Trucchi Efficaci per la Pulizia di Piastrelle e Sanitari del Bagno

Il bagno è una delle stanze più usate e anche una delle più contaminate. Per avere il bagno in ordine la pulizia è fondamentale, e per questo, è importante seguire una serie di semplici passaggi che aiutano a mantenere la pulizia e l'organizzazione.

Con il passare del tempo, può accadere che gli impianti igienici del bagno presentino delle imperfezioni. Questo non vuol dire che siano sporchi ma, al contrario, normalmente si tratta di macchie o ingiallimenti dovuti all'utilizzo nel tempo e al calcare. Lavare semplicemente i sanitari non basta: in questi casi occorre agire in maniera più mirata e profonda, individuando anzitutto il problema principale.

Ovviamente ogni bagno può presentare una situazione differente, quindi il rimedio dovrà essere personalizzato, partendo da una buona osservazione. Si potrebbero presentare macchie gialle dove gocciola e ristagna l’acqua oppure a risaltare è un colore scuro sul fondo del wc. In altri casi è l'aspetto generale a essere compromesso, poiché ci sono aloni o perché manca brillantezza. Con pochi prodotti, potremo certamente migliorare la situazione: scopriamo insieme in che modo.

Sbiancare la Ceramica in Bagno

Il primo caso è di semplice risoluzione, se si tratta di macchie non radicate da troppo tempo. Dopo aver lavato i sanitari come da prassi, si può procedere diluendo della candeggina in acqua e passando la mistura dove occorre o su tutte le superfici. Per un miglior risultato, è necessario lasciar agire 30 minuti prima di risciacquare abbondantemente.

Nei casi più ostinati, può essere una buona idea provare con la candeggina densa invece che con quella tradizionale liquida, magari ricoprendola con della carta igienica o da cucina: in questo modo si creerà una sorta di "barriera" occlusiva che non farà scivolare via il prodotto e che lo farà agire in modo più potente. Massima prudenza per mani e unghia: è bene usare guanti e prestare attenzione anche agli occhi e all'inalazione stessa.

Poiché la varechina è comunque un prodotto inquinante, è meglio non usarne troppa. Per chi invece volesse prima provare con un approccio più naturale (soprattutto se le macchie sono minime), allora si può usare l'aceto bianco. Anche il bicarbonato aiuta in questi casi, senza però dimenticare che ha potere abrasivo, dunque non andrà strofinato con forza né con troppa frequenza.

Fondo del WC Sempre Sporco: 3 Soluzioni

C'è un dettaglio che provoca istintivamente disagio e fastidio: ritrovarsi il fondo della tazza del gabinetto di un colore che potremmo definire discutibile. Succede molto più spesso di quel che si creda e non dipende da cattiva pulizia. Molte persone pensano di risolvere versandoci candeggina pura, lasciandola agire per tutta la notte. Al mattino si scarica per tornare a vedere tutto bianco, tuttavia nell'arco di pochi giorni il colore scuro sul fondo tornerà a fare capolino.

Com'è possibile? In questo caso il problema è infatti il calcare, sebbene non sia visibile a occhio nudo. Andandosi a depositare in basso e stratificandosi, crea un ambiente tale da "catturare" residui di ciò che finisce nel vaso, andando quindi a ereditarne il colore.

Per eliminare il problema alla radice, ci sono tre strade:

  • Utilizzare un anticalcare: spesso l'uso costante permette di rimuovere quanto già presente, evitandone la nuova formazione. Questa pratica è utile se c'è poco calcare che quindi si dissolverà facilmente.
  • Versare 2 litri di bevanda alla cola: sì, proprio quella famosissima con l'etichetta rossa, visto che ha il potere di disintegrare le incrostazioni. Può essere una soluzione di emergenza ma ne sconsigliamo l'uso prolungato poiché ricca di coloranti che possono macchiare le superfici.
  • Nei casi più ostinati, bisogna applicare una procedura più lunga e che necessita di attività manuale. Indossando guanti e munendosi di una spugna da usare solo e soltanto per questa operazione, si dovrà svuotare il fondo da tutta l'acqua presente, assorbendola e buttandola via in un secchio. Quando non ci sarà più alcun liquido, si verserà l'anticalcare (va benissimo anche un prodotto come il Wcnet) e si lascerà agire per qualche ora. Poi si andrà a rimuovere manualmente il sedimento che, di solito, si staccherà pezzo dopo pezzo: ci si stupirà da quanto potrà essere spessa questa formazione di calcare! A questo punto l'operazione pulizia sarà ottimale e il fondo del wc resterà bianchissimo per mesi.

