Sconto in Fattura: Come Funziona per Caldaie a Condensazione e Pompe di Calore
Lo sconto in fattura è una modalità alternativa alla compensazione negli anni previsti dalla detrazione, che permette di ricevere il credito d’imposta come contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo del fornitore (art. 121 della legge n. 77/2020).
Il principio virtuoso del legislatore è semplice: incentivare la sostituzione di apparecchi obsoleti, cioè con bassi rendimenti ed alte emissioni, premiando chi installa apparecchi di ultima generazione che garantiscono invece basse emissioni in atmosfera ed alti rendimenti energetici.
Come Beneficiare dello Sconto in Fattura
Come stabilito dalla normativa contenuta nel Decreto Legge numero 11 del 16 febbraio 2023, è permesso beneficiare dello sconto applicato direttamente in fattura solo se si ha a disposizione un documento che attesti la propria idoneità a svolgere i lavori richiesti (SCIA/CILA), con data di inizio lavori antecedente al 17 febbraio 2023. Inoltre, sarà necessario fornire una documentazione comprovante il tipo di intervento effettuato per poter usufruire della detrazione fiscale.
Per beneficiare dello Sconto in fattura il pagamento dovrà avvenire tramite bonifico bancario o postale parlante dopo la convalida dell’ordine. Il Cliente potrà beneficiare dello Sconto in fattura solo usufruendo del servizio istruttoria pratica il cui corrispettivo è indicato nel suo ammontare nell’ordine e che include altresì il conferimento di un mandato ad un intermediario abilitato per l’invio della necessaria comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
Ecobonus 65%: Un'Opportunità per l'Efficienza Energetica
L’Ecobonus 65% per gli interventi di efficienza energetica è un’agevolazione pubblica concessa dallo Stato per promuovere la riduzione delle emissioni inquinanti dovute alle attività residenziali e non, attraverso una migliore gestione dell’energia e la diminuzione degli sprechi termici. Ogni tipo di intervento prevede dei massimali specifici, dei limiti per gli importi che la detrazione può raggiungere in base alla spesa sostenuta.
Come indicato dalle linee guida dell’Agenzia delle Entrate, possono beneficiare dell’Ecobonus 65% le persone fisiche (proprietari, titolari di un diritto reale sull’immobile, inquilini, comodatari), incluso chi svolge attività di arti e professioni, gli enti pubblici e privati non commerciali, i titolari di reddito d’impresa e le associazioni di professionisti. Le detrazioni d’imposta (Irpef ed Ires) del 50 e 65% prevedono un rimborso in 10 anni, quindi riconosciuti attraverso 10 quote annuali di pari importo, (mentre se gli interventi rientrano nel SuperBonus 110% lo sgravio fiscale Irpef viene restituito in 5 anni).
Con l’Ecobonus 2021 sono previste due aliquote, delle quali quella al 65% è la più diffusa e facile da ottenere. Inoltre, se gli interventi di riqualificazione energetica consentono un netto miglioramento dell’edificio, con un aumento di almeno due classi energetiche, è possibile incrementare l’agevolazione al 110%, con la possibilità di usufruire dello sconto in fattura fino al 100% per non spendere nulla.
Esempi di Risparmio con lo Sconto in Fattura
Si tratta di uno sconto pari al 50% o al 65% delle spese sostenute a seconda del tipo di intervento. Per esempio, se desideri sostituire la tua caldaia con una a biomassa o con una caldaia a condensazione Classe A avrai diritto a un risparmio immediato del 50%. Grazie all’innovazione nel campo degli impianti di riscaldamento a metano o a biomassa, per esempio, potrai ridurre fino al 30% i consumi energetici rispetto a un impianto di vecchia generazione.
Conto Termico: Un'Alternativa Valida
Il Conto Termico è un incentivo previsto dal D.M. 16/02/2016, che supporta interventi per migliorare l’efficienza energetica e produrre energia termica da fonti rinnovabili. Il Conto Termico rappresenta una reale alternativa allo sconto in fattura, favorendo interventi di riqualificazione energetica.
Per richiedere l’incentivo del Conto Termico, è necessario iscriversi all’apposito portale gestito dal GSE. Prima della presentazione sul portale del GSE, E-globe fornirà una check-list dettagliata per guidarti passo dopo passo. Il rimborso sarà erogato entro 90 giorni dall’accettazione della pratica, direttamente su conto corrente. Gli interventi incentivabili riguardano la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza in edifici esistenti.
Interventi Ammessi all'Ecobonus 65%
Grazie all’Ecobonus la detrazione fiscale del 65% (art. 14 Decreto-legge del 04/06/2013 n. 63) la potrai ottenere per vari interventi:
- riqualificazione energetica in generale;
- interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII.
- interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;
- interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con generatori d’aria calda a condensazione;
- acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, a condizione che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%;
- interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. In pratica, il rifacimento dell’impianto di riscaldamento;
- interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione realizzato;
- interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
- acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative.
- interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale con un risparmio di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nel decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010;
- interventi di isolamento di edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali (muri), strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti).
Interventi Ammessi alla Detrazione Fiscale del 50%
Vediamo brevemente anche quelli previsti nella detrazione fiscale del 50% (sempre secondo l’art. 14 Decreto-legge del 04/06/2013 n. acquisto e posa in opera di impianto di climatizzazione estiva ed invernale;acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari (allegato M al decreto legislativo 29 dicembre 2006, n.
Chi Può Beneficiare delle Detrazioni?
- persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni e i nudi proprietari;
- titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
- contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).
I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali che utilizzano nell’esercizio della loro attività imprenditoriale (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 340/2008). Non possono quindi usufruire dell’agevolazione le imprese di costruzione, ristrutturazione edilizia e vendita, per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica su immobili “merce” (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.
Inoltre, possono beneficiare delle detrazioni:
- il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado);
- il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.
tag: #Idraulica #Termoidraulica
