Super Mario: Storia, Idraulica e Curiosità di un'Icona Videoludica

In principio fu il tubo. Non quello catodico, ma quello delle tubature che si ramificano sotto New York e che, in un giorno qualsiasi degli anni Ottanta, divennero teatro di un’avventura che avrebbe segnato per sempre il mondo del videogaming. Lì, nel buio di quelle condutture immaginate, nasceva l’epopea di un idraulico baffuto, goffo quanto determinato, che sarebbe stato etichettato per sempre come “Mario”.

Mario, insieme al Nintendo NES, ha incarnato un genere, un’epoca, una rivoluzione audiovisiva che ha restituito al gioco elettronico la dignità della narrazione, dell’arte, della sfida intellettuale e motoria.

Le Origini di un Eroe: Da Falegname a Idraulico

Prima di essere l’idraulico che tutti conosciamo, Mario era un falegname. Apparso per la prima volta nel gioco arcade “Donkey Kong” del 1981, era etichettato come “Jumpman”. Un soprannome provvisorio, acerbo, quasi casuale, ma già dotato di una potenza simbolica. Con il passaggio da falegname a idraulico, Mario si adattò al nuovo habitat: i tubi. Da lì l’evoluzione fu naturale, quasi darwiniana.

Il celebre Shigeru Miyamoto, che si mise in prima linea per cambiare l’hardware di Laserscope, cominciò a disegnare dei personaggi originali. Il ruolo del protagonista, o meglio del personaggio controllato, fu affidato ad un baffuto carpentiere con una blusa blu e un cappello rosso; il ruolo dell’antagonista, che diede il nome al gioco, venne affidato ad un gigantesco gorilla molto simile a King Kong che, non a caso, rapiva una delicata fanciulla. Questi personaggi finirono nell’ormai leggendario classico arcade Donkey Kong del 1981, un gioco destinato a diventare un pilastro fondamentale del gaming di sempre.

Nonostante i giocatori all’inizio storsero il naso una volta visto il bizzarro nome di questo nuovo gioco Donkey Kong diventò in poco tempo uno di quei giochi in cui si formava la fila solo per giocarci. Il personaggio principale, all’epoca solo Jumpman, era un newyorkese qualunque ma, grazie anche alla distribuzione di nuovo materiale promozionale, il nome del personaggio principale fu finalmente definito: Mario, un nome proprio di una persona qualunque con la quale potersi identificare.

Miyamoto ricorda, durante le prime fasi dello sviluppo di Donkey Kong, che Mario non aveva ancora un tasto per saltare e che il gioco, dovendo evitare i barili lanciati da Donkey Kong soltanto arrampicandosi per le scale nello stage, risultava troppo difficile; così il geniale Miyamoto si pose la semplice domanda: “se mi arriva addosso un barile, rotolando, a tutta velocità, che faccio”? Fu così che il salto non solo diventò la mossa che distinse Mario per tutti i giochi a venire ma gettò anche le basi per il genere che diventerà il platform.

Il sequel Donkey Kong JR., più o meno simile al precedente Donkey Kong, confermò e cementò il nome del personaggio in Mario ed inoltre fu il primo ed unico gioco in cui Mario ricorse come antagonista.

La Nascita di un Mito: Il Nintendo NES e Super Mario Bros.

Il Nintendo Entertainment System, meglio conosciuto come NES, uscì in Giappone nel 1983 con il nome di Famicom, per poi arrivare negli Stati Uniti nel 1985. Fu l’uscita che cambiò tutto. La console si presentava come una piccola scatola di potenziale infinito, con cartucce intercambiabili che promettevano mondi diversi.

Quando nel 1985 Super Mario Bros approda sul NES, tutto cambia. I livelli - ben 32 - diventano scuola di vita per una generazione. Il titolo ha un gameplay semplice ma raffinato, con elementi di design che ancora oggi vengono studiati nei corsi di game design.

Il team di sviluppo dietro al primo Super Mario Bros definì il gioco in ogni dettaglio: il gioco doveva essere intuitivo, semplice, stimolante e visibilmente incredibile. Dopo un lancio di prova nello stato di New York con i giochi della linea black box (ovvero quei giochi le cui scatole riportavano la grafica del gioco confezionato) il NES fu lanciato in tutto il mondo con Super Mario Bros in bundle.

