Vasca da Bagno con Piedini: Storia e Design di un'Icona di Stile

La vasca da bagno con piedini è l’elemento d’arredo essenziale attorno a cui va idealmente progettato un bagno in stile classico. Con la loro indiscussa eleganza, le vasche da bagno classiche con piedini sono protagoniste nei bagni più classici, raffinati e dallo stile pregiato, ma anche come elemento retrò in un bagno più moderno: in ogni caso, un complemento che non può mancare nella stanza da bagno concepita come oasi di benessere. Si configurano come vasche da bagno freestanding, che possono essere posizionate nel cuore del bagno, a centro stanza o addirittura in camera da letto, proprio per sottolinearne e valorizzare al meglio tutta la loro eleganza.

Storia della Vasca da Bagno

La vasca da bagno ha origini molto antiche. Risalente al XIV° secolo a.C. - dal Palazzo di Cnosso, Isola di Creta - in zinco o ghisa smaltata, poteva essere in pietra o in metallo con un peso che variava dai 25 ai 130. Nel III° secolo a.C. viene introdotta a Roma insieme all’uso del bagno. Ed è proprio qui a Roma che raggiunge l’apice della sua diffusione diventando sinonimo di raffinatezza, anche grazie all’utilizzo di profumi e balsami.

Per avere una prima testimonianza sull'utilizzo della vasca da bagno in Italia devono passare circa altri 1400 anni e dobbiamo scomodare addirittura il grande Archimede. Si racconta, infatti, che il sospettoso Tiranno di Siracusa Ierone II affidò ad un artigiano il compito di realizzare una corona d’oro, ma una volta che gli venne consegnato il manufatto volle essere sicuro che fosse anche internamente composta d'oro. Un giorno, mentre si immergeva nella sua vasca da bagno, Archimede notò che il livello dell'acqua saliva quando entrava nel bagno. Questo fenomeno gli suggerì che poteva determinare il volume della corona misurando la quantità di acqua spostata. Archimede, esultante per la scoperta, corse nudo per le strade di Siracusa gridando “Eureka!”. Così nacque il principio di Archimede.

I bagni greci nell’antichità erano pubblici ed utilizzati anche per lavarsi ma soprattutto erano considerati un esercizio fisico che prevedeva un’immersione rapida in acqua fredda. I bagni erano anche luoghi di incontro dove si discuteva di politica, filosofia e affari. Erano simili a quelli che sarebbero diventati i bagni romani in epoca successiva.

Il Bagno nel 1900

Com’era il bagno nel 1900? All’inizio del XX secolo, il bagno non era ancora un ambiente diffuso come lo conosciamo oggi: si trattava di uno spazio in trasformazione, ancora fortemente influenzato da aspetti igienici, culturali e sociali. All’inizio del XX secolo, il bagno era ancora un lusso riservato a pochi. I sanitari in ceramica smaltata bianca cominciarono a diffondersi grazie all’evoluzione dell’industria ceramica inglese e tedesca. Le stanze da bagno erano multifunzionali, spesso si trattava di spazi ibridi, che condividevano più funzioni. Linee curve e motivi floreali ornavano piastrelle, rubinetti e specchiere.

Verso la fine degli anni ’10, cominciò ad affermarsi un’idea più funzionale del bagno: l’accento si spostava dall’estetica al concetto di igiene, ordine e razionalizzazione dello spazio. Nelle tendenze più moderne si riscontra un ritorno al passato. I bagni nel 1900 raccontano una storia di transizione, dove funzionalità ed estetica cominciano a fondersi. Da ambienti spartani e condivisi, i bagni si sono trasformati in spazi sempre più intimi, confortevoli e ricercati.

Design e Tendenze Attuali

Il bagno moderno si è evoluto secondo i ritmi di vita contemporanei e un complemento iconico come la vasca da bagno non poteva che adeguarsi alle nuove direttive. La cura di sé e un rinnovato senso estetico hanno portato la vasca da bagno a uscire dagli stereotipi ritrovando la sua unicità che l’ha eletta per secoli come vera regina della salle de bain. Ecco spiegato il grande ritorno della vasca da appoggio, discendente diretta della vasca per antonomasia, quella con i “piedini”. Si tratta di un vero e proprio trend che ha spodestato le “sorelle” a incasso grazie a un rinnovato piacere che trova le sue origini nella riscoperta della cura di sé e nel mood di vivere il bagno come un ambiente multifunzionale.

L’interior design suggerisce nuovi concetti di ambientazione, spostando la vasca fuori dal bagno e mettendola non solo in camera ma anche in salotto, soprattutto in un contesto di open space, rendendola un vero e proprio componente d’arredo. Il fascino del passato rimane sempre altissimo, le proposte più contemporanee ricalcano linee che richiamano l’antichità, vasche degne della Roma antica che diventano modernissime anche nelle case dall’arredamento più minimal.

Piedini: Sì o No?

Una scelta puramente di stile. Le vasche in ghisa con i piedini devono, innanzitutto, piacere o avere la possibilità di essere sistemate in bagni ampi, nei quali il loro carattere iper decorativo (il fascino antico dell’ancient regime) non risulti compresso tra alti elementi più moderni, come i sanitari. E poi va considerato che il loro peso specifico di solito è molto più elevato rispetto a vasche realizzate con materiali ceramiche (altra storia quelle in pietra).

