Toelettatura del Cane: Frequenza e Consigli per un Bagno Perfetto

La toelettatura del cane non è solo una questione estetica, ma un'attività fondamentale per il benessere fisico, emotivo e relazionale del nostro compagno di vita. Fare il bagno al cane è sicuramente una misura importante per la cura e l’igiene del mantello. La toelettatura per cani è l’insieme di operazioni necessarie a mantenere il cane pulito, sano e protetto da malattie e parassiti.

Quando e Quanto Spesso Lavare il Tuo Cane

Quando il tuo cane ha bisogno di essere lavato? Dipende! La frequenza ideale per il bagno varia in base alla razza e al tipo di pelo. Non esiste una regola unica per tutti. La domanda che i proprietari si pongono spesso, tuttavia, è; ogni quanto devo portare il cane in toelettatura? C’è un limite massimo oltre cui il pelo rimane stressato dai continui lavaggi? E fare il bagno al cane troppo spesso non potrebbe avere ripercussioni sulla sua salute?

I cani a pelo corto, come i Beagle, possono richiedere meno bagni, magari ogni 6-8 settimane. Mentre i cani a pelo lungo, come i Golden Retriever, potrebbero necessitare di bagni mensili. Ovviamente la risposta a questa domanda non può che essere sì. I cani a pelo lungo vanno lavati più spesso rispetto a cani con pelo corto o raso, oppure ai cani nudi.

  • Pelo corto (es. Pinscher)
  • Pelo lungo o riccio (es. Maltese)
  • Doppio pelo (es. Husky Siberiano)
  • Razze con pelo difficile da gestire (es. Barbone)

Se abbiamo un cane a pelo lungo, portarlo regolarmente dal toelettatore ci aiuterà a monitorare le sue condizioni di salute. Il pelo lungo va inoltre curato, per permettere alla pelle di respirare. Anche se esistono razze che vanno “in muta”, portare il cane in toelettatura per lo stripping, oltre che per il bagno, è una buona abitudine. Il mantello avrà un aspetto più splendente e sano, e anche il cane sarà più felice.

Un discorso a parte meritano i cani nudi o con pochissimo pelo. Razze esotiche come il Chinese Crested Dog, che stanno diventando di moda come cani da compagnia. Questi cani necessitano di cure particolari per la cura dell’epidermide e del manto. Il tipo di toelettatura di cui necessita il vostro amico a quattro zampe varia a seconda della razza, del tipo di mantello, dell’età e di altre variabili. Ad esempio, un cane a pelo lungo richiede una toelettatura più regolare rispetto ad uno a pelo corto.

Quando è Davvero il Caso di Lavare il Cane

Per mantenere curato e in forma il pelo dei nostri amici a quattro zampe, è importante assicurare loro una corretta igiene. Il toelettatore saprà consigliarci il miglior shampoo per cani professionale, che li liberi dalla sporcizia che si trascinano dietro girando tra parchi e giardini. In caso di emergenze, per esempio se il cane ha le pulci, sarà inoltre necessario un bagno antiparassitario “d’emergenza”; le pulci infatti depongono moltissime uova e un’infestazione di questi parassiti va immediatamente arginata.

Oppure potrebbe capitare che il cane scappi dal guinzaglio per andarsi a rotolarsi felice in una pozzanghera. Se abbiamo la sfortuna di non avere un cane dal mantello autopulente (come alcune razze nordiche) o impermeabile (come i retriever), sarà necessario correre dal toelettatore.

A volte è indispensabile fare il bagno al cane, per esempio se il nostro cucciolo si è sporcato giocando nel fango.

Ogni Quanto Lavare il Cane che Vive in Casa?

