La Storia dell'Idraulica: Super Mario Bros.
La storia di Super Mario Bros. è strettamente intrecciata con quella dei videogiochi stessi, e poche altre saghe sono state associate così strettamente al concetto stesso di "videogame".
L'epopea di un idraulico baffuto, goffo quanto determinato, nasce nel buio delle condutture immaginate sotto New York. Questo idraulico, Mario, insieme al Nintendo NES, ha incarnato un genere, un’epoca, una rivoluzione audiovisiva che ha restituito al gioco elettronico la dignità della narrazione, dell’arte, della sfida intellettuale e motoria.
Quando nel 1985 Super Mario Bros. approda sul NES, tutto cambia. I livelli diventano scuola di vita per una generazione. Il titolo ha un gameplay semplice ma raffinato, con elementi di design che ancora oggi vengono studiati nei corsi di game design.
Prima di essere l’idraulico che tutti conosciamo, Mario era un falegname. Apparso per la prima volta nel gioco arcade “Donkey Kong” del 1981, era etichettato come “Jumpman”. Con il passaggio da falegname a idraulico, Mario si adattò al nuovo habitat: i tubi. Da lì l’evoluzione fu naturale, quasi darwiniana.
Il personaggio principale, all’epoca solo Jumpman, era un newyorkese qualunque ma, grazie anche alla distribuzione di nuovo materiale promozionale, il nome del personaggio principale fu finalmente definito: Mario, un nome proprio di una persona qualunque con la quale potersi identificare.
La scelta del nome “Mario” fu una storia curiosa; Nintendo era indietro con l’affitto del loro stabilimento negli Stati Uniti ed un tale Mario Segale, proprietario dello stabilimento, ebbe un’infuocata discussione con Minoru Arakawa, primo presidente e fondatore della Nintendo of America, a proposito dei ritardi coi pagamenti. Dopo che il signor Segale lasciò l’edificio i dipendenti furono consoni a chiamare il loro personaggio, in nord America, Mario.
Nel 1983, Nintendo aveva già lanciato il Famicom che, dopo un inizio un po’ turbolento, divenne la console più venduta del 1984. La console presentata al Consumers Electroinc Show del 1984 come Nintendo Advanced Videogame System era molto diversa dal Famicom ma anche molto diversa alla versione definitiva del Nintendo Entertainment System.
Un gioco di avventura ed esplorazione, che poi divenne The Legend of Zelda, e un gioco più veloce ed atletico entrarono in sviluppo più o meno nello stesso tempo. Il team di sviluppo dietro al primo Super Mario Bros definì il gioco in ogni dettaglio: il gioco doveva essere intuitivo, semplice, stimolante e visibilmente incredibile.
Il NES fu lanciato in tutto il mondo con Super Mario Bros in bundle. Fu in quel momento che Mario divenne sinonimo di videogioco; quel gioco non solo incorporava tutto quello che i giochi erano stati finora ma portava novità mai viste prima.
In aggiunta alla grafica all’epoca eccezionale, bella quasi quanto un gioco per sala giochi, Super Mario Bros introdusse il sidescrolling: il livello andava avanti con Mario e quei livelli risultavano, per i tempi, lunghissimi. La longevità di quel gioco spinse i giocatori ad esplorare i più profondi meandri del gioco, scoprendo aree bonus, aree teletrasporti e trucchetti per superare le parti più difficili.
Mario, anche nella sua forma base, poteva affrontare qualsiasi nemico del gioco, bastava solamente saltare addosso ai nemici oppure agilmente evitare le situazioni più complesse. Il sistema di power up, rappresentati dagli iconici Super Fungo, I Fiori del Fuoco e la Super Stella, permetteva un potenziamento graduale concedendo a Mario dei colpi in più e delle abilità aggiuntive senza che il gioco si facilitasse più di tanto, la difficoltà era perfetta ed adatta a tutti.
In fondo il successo del NES risiedeva nel fatto che fosse venduto come una sorta di HI-FI; il fronte della console leggeva “entertainment system”, non era un “videogioco” come un Atari 2600 si presentava, il NES all’interno della casa aveva la stessa importanza di un videoregistratore o di un (primitivo) lettore CD ad alta fedeltà.
Super Mario Bros rivoluzionò decisamente il mondo dei videogiochi. Il motivetto creato da Koji Kondo finì per diventare uno dei pezzi più famosi del mondo; il pezzo è così famoso da essere conosciuto persino da persone che non hanno mai giocato a Super Mario Bros.
Uno fra i tanti, ad esempio, fu Alex Kidd in Miracle World, gioco del Sega Master System del 1986. Questo fu un titolo validissimo: fu uno dei primi giochi ad avere uno scrolling verticale e graficamente era migliore di Super Mario Bros grazie alla vasta palette di colori del sistema.
