Tende di Lino per Bagno: Vantaggi e Svantaggi

Il lino è uno dei tessuti più antichi conosciuti ed attualmente più ecologici in circolazione. Si pensa che fosse già ampiamente in uso durante gli antichi Egizi. L'utilizzo di questo tessuto è molto ampio, e spazia dall'abbigliamento, alla realizzazione di biancheria della casa fino ai tendaggi. Il tessuto lino è composto dalla fibra naturale che deriva dal libro, ossia la parte compresa fra il fusto e la corteccia, della pianta Linum usitatissimum.

Fra i maggiori produttori mondiali di questa stoffa troviamo sicuramente la Francia, i Paesi Bassi e il Belgio. Il lino è un tessuto realizzato con la fibra di lino, è compatto e realizzato con intreccio omonimo e superficie piana, uguale su entrambi i lati. La tela di lino si tenge facilmente, e per questo è sempre disponibile in una vasta gamma di colorazioni. In questa categoria troverai un'ampia selezione di tessuti in lino per abbigliamento in tantissime varianti di colore e fantasia: lino tinta unita, lino a quadri, lino a righe e non solo.

Caratteristiche del Lino

Esistono diverse tipologie di tessuti in lino, disponibili in svariati pesi, a seconda del filato impiegato per la realizzazione. Il lino con un peso leggero può avere un aspetto fitto, oppure essere trasparente e rado come una garza. Questa tipologia viene spesso utilizzata per confezionare tende da interno. Il lino con un peso medio ha un aspetto più uniforme e per questa ragione è il più adatto alla stampa. Questa tipologia viene largamente utilizzata per realizzare tessuti da abbigliamento. Il lino con grammatura maggiore ha una trama più evidente ed ha una superficie irregolare. Scopri la nostra selezione di tessuti in puro lino e misto lino come il richiestissimo linen look, disponibili in diverse grammature, colori e fantasie, adatti a ogni tipo di progetto creativo.

Pregi del Lino

  • Il lino è uno dei tessuti più freschi e traspiranti in assoluto.
  • L’utilizzo della tela di lino è molto vario.
  • In lino si realizzano abiti estivi, tendaggi, biancheria e complementi d’arredo.
  • E’ perfetto per l’abbigliamento estivo perché è molto fresco e leggero; queste caratteristiche donano al capo un’ottima vestibilità.
  • Inoltre è un tessuto naturale, quindi molto traspirante e assorbente.
  • La tela di lino si tinge bene, quindi è disponibile in un’ampia gamma di colori.

Come prendersi cura del Lino

Per mantenere il tessuto in buono stato è importante non effettuare lavaggi troppo energici. Come per il cotone, il lino ama l’acqua e più viene lavato più diventa morbido e luminoso. Importante è lavarlo a basse temperature con un detergente delicato per proteggerne le fibre. E’ possibile utilizzare l’asciugatrice, ma mantenendo sempre basse le temperature. Bisogna inoltre tirarlo fuori dall’asciugatrice ancora umida, per evitare che irrigidisca. In questo modo potete anche stenderlo con cura in posizione orizzontale, per evitare di stirarlo.

Vantaggi e Svantaggi delle Tende in Lino per il Bagno

Il lino è utilizzato per realizzare principalmente abiti e tendaggi e si classifica in base al grado di finezza delle fibre: lino fine (o leggero) e lino grosso (o pesante). Il lino è una fibra naturale che porta benefici all’organismo, ecco perché è indicato nella cura e nella prevenzione delle allergie. Un’ulteriore qualità del lino è la sua stabilità dimensionale, ovvero l’elevata resistenza anche dopo numerosi lavaggi. Molti di voi sanno bene che il lino è un tessuto che si stropiccia facilmente, ecco perché consigliamo di stirarlo quando ancora umido, per un effetto perfetto.