Se però non capitano emergenze o contrattempi come quelli descritti nel paragrafo precedente, ogni quanto occorre lavare il cane? In realtà non esiste una regola precisa che riguardi la frequenza con cui lavare un animale. Soprattutto se il cane vive in casa con noi, e se la sua pelle ha una intenza produzione sebacea, potrebbe sembrarci superfluo lavarlo con assiduità. I proprietari di cani di piccola taglia spesso temono perfino che “troppi lavaggi possano far ammalare” i loro cuccioli. Cosa peraltro falsissima.

Il cane è infatti immune alle patologie da raffreddamento e, se ben asciugato, dopo il bagno sarà sano come un pesce! Proprio come noi, che non ci laviamo soltanto quando siamo sporchi, anche il cane va infatti lavato periodicamente. Se pure il nostro amico a quattro zampe non ha molte occasioni per sporcarsi, ricordiamo che è a contatto giornaliero con smog e polveri sottili. Queste ultime sono maggiormente concentrate alla sua altezza (proprio come avviene con i bambini). Al contrario della pelle bambini, però, il pelo intrappola la polvere e il pulviscolo. Inoltre, il cane non può liberarsi delle scorie tramite la sudorazione, come facciamo noi.

Indicativamente, i cani possono essere lavati anche tutte le settimane. L’importante è utilizzare prodotti professionali e che rispettino il pH della loro pelle; non si può usare lo shampoo per persone, in quanto troppo aggressivo. In media, un cane che viva in casa senza particolari occasioni di sporcarsi necessita di essere lavato ogni 25-30 giorni, praticamente una volta al mese.

Fare il bagno al cane una volta al mese è una buona abitudine per la sua salute.

Si Deve Lavare il Cane a Pelo Lungo Più Spesso di Quello a Pelo Corto?

Il pelo lungo infatti, oltre a catturare più facilmente le polveri sottili e lo sporco in generale, è il nascondiglio preferito dai parassiti che si annidano fra i ciuffi. Oltre a pulci e zecche, un rischio concreto per il cane a pelo lungo è rappresentato anche dalla temuta “piaga” dei forasacchi. Questi ultimi si possono letteralmente camuffare nel pelo lungo, penetrando poi nella pelle e forando i tessuti.

Un altro rischio e un motivo per cui è consigliabile lavare il cane a pelo lungo con una certa frequenza è la possibilità che il mantello così fluente nasconda dermatiti o irritazioni della cute, che in condizioni normali è impossibile scorgere. Al contrario, gonfiori o arrossamenti cutanei sono molto più evidenti nei cani dal mantello raso.

Come Fare il Bagno al Tuo Cane a Casa

Chi non si è mai trovato, almeno una volta, a fissare incredulo la massa bagnata e felice che zampetta di qua e di là nel bagno di casa, mentre il pavimento si trasforma in una piccola piscina? Eh sì, care amiche e amici amanti dei cani, il lavaggio casalingo del nostro amico peloso può essere un’avventura!

Prima di immergerti nell’impresa, assicurati di avere tutto l’occorrente a portata di mano. Uno shampoo specifico per cani, un asciugamano grande, un phon a bassa temperatura, e magari un tappetino antiscivolo per evitare che l’amico scivoli come in un film comico. Durante il bagno, assicurati di bagnare accuratamente il pelo del tuo cane, evitando però di spruzzare direttamente sulla testa, che potrebbe spaventare il tuo amico a quattro zampe.

Non dimenticare la zona delle orecchie! Anche se puoi limitarti a una pulizia interna delicata con dischetti di cotone o salviette umide, è importante non trascurarle. La pulizia delle zampe è essenziale, soprattutto se il tuo cane ama esplorare ogni angolo più sporco del giardino! Un panno umido sarà tuo miglior alleato per rimuovere sporco e detriti.

Una volta che tutto è finito, la parte più difficile potrebbe essere tenere il tuo amico peloso lontano dalla terra per qualche ora!

