Stufetta Bagno: Recensioni e Confronto per la Scelta Migliore
Quello degli ambienti gelidi, e della necessità di sfruttare una stufetta elettrica, è un problema che accomuna molti durante la stagione fredda. Tutti sappiamo quanto possa essere difficile buttarsi sotto la doccia quando le temperature si fanno via via più basse. Anche se l'impianto di riscaldamento domestico è acceso, lo sbalzo termico che si percepisce una volta lasciati cadere i vestiti a terra può essere un vero trauma.
La stufetta elettrica è a ben vedere il gadget per eccellenza della stagione più fredda dell'anno, utile a portare una ventata di aria calda in una piccola stanza come il bagno. Eppure si tratta di un metodo ben poco amico sia delle nostre tasche che dell’ambiente, perché i consumi sono elevatissimi.
Fortunatamente, ci sono dei piccoli accorgimenti che ci permettono di mantenere più caldi gli ambienti e, fatto non meno importante, anche delle soluzioni di ultima generazione dal consumo ridotto rispetto alla classica stufetta con ventola e resistenza elettrica.
Come scegliere la migliore stufetta elettrica per il bagno
Scegliere tra le migliori stufe elettriche in circolazione non è semplicissimo, ci sono davvero tante opzioni a disposizione. Ma per capire come scegliere quella più adatta a te, puoi tenere in considerazione alcuni criteri base:
- Potenza: Più è potente, più sarà in grado di riscaldare - anche se consumerà un pochino di più. Si misura in Watt e va adeguata alle dimensioni di una stanza. Di solito, 2000W vanno bene per una ventina di metri quadri.
- Efficienza energetica: La presenza della modalità Eco o l’uso di materiali come la ceramica possono farti risparmiare tanto perché ti permettono di non accendere l’apparecchio spesso.
- Dimensioni e peso: Qui conta soprattutto come vuoi utilizzarla: se devi spostarla spesso da una stanza all’altra, scegli qualcosa di piccolo e leggero, mentre se invece vuoi qualcosa da lasciare sotto a una scrivania o accanto ad un mobile, puoi optare anche per modelli più ingombranti.
- Funzionalità smart: Valuta la presenza di timer, termostato regolabile, oscillazione, o controllo tramite app per rendere migliore la tua esperienza.
Tipologie di stufette elettriche
Come anticipato, sono diverse le soluzioni che ricadono sotto il nome di stufetta elettrica e le differenze tra una tipologia e l'altra riguardano sostanzialmente la tecnologia e la modalità di riscaldamento di base. Più nel dettaglio:
- Termoventilatori: Sono tra le stufe più apprezzate, forti di dimensioni contenute che ne facilitano la collocazione (e il trasporto) in qualunque punto della casa e di prezzi abbordabili alla portata di tutti. Si basano su un sistema di riscaldamento per convezione (tramite resistenza elettrica), efficace ma non troppo efficiente che però spesso si avvale di funzionalità eco per il contenimento dei consumi. Alcuni modelli possono essere sfruttati tutto l'anno, anche in estate, come semplici ventilatori per il raffrescamento dell'aria.
- Stufe alogene: Meno energivore di altre stufette, sono dotate di lampade alogene che riscaldano per irraggiamento e permettono di risparmiare qualcosina sui consumi. Emettono un calore praticamente istantaneo una volta accese, pur avendo un raggio d'azione circoscritto a un'area ben delimitata.
- Termoconvettori: Funzionano come i termoventilatori (sono dotati di resistenza elettrica) ma hanno l'aspetto di un termosifone su ruote. Il loro punto di forza sta nella silenziosità e nella capacità di diffusione più estesa del calore; d'altro canto possono essere ingombranti e pesanti. Per questo non sono la scelta più adatta se si hanno problemi di spazio.
- Radiatori a olio: Su queste stufette, il calore viene rilasciato nell'ambiente circostante dall’olio che circola nelle cavità interne e viene riscaldato da una resistenza elettrica. Il grande pregio di questa soluzione sta nella capacità di raffreddarsi lentamente, per cui continua a fare il proprio dovere anche per un certo periodo di tempo dopo lo spegnimento. Inoltre fa risparmiare sulla bolletta nel lungo periodo. Più evoluti sono i modelli che funzionano a secco, cioè senza olio, sfruttando la tecnologia ceramica.
Stufe elettriche alogene
Le stufe elettriche alogene sono una delle soluzioni più economiche sul mercato sia per i costi che per l’avanzata tecnologia delle lampade alogene che emettono calore tramite la corrente elettrica per effetto Joule. Con effetto Joule si intende la capacità di un conduttore di emanare il calore attraverso il passaggio della corrente.
