Top Lavabi Bagno: Guida alla Scelta dei Materiali
La scelta del lavabo giusto per il proprio bagno è un passo fondamentale per creare un ambiente armonioso e funzionale. Recentemente, sono stati forniti alcuni consigli su come scegliere il lavabo perfetto per il bagno.
Due semplici domande per partire:
- Che utilizzo farò del mobile lavabo?
- Che stile ho scelto per il bagno?
A seconda delle risposte, si potrà fare una prima selezione sui materiali tra cui poter scegliere.
Materiali più Comuni per il Top del Bagno
Ci sono moltissime finiture tra cui poter scegliere per il top del bagno. Oltre alla classica ceramica, al gres, alla pietra naturale e al legno, negli ultimi anni si sono aggiunti materiali tecnici di elevata qualità come l’Astone® e il Mineral: nella scelta giocano un ruolo fondamentale lo stile d’arredo del bagno e i gusti personali.
Ceramica: Un Classico Affidabile
Senza ombra di dubbio il materiale più diffuso nelle nostre case. La ceramica, concreta, elegante e affidabile, è tra i materiali più richiesti quando si parla di top per il bagno. Oltre all’impatto estetico (sempre lucido e liscio), si presta ad una pulizia più approfondita e facile, potendo utilizzare praticamente qualsiasi tipo di solvente e igienizzante comunemente in commercio.
Persino in caso di calcare, si può ovviare senza particolari attenzioni, cosa che invece avviene con altri tipi di sostanze per lavandini. Via libera, quindi, alla semplificazione, soprattutto perché tutti ormai abbiamo vite complicate e poco tempo per pulire. La nostra scelta è la praticità!
Gres: Resistenza e Funzionalità
Optare per un top in gres significa valorizzare la resistenza e la funzionalità del bagno senza rinunciare all’estetica. Il grés è e rimane uno dei migliori materiali per realizzare piani e lavabi. Esiste in una vasta gamma di colori, texture e finiture, incluso l’effetto legno, pietra naturale o cemento.
Il suo principale difetto è che non è ripristinabile in caso di lesioni e che le giunture sono un po’ delicate da realizzare, cosa che è meglio far fare a piastrellisti esperti. Il grés in alcune situazioni può avere dei costi superiori a molti altri materiali.
Legno: Calore e Stile
Disponibile in diverse varianti e sfumature, dal naturale al color miele fino al cenere e all’argento, il legno si pone come uno dei materiali più desiderati per rifinire il top del bagno. A seconda della tipologia scelta si può ottenere un effetto minimal, classico oppure rustico, ma sempre elegante e raffinato.
Il legno massello permette una personalizzazione e una autenticità difficile da trovare in altri materiali. Molto belli i piani in tronchi tagliati e spazzolati. Va comunque maneggiato con cura, per evitare danni permanenti causati da tinte per capelli, dentifrici o detergenti aggressivi.
Pietra e Marmo: Eleganza e Durata
La pietra e il marmo sono due materiali resistenti per definizione. Forse la soluzione più resistente in assoluto. Il marmo è duraturo ed è un materiale nobile di gran pregio, che si adatta a diverse situazioni ma soprattutto può dare quel tocco in più all'arredo design del tuo bagno. E' molto personalizzabile è possibile realizzarlo di qualsiasi forma e dimensione.
Non è però un materiale per tutti. Necessita di cure e manutenzioni, oltre al fatto che non è estremamente resistente ai graffi e alle macchie. Sconsigliato per chi ama la praticità, consigliato per chi vuole creare un bagno unico con questo materiale come protagonista.
Materiali Compositi: Innovazione e Versatilità
L’Astone® è un materiale composito, caratterizzato da grande versatilità e che richiede semplici cure di manutenzione, adatto per ogni tipo di installazione, mentre le finiture in mineral sono caratterizzate da una consistenza inconfondibile al tatto.
Mineralmarmo
Il Mineralmarmo è un materiale valido e molto utilizzato per i mobili bagno, in particolare per la realizzazione di lavabi e piani d’appoggio. Si tratta di un materiale composito fatto di minerali naturali (come polveri di marmo) miscelati con resine poliestere. Questa combinazione lo rende resistente e versatile.