Consigli Aggiuntivi per la Toelettatura

  • Spazzolare il cane aiuta a rimuovere i peli morti e i forasacchi, riducendo la quantità di peli sparsi per casa e prevenendo la formazione di nodi.
  • Per rimuovere le secrezioni oculari, è sufficiente una garza inumidita con un po’ di acqua, che deve essere ben strizzata prima di essere applicata, senza strofinare.
  • Le orecchie dei cani sono particolarmente esposte alle infezioni, soprattutto nelle razze con orecchie pendenti, come i Cocker e i Basset Hound.
  • Quando le unghie del cane diventano troppo lunghe, possono causare dolore e problemi posturali.
  • L’igiene orale del cane è un aspetto importante della toelettatura, anche se spesso viene un po’ trascurato.
  • Dopo il bagno, il manto del cane deve essere accuratamente asciugato con un asciugamano asciutto e pulito, meglio se in microfibra o in un altro tessuto molto assorbente.

Toelettatura Professionale

In generale, è consigliabile portare il cane da un toelettatore ogni 4-6 settimane. Tuttavia, alcune razze a pelo lungo o riccio potrebbero necessitare di sessioni più frequenti.

Consigli per una Toelettatura Positiva

Toelettare il tuo cane a casa può sembrare un’impresa, ma con i consigli giusti, diventerà un momento di complicità e gioco. Ricorda di scegliere prodotti adatti al tipo di pelo e di stabilire una routine che metta a suo agio il tuo amico peloso. La cura del pelo, delle orecchie, delle zampe e dei denti assicurerà al tuo cane non solo un aspetto sano e lucido, ma anche un comfort e una felicità insostituibili. Con la premessa che gli esperti raccomandano di recarsi in toelettatura appena il ciclo di vaccinazione sia completo così da abituare i cuccioli a godersi queste coccole, per i cani dobbiamo sfatare un mito: ovvero, non esiste una frequenza precisa.

Va da sé che al fine di far vivere al meglio ai nostri cani il momento della toelettatura, è consigliato rivolgersi a dei professionisti che siano piuttosto empatici.

La toelettatura cani è un aspetto essenziale per il benessere del tuo amico a quattrozampe. A differenza del gatto, che solitamente si pulisce da solo più volte al giorno, il cane ha bisogno di cure regolari per evitare che diventi un veicolo di sporcizia, cattivi odori, malattie e parassiti. Un cane pulito e ben curato è meno soggetto a problemi cutanei, infezioni e parassiti, come le zecche.

Gli esperti consigliano di dedicarsi alla toelettatura a tutto pelo del cane soprattutto nei momenti in cui è stanco e meno attivo, perché apprezzerà di più questo momento e si sentirà maggiormente a proprio agio dopo essere tornato da una passeggiata, un’escursione o una sessione di sport all’aria aperta.

Toelettare un cane non significa solamente fargli il bagno o tagliare il pelo, ma piuttosto prendersi cura di lui a 360°, in modo che oltre ad essere pulito sia anche felice e in salute.

Precauzioni Importanti

Il lavaggio del cane e del gatto deve rispettare al meglio l'integrità e la salute dell'animale. È necessario utilizzare uno shampoo specifico per ciascuno, delicato, perché quelli per umani non sono adatti e possono causare allergie. L'acqua dovrebbe essere a meno di 37° e il getto non troppo potente. Per evitare le temute otiti, è molto importante proteggere l'interno delle orecchie e lavare la testa separatamente. Infine, bisogna asciugare bene l'animale con un asciugamano di spugna. Dimenticate l'asciugacapelli, che è assolutamente inadatto per i gatti, e può danneggiare il pelo dei cani.

Tabella Riassuntiva Frequenza Bagno Cani

Tipo di Pelo Frequenza Consigliata Esempi di Razze
Corto Ogni 6-8 settimane Beagle, Pinscher
Lungo Mensile Golden Retriever, Maltese
Riccio Ogni 4-6 settimane Barbone
Nudo Cure Speciali Chinese Crested Dog

tag: #Bagno

Leggi anche: