Tecnica Commerciale Termoidraulica: Cos'è e Perché è Importante

Con la definizione di impianto termoidraulico non si intendono solo gli impianti idraulici e quelli sanitari, ma un intero e complesso sistema in grado di regolare la temperatura di un ambiente, che sia un’abitazione domestica, un ufficio, un esercizio commerciale, un magazzino etc. Esso, infatti, ha tre principali funzionalità:

  1. La conduzione dell’acqua potabile
  2. La produzione di acqua calda per l’uso igienico-sanitario

Durante i mesi più rigidi, riscaldare l’ambiente è fondamentale per vivere al meglio la casa, l’ufficio, il negozio. Airsystem progetta e realizza impianti di riscaldamento a convezione che riscaldano l’aria con pompe di calore, radiatori, ventilconvettori e pavimenti radianti basandosi sul riscaldamento dell’aria, delle pareti e sul lento rilascio di calore dalle apparecchiature all'ambiente (radiatori tubolari, pannelli radianti per parete o pavimento). La trasmissione del calore può avvenire per irraggiamento, diffondendo il calore in modo uniforme in tutta la stanza, oppure tramite ventilazione ed espansione diretta.

Un sistema ibrido produce riscaldamento e acqua calda sanitaria (ACS). Inoltre, se predisposta, la pompa di calore può essere usata anche per il raffrescamento estivo. In un tale sistema, la pompa di calore è sempre il generatore principale per le esigenze di riscaldamento.

Impianti di Riscaldamento: Tecnologie e Soluzioni

Professionista del settore, la nostra azienda mette a disposizione i propri esperti per trovare la soluzione più adatta alle vostre necessità di riscaldamento primario partendo dalla più comune caldaia fino ad arrivare ai terminali che più vi si addicono. Chiaramente non tutte le caldaie sono uguali. La produzione di caldaie comprende soluzioni murali e a basamento e sistemi ibridi integrati ad altissima efficienza energetica, per impianti autonomi e per impianti centralizzati anche di grande potenza.

Airsystem propone un’ampia gamma di pannelli radianti con numerose soluzioni da adottare in ambito civile, terziario e industriale. Questi sistemi risultano invisibili e silenziosi, assicurando il massimo comfort abitativo in ogni periodo dell’anno permettendo la diffusione invernale del calore e la climatizzazione estiva per irraggiamento, particolare caratteristica che, oltre a consentire una distribuzione omogenea delle temperature, garantisce un notevole risparmio di energia e la massima libertà di arredamento.

I ventilconvettori vengono generalmente utilizzati negli impianti di climatizzazione che operano con interazione mista aria/acqua, con lo scopo di controllare la temperatura. I ventilconvettori possono essere installati come terminale di un normale impianto di riscaldamento domestico tipo a gas tradizionale ( caldaia murale domestica ) oppure al termine di un processo di trattamento aria mediante UTA ( Unità di trattamento aria ).

Il ventilatore preleva principalmente l’aria dell’ambiente (da scaldare o raffreddare) reperendola da un’apertura posta in basso al terminale. Una volta entrata l’aria viene prima filtrata e poi spinta dal ventilatore verso la batteria di scambio termico. Quando l’aria viene raffreddata si effettua anche un processo di deumidificazione, con produzione di liquido di condensa che viene raccolto nella vaschetta installata sul fondo della loggia della batteria.

Nel primo caso il funzionamento dei ventilconvettori è paragonabile a quello di un pannello radiante, dove però la convezione naturale dell’aria è sostituito da un equivalente sistema ad aria forzata dalla ventola. Nel caso di UTA, il ventilconvettore può anche essere omesso, perché l’unità stessa ne riprende in più larga scala il funzionamento. Ventilconvettori a basso consumo energetico.

Energie Rinnovabili e Riscaldamento

Le fonti di energia rinnovabili permettono, infatti, di produrre energia per il riscaldamento in modo pulito, senza inquinare e alterare l’ambiente circostante. Se fino a qualche anno fa installare fonti rinnovabili per il riscaldamento in casa a Torino era una scelta all’avanguardia, ora è diventata un’alternativa a cui molte famiglie si affacciano. La ragione è facile da immaginare: i prezzi del gas sono schizzati alle stelle e si teme il caro bollette dei mesi invernali.

Esistono diverse soluzioni green che permettono di sfruttare le fonti rinnovabili sopra citate: sicuramente, i metodi di riscaldamento più diffusi a Torino sono quelli che utilizzano l’energia solare per produrre energia elettrica, quindi, alimentare elettrodomestici (come i climatizzatori ), le caldaie e scaldare l’acqua sanitaria. Il sistema più efficace per avere un risparmio sia elettrico sia di combustibili fossili per la produzione di ACS, è l’impianto solare termico.

