Terzo Punto Idraulico per Trattore: Funzionamento, Vantaggi e Manutenzione

L'estrema versatilità del trattore agricolo si esprime non solo nelle varie possibilità di trasmissione della potenza alle macchine operatrici, ma anche nelle diverse modalità con cui si effettua il loro collegamento. Infatti, oltre al classico traino, reso possibile da un gancio che si accoppia ad un occhione solidale ad un timone, e al fissaggio rigido con piastre, staffe e bulloni, le attrezzature possono essere abbinate alla motrice mediante un attacco a 3 punti, gestito dal sollevatore idraulico. Sia posteriore che anteriore, il terzo punto è l’elemento fondamentale per realizzare l’accoppiamento portato tra il trattore e l’operatrice.

Il terzo punto idraulico è un componente essenziale dei trattori moderni, che offre una flessibilità e un'efficienza significativamente maggiori rispetto alle alternative meccaniche. Questo sistema, apparentemente semplice, gioca un ruolo cruciale nell'ottimizzazione delle operazioni agricole, consentendo un controllo preciso e confortevole degli attrezzi collegati al trattore. Comprendere a fondo il funzionamento, i vantaggi e le applicazioni del terzo punto idraulico è fondamentale per massimizzare la produttività e la sicurezza sul campo.

Il terzo punto idraulico rappresenta un componente cruciale per ottimizzare le prestazioni di un trattore agricolo da 50 CV. Non si tratta semplicemente di un accessorio, ma di un sistema che incrementa notevolmente la versatilità e l'efficienza delle operazioni agricole.

Componenti e Funzionamento dell'Attacco a 3 Punti

I bracci inferiori sono massicce barre in acciaio a sezione rettangolare, incernierate ad un’estremità alla struttura del trattore per permetterne una conveniente rotazione entro l’arco operativo previsto, mentre il terzo punto è un robusto tirante anch’esso incernierato al corpo trattore, costituito da due viti a filettatura opposta (una destra e una sinistra) con occhiello ad una delle estremità, che si avvitano all’estremità opposta in un manicotto centrale femmina.

Le estremità dei bracci inferiori e del terzo punto definiscono quindi il cosiddetto “triangolo di attacco”, che logicamente deve coincidere (a meno di una determinata tolleranza) con i perni dell’analogo telaio triangolare di collegamento della macchina operatrice. Per i trattori agricoli sono state stabilite 4 categorie, definite con i numeri 1, 2, 3 e 4, di dimensioni progressivamente crescenti. Di particolare interesse per i modelli dedicati alle coltivazioni specializzate (frutteti, vigneti, giardinaggio, manutenzione del verde, ecc.) è poi la sottocategoria 1N, che è tipica dei trattori cosiddetti “a carreggiata stretta”.

Il terzo punto idraulico è un cilindro idraulico che collega la parte superiore dell'attrezzo agricolo al trattore. Fa parte del sistema di attacco a tre punti, standardizzato a livello internazionale, che permette di collegare in modo rapido e sicuro una vasta gamma di attrezzature agricole al trattore. A differenza del terzo punto meccanico, che richiede regolazioni manuali, il terzo punto idraulico consente di modificare la posizione dell'attrezzo direttamente dalla cabina del trattore, offrendo un controllo preciso e in tempo reale.

Componenti Chiave del Sistema

  • Cilindro Idraulico: Il cuore del sistema, responsabile del movimento e della regolazione. È composto da un pistone che si muove all'interno di un cilindro, spinto dall'olio idraulico.
  • Tubi Flessibili: Trasportano l'olio idraulico dal trattore al cilindro, permettendo il movimento del pistone. La qualità e la resistenza dei tubi sono cruciali per la sicurezza e l'affidabilità del sistema.
  • Valvole di Controllo: Regolano il flusso dell'olio idraulico, controllando la velocità e la direzione del movimento del cilindro. Possono essere manuali o elettroniche, a seconda del modello del trattore.
  • Attacchi: Permettono il collegamento sicuro e rapido dell'attrezzo al trattore. Devono essere robusti e compatibili con lo standard di attacco a tre punti.