Per Ottenere Brillantezza in un Vecchio Bagno

Se invece si desidera semplicemente far luccicare i sanitari, allora il consiglio è di acquistare prodotti che contengano la dicitura "sbiancante" oppure "con sbiancanti ottici": si potrebbe alternarne l'uso ai classici igienizzati e presidi medico-chirurgici che assicurano un'igiene profonda.

Il miglior consiglio - più in generale - è quello di prestare attenzione quotidianamente alle piccole incrostazioni o macchie che potrebbero presentarsi, per due ragioni: anzitutto, si farà meno fatica nel pulire, se ciò avverrà giornalmente.

Pulizia delle Fughe delle Piastrelle

Le piastrelle e le mattonelle in ceramica sono resistenti meccanicamente e chimicamente. La loro manutenzione è semplice, in quanto lo sporco non penetra sotto la superficie, è quindi sufficiente pulirle di tanto in tanto con un panno umido. Fin qui tutto bene. Il problema si presenta nelle fughe.

Le fughe sono in realtà strette strisce di malta. A differenza della ceramica, è porosa, quindi lo sporco vi si deposita facilmente. Non è possibile arrivare con un panno nelle fughe durante la pulizia delle piastrelle, perché sono solo pochi millimetri più profonde della superficie della ceramica.

Metodi per Pulire le Fughe

Ecco alcune istruzioni su come pulire le fughe nel bagno:

  1. La spazzola: è uno strumento universale e pratico, che aiuta a rimuovere le macchie opache non solo dai tappeti ma anche dai pavimenti. In particolare, intendiamo una spazzola con setole dense e durevoli, preferibilmente in nylon, non in acciaio duro. Spruzzate acqua calda sulle fughe e strofinate con movimenti circolari.
  2. Aceto: può essere utilizzato per pulire i WC, le macchie del microonde e può eliminare il calcare in una bollitrice. La prima opzione di applicazione consiste nel mescolare l'aceto con l'acqua calda. Versate acqua e aceto in rapporto 1:1 in un flacone spray. Spruzzate sulle fughe e lasciate agire per 5 minuti, quindi strofinatele con una buona spazzola. Se non dovesse funzionare, provate a mescolare l'aceto con il bicarbonato di sodio.
  3. Perossido di idrogeno: In un secchio di acqua calda versate mezza tazza di acqua ossigenata e lavate i pavimenti come si faceva una volta, con uno straccio o una scopa.
  4. Pulitori a vapore: Il vapore è molto delicato sulle piastrelle e, grazie all'elevata temperatura, riesce a rimuovere anche lo sporco più depositato, e può gestire anche trattare la muffa o il calcare.
  5. Candeggina: La candeggina all'ossigeno è più delicata, più sicura e più ecologica. Mescolate tre quarti di tazza di bicarbonato di sodio e il restante quarto con la candeggina. Applicate la risultante miscela con un panno o uno spazzolino sulle fughe e lasciate agire per almeno mezz'ora. Strofinate quindi accuratamente e sciacquate con acqua. La candeggina al cloro è un prodotto da applicare solo quando lo sporco ha vinto su tutte le battaglie precedenti.

Pulizia delle Piastrelle del Bagno

La cura del tuo bagno passa non solo per la scelta esatta e minuziosa di componenti di arredo, degli accessori di qualità e dei sanitari di marca, ma anche per la pulizia e il corretto igiene di questa stanza. Anche perché, senza che ci giriamo attorno, un bagno pulito è un ambiente perfetto per noi, per svolgere le nostre azioni di pulizia quotidiane ma anche una stanza da mostrare con orgoglio ai tuoi ospiti. Per questo, data l’importanza funzionale e quotidiana è importantissimo non solo affidarti alle migliori marche di sanitari ma sapere e conoscere le migliore tecniche per tenere il bagno pulito.

Nelle pulizie non bisogna trascurare le piastrelle bagno che sono i “materiali del bagno” più esposti allo sporco, al calcare e alla deturpazione dovuta a muffe o al calore che si condensa all'interno del bagno. Per tutti questi fattori esterni e condizionanti, la pulizia delle piastrelle bagno non deve mai essere sottovalutata.

