Guida alla Scelta del Sifone Perfetto per il Tuo Lavandino Bagno
Uno degli elementi fondamentali che compongono il lavabo di un bagno è la piletta. Se devi sostituire la piletta del tuo lavabo perché è ormai usurata e danneggiata, questo articolo ti guiderà nella scelta di quella più adatta, offrendoti una panoramica completa sulle diverse tipologie di pilette e sifoni disponibili sul mercato.
Tipologie di Pilette per Lavabo
In commercio esistono diverse tipologie di pilette per il lavabo e la scelta tra l’una e l’altra dipende sia dal tipo di sanitario che dal proprio gusto personale.
- Pilette con attacco universale: Sono quelle più utilizzate perché, come suggerisce lo stesso nome, vanno bene con qualsiasi tipologia di lavello. Sono dunque altamente compatibili e sono consigliate sia per i lavabi tradizionali che per quelli più moderni privi di troppo pieno.
- Pilette click clack: Sono caratterizzate da un’apertura e da una chiusura manuale a pressione. Sono uscite di recente e hanno un design moderno e accattivante.
- Pilette a scarico libero: Sono indicate soprattutto per i luoghi pubblici e nelle cucine dei ristoranti in quanto non si chiudono mai, lasciando defluire l’acqua di continuo.
La scelta tra l’una o l’altra piletta di scarico dipende innanzitutto dalle proprie esigenze personali e dal tipo di lavandino del bagno. Se si tratta di un modello classico e retrò, è preferibile optare per quella con attacco universale, se invece si ha un lavello moderno e di design è preferibile installare quella click clack esteticamente migliore.
Tipologie di Lavabi per il Bagno
Se sei alla ricerca di un nuovo lavabo per il bagno e non sai da dove iniziare, ecco una panoramica dei diversi tipi di lavabi disponibili:
- Lavabo a colonna: È la composizione più classica ma anche un po’ datata, e consiste in un lavandino in ceramica bianca, sorretto da una colonna, che oltre a sostenere la struttura copre il tubo di scarico. È una soluzione che sta lasciando spazio a composizioni più moderne, ma che resiste per il suo stile retrò particolarmente caro agli amanti dello shabby chic e del vintage. Una soluzione intermedia tra il lavabo a colonna e il lavabo sospeso è la semi-colonna, che nasconde le tubature e il sifone, ma lascia libero lo spazio sottostante, che può anche essere utilizzato per posizionare un mobiletto o un elemento d’arredo.
- Lavabo sospeso: Una delle scelte preferite da chi ama uno stile essenziale e moderno e infatti lo troviamo in tantissimi progetti di bagni contemporanei.
- Lavabo ad incasso e semi-incasso: Nel primo caso il lavandino ha il bordo al di sopra del top, mentre nel secondo caso la vasca è posizionata al di sotto del top. Il lavabo a semi incasso è una particolare tipologia di installazione in cui il sanitario è parzialmente incassato nel mobile sottostante, ma una parte rimane sporgente. È una soluzione di design che si adatta anche ai bagni più moderni.
- Lavabo da appoggio: Davvero una delle tipologie più apprezzate dai clienti e dagli architetti negli ultimi anni. Si installa facilmente su un mobile di qualsiasi materiale e dimensione.
- Lavabo integrato: È una composizione di grande effetto e molto apprezzata per i bagni moderni di design. Il lavandino e il top su cui viene integrato, sono realizzati con lo stesso materiale, dando una sensazione di continuità visiva. Tra i materiali più utilizzati c’è il vetro satinato o lucido, ma le ultime tendenze sono orientate al Corian e al gres.
- Lavabo a terra (o freestanding): Si tratta in sostanza di un monoblocco, che poggia direttamente a terra, le tubature infatti non sono poste a parete, ma nel pavimento.
- Lavabo ad angolo: Se possiedi un piccolo bagno allora potresti prendere in considerazione l’idea di un lavandino ad angolo. Questo stile di lavandino aiuta a sfruttare al meglio quello che potrebbe altrimenti essere uno spazio sprecato.