Howard Phillips, un dipendente Nintendo che testava i nuovi giochi che arrivavano dal Giappone, giocando all’originale Super Mario Bros 2 provò un forte senso di frustrazione e non si divertì affatto.
Quello che ne venì fuori fu Super Mario Land, il primo gioco della nuova console portatile e il primo gioco della saga a non essere sviluppato da Shigeru Miyamoto ma bensì da Gunpei Yokoi, ideatore della console stessa. Fu un titolo molto diverso dalle incarnazioni sulle console casalinghe ma, come già dimostrato in passato, Mario fu capace di vendere perfettamente il sistema anche se poi Super Mario Land fu scartato come gioco in bundle in favore di Tetris che, in seguito, scrisse un’altra storia.
Mario rappresenta il lavoratore, l’uomo comune che diventa eroe, colui che combatte non con armi ma con salti, ingegno e cuore. In un mondo in cui i protagonisti erano mostri, robot, samurai o alieni, Mario era - ed è - uno di noi.
Dopo il NES arrivò il Super Nintendo e con esso la potenza dei 16 bit. “Super Mario World” fu il nuovo inizio, la conferma che Mario poteva adattarsi, evolversi, reinventarsi senza mai perdere la sua essenza. “Yoshi’s Island” ne rappresenta quasi il lato poetico, uno spin-off illustrato come un libro per bambini, ma con una giocabilità da adulti.
La Super Mario Bros. Idraulica
Similmente al film in live action del 1993, anche nel film animato Mario e Luigi guidano un furgone, anche se il suo aspetto è completamente diverso. Durante la campagna pubblicitaria del film, a febbraio 2023, è stato aperto il sito WEB dell'attività, SMBPlumbing.com. Secondo questo sito, l'attività di idraulica dei fratelli Mario è operativa a Brooklyn e nel Queens, a New York City.
In Super Mario Bros. Il Film, ambientato a Brooklyn, i fratelli Mario e Luigi hanno appena aperto in proprio una ditta idraulica, sotto lo sguardo scettico del padre e del loro ex-capo demolitore Spike.
Mario, sempre pieno di ottimismo, non si lascia troppo colpire dai loro commenti e, quando in città un tubo delle fogne crea un'inondazione, Mario trascina Luigi sul posto per sistemarlo e farsi famosi davanti alle telecamere. Nel tubo, i due si ritrovano in una dimensione eterea che li separa: Luigi finisce in un tubo nero e Mario in un altro tubo verde che lo sputa nella capitale del Regno dei Funghi.
Durante la campagna pubblicitaria del film, a febbraio 2023, è stato aperto il sito WEB dell'attività, SMBPlumbing.com. Secondo questo sito, l'attività di idraulica dei fratelli Mario è operativa a Brooklyn e nel Queens, a New York City.
Recensioni sul sito web
Ecco alcune recensioni presenti sul sito web della Super Mario Bros. Idraulica:
- "Pipe_Dreamz" lascia 4 stelle e commenta "Adesso l'acqua è meravigliosa grazie ai Super Mario Bros.".
- "Mamma dei Bros." lascia 5 stelle e scrive "I Mario Bros. sono i migliori del settore! Sono educati, professionali, adorabili e mi hanno trattato come una di famiglia!".
- "SpikeÉfigo" ha lasciato 1 stella con il seguente commento, "Mario e Luigi non solo leali!!! I mediocri Mario Bros. lavoravano per me fino a quando non hanno deciso di staccarsi e mettersi in proprio... impareranno la lezione un giorno...".
- "dunnadunnadunna", lascia 1 sola stella e poi commenta "Si sono presentati per un problema urgente. Sono arrivati in pochissimo tempo, ma non appena sono andati sottoterra per indagare, non li abbiamo più sentiti...".
Le recensioni negative fanno riferimento a situazioni specifiche del film, aggiungendo un tocco di realismo e umorismo al sito web promozionale.
Citazioni e Riferimenti nel Film
- Super Mario Bros.: La sequenza in cui Mario e Luigi entrano in un cantiere per tagliare corto per arrivare dai loro clienti è resa come il Mondo 1-1 di questo gioco.
- Super Mario Bros. 3: Appare Mario tanuki. Il pianoforte di Bowser ha inciso il nome di Ludwig Von Koopa.
- Super Mario World: Mario e Luigi indossano mantelli simili a quello di Mario con la cappa. Il negozio di antiquariato ha in vendita una moneta drago, un Super palloncino, l'interruttore dello Yellow Switch Palace e una chiave.
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