Terme di San Casciano ai Bagni: Storia e Proprietà

San Casciano dei Bagni, situata nel cuore della Val d’Orcia, è un borgo celebre per le sue acque termali e la sua ricca storia, che affonda le radici in epoca etrusca.

Storia delle Terme di San Casciano ai Bagni

Le origini di San Casciano dei Bagni risalgono all’epoca etrusca, quando le sue sorgenti termali erano già rinomate per le loro proprietà terapeutiche. Secondo la tradizione, tramandata anche dallo studioso fiorentino Domenico Maria Manni tra il XVII e il XVIII secolo, la fondazione dei “Bagni Chiusini” è attribuita a Porsenna, il lucumone etrusco di Chiusi.

Gli stessi “Bagni Chiusini” citati da Virgilio sono probabilmente quelli di San Casciano. Questi bagni, apprezzati per l’efficacia delle loro acque e la posizione strategica, vicina a Roma e alla Via Cassia, furono in seguito frequentati con entusiasmo anche dai Romani.

Sotto l’Impero romano, però, su quelle acque vegliava il gotha degli dei: da Apollo a Fortuna, da Asclepio a Igea, fino all’egizia Iside. Un grande tempio a loro dedicato sorgeva a pochi passi dalle vasche del cosiddetto Bagno Grande, dove tuttora si immerge chi è in cerca di salute e relax.

La scoperta è emersa gradualmente a partire dallo scorso agosto, durante una campagna di scavi che ha rivelato la presenza di antichi edifici e vasche artificiali digradanti lungo la collina.

Che i Romani conoscessero le virtù delle sorgenti di San Casciano si sospettava già dal Cinquecento, quando vennero alla luce i primi reperti e i Medici riciclarono i marmi antichi per costruire le loro terme. Tuttavia si è dovuto aspettare il 2016 perché le ricerche decollassero grazie al Roman Baths Project, che coinvolge le università di Siena, Pisa, Firenze, Roma La Sapienza, Sassari, Dublino e Cipro sotto l’egida del Comune di San Casciano Bagni e della Soprintendenza di Siena, Grosseto e Arezzo.

Tra i visitatori illustri dell’epoca romana si annoverano l’imperatore Ottaviano Augusto e Triaria, moglie dell’imperatore Vitellio.

Costruito probabilmente in età augustea, il tempio sorgeva su un luogo già sacro agli Etruschi. Lo testimoniano le numerose gocce di piombo trovate nell’area circostante, tracce di un rituale in onore di Suri, il dio della medicina legato al mondo sotterraneo.

Il tempio romano, invece, raggiunse il massimo splendore verso la fine del II secolo d.C. quando diversi altari vengono innalzati per propiziare la guarigione di una donna di nome Triaria e poi per ringraziare gli dei della guarigione. Era l’epoca della cosiddetta “peste antonina”, che decimò le popolazioni dell’Impero portata dai soldati di ritorno dalle campagne contro i Parti.

“Molto probabilmente”, ha spiegato Tabolli questa mattina a Siena durante la presentazione del volume, “Triaria apparteneva a una famiglia di senatori di Roma che a quel tempo aveva possedimenti in zona e grande influenza sul santuario”.

Con la diffusione del Cristianesimo, la fortuna del tempio declinò rapidamente, mentre le vasche continuarono a funzionare.

Dopo il declino altomedievale, il Tredicesimo secolo vide una rinascita dell’abitato, in particolare attorno alle sorgenti della Ficoncella e del Bagno Grande, rinascita favorita anche dalla vicinanza della via Francigena, che passa poco a ovest. Successivamente, San Casciano dei Bagni divenne la residenza dei Visconti di Campiglia passando poi, nel 1412, sotto il controllo di Siena.

Dopo oltre un secolo di turbolenze politiche, nella Toscana dei Medici San Casciano dei Bagni ricominciò a prosperare fino a divenire, nei secoli Diciassettesimo e Diciottesimo, una delle località termali più frequentate dalla nobiltà italiana ed europea.

Le Sorgenti Termali

San Casciano dei Bagni è celebre per le sue acque termali: 42 sorgenti ad una temperatura media di 40 °C con una portata complessiva di circa 5,5 milioni di litri di acqua al giorno. Un dato che colloca questa località al terzo posto in Europa per portata di acqua termale. Queste acque, ricche di zolfo, calcio e magnesio, sono ideali per trattamenti rigeneranti e terapeutici.

Le acque di San Casciano sono prevalentemente solfato-calcio-magnesiache-fluorurate, in alcuni casi - come nel centro termale Fonteverde - provviste in modesta quantità di anidride carbonica, con temperature comprese tra i 24 e i 43°C.

Bagni Liberi di San Casciano dei Bagni

San Casciano dei Bagni è ricchissima di sorgenti termali, alcune delle quali alimentano i cosiddetti bagni liberi, dove le piscine costruite dagli antichi Romani sono ancora in gran parte utilizzabili.

Le terme libere di San Casciano dei Bagni, note come Bagno Grande, si trovano ai piedi del colle su cui sorge il borgo medievale di San Casciano dei Bagni. Qui, una vasca in pietra dalla caratteristica forma triangolare accoglie l’acqua termale che sgorga a una temperatura di circa 41°C. Accanto alla vasca principale, si trovano una vasca-lavatoio coperta e un grande bacino di raccolta dell’acqua, chiamato localmente “Caldagna”. Tuttavia, la balneazione in queste due strutture è vietata, rendendo la vasca triangolare l’unica accessibile per i bagni liberi.

L’accesso alle terme libere è gratuito, ma privo di servizi organizzati. È quindi consigliabile portare con sé tutto il necessario per la permanenza, come asciugamani, acqua potabile e calzature adatte.

