Cosa Fare Oggi alle Terme di Caracalla: Un Viaggio nel Passato dell'Antica Roma
Con la loro maestosità e imponenza, le Terme di Caracalla sono una testimonianza preziosa del passato dell'Antica Roma. Visitatele e ne rimarrete sorpresi.
Le Terme di Caracalla: Un'Introduzione
L’imperatore Marco Aurelio Severo Antonino Pio Augusto, soprannominato Caracalla, appartenente alla dinastia dei Severi, lasciò a Roma una testimonianza maestosa, consistente in un enorme complesso di terme imperiali costruito tra il 212 e il 216 d.C. sull’Aventino, in un’area non distante dal Circo Massimo. Sono le Terme di Caracalla, le più imponenti strutture termali mai edificate nell’Impero romano fino alle Terme di Diocleziano quasi un secolo dopo.
Restaurate più volte e dismesse nel 537 d.C. in occasione del taglio degli acquedotti da parte di Vitige re dei Goti, oggi le Terme di Caracalla sono un’attrazione davvero interessante per tutti i turisti in visita a Roma: rappresentano uno spaccato della vita quotidiana degli antichi romani, ed è curioso ammirare i resti di quest’attività così in voga all’epoca come lo è anche ai giorni d’oggi.
Le Terme di Caracalla sono amministrate dalla soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma, organo periferico del ministero per i beni e le attività culturali. Esse sono state anche sede di concerti e manifestazioni teatrali per tutta la seconda metà del Novecento, e sono state sede della stagione lirica dell’Opera di Roma. Le strutture per gli spettacoli sono però state rimosse nel 2000.
Cosa Vedere alle Terme di Caracalla
Le Terme di Caracalla, in perfetto stato di conservazione, rappresentano un vero salto all’indietro nel passato dell’Antica Roma. Originariamente capaci di ospitare fino a 1600 persone, le terme ricevettero nuovamente attenzione a partire dal 1824, quando ebbe inizio una massiccia campagna di scavi durata fino agli anni Novanta del secolo scorso. Oggi sono visibili perfettamente le enormi mura, alte fino a 30 metri, così come tutti gli ambienti interni.
Note anche come Thermae Antoninianae, all’interno di questo enorme complesso a pianta rettangolare è possibile transitare lungo le zone dedicate alla cura della salute e al relax: gli ambienti sono disposti in maniera simmetrica rispetto al centro, dove si trova la basilica, ossia la grande sala centrale, coperta da tre volte a crociera; in sequenza si passa attraverso il calidarium, il tiepidarium, il frigidarium e la natatio, ossia la grande piscina all’aperto lunga 50 metri e larga 19.
Ai lati di queste zone, sempre in simmetria, sono posizionati ulteriori ambienti chiusi, segno evidente del fatto che le terme non erano soltanto un luogo per il bagno e le cure, ma anche per il tempo libero e lo studio, tanto che due sale absidate fungevano da biblioteche.
Le dimensioni delle Terme di Caracalla sono davvero imponenti: la pianta rettangolare misura infatti circa 400 metri di lunghezza e 320 di larghezza. Per l’approvvigionamento idrico delle terme venne esteso l’acquedotto dell’Acqua Marcia con un ramo speciale, denominato Aqua Antoniniana: per costruirlo fu reso necessario abbattere edifici preesistenti e sbancare un grosso settore della collina.
Alle Terme di Caracalla è stato possibile ricostruire le decorazioni originali grazie alle testimonianze scritte, che raccontavano di colonne e pavimenti in marmo, mosaici, stucchi e aree decorate con statue. Durante gli scavi e nel corso dei secoli, presso le Terme di Caracalla furono poi riportate alla luce diverse opere d’arte, tra cui il Supplizio di Dirce (denominato Toro Farnese), l’Ercole in riposo (o Ercole Farnese) e la Flora (o Flora Farnese). Tutte e tre le sculture lasciarono Roma per entrare a far parte della collezione Farnese al museo nazionale di Napoli.
Infine, una menzione speciale va ai sotterranei delle terme, una fitta rete di ambienti di servizio e magazzini collegati da gallerie larghe fino a sei metri, tanto che potevano passarci anche carri trainati da muli. Nei sotterranei delle terme si trova anche il più grande mitreo di Roma, una grossa cava buia dedicata al culto del dio Mitra, visitabile solo per eventi speciali o occasioni particolari.
Rivivi la Storia con la Realtà Aumentata
Chi ha partecipato alla progettazione delle Terme aveva l'obiettivo di farne una vetrina di quanto potesse essere meravigliosa l'architettura romana. Con la realtà aumentata si ha la possibilità di rivivere gran parte di questa meraviglia architettonica. Puntate gli occhiali sul luogo desiderato e in pochi secondi potrete vedere com'era nell'antichità, quando le terme erano visitate da migliaia di persone al giorno.
Esplora i Giardini
Sebbene le aree verdi non siano più le stesse dei primi secoli di quest'epoca, sono ancora luoghi in cui vale la pena di recarsi. I giardini erano circondati da un grande muro che proteggeva l'intera costruzione.
Ammira i Mosaici Originali
Sebbene molti dei suoi incredibili elementi siano stati portati altrove, alcune sezioni del pavimento presentano ancora i mosaici originali. Sono una testimonianza di quanto fosse bello l'edificio secoli fa.
