La Vasca da Bagno Perfetta: Tipi e Applicazione dello Stucco

Se stai cercando informazioni su come scegliere la vasca da bagno perfetta per il tuo bagno, sei nel posto giusto. Questa guida ti aiuterà a trovare il modello di vasca da bagno più adatto alle tue esigenze, esplorando le diverse tipologie di vasche da bagno disponibili sul mercato, inclusi materiali come acrilico, ghisa, e pietra. Scopri come selezionare la vasca da bagno ideale per il tuo spazio, sia che tu stia considerando un design freestanding centro stanza, angolare, incassato o una vasca con doccia.

Considerazioni Preliminari

Innanzitutto la considerazione preliminare da fare riguarda lo spazio preesistente. Le domande da porsi sono: esiste una vasca da bagno in quel bagno? Dove sono sistemati la rubinetteria e le tubature idrauliche? Se invece stai partendo da zero, il primo aspetto a cui dovresti pensare è lo spazio a disposizione e dove la vasca da bagno andrà posizionata.

Tipologie di Vasche da Bagno

Esistono diverse tipologie di vasche da bagno, ognuna con le proprie caratteristiche e adatta a specifici contesti:

  • Vasca da bagno da incasso: È la più comune e classica delle soluzioni. È sistemata su un muro o in un angolo ed è disponibile con uno o più pannelli laterali ed opzioni con pannello frontale e parete vasca per poter fare anche la doccia. Si tratta di un recipiente installato e rivestito con i materiali che si preferiscono come ceramica, gres porcellanato, piastrelle o più semplicemente pannelli in acrilico.
  • Vasca da bagno angolare: Un altro modello molto diffuso di vasca da bagno. Ha angoli arrotondati, è molto elegante e si presta ad essere montata in spazi di qualsiasi tipo. E’ l’ideale in spazi bagno più piccoli. Possiamo distinguere tra vasche angolari con pannelli curvi circolari e modelli di vasche da bagno rettangolari montati in un angolo o in una nicchia. Sono soluzioni di vasca da bagno dalle forme molto eleganti ma hanno bisogno entrambi di spazi più ampi.
  • Vasca da bagno da appoggio (freestanding): La vasca da bagno da appoggio è autoportante, definita anche vasca da bagno centro stanza freestanding e può essere sistemata ovunque.

Differenze tra Vasche Tradizionali e Moderne

Qual è la differenza tra una vasca da bagno tradizionale e moderna? Di solito è la forma della vasca e l’abbinamento con la rubinetteria a dare un look moderno o tradizionale alla vasca da bagno. La vasca da bagno standard di solito è di forma rettangolare. Le vasche da bagno dalle forme ovali e a doppio schienale sono ideali per creare uno straordinario look vintage da cottage inglese, magari con l’aggiunta di piedini in argento, oro o bronzo ed una rubinetteria vintage da terra.

Materiali per Vasche da Bagno

I materiali con cui sono costruite le vasche da bagno moderne sono molteplici. Quali sono i materiali migliori per le vasche da bagno?

  • Acrilico: E’ una delle soluzioni più comuni e versatili. L’acrilico è un materiale economico, mantiene la temperatura dell’acqua, è liscio, brillante, confortevole al tatto e si adatta a qualsiasi forma. La vasca in acrilico è costruita con due strati (in materiale acrilico) di spessore tra i 4-5 mm ed è modellata mediante un sistema di aspirazione. Dopo aver completato questa fase, il materiale acrilico è indurito con legno nella sezione inferiore della vasca e poi si inizia l’applicazione della vetroresina.
  • Ghisa: Le vasche da bagno in ghisa sono soluzioni costose e pregiate. La ghisa è un materiale che trattiene il calore e quindi terrà l’acqua a temperatura per più tempo. È un materiale meno malleabile e quindi è più difficile trovare forme originali. La ghisa è anche un materiale pesante, quindi occorre molta cura in fase di installazione.
  • Acciaio: Anche la vasca da bagno in acciaio ha notevoli qualità nel trattenere il calore, purché sia un acciaio di buona qualità, con uno spessore di almeno 4mm ed una buona smaltatura.
  • Pietra Naturale: E’ un prodotto di nicchia d’altissimo valore estetico ma anche molto costoso. La vasca in pietra naturale è un vero e proprio oggetto d’arredamento. Uno dei materiali più usati è il marmo ma ci sono tanti altri tipi di materiali anche miscelati tra di loro come resina, madreperla e prodotti ecologici come scarti di pietra legati al riciclo. Le vasche in pietra, oltre ad essere bellissime, sono molto robuste e durevoli nel tempo.
  • Legno: Il legno è un materiale caldo e dalle qualità curative per il corpo. Una vasca da bagno in legno, soprattutto se realizzata in ginepro, ha un potere purificante e una proprietà antibatterica oltre a risultare rilassante per il sistema nervoso. Come quella in pietra, una vasca in legno è un prodotto artigianale quasi unico, quindi è molto costosa.
  • Ceramica: La ceramica è un materiale molto usato in bagno anche per realizzare lavabi e sanitari. Una vasca da bagno in ceramica può in realtà essere composta da diversi materiali lavorati con vetrificazione o termoinduriti.

Vasca da Bagno con Doccia

Tra le tante possibilità di scelta, la vasca da bagno con doccia è una delle opzioni più popolari e versatili che esistono oggi sul mercato. Il bagno caldo rimane un’esperienza di confort e relax unica, soprattutto nelle fredde giornate invernali. Tuttavia è pur vero che per fare il bagno occorre ritagliarsi del tempo che la quotidianità spesso non permette. Essenzialmente una vasca da bagno con doccia è una normalissima vasca con un pannello in vetro para spruzzi che trasforma parte dello spazio in doccia. La vasca da bagno con doccia può anche essere più sofisticata ed essere realizzata con una forma a P o quadrata che rende più confortevole lo spazio adibito a doccia.

Rubinetteria per Vasche da Bagno

La scelta della rubinetteria è un aspetto fondamentale da considerare per completare il look sia dal punto di vista estetico che della funzionalità. Per la scelta di una vasca da bagno freestanding è importante considerare, come già detto, i requisiti idraulici della rubinetteria.

  • Rubinetteria murale: La scelta della rubinetteria di una vasca da bagno incassata, cioè vicina ad un muro, può andare da modelli di rubinetteria murale con miscelatori in stile sia tradizionale che moderno a seconda dello stile di vasca da bagno che si è scelto. I modelli di miscelatori possono essere a vista o incassati per un look più minimalista.
  • Rubinetteria da terra: Se hai scelto un modello di vasca da bagno freestanding potresti optare per un modello di rubinetteria da terra stando attento a considerare gli ingressi delle tubature in quanto questi modelli prevedono attacchi e tubature da terra e non i più comuni attacchi murali. La rubinetteria da terra sia in stile tradizionale che moderno, offrirà un incredibile colpo d’occhio trasformando la tua vasca da bagno in un incredibile centro focale del bagno.
  • Rubinetteria a bordo vasca: Un’altra soluzione per la rubinetteria da vasca da bagno è la rubinetteria a bordo vasca o soprapiano. La caratteristica di questi rubinetti e miscelatori è che sono incassati direttamente sulla vasca da bagno.

Installazione e Manutenzione

Installare una vasca da bagno è un’operazione che può richiedere un minimo di attenzione e pazienza ma che può essere fatta da chiunque. La pulizia della vasca potrebbe variare a seconda dei materiali di cui è composta. Per mantenere la vasca da bagno sempre efficiente è importante pulirla dopo ogni uso. La schiuma e i residui di sapone, se puliti subito, vanno via facilmente. Una volta che calcare e residui di sapone si saranno induriti, diventerà molto più difficile eliminarli, rendendo anche più facile il danneggiamento della superficie della vasca.

Sigillare i Bordi della Vasca da Bagno

Sigillare i bordi di una vasca da bagno richiede una buona dose di attenzione per essere sicuri che l’acqua non trovi spazio per infiltrarsi nelle pareti. Con un po’ di tempo e pazienza, puoi migliorare la sigillatura esistente, oppure puoi crearne una nuova nel momento in cui installi una vasca da zero. Sigillare i bordi è uno degli step più cruciali nel momento in cui si installa una vasca. Fallo bene e vedrai che durerà!

