Guida Completa ai Raccordi Idraulici: Tipi, Materiali e Scelta

I sistemi idraulici, come tubi, motori, distributori e pompe, utilizzano innumerevoli tipi diversi di raccordi e adattatori con diversi metodi di tenuta e forme di filettatura. A Padova, punto di riferimento nella realizzazione di tubazioni flessibili oleodinamiche, ha deciso di dedicare questo articolo ad informazioni utili su raccordi e adattatori utilizzati nei sistemi idraulici.

Se hai mai provato a montare un rubinetto nuovo o a riparare una perdita, saprai bene quanto sia importante scegliere i raccordi giusti per il tuo impianto idraulico. Mettere insieme tubi e raccordi è un po' fare un puzzle: ogni pezzo deve combaciare perfettamente per evitare spiacevoli sorprese.

Cosa Sono i Raccordi Idraulici?

I raccordi idraulici sono gli elementi fondamentali che uniscono le tubazioni, permettendo all'acqua di fluire all'interno del tuo impianto. Immagina il tuo impianto idraulico come un sistema di arterie: i raccordi sono i punti in cui queste arterie si incontrano, si dividono o cambiano direzione. Se scegli il raccordo sbagliato, rischi perdite, malfunzionamenti e, nel peggiore dei casi, allagamenti.

I raccordi idraulici permettono la connessione tra tubi, valvole e altri componenti, garantendo l’integrità del sistema e la sicurezza del flusso del fluido. I raccordi, chiamati anche giunti, accoppiamenti o semplicemente connessioni, sono accessori di collegamento essenziali per l’assemblaggio dei tubi.

Tipi di Raccordi Idraulici

Esistono diversi tipi di raccordi e la scelta dipenderà principalmente dall’applicazione prevista. Sebbene il metodo di tenuta possa essere facilmente riconoscibile, la tipologia e la forma del filetto sembrano quasi tutte uguali. Questo rende molto difficile identificare i raccordi quando sono necessarie modifiche o riparazioni. E’ fondamentale capire la svasatura della testa del raccordo e l’eventuale posizione dell’O-ring di tenuta per determinare la tipologia di connessione. Alcune di queste tipologie hanno forme molto simili, che a prima vista possono ingannare.

Raccordi Permanenti o a Pressare

I raccordi idraulici permanenti o a pressare sono ampiamente utilizzati perché sono più facili e veloci da collegare rispetto ai raccordi riutilizzabili. Questi raccordi vengono pressati insieme ad un anello metallico, chiamato boccola, al tubo durante il montaggio.

Raccordi Recuperabili

I raccordi recuperabili possono essere collegati al tubo sul campo. Un raccordo riutilizzabile è facilmente identificabile perché si avvita perfettamente a un tubo utilizzando solo una chiave e una morsa.

Tipi Specifici di Raccordi:

