Stufe per Bagno a Parete: Tipologie, Consumi e Consigli
Con l’arrivo dei mesi freddi, stufe, radiatori e caminetti diventano fondamentali per assicurare una temperatura sempre piacevole in ogni ambiente della casa, specialmente quando l’impianto di riscaldamento centralizzato lascia a desiderare e non può essere regolato a tuo piacimento. Le opzioni oggi a disposizione per riscaldare casa sono numerose, e vanno dalle classiche stufe elettriche come termoconvettori o termosifoni a olio fino a dispositivi di ultima generazione, tra cui pannelli radianti infrarossi, caminetti elettrici e camini a bioetanolo. Tutte queste soluzioni sono in grado di riscaldare una stanza efficacemente e in pochi minuti, ma tra una e l’altra cosa cambia in termini di funzionamento, prestazioni e consumi? Non farti prendere di sorpresa dall’arrivo delle basse temperature!
Tipologie di Stufe per il Bagno
Quando si tratta di riscaldare il bagno, sono ricercatissimi i prodotti Caldobagno, a partire dai dispositivi di De'Longhi, capostipite nella creazione di questa tipologia di prodotti, fino alle stufette elettriche Vortice e Olimpia Splendid.
Termoventilatori
I termoventilatori sono la soluzione ideale per il riscaldamento rapido degli ambienti. Sono spesso utilizzati in stanze non riscaldate o dove è necessaria una fonte aggiuntiva di calore. Nella nostra gamma troverai termoventilatori elettrici e termoventilatori in ceramica. Entrambi funzionano fondamentalmente sullo stesso principio: l'aria fredda della stanza viene aspirata, riscaldata da elementi riscaldanti integrati e poi rilasciata nuovamente attraverso il termoventilatore. La differenza sta nell'elemento riscaldante stesso, che ha il vantaggio di raggiungere temperature inferiori a quelle di una stufa elettrica.
Nei termoventilatori lo scambio termico si origina tramite una resistenza elettrica che, surriscaldandosi, produce un aumento della temperatura dell’aria che viene a sua volta diffusa nell'ambiente per azione di una ventola. Il calore viene trasmesso unicamente in virtù di moti convettivi. Marchi di riferimento del settore sono Olimpia Splendid, Argo e soprattutto De'Longhi - con una gamma particolarmente ampia ed ecosostenibile di termoventilatori a torre leggeri e dal design accattivante. Questi modelli dal costo tendenzialmente più elevato offrono funzioni di risparmio energetico come nel caso della funzione Eco Energy De'Longhi, diversi range di velocità e telecomando.
Il termoventilatore, a causa della presenza della ventola, è leggermente rumoroso, per questo motivo è più indicato per ambienti spaziosi come salotti o per scaldare un bagno. Sconsigliato dunque, l'uso di termoventilatori in stanze come camere da letto o stanze studio.
La differenza tra il termoventilatore elettrico e il termoventilatore in ceramica risiede proprio nel materiale ed è questo che ne fa la differenza. La ventola del termoventilatore con resistenza in ceramica permette di mantenere il calore nella stanza più a lungo rispetto a quello elettrico perché la ceramica tende a raffreddarsi più lentamente.
Termoconvettori
I termoconvettori possono essere posizionati a parete o a liberainstallazione. Un termoconvettore elettrico, acceso per pochi minuti, è in grado di riscaldare in modo efficace una stanza. La presenza di un termostato consente di impostare e mantenere facilmente la temperatura desiderata, rendendo di fatto il termoconvettore una stufa elettrica a basso consumo. Elegante, flessibile e veloce: il termoconvettore Bornholm Smart può essere montato a parete o trasportato facilmente dove serve grazie alle sue ruote, per creare un ambiente caldo e accogliente.
Il termoconvettore riscalda tramite la convenzione; questo procedimento ha dei pro e dei contro poichè la convenzione sì, è un procedimento più lento ma la temperatura che si ottiene nell'ambiente è sicuramente omogenea.Per concludere, non possiamo non menzionare le stufe elettriche svedesi, un'altra tipologia di radiatori elettrici a risparmio energetico funzionanti come dei termoconvettori a basso consumo che sfruttano l'effetto camino per aspirare aria fredda verso l'esterno e convogliare l’aria calda all'interno degli ambienti.