Materiali per Lavabi
La scelta del materiale è fondamentale per l'estetica e la durabilità del tuo lavabo:
- Ceramica: È il materiale più diffuso per realizzare il lavabo del bagno. È quello che più richiama alla tradizione e che coniuga alto valore estetico e resistenza nel tempo. La ceramica infatti è facile da pulire, capace di sopportare urti e detergenti anche aggressivi.
- Pietra: Di grande impatto per la forza materica di questo elemento, il lavabo in pietra è resistente e pregiato. Può essere utilizzato per la realizzazione di lavabo d’appoggio o free standing per dare un tocco chic e davvero ricercato a tutto l’ambiente bagno.
- Marmo: Eleganza e raffinatezza per tutto il bagno, questo è quello che un lavabo in marmo è in grado di offrire. Tuttavia se un tempo era ampiamente utilizzato, ora sta conoscendo un costante declino, sia per il suo costo, che per la sua delicatezza. I prodotti acidi, come l’acetone, lo smalto o dei prodotti per la pulizia aggressivi, lo possono macchiare indelebilmente o renderlo opaco.
- Vetro temperato: Se non sai come scegliere il lavabo del bagno perfetto per il tuo cliente, ma sai che ama la leggerezza visiva e la luminosità dell’ambiente, il vetro temperato potrebbe essere una apprezzabile alternativa alla classica ceramica. Di facile pulizia e manutenzione, il vetro temperato è un particolare tipo di vetro che in caso di urto si rompe in tantissimi pezzi piccolissimi, per evitare infortuni.
- Gres: Il gres è un materiale elegante e contemporaneo, dalla superficie compatta che lo rende igienico e facile da pulire. Inizialmente era un materiale utilizzato in cucina, per i top, ma da qualche anno ha fatto il suo ingresso da protagonista nel mondo dell’arredo bagno.
- Resina: Se non sai ancora come scegliere il lavabo del bagno del tuo cliente che ha richieste esigenti e vorrebbe un bagno ad effetto, la scelta potrebbe ricadere anche su un lavabo in resina, molto di tendenza in questi anni.
- Corian: Le ultimissime tendenze dell’arredo bagno propongono anche materiali innovativi come il Corian, di grande resistenza e durata, facili da pulire e da conservare splendenti come il primo giorno.
Tipologie di Sifoni per Lavandino
I sifoni sono componenti essenziali per prevenire la risalita di cattivi odori dalle tubature. Esistono diverse tipologie, ognuna con caratteristiche specifiche:
Sifoni per Lavandino Cucina
I sifoni per lavandini da cucina sono progettati per affrontare rifiuti più solidi e grassi. Sono spesso dotati di una forma più complessa per catturare efficacemente i detriti e prevenire l’accumulo all’interno del sistema idraulico. Inoltre, possono essere dotati di raccordi per il lavandino della cucina che permettono il collegamento a lavastoviglie o altre apparecchiature.
- Sifone standard: Presenta una costruzione robusta ed è adatto per l’uso quotidiano. Riesce a filtrare in modo efficiente i residui di cibo e grasso se viene eseguita la corretta manutenzione.
- Sifone flessibile: Offre versatilità nell’installazione ed è ideale per situazioni in cui è necessario adattare il sifone a spazi angusti o configurazioni complesse.
- Sifone a doppio scarico: Progettato per lavandini da cucina dotati di due bacini separati, consente di collegare separatamente ciascun bacino al sistema di scarico.
Sifoni per Lavandino Bagno
I sifoni per lavandino bagno sono progettati per gestire principalmente acque reflue e rifiuti organici. Sono generalmente più semplici nella loro costruzione rispetto ai sifoni per lavandini da cucina. La loro forma compatta li rende ideali per gli spazi limitati sotto i lavandini dei bagni.
- Sifone a bottiglia: Caratterizzato da una forma simile a una bottiglia capovolta, è ideale per lavandini da bagno con spazi limitati. È facile da installare e offre una soluzione compatta per evitare odori sgradevoli.