Per far fronte alla necessità di produzione di acqua calda sanitaria, l’Airsystem propone bollitori ad accumulo con serpentini a grande superficie di scambio termico che, unitamente all’elevato valore del coefficiente di scambio termico dell’acciaio inox, consentono di scambiare tutta la potenza termica disponibile in caldaia e garantire una grande produzione di acqua calda sanitaria.

Certificazione Impianto Idraulico: Cos'è e Perché è Importante

Certificazione impianto idraulico: cos’è, perché è importante, obbligo e sanzioni. Il modello PDF da scaricare gratis. La certificazione per impianto idraulico è un documento di fondamentale importanza nel campo dell’edilizia e delle installazioni idrauliche. È un documento che rappresenta una dichiarazione ufficiale, rilasciata da professionisti abilitati nel settore idraulico, che attesta la conformità e l’adeguatezza dell’impianto idraulico di un edificio.

Ma cosa significa esattamente “conformità” e perché è così essenziale? In questo articolo analizziamo nel dettaglio cos’è una certificazione impianto idraulico, qual è la normativa di riferimento per cui è un documento obbligatorio. Ti fornisco, inoltre, un fac-simile di certificazione che puoi modificare a seconda delle tue esigenze, elaborato con il software dichiarazione di conformità impianti.

La certificazione di un impianto idraulico è l’attestazione che lo stesso sia conforme alle norme in vigore. Da un punto di vista tecnico la conformità si riferisce al fatto che l’impianto idraulico dell’edificio è stato progettato, installato e manutenuto in modo tale da rispettare tutte le normative, le direttive e le specifiche tecniche stabilite dalle autorità competenti. Questo include il rispetto delle leggi locali e nazionali che regolano le installazioni idrauliche, nonché il rispetto di standard di sicurezza e funzionalità rigorosi.

La certificazione attesta che l’impianto idraulico è stato realizzato secondo le migliori pratiche del settore e che soddisfa tutti i requisiti legali e tecnici. Ciò garantisce un alto livello di sicurezza per gli utenti dell’edificio e previene potenziali problemi legati all’idraulica, come perdite d’acqua, malfunzionamenti o situazioni pericolose.

Quando è Richiesta la Certificazione?

La certificazione dell’impianto idraulico è obbligatoria in diverse situazioni, tra cui:

  • Installazione di un nuovo impianto: ogni volta che viene installato un nuovo impianto idraulico in un edificio, è necessaria una certificazione per garantire la conformità alle normative;
  • Modifiche o ampliamenti: se si apportano modifiche significative a un impianto esistente o se si espande l’impianto, è richiesta una certificazione;
  • Manutenzione straordinaria: anche gli interventi di manutenzione straordinaria richiedono una certificazione per assicurare che le riparazioni siano effettuate correttamente;
  • Allacci di nuove utenze: quando si collegano nuove utenze all’impianto idraulico di un edificio, è necessaria una certificazione.

Come Ottenere la Certificazione

Per ottenere la certificazione di un impianto idraulico è necessario seguire alcuni passaggi:

  1. Progetto dell’impianto: si inizia con un progetto dettagliato dell’impianto idraulico, garantendo che sia conforme alle normative locali;
  2. Materiali e documentazione: si stila un elenco dei materiali utilizzati, inclusi i certificati di autenticazione;
  3. Sopralluogo e verifica: il professionista abilitato effettua un sopralluogo e verifica che l’impianto sia stato realizzato a norma di legge;
  4. Certificazione: una volta completate tutte le verifiche, il professionista rilascia la certificazione per l’impianto idraulico.

Normativa di Riferimento per gli Impianti Idraulici

Il comma 1 del D.M. 37/08 definisce gli impianti per i quali è necessario rilasciare la certificazione, tra cui gli impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie. L’impianto idraulico sanitario è detto anche idrico sanitario per via della finalità: lavaggio e pulizia della persona e dell’ambiente.

Secondo il D.M. 37/08 l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformità dell’impianto idraulico. La rilascia al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto. Gli impianti idrici devono essere realizzati dalle imprese secondo la regola dell’arte, in conformità alla normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli stessi.

Gli impianti realizzati in conformità alla vigente normativa e alle norme dell’UNI, del CEI o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell’Unione europea o che sono parti contraenti dell’accordo sullo spazio economico europeo, si considerano eseguiti secondo la regola dell’arte.