Pannelli Radianti a Infrarossi
I pannelli radianti a infrarossi sono una delle soluzioni più avanzate e offrono una forma di riscaldamento completamente nuova. Dopo aver raggiunto una temperatura di circa 60 gradi, i pannelli radianti infrarossi iniziano a irradiare e trasmettere calore direttamente ai corpi e agli oggetti presenti, come avviene con la luce del sole. Con il riscaldamento a infrarossi si avverte immediatamente una piacevole sensazione di tepore anche quando non ci si trova nelle immediate vicinanze del pannello riscaldante.
Circa il 90% dell’energia consumata da un pannello radiante a infrarossi si converte infatti in calore, garantendo efficienza superiore a quella delle altre stufe elettriche. A prima vista, i pannelli radianti a infrarossi non sono nemmeno riconoscibili come dispositivi di riscaldamento, ma forniscono comunque l'effetto desiderato. Questa stufa a infrarossi decorativa combina design, un piacevole calore e zero emissioni di rumore. Riscalda senza ventilatore ed è quindi ideale per chi soffre di allergie.
Come suggerisce il nome, si tratta di una stufa a infrarossi da parete, la cui parte anteriore è decorata con un'immagine. Preferisci un quadro classico, un'opera d'arte astratta o una bella fotografia di un paesaggio? Potrai decidere tra un quadro riscaldante a infrarossi in formato verticale, orizzontale o quadrato, e optare eventualmente per un modello smart controllabile a distanza dal tuo smartphone. Le stufe a infrarossi e i pannelli radianti sono una soluzione ottimale per direzionare il calore verso un punto specifico.
Radiatori a Olio
Con costi estremamente ridotti, sia di acquisto che per l’utilizzo, le stufe a olio continuano a essere un piccolo grande classico dei mesi invernali, quando c’è bisogno di supportare l’impianto di riscaldamento principale con una soluzione pratica e affidabile per assicurare temperature gradevoli. I radiatori ad olio sono comuni radiatori elettrici, adatti per interni. L’olio all’interno è dotato di una elevata capacità termica e accumula, per effetto joule, il calore ceduto dalla resistenza.
In un termosifone a olio, il fluido che funge da accumulatore di calore non entra mai in contatto diretto con la resistenza elettrica, che a sua volta è sempre schermata per garantire un isolamento dagli altri elementi che compongono il radiatore. Ciò significa che un radiatore a olio è molto più sicuro rispetto ad altre tipologie di stufe elettriche le cui resistenze o fili incandescenti sono a diretto contatto con l’aria.
Stufe Alogene e al Quarzo
Le stufe elettriche alogene sono una delle soluzioni più economiche sul mercato sia per i costi che per l’avanzata tecnologia delle lampade alogene che emettono calore tramite la corrente elettrica per effetto Joule. La stufa elettrica al quarzo presenta uno schema costruttivo analogo a quello caratteristico delle stufette alogene. L'unica differenza è il materiale delle lampade il cui bulbo non è in vetro ma in quarzo, un materiale che consente di schermare l'ambiente rispetto alle radiazioni ultraviolette con un ulteriore vantaggio per la salute.
Stufe al Carbonio
La cosiddetta “stufa al carbonio” è una normale stufa elettrica che ha come elemento riscaldante una resistenza in fibra di carbonio sigillata all’interno di un tubo di vetro temperato. La stufa elettrica al carbonio diffonde il calore per irraggiamento, non riscalda l’aria ma bensì le superfici in modo da garantire un riscaldamento immediato ed efficiente.
Caminetti Elettrici e a Bioetanolo
Se non vuoi rinunciare al calore e all’atmosfera creata dalle fiamme che ardono in un caminetto anche quando vivi in un condominio dove l’installazione e l’uso sarebbero quantomeno problematici, il camino a bioetanolo e il caminetto elettrico rappresentano due ottime alternative. La loro funzione, infatti, è simile a quella del classico camino a legna o a gas, cioè riscaldare una stanza più o meno ampia dando un tocco di classe e originalità all’ambiente.