  • JIC (Joint Industrial Conference): È lo stile di connessione idraulica più comune nelle macchine movimento terra e carrelli elevatori.
  • ORFS (O-Ring Face Seal): I raccordi con guarnizione frontale O-ring hanno superfici di tenuta piatte che contengono una guarnizione incorporata, che si accoppia a tubi flangiati o raccordi per tubi flessibili. Le superfici di tenuta piatte riducono il rischio di una coppia eccessiva e la tenuta bloccata previene le perdite.
  • NPT (National Pipe Thread): Le filettature per tubi NPT sono i tradizionali raccordi filettati conici. Sono disponibili in ferro nero e ottone a bassa pressione, acciaio ad alta pressione e acciaio inossidabile.
  • DIN o Ermeto: Questo è lo stile di raccordo idraulico più comune con filettatura metrica. Il codolo dei raccordi Femmina ha un’ogiva metallica che si inserisce nella sede dell’accoppiamento.
  • Raccordi a compressione: sono ampiamente utilizzati per la loro facilità di installazione e la capacità di creare una connessione ermetica senza necessità di saldature.
  • Raccordi a flangia: sono progettati per connessioni ad alta pressione e sono utilizzati in sistemi idraulici industriali. Questi raccordi offrono una connessione robusta e sicura, facilitando la manutenzione e la sostituzione dei componenti.
  • Raccordi istantanei: vengono chiamati anche raccordi ad innesto rapido o a serraggio rapido.
  • Tenuta a rondella: si tratta di raccordi utilizzati per i tubi in polimero. Il tubo viene inserito in un raccordo, filettato o saldato e, per sbloccarlo, basta premere un pulsante.
  • Tenuta a pinza: si tratta di raccordi molto robusti, ideali per ambienti aggressivi e alte pressioni di esercizio.
  • Raccordi filettati: si tratta di raccordi ad avvitamento, non permanenti, che possono essere smontati, generalmente usando una chiave.
  • Raccordo simmetrico di Guillemin: detti anche raccordi Guillemin o accoppiamenti Guillemin, sono ampiamente utilizzati nell’industria chimica, petrolchimica e alimentare, così come nei settori dei trasporti e dell’agricoltura. Sono costituiti da due parti simmetriche fissate l’una all’altra tramite rotazione.
  • Raccordi Rapid Lock: Progettati per collegamenti rapidi e sicuri, combinano facilità d’uso e tenuta. Si fissano con un semplice sistema a baionetta o blocco rapido, senza bisogno di utensili.
  • Raccordi a staffa: Usati per derivare tubazioni da linee principali, si montano direttamente sul tubo madre con una guarnizione, perfetti per gocciolatori o microirrigazione.
  • Raccordi a staffa Q-Saddle: Resistente e versatile, si può utilizzare con tubi sia di diametro 32mm che, inserendo l’apposita riduzione, di diametro 25mm.
  • Raccordi in P.P.: Leggeri, resistenti alla corrosione e perfetti per impianti a bassa/media pressione, sono utili in ambienti chimicamente aggressivi o in installazioni economiche ma affidabili.
  • Raccordi PG: Sono realizzati per applicazioni specifiche, come collegamenti con tubazioni particolari o accessori tecnici. Spesso vengono usati in combinazione con altri sistemi.
  • Raccordi 4 mm: Piccolini ma determinati: sono i protagonisti della microirrigazione. Collegano tubi capillari, gocciolatori e micropolverizzatori. Sono perfetti per serre, orti e aiuole.
  • Raccordi snodati: Quando la linea non è dritta, entrano in gioco loro. Consentono di orientare il collegamento e compensare disallineamenti o curve. Sono utili negli spazi stretti o irregolari.

Materiali dei Raccordi Idraulici

La scelta del materiale dei raccordi idraulici è fondamentale per garantire la compatibilità chimica con il fluido utilizzato e per resistere alle condizioni operative. I raccordi idraulici possono essere realizzati in diversi materiali, ciascuno con proprietà specifiche che li rendono adatti a determinate applicazioni.

  • Acciaio: L’acciaio è uno dei materiali più utilizzati per i raccordi idraulici grazie alla sua resistenza meccanica e alla capacità di sopportare alte pressioni.
  • Ottone: L’ottone è ampiamente utilizzato per la sua eccellente resistenza alla corrosione e la facilità di lavorazione. L'ottone è un materiale apprezzato per la sua estetica e resistenza alla corrosione. È ideale per impianti a vista, come quelli in cucina o in bagno.
  • Cuphin CuZn21Si3: è una nuova lega d’ottone speciale priva di piombo, resistente alla dezincatura ed alla tensocorrosione. Da un lato la totale assenza di piombo rende questo materiale impeccabile dal punto di vista igienico e, di conseguenza, perfetto per l’installazione negli impianti idrico sanitari. Dall’altro lato Cuphin è un materiale completamente immune da processi di dezincatura e di tensocorrosione, dunque ideale per l’impiego in zone con presenza di acqua sanitaria particolarmente aggressiva, talvolta causa dell’innesco di processi corrosivi. Cuphin si distingue inoltre per un’eccezionale resistenza alle sollecitazioni meccaniche rispetto alle tradizionali leghe d’ottone.
  • Plastica (PVC, polietilene): I raccordi in plastica, come il PVC e il polietilene, sono utilizzati in applicazioni dove la resistenza chimica e la leggerezza sono importanti. La plastica (PVC, polietilene) è leggera, economica e facile da installare. È perfetta per impianti idraulici domestici e per l'irrigazione.

Come Scegliere il Raccordo Idraulico Giusto

La scelta dei raccordi idraulici adeguati è cruciale per assicurare l’efficienza e la durata del sistema idraulico. Quando si sceglie un raccordo idraulico, è importante considerare diversi fattori chiave per garantire la compatibilità e la sicurezza del sistema.

Okay, ora che conosci i tipi e i materiali dei raccordi ti serve sapere in che modo fare la tua scelta.

  • Pressione di esercizio: La pressione di esercizio del sistema idraulico è uno dei principali criteri di selezione.
  • Compatibilità del fluido: Il raccordo deve essere compatibile con il fluido utilizzato nel sistema per evitare corrosione e degrado del materiale.
  • Tipo di connessione: Il tipo di connessione richiesto dipende dall’applicazione specifica e dalle esigenze di manutenzione.
  • Tipo di innesto/serraggio: l’innesto può essere rapido e/o permanente o non esserlo.
  • Temperatura dell'acqua: Che temperature dovrà raggiungere l’acqua? Alcuni raccordi sono adatti a temperature elevate, altri no.
  • Accessibilità: Anche l’accessibilità del luogo in cui si verrà installato il raccordo dovrà essere valutata con attenzione sia per il montaggio che per la successiva manutenzione.