Un bagno con piastrelle risponde benissimo sia ad uno stile classico che ad uno stile moderno ed è una tipologia di rivestimento scelto per dare colore e luminosità al bagno, come spesso succede con le piastrelle bagno in mosaico, che creano un'alternanza di forme e colori che garantiscono al bagno classe, eleganza e raffinatezza. Molti scelgono le piastrelle per un bagno moderno ma anche per un bagno classico, perché la scelta è davvero vasta ed è possibile accontentare ogni utente.

Senza nulla togliere al bagno senza piastrelle, bisogna dire che le piastrelle mosaico nel bagno o le semplice piastrelle colorate o neutre aiutano a prevenire la formazione di muffa sulle pareti, le proteggono e se sono di qualità, non richiedono una manutenzione difficile o impegnativa. Le piastrelle per rivestimento bagno sono la scelta di stile adottata da molti.

Ovviamente anche le piastrelle bagno richiedono una cura attenta e una pulizia adatta, sia con i prodotti giusti e sia nel rispetto e nella conoscenza dei materiali con i quali sono fatti, per evitare di rovinare la compattezza, la lucentezza e la belleza delle tue mattonelle o piastrelle. La pulizia non riguarda solo la mattonella e le piastrelle in sé, ma è importante una pulizia completa che comprende anche le fughe, cioè quegli spazi divisori tra una mattonella all'altra.

La cosa più importante da ricordare quando pulisci le piastrelle è quella di non utilizzare prodotti aggressivi, troppo acidi o spugnette abrasive che potrebbero graffiare o lesionare la piastrella. Sia se parliamo di piastrelle bagno per pareti che piastrelle doccia, i nemici contro i quali combattere sono sempre gli stessi: muffa, calcare, aloni e sporco.

Rimedi Naturali per la Pulizia delle Piastrelle

Per pulire le piastrelle del bagno a parete puoi utilizzare o prodotti commerciale specifici oppure puoi seguire i nostri consigli naturali ed ecologici. La classica pozione magica contro lo sporco e anche contro il calcare è data dall’aceto in aggiunta all'acqua. L’importante è che presti attenzione con il dosaggio, ricordandoti che l’acqua calda deve superare il doppio quella dell’aceto, per evitare di creare una soluzione troppo alcalina.

Una volta che hai terminato di fare “il piccolo chimico” puoi inserire il tuo detergente potentissimo all'interno di uno spruzzatore e provvedere alla pulizia delle tue mattonelle da parete. Ricordati di asciugare con un panno pulito e morbido, oppure con una spugnetta morbida nel caso in cui tu debba fare un pò di pressione sulle pareti che presentano uno sporco più ostinato.

Un altro metodo perfetto contro il calcare, lo sporco ostinato e per sgrassare le piastrelle è dato da un altro mix davvero efficace composto da acqua calda, aceto bianco e qualche goccia di sapone di marsiglia. Una volta preparato questo detergente naturale, spruzzalo sulle pareti con piastrelle e aiutati con una spugnetta non abrasiva per eliminare lo sporco o il calcare.

Sempre più in voga è la moda di comporre questi bellissimi mosaici sulle pareti doccia per creare un bagno più profondo e al tempo stesso esaltare la bellezza dei materiali. Asciugare bene le piastrelle bagno dopo ogni doccia può essere un piccolo gesto preventivo alla formazione di sporco e calcare.

Il succo di limone, oltre a rilasciare un piacevole profumo all’interno della tua doccia è ottimo per una pulizia profondo e un’ igienizzazione perfetta. Ti basterà preparare in un dispenser con spruzzino un mix di acqua e limone. Pulire le piastrelle bagno e quelle della doccia con l’aceto e con l’acqua è sempre una valida alternativa. Anche in questo caso questo mix ecologico ti assicurerà una lucentezza e una pulizia profonda.

Pulizia delle Fughe delle Piastrelle del Bagno

La pulizia delle piastrelle non comporta solo la pulizia delle mattonelle bagno ma anche delle fughe che sono elementi che compongono le pareti del bagno. Le fughe, data la loro forma più incavata e meno liscia, tendono più della piastrella a trattenere umidità, sporco e calcare, per questo è bene prestare maggiore attenzione nella pulizia. In particolare, quando trattengono lo sporco, le fughe tendono ad innerirsi e a diventare sempre più scure, alterando la bellezza del bagno.