Come Sigillare Correttamente

  1. Se devi sostituire una vecchia sigillatura, devi assolutamente rimuovere tutto il vecchio silicone per assicurare una corretta applicazione.
  2. Scegliere il giusto prodotto è fondamentale per avere un risultato che duri nel tempo e prevenga i danni. Pattex Bagno Sano Stop Muffa è stato progettato per garantire un’alta resistenza alla muffa e per durare nel tempo (5 anni almeno!). Bagno Sano Re-new, invece, è adatto per rinnovare le sigillature vecchie e sporche senza bisogno di una nuova applicazione.
  3. Usa il raschietto di plastica per rimuovere la sigillatura esistente. Dai dei colpi veloci e spingi il raschietto contro il vecchio silicone. In questo modo lo farai staccare in strisce lunghe che possono essere pulite facilmente. Usa le pinzette per eliminare tutti i residui.
  4. Aspira il vecchio silicone. Usa l’aspirapolvere per togliere i pezzi rimanenti, così da avere un’area di lavoro libera e pulita.
  5. Pulisci la vasca con l’alcool denaturato. Con un panno, pulisci le zone in cui c’era il silicone, per assicurarti di avere la miglior sigillatura possibile quando andrai ad applicare il nuovo prodotto.
  6. Passa la candeggina. Pulisci l’eventuale muffa con una soluzione 1:4 di candeggina e acqua. Assicurati di lavorare con le finestre aperte, o comunque che l’ambiente sia ben ventilato, e indossa dei guanti protettivi.
  7. Prepara la tua area di lavoro. Accertati che l’area in cui lavori sia priva di sporco e unto, e che sia perfettamente asciutta. Applica due strisce di scotch carta seguendo delle linee parallele alla vecchia sigillatura.
  8. Leviga il silicone. Premi il silicone nell’area di sigillatura, levigandolo. Cerca di creare una finitura liscia e dritta, con un dislivello di circa 45 gradi tra i bordi e la sigillatura. Questo la aiuterà ad asciugare più velocemente dopo essere stata esposta all’acqua, e a durare molto di più. Non usare le dita per levigare il sigillante, perché si creerebbe una sagoma concava che resterebbe umida più a lungo, o addirittura potrebbe accumulare acqua.
  9. Rimuovi il nastro prima dell’asciugatura. Dopo aver levigato tutte le aree necessarie, togli il nastro prima che il sigillante si asciughi.
  10. Pulisci gli eccessi di silicone prima che si secchi. Usando uno straccio umido, pulisci là dove è necessario.

Dopo 2 giorni (minimo), la tua sigillatura sarà perfettamente asciutta e finalmente pronta a proteggere la vasca dall’acqua. Se noti la presenza indesiderata di sigillante già asciutto, puoi toglierlo con uno straccio imbevuto di alcol denaturato e il raschietto di plastica.

Rinnovare il Bagno e la Vasca da Bagno

Vuoi rinnovare il tuo bagno? Vuoi restaurare un vecchio bagno in disuso o dare un nuovo tocco di stile alla vasca di casa? Scopri come farlo semplicemente con l’utilizzo di alcuni prodotti ideali per il restauro fai da te di supporti in ceramica, piastrelle, piatti doccia, lavandini, supporti metallici e molto altro. A prescindere dalla superficie che si intenda trattare, prima di utilizzare uno smalto per dipingere piastrelle in bagno o uno smalto per vasca, è necessario seguire una procedura di pulizia e preparazione accurata dei supporti da rinnovare.

Smalto per Piastrelle e Vasche da Bagno

Se state cercando uno smalto per le piastrelle del bagno, o uno smalto per vasca da bagno, la miglior scelta sarà quella di uno smalto bicomponente specifico come Rigenera Satin, facile da applicare ed ideato appositamente per il restauro di bagni e cucine. Rigenera Satin è lo smalto all’acqua bicomponente ideato da San Marco per il restauro di bagni e cucine, consente di ottenere finiture satinate resistenti a urti, graffi, calpestio ed agenti chimici aggressivi dei comuni detergenti domestici.

Applicazione dello Smalto Rigenera Satin

Per prima cosa ci servirà un contenitore in cui unire i due componenti dello smalto assieme all'acqua, e poi... Vediamo insieme quali sono i passaggi da eseguire:

  1. Miscelate lo smalto (componente A) con il catalizzatore (componente B);
  2. Aggiungete 80 ml di acqua e miscelate;
  3. Una volta ottenuto un composto omogeneo, aspettate 5 minuti prima di utilizzare il prodotto.

N.B.: ricordate di preparare solamente la giusta quantità di smalto che vi occorre per la prima mano di tinteggiatura! Il prodotto una volta unito si solidificherà in qualche ora e non sarà dunque conservabile per la successiva applicazione.

Ad esempio:

  • Se utilizzerete tutto il contenuto del composto A e del composto B dovrete aggiungere 80 ml di acqua;
  • Se utilizzerete metà del contenuto del composto A e metà del composto B dovrete aggiungere 40 ml di acqua.

Dopo una prima mano di prodotto, stesa con l’utilizzo di pennello o rullo, attendete almeno 12 ore (ma non più di 48 ore) affinché la superficie smaltata sia sovraverniciabile con la seconda mano.

Lo smalto all’acqua Rigenera Satin è disponibile in un’ampia e completa gamma di colori chiari, pastello, vivaci e scuri adatti ad ogni tipo di stile e perfetti per il restauro di ogni tipo di ambiente. Scegli tra dieci famiglie colore per trovare la tonalità ideale per l’atmosfera desiderata. Rigenera è inoltre disponibile nella versione Semi-Gloss, con finitura semi-lucida.

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