Timoneria Idraulica per Barca: Funzionamento e Manutenzione
La timoneria della barca è l’insieme dei meccanismi e dei cavi che, azionando il timone, consentono all’imbarcazione di virare, cambiando direzione, o mantenere una rotta costante. Si tratta di sistemi molto diversi tra di loro in relazione al tipo di imbarcazione: a motore (con motore fuoribordo o entrobordo) o a vela.
Timonare con la barra è sempre stato elemento complesso per i meno avvezzi. Per chi sa usare il timone di una deriva, passare a quello di un natante a motore fuoribordo anni '70 è un passo semplice, ma così non è stato per chi decideva di diventare un marinaretto acquistando un gommone o una barca con motore fuoribordo. Purtroppo (o per fortuna) per molti, la manopola lavorava con rotazione contraria a quella delle moto e la barra lavorava con leva opposta alla direzione da prendere. Barra a sinistra, prua a destra e viceversa.
Finalmente qualcuno (la Zodiac) nel decennio successivo si inventò le prime timonerie centrali che dimezzavano il problema. Nei decenni successivi, come è noto, il gommone perderà la sua prerogativa di barca sgonfiabile per acquisirne altre che lo renderanno praticamente il mezzo nautico più diffuso al mondo.
L’elica del motore come è noto ha un effetto evolutivo che tende a fare accostare la poppa e con l’aumentare della potenza è difficile e faticoso da controllare senza l’ausilio di un apparato idraulico/meccanico a pistoni. Senza andare nell’HITECH dei grandi yachts, è possibile installare anche sulla nostra barca una timoneria idraulica. Anche qui il fai da te per l’installazione è possibile a patto di avere un minimo di manualità.
Vantaggi e Componenti della Timoneria Idraulica
Il governo idraulico è spesso installato sia sulle barche a vela che su quelle a motore. Ma come funziona? Su una barca, che sia una barca a vela o a motore, entrobordo o fuoribordo, un sistema idraulico può essere utilizzato per governarla. Lo sterzo idraulico ha molti vantaggi se è correttamente dimensionato:
- Non richiede molto sforzo da parte del timoniere.
- Può governare grandi motori o anche grandi barche a vela pesantemente teleguidate.
- È facile da installare, poiché il percorso del tubo può seguire percorsi complessi.
- Permette di moltiplicare il numero di posizioni del timone a piacere (ad esempio, fly, o inside steering, o doppia posizione del timone su un catamarano).
Tra gli svantaggi, su una barca a vela, gli si rimprovera di non offrire un "ritorno", una sensazione per il timoniere. Un sistema di sterzo idraulico è composto da 3 elementi:
- Un cilindro che agisce sulla barra (o direttamente sul motore fuoribordo).
- Un tubo che porta l'olio.
- Una pompa manuale (azionata dal volante o dalla barra del volante).
Quando si gira il volante, la pompa dietro di esso manda l'olio al cilindro e lo fa muovere. È comprensibile che il volume della pompa debba essere proporzionale al volume del cilindro. Queste informazioni sono fornite dai produttori. Per esempio, ci sono pompe con una capacità di 20 ml. Ciò significa che un giro del volante invierà 20 ml al cilindro. Se il cilindro ha una capacità di 60 ml, ci vorranno 3 giri del volantino per andare da una fermata all'altra.
Ovviamente il cilindro deve essere dimensionato in base allo sforzo che deve produrre per far girare lo sterzo. Se si tratta di un fuoribordo, bisogna tener conto della potenza e della coppia del motore. Una forza esercitata dalla rotazione dell'elica. Questo può essere annullato da motori gemelli controrotanti. Per l'inboard shafting, invece, bisogna tener conto dell'area del timone, dell'assetto del timone e della velocità della barca. I fornitori forniscono grafici e modelli di calcolo per determinare il cilindro giusto per ogni configurazione.
Montaggio e Collegamenti
Montare un sistema di sterzo idraulico non è una scienza missilistica, a patto di avere l'attrezzatura giusta. I tubi utilizzati sono tubi ad alta pressione. I raccordi conici permettono di effettuare connessioni senza bisogno di pinze speciali per la crimpatura. Tuttavia, se si conoscono le lunghezze esatte, è possibile ordinare tubi flessibili già crimpati. Si prega di notare che per garantire una perfetta tenuta, tutte le connessioni devono essere fissate con frenafiletti blu.
Infine, una volta completato il montaggio, l'olio idraulico viene riempito attraverso la pompa (il volano) e richiede uno spurgo al cilindro per rimuovere le bolle d'aria.
Volanti Multiple e Servosterzo
Uno dei vantaggi del sistema di guida è la facilità con cui si possono installare diverse stazioni di pilotaggio. È sufficiente collegare una pompa a una diramazione (con connettori a T). Questo sarà utile per installare due stazioni di governo su ciascuno degli scafi di un catamarano o mettere una stazione di governo esterna sul fly di un motoscafo in aggiunta alla stazione di governo sotto la timoneria.
Con motori molto grandi, un sistema di servosterzo può anche essere usato per assistere il conducente. In questo caso, una pompa elettrica è collegata al circuito per sostenere i movimenti di guida del pilota. Su un sistema di governo idraulico, un autopilota funziona allo stesso modo con una pompa elettrica direttamente collegata al sistema idraulico.
Manutenzione e Risoluzione Problemi
Lubrificare la timoneria della barca è un’operazione che richiede pazienza e tempo, perché sono numerosi i fattori da prendere in considerazione per la buona riuscita del lavoro.
Ecco alcuni controlli e verifiche da effettuare in caso di problemi con la timoneria idraulica:
Impianti Manuali
- Verificare che il timone non sia bloccato meccanicamente (fare la verifica di movimento del timone sganciando i cilindri dalla biella per controllare che il timone sia libero). Verificare che l’asse del timone con barca in movimento non fletta.
- Verificare con le istruzioni che il cilindro sia piazzato correttamente e che a 0° del timone risulti essere a metà corsa.
- Provare a scollegare il cilindro dal braccio del motore e controllare, girando il volante, se quest’ultimo gira in maniera fluida.
- Verificare che lo stelo non sia usurato e ordinare il kit guarnizioni per il cilindro.
- Rivedere le istruzioni di caricamento impianto timoneria.
Impianti con Caricamento Automatico
- Verificare che il timone non sia bloccato meccanicamente (fare la verifica di movimento del timone sganciando i cilindri dalla biella per controllare che il timone sia libero).
- Verificare che muovendo il joystick o l’autopilota o l’idroguida il manometro della centralina vada in pressione. Se il manometro non va in pressione verificare che non sia svitata la valvola di massima sulla centralina o sulla valvola antiurto. Verificare che la valvola by-pass sia chiusa. Verificare che non ci siano perdite di olio dagli spurghi del cilindro o dal circuito. Verificare che i rubinetti lungo le mandate della centralina non siano chiusi. Verificare che la tubazioni dalla centralina all’idroguida non sia ostruita o che il rubinetto non sia chiuso.
- Verificare che il motore elettrico giri nel verso giusto.
- Sbloccarla con un cacciavite premendo sul lato. Verificare che la mandata del lato che ha il problema non sia bloccata. Nel cado di un sistema con caricamento automatico il tappo della pompa deve essere chiuso.
Problemi Comuni:
- Variazioni del livello dell'olio: Potrebbe esserci aria nel circuito o un trafilaggio da qualche o-ring ormai secco.
- Olio che fuoriesce dal foro di sfiato: Quasi sicuramente aria nel sistema. Probabilmente manca o hai dimenticato una valvolina "maledetta" che fa uscire l'ultima bolla d'aria.
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