Tipi di Filettature

Esistono diversi tipi di filettature utilizzate nei raccordi idraulici:

  • Filettatura metrica ISO: è il tipo di filettatura più comune. La tenuta è assicurata da un O-ring o da una rondella sul filetto femmina. Le filettature cilindriche sono identificate dalla lettera M, seguita dal diametro nominale in millimetri e dal passo, anch’esso indicato in millimetri (per esempio M8x1).
  • Filettatura americana UN: è una filettatura cilindrica. Il diametro è espresso in pollici e il passo è indicato in numero di filetti per pollice.
  • Filettatura americana NPT: si tratta di una filettatura esterna conica coperta da un elemento di tenuta, come il nastro PTFE (Teflon), che serve ad evitare qualsiasi perdita.
  • Filettatura BSP: è una filettatura specifica per il gas. Può essere cilindrica (BSPP) o conica (BSPT).

Come Misurare i Raccordi Idraulici

Infine, bisogna determinare la misura del filetto e la grandezza dei raccordi. Con il calibro si misura il diametro della filettatura del punto più grande: il diametro esterno delle filettature maschio e diametro interno delle filettature femmina.

Raccordi per Irrigazione

Quando si parla di impianti di irrigazione, c’è un elemento spesso sottovalutato: i raccordi per i tubi. La scelta del raccordo giusto non è banale: incide infatti su durata, efficienza e manutenzione dell’impianto. Per evitare perdite o rotture, è importante scegliere il raccordo corretto. Ogni impianto ha le sue esigenze e ogni esigenza ha il suo raccordo ideale.

Quali fattori considerare nella scelta dei raccordi per irrigazione?

La scelta dei raccordi dipende da una serie di variabili che non possono essere improvvisate. Prima di scegliere, bisogna porsi alcune domande tecniche:

  • Che tipo di tubo devo collegare? Polietilene, PVC, tubo gocciolante…
  • Che pressione supporta il mio impianto? Bassa o alta? A gravità o con pompa?
  • Dove verrà installato il raccordo? In superficie, interrato, esposto al sole?
  • Serve un collegamento rigido o flessibile?
  • Quanto sarà frequente la manutenzione? Serve un raccordo smontabile?

Questi elementi orientano la scelta sia del materiale del raccordo, sia del tipo di innesto.

Errori Comuni e Consigli Pratici

Prima di mettere mano a tubi e raccordi, è utile fare una registrazione accurata di tutti i punti di connessione previsti: sapere in anticipo dove e come si collegheranno le varie parti evita brutte sorprese in fase di montaggio.

Capita spesso, ad esempio, di sbagliare il diametro interno del tubo: un errore comune che può causare perdite o costringere a montaggi forzati. Può anche succedere che si utilizzino materiali incompatibili tra loro, senza l’uso degli adattatori corretti, causando malfunzionamenti o perdite. Non è raro poi vedere impianti con raccordi non adeguati alla pressione esercitata, oppure installazioni senza sigillanti o guarnizioni dove sarebbero fondamentali.

Per questo motivo, è importante verificare con attenzione diametri, materiali e il tipo di collegamento richiesto per ogni tubo, perché ogni dettaglio conta, soprattutto quando si ha a che fare con pressioni diverse o ambienti impegnativi.

Nelle zone dove è più probabile dover intervenire nel tempo, magari per manutenzione o modifiche, conviene puntare su raccordi smontabili, che permettono di agire in modo semplice e veloce.

E infine, c’è chi trascura l’esposizione a sole, gelo o agenti chimici. Se l’impianto è esposto al sole, non dimenticare di scegliere materiali resistenti ai raggi UV: il clima può diventare un nemico.

Siamo un passo avanti, pronti per l’installazione. Stai cercando di far da te, senza l’ausilio di un professionista? Non tutti i tipi di riparazione possono essere effettuati da chiunque. Tantomeno chiunque si può improvvisare specialista nella realizzazione di un impianto a partire da zero.

Scegliere il raccordo idraulico giusto è fondamentale per garantire la durata e l'efficienza del tuo impianto idraulico. Con questa guida completa, sarai in grado di affrontare con sicurezza i tuoi lavori di idraulica: considera tutti i fattori elencati e, se hai dubbi, non esitare a consultare un professionista

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