- Sifone a tubo regolabile: Flessibile e regolabile in lunghezza, è perfetto per lavandini da bagno con posizioni di scarico non convenzionali.
- Sifone a muro: Installato direttamente nel muro, è una scelta estetica e funzionale per lavandini da bagno sospesi o montati a parete.
Problemi Comuni e Manutenzione dei Sifoni
Un problema comune è lo scarico lento dell’acqua, causato dall’accumulo di detriti all’interno del sifone. Per risolverlo, è necessario rimuovere il sifone, pulirlo accuratamente e quindi reinstallarlo. Le perdite d’acqua sono un altro problema ricorrente, dovuto a guarnizioni usurate o raccordi allentati. Verificate regolarmente le guarnizioni e assicuratevi che i collegamenti siano stretti.
Installazione del Sifone: Guida Passo Dopo Passo
Ecco una guida passo dopo passo per eseguire l’installazione:
- Prima di iniziare, assicurarsi di chiudere l’acqua ed evitare perdite accidentali.
- Assicurarsi che il lavandino sia completamente svuotato prima di iniziare a lavorare.
- Usare una chiave o una pinza per rimuovere il sifone esistente, sganciando i raccordi dei tubi di scarico e di ingresso.
- Pulire accuratamente il vecchio sifone del lavandino prima di sostituirlo.
- Installare il nuovo sifone seguendo le istruzioni del produttore. Assicurarsi che tutte le guarnizioni siano posizionate correttamente.
- Per ultimo dopo l’installazione, aprire l’acqua e verificare che non ci siano perdite e che l’acqua scorra senza intoppi.
Comprendere i diversi tipi, l’inclinazione, l’altezza e la manutenzione può essere utile per evitare fastidiosi problemi e assicurare un funzionamento ottimale.
Rubinetteria e Accessori
Poi c’è il capitolo sulla rubinetteria, importante quanto la scelta del lavabo stesso. Avrai bisogno di un modello di rubinetto che corrisponda allo stile del lavabo e del bagno. Inoltre occorre controllare che il rubinetto sia adatto al montaggio del lavabo scelto. Alcuni lavabi ad esempio hanno un solo foro per rubinetto e quindi bisogna scegliere un rubinetto monoblocco.
I rubinetti per lavandini sono disponibili in tantissimi stili per adattarsi a qualsiasi bagno. Quando si scelgono nuovi rubinetti, assicurarsi che migliorino davvero il design del lavandino. Se il lavandino ha una forma curva, optare per un rubinetto con linee arrotondate.
Pilette di Scarico
La piletta di scarico è un elemento essenziale per qualsiasi lavandino. Esistono essenzialmente due tipi di piletta, con fessura e senza fessura. Se il lavandino ha un foro di troppopieno servirà una piletta fessurata. Se il lavandino non ha un foro di troppopieno servirà una piletta senza fessura.
Generalmente realizzata in ottone o acciaio è il sistema che unisce il lavabo al tubo in cui defluisce l’acqua.
Tabella Riepilogativa dei Sifoni
| Tipologia Sifone | Materiale | Utilizzo | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| Standard (Cucina) | Plastica, Metallo | Lavandino Cucina | Robusto, filtra residui |
| Flessibile (Cucina) | Plastica | Lavandino Cucina | Adattabile a spazi ristretti |
| Doppio Scarico (Cucina) | Plastica, Metallo | Lavandino Cucina (doppio) | Scarico separato per due bacini |
| A Bottiglia (Bagno) | Plastica, Metallo | Lavandino Bagno | Compatto, anti-odore |
| A Tubo Regolabile (Bagno) | Plastica | Lavandino Bagno | Flessibile, regolabile |
| A Muro (Bagno) | Metallo | Lavandino Bagno | Estetico, per lavabi sospesi |
L’acquisto di un lavandino di buona qualità che soddisfi le tue esigenze è una parte importante del nuovo bagno e può essere difficile trovare quello giusto quando esiste una ampia terminologia tecnica che potrebbe non avere molto senso.