Radiatori a olio
I radiatori ad olio sono comuni radiatori elettrici, adatti per interni. L’olio all’interno è dotato di una elevata capacità termica e accumula, per effetto joule, il calore ceduto dalla resistenza. L’olio riscaldato circola nelle cavità e riscalda il metallo delle colonne (superficie radiante) cedendo loro calore che a sua volta viene rilasciato nell’ambiente da riscaldare (scambio termico per convenzione).
L’olio non è un combustibile ma svolge la mansione di serbatoio termico, la sua elevata capacità termica consente di conservare il calore quindi di raffreddarsi più lentamente garantendo un ambiente riscaldato più a lungo nonchè un discreto risparmio energetico ed economico.
Stufe al carbonio
La cosiddetta “stufa al carbonio” è una normale stufa elettrica che ha come elemento riscaldante una resistenza in fibra di carbonio sigillata all’interno di un tubo di vetro temperato.
La stufa elettrica al carbonio diffonde il calore per irraggiamento, non riscalda l’aria ma bensì le superfici in modo da garantire un riscaldamento immediato ed efficiente.
Gli elementi in carbonio permettono di ridurre del 50% i consumi rispetto alle stufe alogene.
Consigli utili per l'acquisto e l'uso della stufetta
Prima di procedere con l’acquisto della stufetta è importante fare attenzione al consumo energetico dell’apparecchio: non tutti i modelli sono uguali.
Qualora si optasse per modelli economici ma datati e non a basso consumo, si rischierebbero consumi energetici molto alti in bolletta. Basti considerare che, la potenza media di una stufetta si aggira intorno ai 750 e 1.500 Watt con un consumo medio notevole. Pertanto, è bene acquistare modelli recenti e a basso consumo energetico, che permettono di riscaldare il bagno senza timore di trovarsi di fronte a una bolletta salatissima a fine mese.
Quando ci si accinge a acquistare una stufetta elettrica è importante valutarne la sicurezza, sia mentre l’apparecchio è in uso, sia nell’eventulità di un incidente. Il codice IP o Marchio Internazione di Protezione pubblicato dalla Commissione Internazione Elettrotecnica (IEC) ha lo scopo di classificare e valutare il grado di protezione fornito da apparecchi elettrici quando essi vengono in contatto con un liquidi e polvere. Per quanto riguarda le stufe elettriche il requisito minimo che l’apparecchio deve avere per essere ritenuto sicuro è il codice IP21.
Scegliere le stufe elettriche dotate di termostato significa poter regolare a una temperatura ideale l’apparecchio, in modo tale che essa non sia più alta del necessario. È la temperatura impostata, infatti, il fattore per il quale dipende principalmente il risparmio in bolletta per riscaldare il bagno o altri ambienti. Da valutare poi, è anche la presenza o meno del regolatore d’aria che consente ai modelli dotati di ventola di modulare la velocità.
Su alcuni modelli è presente anche un timer per lo spegnimento automatico quando raggiungono la temperatura prestabilita e possono essere programmati per funzionare autonomamente.
Chi decide di acquistare una stufetta elettrica ha sicuramente come primo obiettivo, quello di rispondere all’esigenza di riscaldare il bagno durante l’inverno e vincere il freddo. Tuttavia, l’apparecchio è pur sempre un oggetto di arredamento e la scelta dei materiali e della forma che esso dovrà avere per adattarsi meglio allo stile dell’ambiente può assumere un certa rilevanza. Le moderne stufe elettriche, soprattutto quelle di fascia di prezzo superiore, si presentano in tutte le forme e con un design elegante e sobrio che consente di integrare la propria stufetta perfettamente nella stanza.
Non è di certo un segreto, la stufetta elettrica è un elettrodomestico dagli elevati consumi. Nasce infatti come strumento dai brevi utilizzi, non di certo per un uso continuativo, e soprattutto per riscaldare gli ambienti in poco tempo.
Quanto consuma una stufetta elettrica?
Un termoventilatore da 2000 watt, acceso alla massima potenza per un’ora, consuma 2 kWh di energia. Considerando un costo indicativo in bolletta di circa 0,22 €/kWh, l’apparecchio risulta avere un costo di utilizzo di circa 0,44 €/ora. Per risparmiare, è possibile regolare il termostato in modo che l’apparecchio non funzioni in maniera continuativa, ma quanto basta per garantire un sufficiente riscaldamento.
Gli apparecchi senza termostato, hanno in genere comunque un interruttore che, oltre che a piena potenza, può essere impostato a metà potenza (ad esempio 1000 watt): in molti casi tale potenza è sufficiente allo scopo, e consente di risparmiare.
Migliorare l'isolamento termico del bagno
Per evitare di dover accendere costantemente la stufetta, il primo passo da compiere è quello di verificare l’isolamento termico del bagno. Spifferi, finestre non perfettamente sigillate e crepe potrebbero favorire l’entrata dell’aria fredda, contribuendo a ridurre le temperature di questo ambiente.
