La Stanza dei Bagni di Santa Caterina: Un Tesoro Nascosto nel Salento

La Terra di Puglia offre alcune tra le spiagge e le baie più belle, dove concedersi un bagno rigenerante. Tra queste gemme nascoste, si trova la Stanza dei Bagni di Santa Caterina di Nardò, un luogo segreto ricco di storia e fascino.

Santa Caterina: Un Gioiello di Nardò

La località di Santa Caterina accoglie con un paesaggio unico: un mare blu abbracciato da una maestosa scogliera, una riserva naturale incontaminata e un paesino accogliente. Se spesso si sentono nominare le vicine Porto Cesareo o Gallipoli, vale la pena considerare una visita a Santa Caterina.

Santa Caterina è una meta selvaggia, caratterizzata da un piccolo lembo di spiaggia e una zona rocciosa che si tuffa nel blu dello Ionio. Questa esclusiva località balneare è conosciuta non solo per il mare, ma anche per la presenza di meravigliose ville regali, residenze dei nobili di un tempo e dimore dei nuovi borghesi. Santa Caterina con le sue torri di avvistamento, le storiche masserie e ville affacciate sullo Ionio e il paesaggio mozzafiato è uno dei gioielli di Nardò.

La Storia della Stanza dei Bagni

La Stanza dei Bagni di Santa Caterina di Nardò è una stanza "segreta", ricavata nella roccia, usata dalle dame d’alto rango per bagnarsi al riparo da occhi curiosi ed indiscreti. Era anche un modo, per evitare i cocenti raggi del sole, che avrebbero tinto la loro pelle di un’abbronzatura ai tempi non così gradita.

La stanza dei bagni a Santa Caterina nel Salento è un luogo affascinante e misterioso, accessibile da diverse aperture che ne delineano la storia. La stanza dei bagni fu realizzata per le signore di un certo rango, che potevano beneficiare dei bagni al mare con la massima discrezione e riservatezza. Le stanze erano realizzate ad hoc, a ridosso della scogliera, e l’acqua del mare formava delle piscine naturali coperte. Le signore vi accedevano da terra e potevano fare il bagno in tutta tranquillità, lontano dagli occhi curiosi e dal sole cocente che avrebbe potuto bruciare la loro pelle delicata.

La stanza per i bagni a Santa Caterina di Nardò non è un ‘regalo’ della natura, o almeno non del tutto. Riservatezza e discrezione, questo offriva la camera, creata ad hoc. Era usanza dell' '800 e dei primi del '900 che le dame di un certo rango potessero beneficiare dei bagni al mare, con tutta la discrezione e riservatezza che il caso richiedeva. Venivano perciò realizzate ad hoc delle stanze, a ridosso della scogliera, in cui entrava il mare formando delle piscine coperte naturali nelle quali, spesso, si accumulavano delle piccole spiagge, come in questo caso.

Come Arrivare e Cosa Aspettarsi

La Stanza dei Bagni si trova a ridosso della spiaggetta di Santa Caterina di Nardò, appena sulla sinistra. Vi sono due accessi: uno laterale, dove si presume vi fosse un portone o un cancello. In alternativa, nella parte anteriore della grotta, lato mare, trovate un accesso più modesto ma non impervio, un’apertura naturale della grotta.

La prima apertura, forse l’ingresso principale, è dotata di battenti di una porta ancora presente, segno del passato glorioso dell’edificio. La stanza è accessibile da due aperture laterali alla camera, una delle quali doveva essere l'ingresso principale perché si vedono ancora i battenti della porta che chiudeva l'entrata; l'altra è invece molto dissestata e difficoltosa da raggiungere. Ma l'entrata più suggestiva è quella che si intravede nella seconda foto.

Questo è un foro semi sommerso che permette l'accesso dal mare: entrare da lì è un sogno! Si trattiene il respiro, si fanno due bracciate e si viene trasportati da una spiaggetta affollata in un luogo sospeso fuori dal tempo. La Stanza dei Bagni offre una spiaggetta di modeste dimensioni e acque basse. I raggi solari che si riflettono sul soffitto della grotta e sull’acqua stessa creano giochi di luce e riverberi che vi rimarranno nel cuore.

Il Mare di Santa Caterina

L’unica spiaggia di Santa Caterina nel Salento si trova proprio ai piedi del borgo, una piccola baia di qualche decina di metri, con sabbia chiara, fine e acqua azzurra e cristallina. Ma non è certo l’unico luogo dove godere il mare di Santa Caterina. La costa, infatti, è molto amata per i suoi scogli e i fondali che digradano lentamente. Il mare di Santa Caterina nel Salento è uno specchio d’acqua terso e cristallino con fondali ricchi di pesci e un paesaggio suggestivo caratterizzato dai colori della rigogliosa natura.

Tesori nei Dintorni di Santa Caterina

Questa gemma, frazione del Comune di Nardò, si trova tra Porto Selvaggio e Santa Maria al Bagno, in un tratto di costa che custodisce innumerevoli bellezze naturali e uno spirito selvaggio e incontaminato.

  • Torre dell’Alto: Si tratta di un’imponente torre, all’interno del Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. La sua costruzione, che svetta a 51 metri sopra il livello del mare, risale alla seconda metà del XVI secolo.
  • Grotta di Capelvenere: situata lungo la strada che collega la Torre dell’Alto all’attuale abitato di Santa Caterina di Nardò, si apre a 16 metri sul livello del mare su un piccolo promontorio calcareo.
  • Grotta del Cavallo: si trova, invece, all’ingresso della baia di Uluzzo, una meravigliosa insenatura della costa neretina situata all’interno del Parco regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano.

Santa Caterina, grazie alla sua posizione, è un’ottima base in cui alloggiare in Salento, soprattutto se vuoi esplorare il litorale ionico, immergerti nella natura e scoprire i borghi nei dintorni.

Nardò Sostiene la Stanza dei Bagni

Il Comune di Nardò sostiene il progetto di tutela, restauro e valorizzazione dell’Antico Camerino per i bagni a mare di Santa Caterina, candidato alla campagna dei “Luoghi del Cuore” del Fondo per l’Ambiente Italiano. Per votare e raccogliere consensi per la Stanza dei Bagni (online sul sito del Fai o sui moduli cartacei) c’è tempo sino al 10 aprile del 2025.

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