Il segreto per capire come pulire le fughe delle piastrelle bagno, sta nell’utilizzo del bicarbonato. Le proprietà disincrostanti e profondamente igienizzanti del bicarbonato di sodio ti aiuteranno a sbiancare e pulire le fughe. Dovrai munirti anche di uno spazzolino da denti e di acqua ossigenata.

Piastrelle Opache e Muffa: Come Intervenire

Le piastrelle opache sono un problema abbastanza ricorrente all’interno del bagno. L’aceto oltre ad essere un ottimo disinfettante e un alleato contro il calcare, risulta essere efficace anche per la lucidatura delle tue piastrelle bagno.

Se ti stai chiedendo come pulire le piastrelle bagno con la muffa il procedimento è molto facile. L’ingrediente principale è l’acqua ossigenata. Utilizza uno spazzolino da denti e strofina le setole, immerge in precedenza nell’acqua ossigenata, sulle piastrelle con la muffa.

Pulizia della Vasca da Bagno

Evita il lavaggio di oggetti come griglie di cottura, scarpe fangose o il tappetino d’ingresso. Questo tipo di oggetti hanno un sacco di sporcizia che sarà facilmente depositato e anche graffiare la vasca rendendo il processo di pulizia un ingombrante o addirittura impossibile. Come con il lavandino, alcune soluzioni fatte in casa da ingredienti come sale, aceto, limone e bicarbonato di sodio faranno scomparire immediatamente lo sporco.

Macchie sulla vasca da bagno possono essere facilmente rimossi con l’aiuto di bicarbonato di sodio mescolato con perossido di idrogeno, che verrà applicato alle pareti della vasca dove sarà lasciato agire. Un risultato migliore si ottiene nel caso di aceto mescolato con bicarbonato. È possibile riempire l’intera vasca con acqua calda dopo di che si aggiungono 3 litri di aceto e 4 bustine di bicarbonato di sodio. Lasciare la vasca con acqua per alcune ore per la soluzione ottenuta per agire.

Un’altra soluzione fatta in casa per lavare la vasca può essere ottenuta mescolando il succo di un limone con una tazza di acqua e un po ‘di detergente di lavastoviglie. Con la soluzione ottenuta si strofina la vasca nei luoghi macchiati con un panno morbido. Questa soluzione è molto efficace per le tazze acriliche.

Ci sono anche più difficili da rimuovere le macchie che è possibile rimuovere con il cloro. Abbiamo bisogno di un paio di guanti, perché il cloro può influenzare la pelle delle mani. Potrai spruzzare la vasca con cloro e lasciarlo agire per circa un’ora. Poi si pulirà la vasca con una spugna grossolana e risciacquare la vasca con acqua calda. Per i punti straordinariamente persistenti è possibile utilizzare detersivo per auto, utilizzato in lavaveggi professionali.

La stucco tra le piastrelle delle piastrelle o piastrelle è incredibilmente ben pulito con succo di limone soprattutto se si è pazienti a strofinare con attenzione ogni fusione utilizzando un vecchio spazzolino da denti. Il succo rimuove rapidamente il nero e la muffa. Queste soluzioni alleviano il materiale ceramico contribuendo a mantenere la sua brillantezza.

Oltre alle soluzioni domestiche cercheremo nei negozi prodotti speciali per la pulizia della Gresia, che, con la loro costruzione sono leggermente aggressivi ma molto efficaci nel mantenimento della lucentezza. Questi prodotti rimuovono depositi calcarei, tracce di vernice o calce, efflorescenza e grave deposizione di sporcizia sulla piastrella.

Prodotti Naturali per la Manutenzione del Bagno

Il bagno è una delle stanze della casa che richiede maggiore attenzione in termini di pulizia e manutenzione, ma spesso i prodotti chimici utilizzati possono risultare aggressivi per le superfici e dannosi per l’ambiente. Fortunatamente, esistono alternative naturali, ecologiche e sicure per la cura del bagno, che permettono di mantenere sanitari, piastrelle e rubinetteria sempre splendenti senza ricorrere a sostanze nocive.

Per eliminare il calcare dai rubinetti: imbevi un panno con aceto puro e avvolgilo attorno ai rubinetti. Utilizzare prodotti naturali per la manutenzione del bagno è una scelta ecologica, economica e salutare.

Prova subito questi rimedi naturali e trasforma la pulizia del bagno in un gesto sostenibile per te e per l’ambiente!

tag: #Bagno #Piastrelle #Arredo

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