Visita i Sotterranei
Oltre alla grande costruzione che era visibile a tutti coloro che visitavano le Terme di Caracalla, l'edificio aveva dei livelli sotterranei. Gli schiavi vi lavoravano tutto il giorno per garantire il funzionamento ottimale dei bagni e delle piscine. Non sono sempre stati accessibili ai visitatori, ma qualche anno fa hanno aperto le porte per accoglierli. C'erano i sistemi idraulici, le caldaie, i forni e le ciminiere. Lo spazio è stato adattato in modo che le persone possano entrare e vedere gli oggetti che sono stati trovati durante gli scavi nella zona.
Biglietti per le Terme di Caracalla
È possibile acquistare il biglietto per le Terme di Caracalla in loco oppure online; quest’ultima è la soluzione migliore per evitare le code alla biglietteria e per essere certi di entrare il giorno e l’ora desiderata. A fianco del biglietto ordinario è possibile acquistare estensioni come audioguida o videoguida virtuale.
Il biglietto d’ingresso permette di entrare ad una qualsiasi ora del giorno, e consente di visitare tutte le sezioni aperte ai visitatori oltre ad eventuali mostre temporanee. Con il biglietto vi sarà consegnata anche la guida digitale delle terme e la mappa del sito.
L’accesso è gratuito per i minori di 18 anni.
È anche possibile acquistare il biglietto combinato Via Appia Antica, che oltre alle Terme di Caracalla permette l’accesso anche alla tomba di Cecilia Metella e alla Villa dei Quintili.
Visite Guidate
Come ho già detto, queste terme sono ricche di storia e, sebbene alcuni visitatori preferiscano visitarle da soli, potreste desiderare una guida.
Oltre alla Realtà Aumentata e all'audioguida, nei Bagni è possibile effettuare il tour senza alcuno di questi ausili. Se preferite, potete passeggiare per le strutture da soli, in compagnia o da soli. Alcune cose da tenere a mente durante il tour sono che si tratta di un tour a senso unico e che l'uscita si trova a un cancello diverso da quello di ingresso.
Va notato che i biglietti d'ingresso non comprendono le visite guidate, per cui è possibile acquistare anche un'audioguida. Vi consiglio, se ne avete la possibilità (e non volete fare il tour da soli, cioè senza guida), di acquistare un'audioguida. Anche se ci sono cartelli informativi, non mostrano molte informazioni.
Orari di Apertura
Le Terme di Caracalla sono aperte tutti i giorni dell’anno dal martedì alla domenica, fatta eccezione per Natale e Capodanno. Gli orari variano in base alla stagione come da calendario seguente:
- Dal 2 gennaio al 15 febbraio 9.00-16.30
- Dal 16 febbraio al 15 marzo 9.00-17.00
- Dal 16 marzo all’ultimo sabato di marzo 9.00-17.30
- Dall’ultima domenica di marzo al 31 agosto 9.00-19.15
- Dal 1 al 30 settembre 9.00-19.00
- Dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre 9.00-18.30
- Dall’ultima domenica di ottobre al 31 dicembre 9.00-16.30
La biglietteria del sito chiude un’ora prima. La durata della visita è di circa 30-60 minuti.
Come Arrivare alle Terme di Caracalla
Le Terme di Caracalla si trovano al centro di un triangolo che ha come vertici il Colosseo, il Circo Massimo e la stazione ferroviaria di Roma Ostiense. Siamo qualche chilometro a sud del centro storico, a cavallo tra il Rione XIX Celio e il Rione XX Testaccio. Nonostante la loro posizione defilata, sono comunque comodamente raggiungibili con il trasporto pubblico di Roma.
In particolare, la fermata della metro B Circo Massimo dista circa 10 minuti a piedi percorrendo il viale delle Terme di Caracalla, mentre se volete arrivarci con la metro A, la fermata più vicina è San Giovanni, lungo via Appia Nuova. Da lì, si arriva a destinazione in circa 20 minuti di cammino.
È comodo anche arrivarci a piedi dal Colosseo (circa 20 minuti) e dal Circo Massimo (circa 15 minuti), mentre se vi trovate in una zona di Roma distante e non servita dalla metropolitana, potete contare sugli autobus: lungo l’adiacente via Antoniniana fermano le linee 671, 714 e 792, mentre in viale delle Terme di Caracalla c’è la fermata dell’autobus numero 118.
Infine, se siete vicini alla stazione Termini, una soluzione comoda potrebbe essere quella di prendere un treno che ferma a Ostiense e proseguire a piedi in direzione nord fino alle terme.
Spettacoli Teatrali alle Terme di Caracalla
Durante l'estate, le Terme di Caracalla sono lo scenario degli spettacoli programmati dal Teatro dell'Opera di Roma. Anche in alcuni decenni del XX secolo queste rappresentazioni ebbero luogo, ma furono interrotte per vari motivi, tra cui la Seconda Guerra Mondiale. Sul sito del Teatro dell'Opera di Roma sono pubblicati tutti gli spettacoli, compresi quelli alle Terme.
Tabella degli Orari di Apertura
| Periodo | Orario di Apertura |
|---|---|
| 2 Gennaio - 15 Febbraio | 9:00 - 16:30 |
| 16 Febbraio - Ultimo Sabato di Marzo | 9:00 - 17:00 |
| Ultima Domenica di Marzo - 31 Agosto | 9:00 - 19:15 |
| 1 Settembre - 30 Settembre | 9:00 - 19:00 |
| 1 Ottobre - Ultimo Sabato di Ottobre | 9:00 - 18:30 |
| Ultima Domenica di Ottobre - 31 Dicembre | 9:00 - 16:30 |
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