Fu in quel momento che Mario divenne sinonimo di videogioco; quel gioco non solo incorporava tutto quello che i giochi erano stati finora ma portava novità mai viste prima. In aggiunta alla grafica all’epoca eccezionale, bella quasi quanto un gioco per sala giochi, Super Mario Bros introdusse il sidescrolling: il livello andava avanti con Mario e quei livelli risultavano, per i tempi, lunghissimi. C’era chi addirittura pensava che finito il primo livello il gioco fosse finito ma invece, a loro sorpresa, Mario finiva nel sottosuolo del neo-introdotto regno dei funghi, mostrando un lato completamente diverso dal primo livello luminoso e colorato.

Ed ancora, proseguendo in questo nuovo mondo virtuale, i giocatori finivano nel primo castello dove potevano affrontare Bowser, probabilmente il primo vero boss dei videogiochi, ma una volta sconfitto l’avventura proseguiva poiché “la principessa si trovava in un altro castello”.

La longevità di quel gioco spinse i giocatori ad esplorare i più profondi meandri del gioco, scoprendo aree bonus, aree teletrasporti e trucchetti per superare le parti più difficili. Il gioco stupì tanto nella maestosità quanto nella semplicità; Mario, anche nella sua forma base, poteva affrontare qualsiasi nemico del gioco, bastava solamente saltare addosso ai nemici oppure agilmente evitare le situazioni più complesse. Il sistema di power up, rappresentati dagli iconici Super Fungo, I Fiori del Fuoco e la Super Stella, permetteva un potenziamento graduale concedendo a Mario dei colpi in più e delle abilità aggiuntive senza che il gioco si facilitasse più di tanto, la difficoltà era perfetta ed adatta a tutti; persino alcuni genitori di bambini che avevano ricevuto il NES per qualche occasione giocavano di tanto in tanto al videogioco coloratissimo regalato ai loro figli.

In fondo il successo del NES risiedeva nel fatto che fosse venduto come una sorta di HI-FI; il fronte della console leggeva “entertainment system”, non era un “videogioco” come un Atari 2600 si presentava, il NES all’interno della casa aveva la stessa importanza di un videoregistratore o di un (primitivo) lettore CD ad alta fedeltà. Parlando di CD, che dire della musica? Il motivetto creato da Koji Kondo finì per diventare uno dei pezzi più famosi del mondo; il pezzo è così famoso da essere conosciuto persino da persone che non hanno mai giocato a Super Mario Bros.

Super Mario Bros rivoluzionò decisamente il mondo dei videogiochi. Negli anni successivi al 1985, ci furono i primi tentativi di imitazione.

Il Fratello Maggiore: Mario e il Suo Impatto Culturale

Chi è più vecchio tra Mario e Luigi? Mario, ovviamente. È il fratello maggiore e protagonista per antonomasia: più rotondo, più deciso, più universale.

L’iconico furgoncino bianco con il logo rosso - mai mostrato davvero nei giochi ma presente nei cartoni animati americani, nel film cult del 1993 e in diverse trasposizioni fumettistiche - è diventato simbolo di un’identità urbana e operaia che ha contribuito a definire il carattere dei due fratelli. New York, in questa mitologia videoludica, non è solo un’ambientazione implicita: è la metafora del caos moderno, delle sfide quotidiane, dei mondi nascosti sotto la superficie. I tubi, le condotte, le fogne diventano portali verso universi paralleli, in cui l’idraulico diventa eroe e il quotidiano si fa leggendario.

Mario non è solo videogame. È diventato fumetto, cartone animato, pupazzo, cameo cinematografico e persino mascotte culturale in eventi sportivi e campagne pubblicitarie. La sua forza è audiovisiva, universale, e la sua immagine si è espansa oltre i confini del videogioco tradizionale fino a diventare un simbolo della cultura pop planetaria. Il paragone con Mickey Mouse non è ardito: entrambi sono archetipi. Mickey è il sogno americano, Mario è l’eroe operaio.

Mario rappresenta il lavoratore, l’uomo comune che diventa eroe, colui che combatte non con armi ma con salti, ingegno e cuore. In un mondo in cui i protagonisti erano mostri, robot, samurai o alieni, Mario era - ed è - uno di noi.

Evoluzione Continua: Dal Super Nintendo al Cinema

Dopo il NES arrivò il Super Nintendo e con esso la potenza dei 16 bit. “Super Mario World” fu il nuovo inizio, la conferma che Mario poteva adattarsi, evolversi, reinventarsi senza mai perdere la sua essenza. “Yoshi’s Island” ne rappresenta quasi il lato poetico, uno spin-off illustrato come un libro per bambini, ma con una giocabilità da adulti.