Come Funziona il Terzo Punto Idraulico?

Il funzionamento del terzo punto idraulico si basa sul principio dell'idraulica. L'olio idraulico, pompato dal sistema idraulico del trattore, viene convogliato attraverso i tubi flessibili al cilindro. A seconda della direzione del flusso dell'olio, il pistone all'interno del cilindro si estende o si ritrae, modificando la lunghezza del terzo punto e, di conseguenza, l'angolazione dell'attrezzo collegato. Le valvole di controllo permettono all'operatore di regolare con precisione il flusso dell'olio, ottenendo un controllo fine del movimento dell'attrezzo.

Controllo e Regolazione

Il controllo del terzo punto idraulico avviene tramite una leva o un comando elettronico all'interno della cabina del trattore. Questi comandi agiscono sulle valvole di controllo, regolando il flusso dell'olio idraulico. I sistemi più moderni possono includere sensori e centraline elettroniche che permettono di memorizzare posizioni preimpostate o di automatizzare determinate operazioni, aumentando ulteriormente l'efficienza e la precisione.

Il Terzo Punto Idraulico: Innovazione e Vantaggi

Pur essendo gestito idraulicamente dal sollevatore, l’attacco a 3 punti tradizionale è un dispositivo esclusivamente meccanico, dove l’escursione delle varie regolazioni è effettuata tramite robuste barre maschio e manicotti femmina, entrambi filettati. Walterscheid ha messo a punto di recente un terzo punto idraulico con ammortizzatore integrato, in grado di migliorare la gestione dell’attrezzo nell’accoppiamento portato e di rendere più sicura (e confortevole) la conduzione del trattore, perché grazie all’accumulatore ad azoto i picchi istantanei di carico trasmessi dall’operatrice al trattore vengono efficacemente ridotti, specie nelle lavorazioni di campo e nei trasferimenti su superfici sconnesse.

È installata una valvola di non ritorno (protetta dalla sporcizia mediante un grano a vite) che, oltre a permettere la ricarica dell’azoto, può servire anche per regolare la pressione di lavoro, e quindi la rigidezza dell’ammortizzatore. Questo terzo punto dispone anche della funzionalità flottante, per cui in pratica il telaio triangolare di attacco dell’attrezzo agisce passivamente alla stregua di un gancio di traino, e il terzo punto si allunga e si accorcia seguendo fedelmente le variazioni relative di assetto tra il trattore e l’operatrice, quando si trovano a lavorare su terreni accidentati.

L'adozione del terzo punto idraulico offre numerosi vantaggi rispetto al tradizionale terzo punto meccanico. Questi vantaggi si traducono in una maggiore produttività, un miglior comfort per l'operatore e una maggiore sicurezza sul campo.

Maggiore Precisione e Controllo

Il controllo idraulico permette di regolare con precisione l'angolazione dell'attrezzo, ottimizzando le prestazioni in diverse condizioni di lavoro. Ad esempio, durante l'aratura, è possibile regolare l'inclinazione dell'aratro per ottenere una profondità di lavoro uniforme, anche su terreni irregolari.

Aumento della Produttività

La possibilità di regolare l'attrezzo direttamente dalla cabina del trattore riduce i tempi morti e aumenta la produttività. Questo è particolarmente importante durante le lunghe giornate di lavoro.

Maggiore Sicurezza

La regolazione idraulica permette di evitare manovre pericolose e di adattare rapidamente l'attrezzo alle diverse condizioni del terreno, aumentando la sicurezza sul campo.

Versatilità

Il terzo punto idraulico è compatibile con una vasta gamma di attrezzature agricole, rendendo il trattore più versatile e adatto a diverse applicazioni.

Applicazioni del Terzo Punto Idraulico

Il terzo punto idraulico trova applicazione in una vasta gamma di operazioni agricole, tra cui:

  • Aratura: Regolazione dell'inclinazione dell'aratro per una profondità di lavoro uniforme.
  • Erpicatura: Controllo dell'angolazione dell'erpice per una preparazione ottimale del letto di semina.
  • Semina: Regolazione della profondità di semina per una germinazione uniforme.
  • Fresatura: Controllo della profondità di fresatura per una lavorazione ottimale del terreno.
  • Trinciatura: Regolazione dell'altezza di taglio per una trinciatura uniforme.
  • Spargimento di concime: Controllo della distribuzione del concime per una fertilizzazione uniforme.
  • Lavorazioni su terreni in pendenza: Compensazione dell'inclinazione del terreno per mantenere l'attrezzo in posizione orizzontale.

Stabilizzatori Idraulici e Sicurezza

Le oscillazioni laterali dell’attrezzo collegato all’attacco a 3 punti del trattore devono essere attentamente controllate, per evitare pericolose collisioni e strisciamenti tra i bracci inferiori e gli adiacenti fianchi interni degli pneumatici. La versione idraulica dello stabilizzatore assicura una transizione attiva tra le posizioni flottante e rigida, indipendentemente dalla lunghezza del braccio di sollevamento o dalla quota da terra dell’attrezzatura. È anche possibile impostare un limitatore di corsa quando è necessario passare dalla Cat.

Accoppiamento e Rischi

Non è difficile immaginare che la sequenza descritta è piuttosto pericolosa per l’operatore a terra, che deve stazionare tra il trattore e l’attrezzatura; se il conducente non riesce a dosare sapientemente la minima velocità in retromarcia del trattore, sono possibili incidenti, anche gravi, dovuti a schiacciamento tra le due macchine del soggetto a terra. Normalmente, i perni del triangolo di attacco dell’attrezzatura si infilano in rotule alloggiate nella parte terminale dei bracci inferiori e del terzo punto.

Le rotule possono ruotare entro angoli limitati, in modo da favorire l’accoppiamento con i perni. In alternativa, le rotule possono essere abbinate a robusti ganci in acciaio stampato ad alta resistenza (per assorbire forze di trazione, di compressione e laterali elevate) dotati di cricchetto comandabile a distanza per mezzo di cavi, gestiti dal conducente seduto al posto di guida.

Manutenzione dell'Impianto Oleodinamico

L’oleodinamica è una tecnica che utilizza i fluidi per generare pressione e convertirla in energia meccanica. Per il funzionamento di sistemi oleodinamici viene raramente utilizzata l’acqua. Di solito tali impianti vengono azionati con l’aiuto di un olio speciale (olio idraulico). Grazie alle sue proprietà, l’olio è perfettamente idoneo a garantire un funzionamento delicato all’interno della meccanica di precisione di macchine e motori.

Come oli oleodinamici si possono utilizzare, a seconda del settore di applicazione, oli minerali, oli vegetali, emulsioni acqua-olio o fluidi sintetici. L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina. L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi. “Olio bollente” è un termine relativo.

Nella maggior parte dei casi, circa 49°C (120°F) al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C (130°F) o più.

Controllo della Temperatura dell'Olio

Esistono diversi modi per controllare la temperatura dell’olio. Il metodo migliore e più accurato è per mezzo di un termometro. Su alcune macchine, questo è montato sul serbatoio. Se la tua macchina non ha un termometro del serbatoio, usa il “test della mano”. Prima controlla il serbatoio con la punta del dito; se non è troppo caldo da toccare, posiziona il palmo sul serbatoio. Sarai in grado di tenerlo lì senza disagio se la temperatura dell’olio è di circa 55°C o inferiore.

Il controllo periodico della temperatura dell’olio è una buona manutenzione preventiva. L’olio che è diventato troppo caldo apparirà più scuro e si sentirà più sottile dell'olio nuovo. Avrà anche odore di bruciato.

Altri Aspetti della Manutenzione

Mantenere l’apparecchiatura pulita. Uno spesso strato di sporco funge da isolante. Nei giorni e nei climi caldi, controllare e cambiare l’olio più frequentemente. Se le valvole di controllo del flusso o di scarico sono in funzione, controllare e regolare le loro impostazioni. Una valvola bloccata può causare calore eccessivo. Se una bobina non torna immediatamente nella posizione neutra, il flusso della pompa si scaricherà continuamente. Se una valvola limitatrice è impostata su un valore troppo basso, parte dell’olio verrà scaricato attraverso la valvola stessa ad ogni ciclo. Anche questo è fonte di eccessivo calore. Sfiato d’aria interrotto. Viscosità del fluido troppo bassa. Si può verificare un'azione elettrolitica con alcuni metalli.