Della dichiarazione di conformità fanno parte integrante:

  • La relazione tipologica dei materiali utilizzati;
  • Il progetto per l’installazione, trasformazione e ampliamento dell’impianto, redatto da un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche competenze tecniche richieste, in alcuni casi specificati nell’art. 5 comma 2 del D.M. 37/08.

Dichiarazione di Rispondenza

Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dalla normativa non sia stata prodotta o non sia più reperibile, viene sostituita da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione, per almeno 5 anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, dopo sopralluogo ed accertamenti, oppure per gli impianti non ricadenti nel campo di applicazione dell’articolo 5, comma 2 del D.M. 37/08, da un soggetto che ricopre da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un’impresa abilitata di cui all’articolo 3, operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.

Normativa UNI

Le 3 principali normative che dettano i parametri e i criteri tecnici per il dimensionamento degli impianti idraulici sono:

  • UNI EN 806 “Specifiche relative agli impianti all’interno di edifici per il convogliamento di acque destinate al consumo umano”. La norma specifica i requisiti e fornisce indicazioni su: progettazione, installazione, modifica, prove, manutenzione e sul funzionamento di impianti per acqua potabile all’interno di edifici e, per alcuni fini, di tubazioni all’esterno degli edifici ma all’interno degli immobili.
  • UNI 9182: “Impianti di alimentazione e distribuzione d’acqua fredda e calda - progettazione, installazione e collaudo”. Questa normativa fornisce una guida dettagliata sui parametri e i criteri tecnici da seguire per la progettazione e l’installazione di reti idrauliche destinate al consumo umano. Copre anche aspetti come il ricircolo e la distribuzione dell’acqua calda e la realizzazione di impianti per l’acqua non potabile e i relativi utilizzi.
  • UNI 12056-5:2001: “Sistemi di scarico funzionanti a gravità all’interno degli edifici - Installazione e prove, istruzioni per l’esercizio, la manutenzione e l’uso”. La norma si applica ai sistemi fognari per acque reflue a gravità. Si applica ai sistemi fognari all’interno di abitazioni, edifici commerciali, edifici pubblici e industriali.

Rischi e Sanzioni per l'Assenza di Certificazione

L’assenza di una certificazione per l’impianto idraulico può comportare una serie di rischi e sanzioni di natura legale ed economica. È fondamentale comprendere queste implicazioni per apprezzare appieno l’importanza di ottenere la certificazione e rispettare le normative vigenti nell’ambito degli impianti idraulici.

I rischi maggiori sono:

  • Rischi per la sicurezza: la mancanza di una certificazione per l’impianto idraulico implica il rischio di malfunzionamenti, perdite d’acqua, danni strutturali e situazioni potenzialmente pericolose.
  • Sanzioni amministrative: le autorità competenti possono infliggere sanzioni amministrative in caso di mancanza di certificazione o di impianto non conforme alle normative.
  • Difficoltà nella vendita o locazione: se si intende vendere o affittare un immobile senza una certificazione per l’impianto idraulico, potrebbero esserci notevoli difficoltà.
  • Possibili contenziosi legali: l’assenza di una certificazione può generare contenziosi legali tra proprietari e acquirenti/inquilini in caso di problemi impiantistici.
  • Problemi con le assicurazioni: le compagnie di assicurazione potrebbero rifiutarsi di coprire danni o incidenti causati da un impianto idraulico non certificato o non conforme.

Costi di Realizzazione di un Impianto Termoidraulico

Il costo di realizzazione di un impianto termoidraulico varia notevolmente a seconda delle dimensioni, delle specifiche del progetto e della regione in cui viene eseguito. Fattori come la dimensione dell’edificio, il tipo di impianto, i materiali utilizzati, l’efficienza energetica e il livello di automazione desiderato influiscono sul costo complessivo.

Di solito, l’installazione di un impianto termoidraulico richiede un investimento significativo, che può variare tra i 5.000 e i 15.000 euro o più per una tipica abitazione di medie dimensioni. Tuttavia, è importante precisare che queste cifre sono indicative e possono variare in base alle specifiche del progetto.

Airsystem Impianti

Airsystem Impianti è sinonimo di qualità nel settore della progettazione e installazione di impianti termoidraulici. L’esperienza ventennale ci permette di evadere le commesse con la formula del "chiavi in mano", integrando l´offerta impiantistica con forniture elettriche, idrauliche e domotiche. Alta efficienza, basso impatto ambientale, ottimale rapporto qualità-prezzo ed elevato contenuto tecnologico contraddistinguono l'offerta dei prodotti.

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