Stufa Elettrica a Parete per Bagno: Caratteristiche e Consumi

Durante i mesi invernali, mantenere una temperatura confortevole in tutte le stanze della casa può essere una sfida. Molte persone scelgono di abbinare stufe elettriche a basso consumo al sistema di riscaldamento principale. L'obiettivo è non rinunciare al calore, ma anche tenere sotto controllo il risparmio energetico per evitare bollette salate. Grazie all’efficienza delle più recenti stufe elettriche a basso consumo, è possibile ottenere il massimo del comfort senza spese eccessive.

Alcune stanze, come il bagno, vengono frequentate per brevi periodi, ma richiedono un riscaldamento rapido, soprattutto quando si vuole fare una doccia. Come scegliere allora la stufa per bagno a basso consumo? Seguendo i consigli di Energit, potrete confrontare le diverse tipologie di stufe elettriche offerte dal mercato e scegliere quella più adatta alle vostre necessità.

Sicurezza: Un Aspetto Fondamentale

Se siete interessati ad acquistare una nuova stufa per bagno a basso consumo, è fondamentale considerare la sicurezza. A prescindere dal tipo di stufa, dalle sue funzionalità e dal tipo di alimentazione, un apparecchio destinato ad ambienti umidi come il bagno deve essere dotato di un sistema di sicurezza che garantisca l’impermeabilità, indicato con la sigla IP seguita da due numeri.

Questi numeri indicano il grado di protezione che l’apparecchio è in grado di assicurare. In particolare, se la seconda cifra è zero, non c’è nessuna sicurezza, mentre se il numero è almeno 1 oppure una cifra maggiore, la stufa può essere utilizzata in bagno senza problemi. Ad esempio, una stufetta dotata del sistema di sicurezza IP 21 continua a funzionare normalmente anche quando entra a contatto con gocce d’acqua o altri corpi solidi di pochi millimetri.

Molte persone, per ignoranza o negligenza, tendono a riscaldare il bagno anche con apparecchi non idonei, non considerando il rischio che corrono.

Cosa Non Deve Mancare in una Stufa per Bagno

Ogni marchio offre diverse tipologie di stufe elettriche con un buon rapporto qualità-prezzo. Il costo di un apparecchio può dipendere da diversi fattori, primo fra tutti le funzionalità offerte. Quando dovrete scegliere una nuova stufa per bagno a basso consumo, prestate attenzione alle seguenti caratteristiche:

  • Potenza assorbita: Alcuni apparecchi possono arrivare anche a 2000 W. È importante sapere che il numero indicato sulla confezione si riferisce alla potenza massima, e molti apparecchi permettono di regolarla durante l’utilizzo.
  • Capacità di riscaldamento: Indica quanti watt servono per scaldare un metro cubo. Ad esempio, una stanza di 70 metri cubi può essere riscaldata rapidamente con un apparecchio di 2200 W.
  • Rumorosità: La rumorosità delle ventole, presenti in alcuni apparecchi per far circolare il calore, potrebbe sembrare un elemento secondario, ma è importante per un bagno rilassante. Al di sotto dei 50 dB, la stufa è considerata abbastanza silenziosa.
  • Sistema di sicurezza: Serve a diminuire il rischio di ustioni, incendi e malfunzionamenti. La maggior parte delle stufe sono dotate di un doppio rivestimento esterno, interruttori di sicurezza in caso di caduta, sistema anti ribaltamento e termostato di sicurezza che spegne la stufa in caso di surriscaldamento.

Funzionalità Aggiuntive e Optional

Il prezzo di una stufa per bagno a basso consumo può variare in base alle sue funzionalità e agli optional che la rendono più confortevole e facile da utilizzare.

  • Livelli di velocità: Molte stufe offrono la possibilità di impostare diversi livelli di velocità per riscaldare l’ambiente e scegliere tra almeno due livelli di potenza per gestire al meglio i consumi, in particolare con la funzione ECO.
  • Termostato interno: Le stufe più recenti hanno un termostato interno che permette di impostare la temperatura desiderata e accendere automaticamente la stufa quando l’aria si raffredda.
  • Funzione antigelo: Questa funzione fa accendere la stufa quando viene percepita una temperatura inferiore ai 5°C, utile per chi abita in luoghi particolarmente freddi.
  • Timer: Un timer permette di disattivare il riscaldamento ad una determinata ora, spegnendo automaticamente la stufa.
  • Filtro antipolvere: Evita di diffondere la polvere nell’aria, un problema comune nelle vecchie stufe con ventole.

Anche la grandezza e la forma dell’apparecchio possono influire sul prezzo. È possibile scegliere tra mini stufe da tavolo, stufe a torre e stufe da parete, ideali per chi ha un bagno piccolo e non vuole sprecare spazio.