In un mondo dove tutto cambia troppo in fretta, Mario resta lì, fedele a se stesso. Il suo universo si è evoluto, è diventato multiplayer, ha abbracciato il 3D, ha flirtato con la realtà aumentata. Al centro resta sempre quel gameplay puro, quella giocabilità che ti fa dire: ancora una partita.

Super Mario Bros. Idraulica: Un'Attività a Conduzione Familiare

Super Mario Bros. Idraulica (abbreviato SMBI) è un'attività idraulica a conduzione famigliare di proprietà di Mario e Luigi, con sede a Brooklyn, nel quartiere di Flatbush.

  • Indirizzo: Brooklyn e nel Queens, a New York City.
  • Motto: "Voi l'otturate, noi lo sturiamo".
  • Servizi: Interventi idraulici di emergenza e manutenzione.

Durante la campagna pubblicitaria del film, a febbraio 2023, è stato aperto il sito WEB dell'attività, SMBPlumbing.com. Secondo questo sito, l'attività di idraulica dei fratelli Mario è operativa a Brooklyn e nel Queens, a New York City. Inoltre, sul sito è presente uno spot pubblicitario con Mario e Luigi come protagonisti, che sponsorizzano la loro attività. Lo spot ha come jingle The Mario Rap, la sigla di The Super Mario Bros. Super Show! e, nella sua parte finale, contiene un link per il sito web dell'attività e, solo nella versione americana, il numero di telefono da usare in caso di aiuto, il 929-55-MARIO (929-556-2746).

Super Mario Bros. - Il Film: Un Successo Cinematografico

L'esistenza del film fu svelata per la prima volta il 31 gennaio 2018, durante un briefing finanziario di Nintendo. È il terzo lungometraggio ambientato nel mondo di Mario, dopo il film animato Super Mario Bros.: Peach-hime Kyūshutsu Dai Sakusen!, uscito solo in Giappone nel 1986, e il fallimentare film in live action di Super Mario Bros. Il film è stato successivamente reso disponibile in digitale dall'8 giugno 2023 e in DVD e Blu-Ray dal 22 giugno dello stesso anno.

Super Mario Bros. - Il film è stato diretto da Aaron Horvath e Michael Jelenic e distribuito da Universal Pictures. La pellicola ha ricevuto tre nomination ai Golden Globe, riconoscendo l’alta qualità della produzione: “miglior film d’animazione“, “miglior canzone originale” per “Peaches” e “miglior risultato al cinema e al box office“.

È stato il primo film tratto da un videogioco a superare il milione di incassi, un traguardo straordinario, che lo colloca tra le opere con il maggior successo di sempre. Inoltre, ha conquistato il quarto posto tra i film d’animazione di maggior incasso nella storia del cinema, superando il record detenuto dai Minions nel 2015.

Omaggi ai Videogiochi nel Film

Il film contiene numerosi omaggi ai videogiochi classici di Super Mario. Ad esempio:

  • Donkey Kong: Nella pizzeria Punch-Out è presente un cabinato di un gioco chiamato "Jumpman", le cui grafiche sono versioni ritoccate di quelle di questo gioco.
  • Super Mario Bros.: La sequenza in cui Mario e Luigi entrano in un cantiere per tagliare corto per arrivare dai loro clienti è resa come il Mondo 1-1 di questo gioco.
  • Super Mario Bros. 3: Il negozio di antiquariato nella città dei Toad vende oggetti presi da questo gioco, come il carillon, l'Ala-P, il Martello e l'Interruttore P.

Questi e molti altri riferimenti rendono il film un vero e proprio tributo al mondo di Super Mario, apprezzabile sia dai fan di lunga data che dalle nuove generazioni.

Super Mario Bros il film arriva in tv

Super Mario Bros. - Il film andrà in onda sabato 12 aprile 2025 in prima serata, alle 21.20, su Italia 1.

La potenza di Mario è tanto smisurata, che persino nel mondo reale ha creato un suo regno. Si tratta di un’area tematica costruita negli Universal Studios Japan a Osaka che negli Universal Studios Hollywood a Los Angeles, chiamata Super Nintendo World.

Con rarissime e assolutamente trascurabili eccezioni, Mario Bros ha fatto e sta facendo tutt’ora la storia della cultura pop e non solo.

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