Cura dell'Olio Idraulico

Mantenere sempre il livello dell’olio. L’olio deve essere controllato dopo le prime 100 ore e va verificato che la classe d’olio soddisfi i requisiti della pompa utilizzata. La pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto viene effettuata per evitare la grippatura della pompa. Durante lo smontaggio dei filtri viene valutata la necessità della loro sostituzione oppure la semplice pulizia. Mantenere in circolo all'interno dell'impianto olio sporco, che contiene detriti o microparticelle, mette a rischio tutti i compenenti dell'impianto oltre a ridurne la pressione di utilizzo. Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio. Cambiare o pulire necessariamente o come indicato sui filtri forniti con indicatore visivo. Deve essere pulito dopo 10 ore di funzionamento inizialmente e successivamente ogni 100 ore.

Sicurezza sul Lavoro e Attrezzature

Controllare a vista lo stato di efficienza degli utensili e delle attrezzature in dotazione individuale (Art. 20 del D.lgs. L'attrezzatura deve essere corredata da un libretto d'uso e manutenzione (Art. 70 del D.lgs. Accertarsi che l'attrezzatura sia marcata "CE" (Art. 70 del D.lgs. Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti (Art.75-78 del D.lgs. Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante (Art. 77 del D.lgs. L'attrezzatura deve possedere, in relazione alle necessità della sicurezza del lavoro, i necessari requisiti di resistenza e di idoneità ed essere mantenuta in buono stato di conservazione e di efficienza (Art. 70-71 del D.lgs. Le parti di macchine, macchinari o attrezzi che costituiscano un pericolo, dovranno essere protetti o segregati o provvisti di dispositivi di sicurezza. Tutti gli organi mobili dovranno essere lubrificati, se previsto dal libretto di manutenzione, avendo cura di ripristinare tutte le protezioni asportate, manomesse o danneggiate (schermi di protezione per ingranaggi, carter, ecc.). Deve essere evidenziata la presenza di punti di ossidazione che possa compromettere la funzionalità della macchina e, se necessario bisognerà provvedere alla relativa rimozione e verniciatura. Prima dell'introduzione di utensili, attrezzature a motore, macchinari e mezzi d'opera, e periodicamente durante le lavorazioni, dovranno essere eseguite accurate verifiche sullo stato manutentivo ad opera di personale qualificato in grado di procedere alle eventuali necessarie riparazioni.

Considerazioni sull'Acquisto e la Manutenzione

Quando si sceglie un trattore con terzo punto idraulico, è importante considerare alcuni fattori chiave, tra cui:

  • Capacità di sollevamento: Assicurarsi che il trattore abbia una capacità di sollevamento adeguata per l'attrezzo più pesante che si intende utilizzare.
  • Pressione idraulica: Verificare che il sistema idraulico del trattore fornisca la pressione necessaria per il corretto funzionamento del terzo punto idraulico.
  • Compatibilità: Assicurarsi che il terzo punto idraulico sia compatibile con lo standard di attacco a tre punti degli attrezzi che si intende utilizzare.
  • Qualità dei componenti: Optare per trattori con componenti idraulici di alta qualità per garantire affidabilità e durata nel tempo.

Manutenzione

La manutenzione regolare del terzo punto idraulico è fondamentale per garantirne il corretto funzionamento e prolungarne la durata. Le operazioni di manutenzione includono:

  • Controllo del livello dell'olio idraulico: Mantenere il livello dell'olio idraulico al livello corretto.
  • Controllo dei tubi flessibili: Verificare che i tubi flessibili non siano danneggiati o usurati.
  • Lubrificazione dei giunti: Lubrificare regolarmente i giunti per prevenire l'usura.
  • Controllo delle valvole di controllo: Verificare che le valvole di controllo funzionino correttamente.
  • Sostituzione dei filtri idraulici: Sostituire i filtri idraulici secondo le raccomandazioni del produttore.

