Trincia per Escavatore: Funzionamento e Aspetti da Valutare

La trinciatrice, o trincia, è un'attrezzatura ampiamente utilizzata sia in agricoltura che in edilizia, spesso abbinata a trattori o escavatori. La sua funzione principale è quella di abbattere e triturare residui vegetali, tagliare e sminuzzare rami e piccoli alberi, preparando il terreno per nuove costruzioni o manutenzioni.

Impianto Idraulico dell'Escavatore: Il Sistema Nervoso della Macchina

Se il motore diesel rappresenta il cuore dell’escavatore, l’impianto idraulico ne è in tutti i sensi il sistema nervoso. Quest’ultimo è infatti il punto dove potenza del motore, affidabilità delle pompe, gestione elettronica e ser­vocomandi, unitamente alle carat­teristiche strutturali della macchina, confluiscono dando origine alle prestazioni finali dell’escavatore. Dal punto di vista funzionale l’impianto idraulico è costituito da quattro componenti: pompe, distributori, sistema di con­trollo e attuatori.

Componenti dell'Impianto Idraulico

  • Pompe: Ormai si utilizzano prevalentemente pompe a portata variabile, con due tipologie principali: pompe a pistoni assiali a portata variabile per inclinazione del blocco cilindri e pompe a pistoni assiali a portata variabile per inclinazione del piattello di distribuzione.
  • Distributori: Le due tecnologie più diffuse sono quella convenzionale e quella load sensing. La differenza principale risiede nella capacità della seconda di riequilibrare automaticamente le differenze di pressione tra la pompa e i diversi attuatori.
  • Sistema di Controllo: Affidato al computer di bordo, gestisce le modalità di lavoro e ulteriori funzionalità come il cut off e il ritorno automatico in cilindrata minima.
  • Attuatori: Componenti che trasformano l'energia idraulica in movimento meccanico.

Acquistare una Trincia Forestale: Nuova o Usata?

Scegliere una trincia forestale nuova sia la scelta più corretta soprattutto per l’aspetto economico, ma anche per quello operativo. Analizziamo i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le opzioni.

Trincia Forestale Usata: Vantaggi e Svantaggi

Chi acquista una trincia forestale usata si espone al rischio di non avere molti vantaggi soprattutto in termini economici. Infatti, mediamente un macchinario di questo tipo arriva a costare il 70% del prodotto nuovo. Quindi, se analizziamo bene la situazione, possiamo facilmente notare come l’acquisto di una Trincia forestale usata può nascondere delle insidie.

  • Vantaggi:
    • Pagare circa un 30% in meno l’attrezzatura.
  • Svantaggi:
    • L’incertezza che l’impianto idraulico, il peso e la misura della trincia forestale siano adeguati o comunque compatibili per un corretto funzionamento con la macchina operatrice.
    • L’impossibilità di risalire alle ore di lavoro e all’usura effettiva della macchina.
    • Ottenere difficilmente un’adeguata personalizzazione del prodotto.
    • La mancanza, soprattutto quando si acquista da un privato, sia della garanzia che dell’assistenza post vendita.
    • Informazioni sul mercato dell’usato scarse e incomplete. Mancano riviste e guide specializzate che possano aiutare l’utente finale a orientarsi adeguatamente.
    • Affrontare spesso costi di esercizio sensibilmente più alti a causa di usura e malfunzionamenti.

Trincia Forestale Nuova: Vantaggi e Svantaggi

  • Vantaggi:
    • Completa compatibilità con la macchina operatrice.
    • Avere uno strumento pienamente efficiente, costruito e assemblato con materiale all’avanguardia.
    • Godere della garanzia di almeno 1 anno.
    • Ricevere la piena assistenza del produttore/venditore.
    • Ottenere un livello di personalizzazione tale da consentire la totale efficienza in qualunque situazione e in qualsiasi ambiente operativo.
    • Accedere a bandi di finanziamento, incentivi e/o sgravi fiscali per l’acquisto di attrezzature agricole, in particolar modo in alcune zone geografiche dello Stato.
  • Svantaggi:
    • Pagare un costo leggermente più alto all’inizio, ma comunque ammortizzabile nel medio periodo rispetto all’usato.