Un’interessante curiosità riguardante i bagni liberi di San Casciano dei Bagni è che, spesso, chi cerca informazioni su terme gratuite in Rete potrebbe imbattersi in numerosi articoli che confondono questa località con San Casciano Val di Pesa. Tuttavia, è importante sottolineare che San Casciano in Val di Pesa si trova nelle vicinanze di Firenze e non offre bagni liberi, a differenza della distante San Casciano dei Bagni.

Come raggiungere i bagni liberi:

Per raggiungere i bagni liberi si possono utilizzare i parcheggi disposti su più livelli che si trovano all’ingresso di San Casciano dei Bagni. Da questo punto si percorre poi una stradina, prima asfaltata e poi sterrata, che scende in fortissima pendenza fino alla base del colle. Dopo trecento metri si trova il caratteristico e inconfondibile lavatoio coperto, alimentato dalle acque termali; da qui basta proseguire per altri duecento metri e, dopo che la via sterrata ha curvato verso sinistra, si trovano le vasche in pietra dei bagni liberi.

Fonteverde: Un Resort Termale di Lusso

Nel borgo medioevale di San Casciano ai Bagni (Siena), nella Val d’Orcia, si trova il resort termale di Fonteverde con le sue antiche terme dalle proprietà curative.

Le Terme di Fonteverde si trovano immerse nel cuore della Val d’Orcia, una delle zone più affascinanti della Toscana, rinomata per i suoi paesaggi mozzafiato e il ricco patrimonio storico e culturale. Questo resort termale di lusso si sviluppa all’interno di una villa rinascimentale, originariamente costruita per volere del Granduca Ferdinando I de’ Medici. Fonteverde è oggi un punto di riferimento per chi cerca benessere, eleganza e comfort, con un’offerta che combina cure termali, trattamenti benessere e percorsi personalizzati di salute.

Le acque termali di Fonteverde sono famose per le loro proprietà terapeutiche e sgorgano naturalmente a una temperatura di 42°C, offrendo un’esperienza rilassante e rigenerante. Il resort dispone di piscine termali panoramiche, bagni termali e una SPA moderna, dove vengono offerti trattamenti che spaziano dai massaggi ai rituali di bellezza, con tecniche ispirate alla medicina orientale. Il complesso è circondato da giardini curati, che offrono un rifugio perfetto per il relax e la meditazione, lontano dal trambusto della vita quotidiana.

Oltre alle cure termali, Fonteverde è apprezzata anche per il suo programma Equilibrium, un percorso di benessere olistico che aiuta a gestire lo stress e migliorare lo stile di vita attraverso dieta, movimento e trattamenti personalizzati.

Le Terme di Fonteverde hanno una storia che risale al Rinascimento, quando il Granduca Ferdinando I de’ Medici decise di costruire una villa nel borgo di San Casciano dei Bagni per sfruttare le proprietà benefiche delle acque termali locali. Con il tempo, la struttura termale di Fonteverde è stata ampliata e modernizzata, mantenendo tuttavia intatto il fascino storico del complesso. Oggi, il resort è un’icona del benessere in Toscana, parte della collezione Italian Hospitality Collection e continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo.

Proprietà Terapeutiche delle Acque di Fonteverde

Le acque delle Terme di Fonteverde sgorgano naturalmente a una temperatura di 42°C e sono ricche di minerali, tra cui fluoro, magnesio, calcio e zolfo.

  • Patologie osteoarticolari e reumatiche: Grazie al contenuto di minerali, le acque hanno un effetto benefico sul sistema muscolo-scheletrico, aiutando a ridurre l’infiammazione e alleviare i dolori articolari e muscolari.
  • Trattamenti dermatologici: L’alto contenuto di zolfo nelle acque aiuta a purificare la pelle, rendendole particolarmente efficaci nel trattamento di dermatiti, psoriasi e altre patologie cutanee.
  • Cure inalatorie: Le acque termali sono utilizzate nelle cure inalatorie per alleviare i disturbi respiratori cronici, come bronchiti e sinusiti, migliorando la respirazione e riducendo l’infiammazione delle vie aeree.

Trattamenti Offerti a Fonteverde

Il resort termale di Fonteverde offre una vasta gamma di cure termali e trattamenti personalizzati, progettati per migliorare il benessere fisico e mentale dei visitatori.

  • Balneoterapia: I bagni termali nelle piscine interne ed esterne, alimentate dalle acque calde di Fonteverde, sono ideali per rilassare i muscoli, migliorare la circolazione e alleviare dolori articolari.
  • Fangoterapia: Questo trattamento sfrutta i benefici del fango termale, applicato su tutto il corpo per alleviare infiammazioni articolari e migliorare la mobilità.
  • Cure inalatorie: Utilizzando i vapori delle acque termali ricche di zolfo, le cure inalatorie sono efficaci per trattare patologie respiratorie come bronchiti e sinusiti.
  • Trattamenti estetici: Fonteverde offre una vasta gamma di trattamenti estetici per viso e corpo, che sfruttano le proprietà purificanti e idratanti delle acque termali.

Come Arrivare a San Casciano dei Bagni

  • In auto: Per raggiungere San Casciano dei Bagni in auto, percorrere l’Autostrada del Sole (A1). Per chi proviene da nord, l’uscita consigliata è Chiusi-Chianciano Terme; da lì, seguire le indicazioni per Sarteano e successivamente per San Casciano dei Bagni. Se arrivi da Roma, prendi l’autostrada A1 in direzione Firenze e esci a Fabro, seguendo poi le indicazioni per San Casciano dei Bagni. Il tragitto dal casello è di circa 20 minuti. Se viaggi da Firenze, prendi la A1 in direzione Roma e esci a Chiusi-Chianciano Terme.
  • In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, situata a circa venti minuti da San Casciano dei Bagni.

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