Bagno Nettuno: Storia e Servizi di uno Stabilimento Balneare Iconico

Lo stabilimento balneare Bagni Nettuno a Francavilla al Mare è un'icona storica della città, con una lunga tradizione di ospitalità e intrattenimento sulla spiaggia. Situato nel cuore del centro cittadino, il Nettuno offre non solo l'accesso alla splendida costa adriatica, ma anche un ristorante rinomato per la sua cucina locale (aperto da aprile a settembre). I visitatori possono godere di un'accoglienza calorosa e di un servizio impeccabile mentre si rilassano sulla spiaggia o si godono un pasto delizioso con vista sul mare.

La Storia del Bagno Nettuno

Il Bagno Nettuno nasce nel 1865, fondato dai fratelli Giuseppe e Amedeo Barsanti. Mario Tobino, nel libro “Sulla spiaggia e di là dal molo” (Arnoldo Mondadori Editore, 1976 ), scrive: “...Il Nettuno era tabù. Una rete difendeva la sua spiaggia dalla plebe. Per entrarvi si doveva scendere in acqua fino al ginocchio, oltrepassare il capo della palizzata. E una volta entrati nella sua area ben pochi osavano addentrarsi nella spiaggia, in quell'anfiteatro di un calmo color giallo oro.

Dal dopoguerra è in mano alla famiglia Giannessi: nel 1950 fu Oreste Giannessi a comprare all'asta il Nettuno per 36 milioni di lire. Nonno Oreste era famoso anche perché alle 17 si metteva a friggere i bomboloni (quintessenza della vacanza in Versilia), con o senza la crema.

Al Nettuno no, si stava tutti insieme, costume di lana, palafitte e quinte intagliate dai maestri d' ascia del posto. Qui arrivavano medici e notai da Lucca e Firenze, attori, musicisti. Al bar Principe, il più famoso della passeggiata, Oreste Giannessi, bisnonno di quel Graziano che oggi gestisce il Nettuno, preparava di nascosto gli spaghetti per Ruggero Leoncavallo, diabetico e golosissimo. E a Viareggio c' era la villa di Giacomo Puccini: «Ma lui agli stabilimenti preferiva i capanni solitari, per andarci con le amanti».

Un primo Novecento da incorniciare, con il Nettuno che offriva terapie salsoiodiche, concerti, servizio di telegrafo, interpreti, parrucchiere. Poi due incendi, nel 1913 e nel 1917, e due guerre. Ma il viareggino, si sa, è orgoglioso e competitivo. Si è inventato il Carnevale («Per far vedere ai nobili che potevamo fare festa anche noi») e allo stesso modo si è ripreso il mare.

Tempi Moderni e Servizi Offerti

Ciak da un' estate di oltre quarant' anni fa: il twist, il Piper, Alberto Sordi in spiaggia e, a pochi passi da lui, Fred Buscaglione. «Una stagione irripetibile», continua Graziano. Ma il Nettuno resta ancora un punto di riferimento della costa Toscana. Anche oggi.

Merito delle 180 cabine in legno, dei 250 ombrelloni, delle 10 tende, della sabbia sempre perfetta, delle due piscine, del campo da beach volley, del patio coperto da cui godersi la brezza. Le lezioni di acquagym monopolizzano le signore, il defibrillatore è il fiore all' occhiello dello stabilimento, il baby club funziona tutto il giorno. Tanti servizi destinati ai villeggianti della seconda casa, il vero «zoccolo duro» del Nettuno. Mamme e nonne con i bambini, adolescenti di Milano, Parma, Piacenza.

Discorso diverso per gli stranieri: scandinavi, russi, olandesi che atterrano al vicino aeroporto di Pisa. Nuovi clienti che hanno cambiato esigenze e stili di vita: per loro la vacanza è «mordi e fuggi», la pizza al tavolo va bene anche senza tovaglia bianca. Eppure la gente famosa arriva ancora: Davide Lippi ha festeggiato al Nettuno il suo diciottesimo compleanno, qui si vedono passare (separati) Denis Verdini e il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi.