Tipi di Riscaldamento

È necessario capire quale tipo di riscaldamento è più adatto agli spazi del vostro bagno:

  • Riscaldamento per convezione: Funziona grazie all’effetto camino, dove l’aria calda sale verso l’alto e l’aria fredda riscende verso il basso. Le stufe che utilizzano questo tipo di riscaldamento sono dotate di una resistenza elettrica in metallo o ceramica che riscalda l’aria e viene rilasciata tramite ventole.
  • Riscaldamento per irraggiamento: Sfrutta le onde elettromagnetiche che trasportano il calore prodotto direttamente sugli oggetti, scaldando l’ambiente più velocemente. Le stufe elettriche che funzionano per irraggiamento sono quelle a raggi infrarossi e alogene.

Tipi di Stufe Elettriche

Esistono diverse tipologie di stufe elettriche, ognuna con le proprie caratteristiche:

  • Termoventilatori: Fanno circolare l’aria calda grazie all’utilizzo di una o più ventole, riscaldando velocemente il bagno.
  • Termoventilatori in ceramica: Hanno le stesse funzioni dei termoventilatori, ma con una resistenza in ceramica che trattiene il calore più a lungo.
  • Stufe a olio: Dotate di uno scomparto con olio siliconico riscaldato dalla resistenza elettrica, rilasciano calore nell’ambiente senza ventole.
  • Stufe alogene: Sfruttano l’effetto Joule, trasformando l’energia elettrica in calore tramite lampade alogene che si accendono e riscaldano rapidamente.
  • Stufe elettriche a infrarossi: Trasmettono il calore attraverso le radiazioni delle onde elettromagnetiche, evitando l’aria secca e lo spostamento della polvere.
  • Stufe al quarzo: Adatte per ambienti piccoli, utilizzano un componente termico davanti a un riflettore per irradiare il calore.

Stufe Elettriche Portatili: Tradizionali o a Basso Consumo

Per quanto riguarda le stufe elettriche portatili, è fondamentale distinguere tra quelle tradizionali, che trasmettono calore all’ambiente circostante per convenzione o ventilazione, e quelle a irraggiamento. Queste ultime, utilizzando materiali più efficienti o lampade a basso consumo, offrono un comfort termico superiore anche in ambienti di medie dimensioni.

Le stufe tradizionali sono dotate di una resistenza elettrica che, surriscaldandosi, trasmette calore all’ambiente circostante. Tuttavia, il calore trasmesso è limitato e circoscritto all’area intorno alla stufa, richiedendo un utilizzo prolungato per raggiungere un comfort termico soddisfacente. Un’alternativa è il termoventilatore, che utilizza una ventola per aspirare aria fredda e spingerla attraverso la resistenza, diffondendo il calore più rapidamente.

Stufe Elettriche a Irraggiamento: Il Top per Ridurre i Consumi

Le stufe elettriche di nuova generazione a irraggiamento utilizzano materiali più efficienti per trasmettere calore, scaldandosi più velocemente e raffreddandosi più lentamente. Inoltre, non rilasciano polveri nell’ambiente circostante e consumano meno energia. Esempi includono le stufe con lampade alogene, che irradiano calore con l’energia elettrica, le stufe al quarzo, che sfruttano la rapidità di riscaldamento del quarzo, e le stufe a infrarossi, che racchiudono le resistenze elettriche in componenti di ceramica.

Come Calcolare il Consumo di una Stufa Elettrica

Il consumo di una stufa elettrica si calcola facilmente: Consumo (kWh) = Potenza (kW) x Tempo di utilizzo (ore). La potenza degli apparecchi varia da 300 a 2500 Watt. Ad esempio, una stufa da 1000 W utilizzata per 4 ore consuma 4 kWh. Moltiplicate questo dato per la tariffa applicata all’energia dal vostro gestore per una stima reale della spesa.

Una prima indicazione è quella di scegliere un modello dotato di termostato, per regolare la potenza e limitare i consumi.

Tabella Comparativa dei Tipi di Stufe Elettriche

Tipo di Stufa Vantaggi Svantaggi Ideale per
Termoventilatore Riscaldamento rapido, economico Rumoroso Bagni piccoli, uso occasionale
Termoventilatore in Ceramica Mantiene il calore più a lungo, riscaldamento rapido Leggermente più costoso Bagni piccoli, uso frequente
Stufa a Olio Calore prolungato, silenziosa Lenta a riscaldare, ingombrante Ambienti medi, uso prolungato
Stufa Alogena Riscaldamento immediato, meno energivora Raggio d'azione limitato Riscaldamento localizzato
Stufa a Infrarossi Calore simile al sole, evita aria secca Più costosa Ambienti medi, comfort elevato
Stufa al Quarzo Riscaldamento rapido Adatta solo per piccoli spazi Bagni molto piccoli

In conclusione, scegliere una stufa elettrica a parete per il bagno richiede un'attenta valutazione delle caratteristiche di sicurezza, dei consumi energetici e delle funzionalità offerte. Considerate le dimensioni del vostro bagno, il tipo di riscaldamento preferito e le vostre esigenze specifiche per trovare il modello più adatto a voi.

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