Ha un aspetto liscio e uniforme, che richiama il marmo naturale, ma con un tocco più contemporaneo e pulito. È resistente a urti e graffi moderati. Anche se non ha la stessa durezza del marmo naturale o del gres, ha una buona resistenza per l’uso quotidiano in un ambiente come il bagno. La sua superficie è liscia e priva di pori, il che lo rende facile da pulire e resistente alle macchie. Pur essendo resistente, è importante evitare prodotti chimici aggressivi o abrasivi per la pulizia.
Altri Materiali da Considerare
- Cristallo: Il cristallo è un materiale splendido, che dona un aspetto raffinato ed elegante al bagno. Il cristallo è un materiale versatile, capace di assumere diverse personalità a seconda della finitura selezionata (extrachiara o sabbiata) e delle colorazioni possibili.
- HPL: L’HPL è un laminato ad alte prestazioni. Si tratta di diversi strati di carta kraft naturale e decorata, mescolati a resine fenoliche e melamminiche. Come contro di un piano in HPL è possibile annoverare la non perfetta resistenza ai graffi e la discreta resistenza al calore (che in bagno non è un grande problema).
- Vetro: Il vetro è un materiale super bello per il bagno. La superficie è trattata con un apposito anticalcare ed un antistatico che contribuiscono a facilitarne la pulizia e mantenerne a lungo la lucentezza.
- Acciaio: L’acciaio è un materiale molto resistente, ma nonostante questo ha comunque bisogno di una giusta manutenzione.
- Corian: Il punto forza del Corian è che può essere termoformato e modellato nelle più svariate forme e dimensioni. Essendo un materiale monolitico e non poroso, non permette a sporco e muffe di depositarsi sulla superficie o di annidarsi in angoli nascosti.
- Fenix: Il Fenix è esteticamente simile al Corian, ma con più colorazioni e una maggiore morbidezza al tatto. Molto adatto per le ante, un po’ più fragile da utilizzare per i piani e i lavabi. Ѐ facile da pulire e antibatterico. La resistenza del Fenix è decisamente più alta rispetto a tanti suoi “concorrenti”: i mobili si mantengono più a lungo nel tempo, senza bisogno di manutenzioni radicali. Di fatto il Fenix è un materiale molto buono per i piani verticali, un po’ meno per gli orizzontali, per cui ci sono soluzioni migliori.
- Laccati: I laccati permettono una grande versatilità di utilizzo per via dei loro colori personalizzabili infinitamente. A livello di resistenza non brillano per prestazioni tecniche.
- Ecomalta: L’ecomalta è un materiale innovativo, ecologico ed ecocompatibile. Si tratta di un materiale traspirante: questo significa che non lascia passare l’acqua, mentre invece il vapore “attraversa” il piano, mantenendone quindi il volume nel tempo.
- Resine: A seguito di varie prove si è dimostrato che le resine hanno resistenze chimico/fisiche elevatissime a prodotti come: profumi, dentifrici, colluttori, caffè. In genere sono materiali composti per circa 2/3 da idrossido di alluminio e per 1/3 da resine di ottima qualità, oppure 100% acrilici. Eventuali graffi leggeri o macchie possono essere rimossi semplicemente con una spugna abrasiva e l’utilizzo di un comune detergente.
- Calcestruzzo: Il calcestruzzo è un materiale dalle grandi potenzialità formali, una vera forza innovatrice dall’aspetto povero. In questi ultimi anni ha conquistato un posto d’onore nella progettazione d’interni e acquisito un valore aggiunto altamente estetico.
Consigli Finali per la Scelta
Prima di fare la vostra scelta, occorre progettare con attenzione ogni complemento d’arredo e decidere lo stile del bagno, che deve riflettere a sua volta quello prescelto per l’abitazione.
La ricerca sui materiali per i lavabi da bagno e per i sanitari ha avuto un incremento negli ultimi decenni, potendo così diversificare l’offerta sul mercato. Tuttavia, non è sempre facile riuscire a capire qual è la scelta migliore, se non si hanno conoscenze specifiche oppure se il progetto del proprio bagno non è stato ancora messo a punto in ogni dettaglio.
Fare la scelta giusto sicuramente non è facile, ma considerando la grande importanza del lavello nell'ottica dell'intero arredo design del bagno e necessario sforzarsi per trovare la soluzione giusta senza avere paura di chiedere ad un esperto o confrontarsi con chi ha esperienza nel settore.
La seconda regola, invece, è quella di “metterci la faccia” sulle decisioni puramente estetiche. Ricorda che sarai tu (non il progettista) a vivere quotidianamente il bagno.
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