Vantaggi della Fibra di Lino

  • Assorbe l’umidità
  • Sensazione di freschezza al tatto
  • Tessuto liscio
  • Diventa più morbido con l’utilizzo e i lavaggi
  • Asciuga rapidamente
  • Regola naturalmente l’umidità corporea
  • Molto resistente, mantiene la forma, non si consuma con l’utilizzo
  • Resiste bene alle macchie
  • Non si infeltrisce
  • Ipoallergenico e antibatterico

Svantaggi dell’Abbigliamento in Lino

  • Piegare continuamente le fibre di lino ne può causare la rottura.
  • Il lino non è particolarmente elastico, quindi tende facilmente a fare le grinze.
  • Leggera tendenza a ritirarsi.
  • Costa leggermente di più del cotone.

Cura dell’Abbigliamento in Lino

Come sempre, prima di tutto è bene fare attenzione a quanto indicato sull’etichetta. Lavare ripetutamente i capi in lino aiuta a renderli più morbidi e a ridurre la formazione di grinze. Il lino può essere lavato a secco, nel caso in cui sia necessario. Lavare i capi in lino naturale a mano oppure in lavatrice a bassa temperatura. Usare un detergente naturale, i bianchi possono essere lavati a temperature leggermente più alte rispetto ai capi colorati. Evitare l’uso di candeggina, che tende a impoverire il tessuto danneggiando le fibre. Anche se il lino è un tessuto resistente, evitare l’uso dell’asciugatrice aiuta a mantenere i capi più belli, più a lungo. Stirare i capi quando sono ancora umidi aiuta ad evitare di scottarli e a stendere più facilmente le pieghe. Procedere prima con la stiratura della parte interna per lisciare, poi una rapida stiratura esterna per dare un effetto di lucentezza. Evitare la stiratura esterna per i capi scuri. Il lino si restringe in modo naturale dopo il primo lavaggio.

In media il lino pure si restringe del 4%. Per evitare che vestiti o tessuti cambino dimensione o taglia, molte aziende pre-lavano i tessuti in lino. Grazie a questo lavaggio iniziale, il tessuto avrà solo un minimo restringimento al lavaggio successivo. Nel caso di tendaggi è necessario prima della messa in opera lavare il tessuto delicatamente perché anche piccoli rientri del 2-3% provocano una consistente riduzione della lunghezza della tenda del 5-6%. Sensibile al calore ingiallisce a 120°C come il cotone e ha una bassa resistenza all’usura. Come risulta dal diagramma seguente è la fibra che assieme alla seta e all’acetato ha una bassa resistenza all’usura.

Non c’è dubbio, se sei in cerca di abbigliamento confortevole e fresco, che aiuti a combattere il caldo estivo, il lino biologico è il tessuto che fa per te. Soffice, leggero e fresco. La storia del lino è molto antica, potremmo definire questo materiale il “nonno” di tutte le fibre, basti pensare che sono state trovate fibre di lino tinte, databili al 30 000 a.C.La fibra di lino, da cui si ricavano i tessuti, deriva dalla pianta del lino comune. Ritenuta una fibra molto pregiata, simbolo di benessere, nell’antichità il lino veniva usato anche come moneta per l’acquisto di merci.

Il Lino Naturale Biologico

Il lino naturale biologico è un tessuto che viene ricavato dalla pianta di lino cresciuta senza l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi chimici. L’abbigliamento in lino naturale biologico è ottenuto a partire dal tessuto di lino biologico, senza l’utilizzo di procedimenti che prevedono prodotti chimici (sbiancanti, coloranti, impermeabilizzanti, ammorbidenti). La fibra ricavata dalla lavorazione della pianta di lino ha un’alta resistenza, doppia rispetto a quella del cotone. Le fibre che si ottengono hanno lunghezze diverse, le fibre lunghe permettono la lavorazione di tessuti più pregiati, mentre dalle fibre più corte si producono stoffe più grossolane.

Caratteristiche del Lino Organico Biologico

Poiché la pianta di lino permette di ottenere una fibra particolarmente spessa, utilizzando diverse tipologie di lavorazione è possibile ottenere filati di lino con caratteristiche molto diverse: dal tessuto spesso e resistente a quello leggero, morbido e liscio. Un aspetto sotto il quale il lino non teme rivali è sicuramente il comfort. L’abbigliamento in lino è leggero e fresco, ideale per il periodo estivo. Dalla fibra organica di lino, lavorata senza l’utilizzo di tinture chimiche e metalli pesanti, si ottiene un filato elegante, leggero e fresco con cui si possono realizzare magliette, camicie, pantaloni, gonne e abiti sia da uomo che da donna.

L'Importanza delle Fibre Naturali per la Pelle

Il mondo delle fibre naturali è particolarmente vasto e tutto da scoprire. Nuovi modi di creare fibre tessili vengono scoperti di giorno in giorno per poter avere a disposizione dei prodotti alternativi migliori a quelli che già conosciamo. Se ci pensi bene la nostra pelle è continuamente esposta a diversi agenti atmosferici come della semplice polvere, oggetti che prendiamo e tocchiamo, tutto passa attraverso i pori della pelle, sia le sostanze buone che quelle meno buone. Insomma, possiamo paragonare la pelle ad una vera e propria spugna, ed è una cosa positiva che sempre più persone reputino importante scegliere tessuti sicuri, naturali ed ecosostenibili che rispettino la delicatezza della nostra pelle, proprio per evitare di ritrovarsi con problemi dermatologici difficili da debellare nel tempo.

Quali Tessuti Naturali si Trovano in Commercio

Cotone, lino, lana, cashmere, seta… sono i protagonisti indiscussi del mercato tessile oltre a quelli sintetici, ma sei sicura di conoscerli davvero? E come si riconosce la qualità? Non preoccuparti però non voglio annoiarti con troppi tecnicismi! Ci soffermeremo maggiormente su quelli di origine vegetale ma devo fare una piccola ma importante premessa: quando parlo di tessuti naturali non mi riferisco solo a quelli con un’ etichetta “BIO” bensì a quelli ottenuti mediante una produzione etica e sostenibile in tutta la filiera, e non solo di facciata.

Come Riconoscere i Principali Tessuti/Fibre Vegetali in Commercio

  • Cotone: Vantaggi del cotone: versatilità, traspirabilità, facile reperibilità. Una fibra naturale per tutti i tipi di abbigliamento e i tessili per la casa. Svantaggi del cotone: L’intensivo utilizzo industriale di questo tessuto ha dato vita ad una produzione massiva non sempre gestita nel modo più etico e salutare. La coltivazione del cotone richiede il triplo dell’acqua utilizzata per la coltivazione della canapa, si restringe e si usura facilmente.
  • Canapa: Vantaggi della canapa: Grazie alla sua fibra cava è termoregolabile pertanto rimane fresca in estate e calda in inverno, antibatterica e antifungina (assorbe l’umidità del corpo pur rimanendo inodore rispetto al cotone e al lino), è tre volte più resistente agli strappi rispetto al cotone e protegge dai raggi Uv. La coltivazione della canapa inoltre non richiede l’uso di pesticidi e impegna metà dell’acqua rispetto a quella utilizzata per la coltivazione del cotone. Svantaggi della canapa: il grande ostacolo riguarda i costi di lavorazione dovuti principalmente alla mancanza di una filiera italiana completa.
  • Lino: Vantaggi del lino: 100% biodegradabile e riciclabile, è confortevole sulla pelle, si può indossare in qualsiasi momento dell’anno come la canapa, altamente assorbente e traspirante ed ipoallergenico. Svantaggi del lino: bassa elasticità, la pianta richiede più cure per la crescita e si stropiccia facilmente.
  • Bambù: Vantaggi: Morbido, traspirante, dai colori sgargianti e dalla facile asciugatura. Svantaggi: Il primo grande difetto è il processo di estrazione chimico, che di per sé non è affatto a basso impatto ambientale.
  • Lyocel e Modal: Vantaggi: Elastico, liscio e traspirante si adatta a molteplici utilizzi. Svantaggi: la fibra viene ottenuta mediante processo chimico.

Ti sei mai chiesto cosa rende il lino così speciale, da dove proviene o perché è stato apprezzato per migliaia di anni? Il lino è realizzato dalle fibre della pianta di lino, vantando una storia ricca che risale all'Europa preistorica e a civiltà antiche come l'Egitto e la Mesopotamia. Il suo viaggio dai campi di lino al tuo guardaroba essenziale comporta un processo meticoloso che garantisce la sua rinomata durabilità e traspirabilità. Nonostante l'ascesa di altri tessuti, l'appeal senza tempo del lino, la sua sostenibilità e i suoi usi versatili nella moda e nell'arredamento lo mantengono sempre in voga.

Storia del Lino

Il lino ha radici che risalgono all'Europa preistorica, rendendolo uno dei tessuti più antichi conosciuti. Immagina gli antichi esseri umani scoprire che la pianta di lino poteva essere trasformata in fibre resistenti. Le prove archeologiche suggeriscono che gli europei primitivi stavano già tessendo lino circa 36.000 anni fa. Questo tessuto era cruciale per l'abbigliamento e il riparo, grazie alla sua durabilità naturale e traspirabilità. Passiamo all'antico Egitto e alla Mesopotamia, dove il lino divenne un simbolo di purezza e ricchezza. Gli egiziani adoravano il lino per la sua leggerezza e proprietà rinfrescanti, perfette per il loro clima caldo. I faraoni venivano persino sepolti in fini avvolgimenti di lino, dimostrando il suo status sacro. In Mesopotamia, il lino era altrettanto apprezzato, utilizzato in abiti, commercio e persino come valuta. Con il fiorire delle civiltà, anche la popolarità del lino crebbe.

Nel mondo eco-consapevole... Una volta tessute, le fibre di lino si increspano facilmente creando spesso delle rughe. Per evitare l’effetto rughe tipico di un tessuto in 100% lino, viene spesso miscelato con il cotone. Il tessuto misto lino è leggero, lascia filtrare la luce abbondantemente ed è particolarmente indicato per le zone giorno. Eliminerete tuttavia l'ingresso diretto del sole, che a volte può essere molto fastidioso, specialmente per via dei riflessi su monitor e televisori, ad esempio utilizzando questo tessuto per delle tende a pacchetto. La composizione può andare dal 20% al 50% lino e poliestere per la percentuale rimanente. Come per tutti i tessuti filtranti, più il colore è chiaro, maggiore sarà il filtraggio della luce e la luminosità della stanza a discapito della privacy. Una cosa importante e che spesso ci viene chiesta: si possono realizzare tende a rullo con questo materiale? La risposta è no, questo materiale non è adatto a questo scopo.

Il lino, definito una fibra nobile, era utilizzato fin dall’8.000 a.C., il che lo rende probabilmente il tessuto più antico al mondo. Gli antichi Egizi ricoprivano proprio con il lino le mummie dei faraoni in segno di omaggio, i Fenici lo esportavano e commercializzavano in Nord Europa. Nobilitazione: con questo termine si indicano alcuni procedimenti atti a impreziosire ulteriormente il lino per poi commercializzarlo. Il lino è particolarmente apprezzato per le sue numerose qualità, come la versatilità, il rispetto dell’ambiente, l’ipoallergenicità, la traspirabilità, la resistenza, la freschezza e l’innegabile bellezza.

Proprietà e Benefici del Lino

  • Sostenibilità: completamente naturale ed ecologica, è una fibra riciclabile e al 100% biodegradabile, la pianta da lino viene coltivata senza la necessità di utilizzare impianti artificiali di irrigazione o pesticidi, ma solo di acqua piovana e contribuisce all’arricchimento dell’humus del terreno.
  • Anallergico e battericida: perfetto per chi soffre di allergie per la sua caratteristica capacità di prevenire la proliferazione batterica, è consigliato per i tessuti con cui quotidianamente entri a contatto in casa come le tende, le lenzuola e gli asciugamani.
  • Resistenza: fibra molto resistente alla trazione, può essere ripetutamente lavata acquisendo via via maggiore morbidezza e brillantezza diventando sempre più bianca.
  • Termoregolazione: è un tessuto traspirante, riesce ad assorbire l’umidità lasciando respirare la pelle garantendo freschezza nel periodo estivo e contemporaneamente mantenendo costante il calore nel periodo invernale. Il tessuto riesce a filtrare anche i raggi UVA proteggendo dai raggi solari ed è resistente alla degradazione se sottoposta a fonti di calore.

Il colore naturale della fibra varia dal giallastro al grigio, ma può essere tinto in colori differenti. Dunque, se deciderai di fare le tue tende a pannello con questo materiale, farai anche un favore all’ambiente!

Come Viene Lavorato il Lino

  • Raccolta: La pianta viene estratta dal suolo e viene messa a macerare.
  • Strigliatura: le fibre vengono estratte dalla corteccia della pianta, vengono rimossi i residui legnosi e le fibre vengono pulite e ordinate.
  • Filatura: le fibre vengono filate con le tecniche tradizionali, la tecnica sarà diversa a seconda della qualità del tessuto che si vuole ottenere.
  • Nobilitazione: sono i procedimenti atti a impreziosire il lino prima di metterlo sul mercato; il candeggio, che prepara le fibre alla colorazione, la tintura, che avviene immergendo il filato in una soluzione di acqua e colorante, e gli appretti, che irrigidiscono le fibre del tessuto.

Il Miglior Modo per Lavare il Lino

Il modo più efficace per non rovinare il tessuto è il lavaggio a mano o in lavatrice con una temperatura non superiore ai 40 gradi nel caso il capo non presenti specifici segni di sporco. Al contrario bisogna prestare attenzione alle macchie di grasso o olio che devono essere pretrattate separatamente con borotalco. Anche il bicarbonato di sodio è consigliato in quanto aumenta il potere pulente dei detersivi, sia a mano che il lavatrice. Utilizzate detersivo ecologico, meglio se liquido, e per evitare di deformare i tessuto si raccomanda di escludere la centrifuga e stendere i capi direttamente al sole. Presta particolare attenzione a questi consigli quando laverai le tue tende da interno su misura!

Il Lino è uno dei tessuti più resistenti che esistano grazie alla sua componente cellulosica, che ne rinforza le fibre. La trama non troppo stretta rende il tessuto di lino traspirante, leggero e fresco al tatto. Ha proprietà isolanti e termoregolatrici e di assorbimento dell'umidità , che lo rendono una fibra ideale sia per l'abbigliamento che per la biancheria per la casa. Può essere utilizzato per realizzare i capi di vestiario per la stagione estiva ma anche come materiale per la biancheria della casa (lenzuola, tende, cuscini, copridivani, tovaglie, asciugamani). Un esempio di prodotto in lino pregiato?

Il tessuto di lino, o stoffe di lino, è realizzato con fibre vegetali naturali ricavate dagli steli del lino. Il termine “tessuto di lino” si riferisce sia al tessuto di lino puro che al tessuto misto con cotone, lana o poliestere. Si tratta di un tessuto dalla lunga storia, originariamente utilizzato per realizzare bende per coprire le mummie degli Egizi.

Come abbiamo visto in precedenza, ha molti vantaggi e pochi svantaggi, ma può essere utilizzato per molti scopi, non solo come tessuto. I tantissimi impieghi del lino variano principalmente a seconda della finezza della fibra. In altre parole, più la fibra è fine, più il filato che viene ricavato sarà sottile e, di conseguenza, altrettanto lo stesso tessuto. È anche un materiale di facile manutenzione. Come la canapa, anche il lino è una fibra ecologica. Che cosa significa? Inoltre, non vengono generati rifiuti, poiché vengono utilizzate tutte le parti della pianta raccolta (olio, semi, tintura, ecc.).

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