In un caminetto elettrico la fiamma è artificiale, e viene generata da luci a led che illuminano riproduzioni di ciocchi di legna o carbonella, garantendo un effetto estremamente realistico. Dal punto di vista della struttura, un camino a bioetanolo non è molto diverso da un caminetto elettrico, ma il sistema di produzione di calore si basa su una vera e propria fiamma alimentata dal bioetanolo, contenuto in un serbatoio di acciaio inox.
Come Scegliere la Stufa Giusta per il Bagno
La scelta della stufetta elettrica ideale richiede un'attenta valutazione di diversi fattori. Innanzitutto, è fondamentale considerare le dimensioni dell'ambiente da riscaldare, calcolando una potenza necessaria di circa 100W per metro quadro per garantire un riscaldamento efficace. La presenza di un termostato digitale preciso permette un controllo accurato della temperatura, mentre le funzioni di programmazione consentono di ottimizzare i consumi.
Quando si sceglie il riscaldatore giusto, bisogna considerare non solo l'immagine decorativa, ma anche aspetti come la portata, le prestazioni e le caratteristiche dello spazio in cui saranno usati. È inoltre opportuno considerare l’ubicazione della casa, in relazione alla zona climatica. A parità di dimensioni, riscaldare una stanza situata a 1000 metri di altitudine in Trentino richiede ovviamente una stufa elettrica di potenza superiore rispetto al caso in cui l’abitazione si trovi al livello del mare in Sicilia.
Cosa non deve mancare
- La potenza assorbita che in alcuni apparecchi può arrivare anche a 2000 w.
- La capacità di riscaldamento indica quanti watt servono per scaldare un metro cubo.
- La rumorosità delle ventole presenti in questi apparecchi che servono a far circolare il calore.
- Il sistema di sicurezza che serve a diminuire il rischio di ustioni, di incendi e di malfunzionamenti.
Consumi e Risparmio Energetico
In un'epoca in cui il risparmio energetico è diventato fondamentale, scegliere una stufetta elettrica a basso consumo può fare la differenza sia per l'ambiente che per il portafoglio. In commercio, troviamo moltissimi modelli di stufe elettriche a basso consumo. Una stufetta elettrica basso consumo di ultima generazione può consumare tra i 400W e i 1500W, a seconda della modalità utilizzata.
Come regola generale, si consiglia una potenza compresa tra i 60 e i 100 watt per metro quadrato di superficie della stanza. Se hai bisogno di una capacità di riscaldamento di 2.000 watt per una stanza di 20 metri quadrati, non devi usare necessariamente una sola stufa con questa capacità; anche due riscaldatori, ciascuno con 1.000 watt di potenza, possono fornire il risultato desiderato.
I dispositivi moderni si spengono automaticamente quando viene raggiunta la temperatura desiderata e riprendono a funzionare quando il livello si abbassa nuovamente. Se vuoi riscaldare casa elettricamente, ti consigliamo di optare per una stufa elettrica a basso consumo e, allo stesso tempo, di scegliere una tariffa elettrica bassa.
Sicurezza
Prima di addentrarci nelle numerose caratteristiche che i diversi modelli hanno, bisogna fare una precisazione molto importante che non deve essere mai data per scontata per motivi di sicurezza: a prescindere dal tipo di stufa che si vuole scegliere, dalle sue funzionalità e dal tipo di alimentazione, se si tratta di uno specifico apparecchio destinato ad ambienti umidi come il bagno deve essere dotato di un sistema di sicurezza che garantisca l’impermeabilità che viene indicato con la sigla IP seguita da due numeri.
Ogni dispositivo è dotato di un sistema di protezione anti-surriscaldamento che interviene automaticamente in caso di temperature eccessive, insieme a un sensore antiribaltamento che spegne immediatamente la stufa in caso di caduta accidentale. Questi dispositivi vantano la certificazione energetica classe A+, assicurando la massima efficienza nei consumi, e sono pienamente conformi alle normative europee in materia di sicurezza.
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