A Viareggio impera l' understatement e Giannessi non fa nomi neanche sotto tortura. Guarda la sua spiaggia, sorride e dice: «Forte dei Marmi attrae di più perché hanno capito che il posto piccolo funziona, e in questo sono bravissimi.

Il Futuro del Bagno Nettuno

Fa sensazione, quindi, il progetto lanciato dalla famiglia Giannessi, dal Dopoguerra titolare del bagno Nettuno in Passeggiata. Una rivoluzione lunga oltre 100 metri di fronte mare e con uno slogan che potrebbe essere «lo stabilimento balneare del futuro»: si vuole puntare sui posti letto, con una decina di case vacanza, e sulle attività sportive.«Ma il vero obiettivo - spiega Oreste Giannessi, che assieme alla sorella Simona rappresenta la nuova generazione - è stare aperti con i servizi tutto l’anno, dal 1º gennaio al 31 dicembre. Per far vivere la spiaggia anche in inverno».

A dare l’idea ai titolari del Nettuno è stata la vicina Livorno. «Abbiamo visto - afferma Oreste Giannessi - che l’amministrazione comunale labronica ha raggiunto un’intesa con gli stabilimenti balneari per l’apertura annuale. Il futuro del nostro settore è quello: non possiamo più limitarci a fare quello che abbiamo fatto per anni».

E sull’onda lunga della legge della Regione Toscana - che consente di chiedere il rinnovo della concessione fino a vent’anni, garantendo investimenti - ci si propone di cambiare il volto dello storico stabilimento balneare di Viareggio che per primo mise a fianco uomini e donne. Un bagno che ha ospitato Alberto Sordi, Vittorio Gassman, i big del calcio Gianni Rivera e Marcello Lippi e il versiliese adottivo Giorgio Gaber. Ma che oggi sembra intenzionato a cambiare pelle. Sfruttando, appunto, le nuove opportunità normative che possono disinnescare il potenziale esplosivo della direttiva Bolkestein.

«Abbiamo intenzione di puntare molto sull’attività sportiva - dice Oreste Giannessi - Un’attività, che sia beach volley, beach tennis o altro, che può essere fatta anche nei mesi invernali, non solo nella stagione calda». Ma il vero clou del nuovo Nettuno è la scelta di puntare sulla ricettività. L’ipotesi è di realizzare una decina di case vacanza, di dimensioni piccole, lavorando sulle cabine che oggi rappresentano il prolungamento della Galleria d’Azeglio.

«Ma che dovrà avere il necessario placet del Comune, una volta che porteremo negli uffici tutte le nostre carte - dice Oreste Giannessi - Dovremo valutare tutti gli aspetti tecnici della faccenda, a partire dalle volumetrie. Ma siamo convinti di avere delle buone idee e abbiamo la volontà di realizzarle».

Non è esclusa, invece, la possibilità di nuovi soci nell’attività del bagno di famiglia. Ma su questo i Giannessi non si sbilanciano.

Servizi Offerti dal Bagno Nettuno

Bagno Nettuno: Il Tuo Rifugio di Relax e Piacere sulla Spiaggia Affacciato sul meraviglioso mare di Castiglione della Pescaia, lo stabilimento balneare Bagno Nettuno è il luogo ideale per vivere momenti di puro relax e piacere.

  • Noleggio di ombrelloni, gazebo, lettini e sdraio
  • Ristorante con piatti di mare freschi, insalatone, panini e menù per bambini
  • Bar con ampia selezione di vini, drink e cocktail da gustare sulla terrazza in riva al mare
  • Spiaggia accessibile per persone disabili grazie alla mancanza di barriere architettoniche
  • Servizi igienici dotati di ogni comfort
  • Cabine spogliatoio
  • Docce calde e fredde
  • Wi-Fi gratuito che copre tutta l’area dello stabilimento, compresa la spiaggia
  • Dog Friendly: i cani di piccola/media taglia sono sempre benvenuti
  • Spazio parcheggio per biciclette e monopattini

Altri Stabilimenti Balneari con Nome "Nettuno"

  • Nettuno Alba: Presente a Motrone dal ’76, è da sempre gestito dalla famiglia Summonti, mentre il proprietario è Gherardo Francesconi.

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