Materiali e Colori

La stanza da bagno si fa sempre più protagonista, utilizzando non solo materiali e finiture per farsi bella, ma anche sanitari che hanno un carattere proprio. In particolare, al di la del formato e dello stile, sempre più di tendenza sembrano essere le vasche colorate, siano esse in tonalità pastello o dalle tinte decise.

Sempre più aziende propongono per vasche e sanitari versioni cromatiche pastello, morbide, dotate di maggiore carattere rispetto al bianco ottico ma comunque delicate e inseribili senza troppi problemi in contesti preesistenti.

Spinta dal desiderio di creare abbinamenti sempre diversi, l’azienda Rexa introduce il nuovo materiale Shark anche nella gamma di vasche stampate, amplificando così le possibilità creative. Le vasche in Shark sono disponibili in 5 tonalità diverse: Nero, Grafite, Grigio Luce, Fango Luce e Zenzero permettondo di progettare la stanza da bagno con abbinamenti perfetti anche con gli altri elementi già presenti.

Esempi di Produttori e Modelli

Le vasche in ghisa dell’italianissimo brand Bleu Provence, ad esempio, conosciuto come lo specialista del retrò, hanno un sapore vintage ma sono realizzate con una finitura a smalto al titanio di 2mm, una scelta infinita di colori (e quindi personalizzazione) e piedi in ghisa.‎ Sul mercato ne esistono in diverse dimensioni - da 137 a 180cm - e forme differenti.‎

All’incirca nella medesima direzione si muove l’azienda inglese Victoria+ Albert con una collezione di vasche che esprimono il loro concetto di design anche, e soprattutto, attraverso l’uso del colore. Ogni finitura è multistrato, con vernice speciale catalizzata lucidata a mano. La verniciatura esterna contrasta con l’interno bianco del QUARRYCAST, materiale che assicura brillantezza naturale, leggerezza (il peso medio è solo 72 kg), lunga durata nel tempo e facilità di pulizia. Vasche e lavabi coordinati sono disponibili in 6 finiture standard e 194 colori RAL nelle versioni lucida (gloss) e opaca (matt). In particolare i modelli di vasche free standing Cheshire, Hampshire e Shropshire sono caratterizzati dai piedini vintage in acciaio cromato a zampa di leone.

KALDEWEI arricchisce la sua gamma di prodotti con una comoda vasca da bagno dai tratti classici: Cayono, inserito nell’Advantage Collection di KALDEWEI, convince con il suo design moderno, con la qualità senza compromessi e con un rapporto qualità/prezzo estremamente interessante. Con i suoi generosi volumi, in tutti i formati Cayono offre uno spazio sufficiente per fare il bagno. La superficie larga del bordo offre sia una comoda superficie di appoggio che un’opzione ottimale per il posizionamento della rubinetteria. Nella vasca Cayono le superfici igieniche e non porose in pregiato acciaio smaltato KALDEWEI invitano ad un bagno di benessere.

Perché Scegliere una Vasca Ovale?

La vasca da bagno ovale ha una lunga storia che risale all'antichità, quando le vasche venivano scavate nella pietra o nel marmo per creare spazi dedicati al relax e alla pulizia del corpo. La forma ovale, che ricorda il guscio di un uovo, era apprezzata per la sua simmetria e armonia, elementi che trasmettono una sensazione di equilibrio e calma. Una delle caratteristiche principali di questa forma rispetto ad altre forme è la sua capacità di creare un’esperienza di bagno avvolgente. La forma curva e priva di spigoli permette all’acqua di circolare uniformemente, avvolgendo il corpo in modo naturale.

Benefici del Bagno in Vasca

In questa società frenetica si opta sempre più spesso per una doccia veloce, ma lo sapevi che la vasca ha origini antichissime e che un bagno caldo aiuta ad abbandonare pensieri e preoccupazioni?

  • Rilassamento muscolare: Un bagno caldo in vasca è uno dei metodi più efficaci per ridurre lo stress e promuovere il rilassamento. L'acqua calda aiuta a distendere i muscoli tesi, favorendo una sensazione di benessere e tranquillità.
  • Bagno caldo ed endorfine: Il calore stimola anche la produzione di endorfine, gli ormoni del buonumore, che possono contribuire a migliorare l'umore e alleviare l'ansia.
  • Miglioramento della Qualità del Sonno: Prendersi del tempo per un bagno caldo prima di andare a letto può avere un impatto positivo sulla qualità del sonno.
  • Benefici per la Pelle: Un bagno in vasca può avere effetti benefici sulla pelle, soprattutto se arricchito con sali da bagno, oli naturali o avena colloidale.
  • Sollievo da Dolori Muscolari e Articolari: L'immersione in acqua calda aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, riducendo l'infiammazione e alleviando il dolore.
  • Benefici Cardiovascolari: L'aumento della temperatura corporea provoca una leggera dilatazione dei vasi sanguigni, migliorando la circolazione e abbassando temporaneamente la pressione sanguigna.
  • Meditazione e attenzione a sé stessi: Concedersi un bagno rilassante può rappresentare un atto di auto-cura e amore verso sé stessi.

Sono noti gli effetti benefici dell'usare la vasca sull'ipertensione e uno studio recente ha addirittura evidenziato che se una persona affetta da diabete si immerge nella vasca calda per circa 20-30 minuti, sei giorni a settimana, riesce a ridurre il livello di zucchero e glucosio nel sangue.

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