Innanzitutto, è necessario verificare la tenuta delle finestre: meglio controllare la guaina di gomma solitamente applicata sul profilo della finestra stessa, per accertarsi non sia danneggiata e che garantisca una perfetta aderenza. Ancora, se non si può approfittare dei doppi vetri, una buona soluzione per ridurre l’entrata del freddo è utilizzare le tende termiche: possono essere installate sia all’interno che all’esterno della finestra e, grazie al loro spesso e al ricorso a materiali tecnici, migliorano l’isolamento termico del bagno.
Se all’interno del bagno è presente un piccolo termosifone, magari poco efficiente perché sottodimensionato rispetto alle dimensioni dell’ambiente, si può migliorarne la resa utilizzando i pannelli riflettenti in alluminio, da applicare dietro lo stesso calorifero. Evitando che il calore venga assorbito dalle pareti, ma venga appunto riflesso nell’ambiente, garantiscono con pochissima spesa temperature più elevate.
Infine, è utile anche ridurre l’umidità del bagno, poiché può aumentare la percezione del freddo. Può bastare anche un rimedio della nonna molto semplice: basta adagiare un colapasta su una vaschetta, riempirlo di circa un chilo di sale grosso e posizionare il tutto sul pavimento.
Alternative alla classica stufetta elettrica
Se non si potesse fare a meno di un elettrodomestico per riscaldare il bagno nei mesi più ostici dell’inverno, meglio allora orientarsi su soluzioni più moderne rispetto alla classica stufetta con resistenza. Garantiscono infatti una resa migliore, un aumento più uniforme della temperatura e consumi maggiormente ridotti.
- Radiatori elettrici: Pur presentando consumi comunque elevati, hanno il vantaggio di mantenere il calore a lungo una volta raggiunta la temperatura desiderata, anche da spenti.
- Termoconvettori elettrici: Il consumo è praticamente lo stesso delle stufette, tuttavia riscaldano gli ambienti più velocemente, grazie a un ricircolo forzato dell’aria.
- Stufe e stufette a biomasse: Dal pellet al truciolato, possono essere l’ideale per portare calore in un ambiente privo di termosifoni o, comunque, dal riscaldamento non efficiente. Alcune di queste soluzioni - come le stufe a pellet - comportano però una combustione e, di conseguenza, sarà necessario poter installare un condotto di sfiato dei fumi esterni.
E dal punto di vista delle emissioni?
In definitiva, meglio ridurre al minimo il ricorso alla stufetta elettrica e migliorare l’isolamento termico del bagno, anche con semplici opere fai da te.
(Ultimo aggiornamento: ottobre 2024)
Modelli di stufette elettriche recensite
Di seguito una lista di alcuni modelli di stufette elettriche recensite, con le loro caratteristiche principali:
| Modello | Tipologia | Potenza (W) | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| De’Longhi HVA 0020 | Termoventilatore | 2000 | 2 livelli di potenza, termostato di sicurezza, protezione IP21 |
| Rowenta SO9265F0 Mini Excel Eco Safe | Termoventilatore Ceramico | 1800 | Design compatto, modalità ECO, termostato regolabile |
| ARGO Boogie Plus | Termoventilatore ceramico a torre | N/A | Forma verticale a torre, resistenza in ceramica |
| De’Longhi Caldo bagno Elite HBE3551TCB | Termoventilatore da bagno verticale ceramico | N/A | Tecnologia ceramica, protezione IP21, sistema di autospegnimento in caso di ribaltamento |
| Wärme Designer Radiatore riscaldamento elettrico | Radiatore elettrico a parete | N/A | Alta efficienza energetica, design elegante |
| Rowenta SO2210 Compact Power | Termoventilatore | 2000 | Compatto, 2 livelli di riscaldamento, multifunzionale |
| Imetec Compact Air | Termoventilatore | 2000 | Maniglia integrata, termostato regolabile, funzione antigelo, doppio dispositivo di protezione |
| Cecotec Ready Warm 9790 Force | Termoconvettore | 2000 | 2 livelli di potenza, modalità ventilatore, funzionamento silenzioso, triplo sistema di sicurezza |
| Imetec Eco Rapid | Stufa elettrica | 2000 | Tecnologia a basso consumo energetico, ventilazione turbo, termostato ambiente |
| SIAL Termoventilatore Ceramico 2000W | Termoventilatore | 2000 | Tecnologia di riscaldamento in ceramica, risparmio energetico, protezione contro il surriscaldamento |
| De'Longhi HCM2030 | Termoconvettore elettrico | 2000 | Potenza regolabile su tre livelli, effetto convezione, termostato ambiente integrato |
| Rowenta Termoventilatore SO9266 | Termoventilatore | 2000 | Tecnologia ceramica, 2 livelli di potenza, funzione Eco Energy |
| Rowenta My Nomad Heater | Termoventilatore | 1800 | Comfort silenzioso, Modalità ECO, portatile |
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