Problemi Comuni e Soluzioni

Anche con una manutenzione adeguata, possono verificarsi alcuni problemi con il terzo punto idraulico. Ecco alcuni problemi comuni e le loro possibili soluzioni:

  • Perdita di olio idraulico: Verificare la presenza di perdite nei tubi flessibili, nei giunti o nel cilindro. Sostituire i componenti danneggiati.
  • Movimento lento o irregolare: Controllare il livello dell'olio idraulico e la presenza di aria nel sistema. Verificare che le valvole di controllo funzionino correttamente.
  • Mancanza di sollevamento: Verificare che il sistema idraulico del trattore funzioni correttamente. Controllare la presenza di ostruzioni nei tubi flessibili o nelle valvole di controllo.
  • Rumori anomali: Verificare la presenza di usura nei componenti idraulici. Consultare un meccanico qualificato per una diagnosi più approfondita.

Esempio di Terzo Punto Idraulico

Questo terzo punto idraulico di II categoria, con sfera di aggancio e corda comando gancio, è progettato per migliorare significativamente le prestazioni del trattore. Il diametro dello stelo, di 30 mm, assicura una notevole stabilità durante l'uso, permettendo movimenti fluidi e precisi. La lunghezza massima di 600 mm offre una grande versatilità, adattandosi facilmente a diverse attrezzature agricole. Quando è necessario ridurre le dimensioni per il trasporto o lo stoccaggio, la lunghezza minima di 470 mm rende il terzo punto facile da gestire.

Questo terzo punto idraulico di III categoria è progettato per migliorare significativamente le prestazioni del trattore. Il diametro dello stelo, di 45 mm, assicura una notevole stabilità durante l'uso, permettendo movimenti fluidi e precisi. La lunghezza massima di 1000 mm offre una grande versatilità, adattandosi facilmente a diverse attrezzature agricole. Quando è necessario ridurre le dimensioni per il trasporto o lo stoccaggio, la lunghezza minima di 740 mm rende il terzo punto facile da gestire. La verniciatura con una finitura RAL 7021 permette una protezione duratura contro la corrosione e gli agenti atmosferici.

Selezione di Terzi Punti Idraulici da AgriEuro

AgriEuro offre una selezione di terzi punti idraulici con prezzi che variano da € 145.91 a € 304.70 (Ultimo aggiornamento 20/05/2025). Ecco alcuni dei prodotti disponibili:

Prodotto Prezzo
TERZO PUNTO IDRAULICO 50X30X28 TRATTORE SOLLEVATORE FIAT NEW HOLLAND (35396) € 145,50
TERZO PUNTO IDRAULICO 50X30X21 TRATTORE SOLLEVATORE FIAT NEW HOLLAND (35395) € 160,20
Terzo punto idraulico 50x30x210mm interasse 60mm € 126,93 (prezzo originale € 230,93)
Terzo punto idraulico cat. I alesaggio 50mm adattabile Carraro-Fiat-Landini 50x30x160mm € 202,57 (prezzo originale € 250,10)
Terzo punto idraulico 50x30x160mm interasse 60mm € 137,46 (prezzo originale € 220,76)
Terzo punto idraulico con gancio anteriore II cat. alesaggio 70mm lunghezza max 604mm € 226,38 (prezzo originale € 421,19)
TERZO PUNTO IDRAULICO 50X30X21 TRATTORE SOLLEVATORE FIAT NEW HOLLAND (35394) € 157,80
Terzo punto idraulico 63x35x210mm interasse 95mm € 167,16 (prezzo originale € 296,29)
Terzo punto idraulico 80x40x280mm interasse 95 mm € 209,40 (prezzo originale € 392,14)
Terzo punto idraulico con snodo anteriore e posteriore 63x35x210mm € 176,18 (prezzo originale € 347,70)
Terzo punto idraulico 63x35x280mm interasse 95mm € 162,76 (prezzo originale € 291,93)
Terzo punto idraulico Ama cat.

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