SEPPI H3 Direct: Un Esempio di Trincia Innovativa

La trinciatrice a martelli SEPPI H3 è già da anni un partner affidabile per escavatori con un peso tra 2 e 5 tonnellate. Grazie alla sua costruzione compatta, consente una manutenzione efficiente di aree difficili da raggiungere, trinciando senza sforzo erba e arbusti con un diametro fino a 3 cm.

Caratteristiche Principali della SEPPI H3 Direct

  • Struttura Robusta: Il telaio è realizzato in acciaio AR400 resistente all'usura.
  • Versatilità e Flessibilità: Ideale per trinciare occasionalmente o per l'uso su più escavatori, senza necessità di complicate modifiche.
  • Taglio Pulito: Il martello SMW garantisce un taglio molto pulito.
  • Comodità Operativa: L'azionamento diretto garantisce un’elevata sicurezza operativa.
  • Compatto e Leggero: Riduce il carico sull'escavatore.

Montaggio della Trincia sull'Escavatore: Guida Passo Passo

L’operazione potrebbe sembrare abbastanza complessa, ma seguendo alcuni passaggi fondamentali, predisponendo il tutto con cura e avendo una preparazione di base, è possibile completare tutto in modo sicuro e affidabile.

Preparazione e Pianificazione

Prima di iniziare a montare la trincia sull’escavatore è fondamentale organizzare al meglio il lavoro, pianificando le operazioni e preparando tutti gli strumenti necessari.

  • Scelta della trincia: siccome esistono diverse tipologie di trince è doveroso scegliere quella più adatta alle esigenze, in base a ciò che si dovrà tagliare.
  • Preparazione degli attrezzi: è consigliabile preparare tutti gli strumenti necessari per l’installazione della trincia.
  • Rimozione dell’attrezzatura precedentemente installata: Se l’escavatore ha già un’attrezzatura montata, è necessario rimuoverla prima di procedere con l’installazione della trincia.
  • Preparazione della trincia: Dando per assodato che la trincia da montare sia a posto, pulita e con gli elementi di taglio ben affilati, un controllo ulteriore è consigliabile anche sui componenti idraulici e sui tubi, verificando che non siano danneggiati.

Fasi di Montaggio

  1. Fissare perni e stringere i bulloni: i perni vanno inseriti nelle loro sedi e successivamente si inseriranno i bulloni nei punti di fissaggio, senza stringerli a fondo. Serrare viti e bulloni: utilizzare le apposite chiavi (già preparate in precedenza) per “chiudere” saldamente i bulloni e i perni.
  2. Collegare il circuito idraulico: si collegano i tubi partendo da quello di drenaggio, poi quello di ritorno e infine il condotto di mandata.
  3. Verifiche finali: Ora che la trincia è installata, è bene eseguire un controllo finale a 360 gradi per verificare che tutto sia in ordine prima dell’accensione: lame, fissaggi, fluidi (olio e altri lubrificanti). Quindi si può procedere con un test di funzionamento, avviando il macchinario a bassi regimi, prima di portarlo al numero di giri tipico della lavorazione.

Sicurezza nell'Utilizzo della Trincia

Una macchina con queste funzioni può essere causa di gravi infortuni, ad esempio correlati al contatto con gli utensili di lavoro, al lancio di oggetti e alla stabilità dell’attrezzatura.

Misure di Prevenzione

  • La scocca della macchina deve essere dotata di dispositivi in grado di eliminare i pericoli collegati al lancio di oggetti.
  • Protezione delle zone superiori e laterali della macchina con ripari rigidi.
  • Protezione degli organi di trasmissione del moto con ripari fissi.
  • Utilizzo di supporti meccanici o altri dispositivi di bloccaggio per evitare un abbassamento non intenzionale durante la manutenzione.
  • Piedi stabilizzatori con una superficie di appoggio progettata per limitare la pressione di contatto con il terreno.
  • Comandi manuali posizionati in modo sicuro per evitare azionamenti accidentali.

tag: #Idraulico

Leggi anche: