Vasca da Bagno in Resina: Pro e Contro di una Scelta Moderna
Se vuoi rinnovare il tuo bagno senza spendere troppo, la resina potrebbe essere il rivestimento che fa al caso tuo in quanto è economica e dal grande impatto estetico. In passato veniva utilizzata soltanto per realizzare le pavimentazioni industriali all’interno di strutture pubbliche e private, come i centri commerciali, i centri sportivi e gli ospedali. Oggigiorno, infatti, questo materiale di rivestimento rappresenta una delle soluzioni più gettonate quando si tratta di realizzare i bagni delle abitazioni private. Tra i principali motivi che spingono i proprietari ad optare per il bagno in resina spiccano senz’altro l’estetica pulita e contemporanea del materiale, la sua versatilità, ma anche le innumerevoli possibilità di personalizzazione che offre in termini di colori e finiture.
Il risultato che si ottiene è un ambiente gradevole, uniforme, privo di fughe e omogeneo. Seducente, sorprendente, vellutato al tatto. È il bagno in resina, una soluzione di interior sempre più proposta da architetti e decoratori. «La resina è il materiale migliore se si vogliono realizzare superfici continue e uniformi», spiega l’architetto Mario Abruzzese di Kick.Office. «La resina è impermeabile, quindi ideale per gli ambienti umidi e per rivestire piatti doccia, inoltre si può applicare facilmente su pavimenti preesistenti. È una finitura continua e con basso spessore che si adatta perfettamente alle superfici, anche alle più irregolari, come nicchie e angoli».
Cerchiamo di fare chiarezza sui costi, i vantaggi e gli svantaggi del rivestimento del bagno in resina passando, infine, per le idee più innovative per la realizzazione di spazi contemporanei e funzionali.
Tipologie di Resina per il Bagno
La resina sintetica, una miscela di leganti sintetici e particelle inerti speciali, viene spesso utilizzata nell’ambito dell’edilizia e dell’arredamento degli spazi interni. La ragione di questa scelta è da ricercare nella versatilità del materiale, qualità che permette di personalizzare i rivestimenti rispetto alle esigenze d'uso e al contesto di applicazione. In questo caso si tratta di un materiale, caratterizzato da notevole flessibilità e alta viscosità, che si solidifica non appena viene esposto a temperature fredde o calde.
Al momento sul mercato, sono disponibili tre tipologie di resina per bagni:
- Resina cementizia: è il rivestimento consigliato soprattutto per i pavimenti in virtù della sua resistenza agli urti, all’umidità e agli oli. Grazie alla sua composizione in cemento e additivi a base di resina, questa tipologia riesce a resistere agli oli, all'umidità e agli urti, diventando la scelta ideale per la realizzazione dei pavimenti.
- Resina epossidica: è usata per rivestire pavimenti e pareti ma anche per realizzare forme d’arredo. Questo materiale può essere adoperato non solo per la pavimentazione, ma anche per la realizzazione di rivestimenti per pareti. Disponibile anche in una variante auto-livellante che consente un'applicazione uniforme sulle superfici, questo tipo di resina spicca per la sua notevole resistenza meccanica e termica.
- Resina acrilica: è adatta a molteplici utilizzi come ad esempio per rivestire superfici murarie e può essere abbinata al cuoio, al metallo e al tessuto. Si tratta di una variante che può essere abbinata ai rivestimenti in cuoio, metallo e tessuto ma anche a diverse superfici murarie, compresi terrazzi, tetti e strutture in calcestruzzo. Disponibile in forma liquida, questa tipologia di resina può essere applicata più rapidamente rispetto alle altre varianti.
Naturalmente, è sempre bene affidarsi a figure esperte per individuare la tipologia di resina per bagno migliore in base alla superficie che si intende rivestire.
Vantaggi e Svantaggi di un Bagno in Resina
La resina è un rivestimento apprezzato perché ha un notevole impatto estetico che la rende il rivestimento ideale per chi desidera ristrutturare il bagno in chiave contemporanea e minimalista. I bagni resinati vengono scelti spesso per la realizzazione degli spazi interni delle strutture ricettive. Tuttavia, si tratta di una tendenza apprezzata anche per i rivestimenti delle residenze domestiche. Per questo motivo, è bene approfondire tutti i vantaggi e gli svantaggi correlati a questa soluzione d’arredo per interni.
Pro
Tra gli aspetti positivi e convenienti della realizzazione di un bagno con resina spiccano:
- Resistenza all’acqua e all’umidità: La resina è un materiale impermeabile, idrorepellente e che resiste bene all’umidità e alle muffe. la resina è un materiale che permette di realizzare rivestimenti impermeabili, idrorepellenti e resistenti alle muffe, il che la rende ideale per per la realizzazione di cabine doccia, vasche da bagno, piccole spa, ma anche spazi di servizio come la lavanderia. Inoltre, la resina permette di dire addio ai segni di deterioramento dovuti all’esposizione degli spazi all’umidità, al vapore e alla condensa.
- Estrema flessibilità: la resina è un materiale duttile, può essere utilizzata infatti in una miriade di contesti e situazioni. Gli effetti materici e le sfumature cromatiche della resina la rendono altamente personalizzabile e adattabile ad una varietà di stili di design d'interni. Con la resina puoi realizzare un pavimento, rivestire una parete, ma anche il top di un lavabo, le pareti della vasca o gli stessi sanitari. Con la resina puoi rivestire ogni cosa, anche le mensole che hai messo nella nicchia. Soluzione perfetta anche se ha il riscaldamento a pavimento. Inoltre la sua ampia scelta di finiture (liscia o ruvida, lucida, opaca, satinata) e colorazioni ti permette di creare bellissimi effetti decorativi e di personalizzare il tuo bagno come più preferisci. Puoi ricreare un’infinità di sfumature e materiali. Dentro alla resina possono essere inseriti oggetti provenienti dalla natura, come, ad esempio, foglie, pietre, minerali o legno.
- Manutenzione senza sforzi: La resina è un materiale che si pulisce in modo rapido e senza alcuna difficoltà. Essendo infatti liscia e uniforme, con poche passate si riesce a eliminare lo sporco. Grazie all'assenza di fughe, le superfici in resina risultano essere estremamente facili da pulire adoperando della semplice acqua e dei detergenti delicati.
- Semplicità della posa: La posa della resina viene fatta direttamente sul pavimento e andrà a coprire quello esistente senza bisogno di smantellarlo. la sua posa viene fatta direttamente sul pavimento esistente. Lo strato di resina va così a coprire il vecchio pavimento, uniformando la superficie. Garantisce resistenza e durata nonostante il rivestimento sia costituito da uno strato sottile e dallo spessore ridotto (3 mm). La facilità di sovrapposizione, che non ruba centimetri preziosi, consente di rinnovare totalmente il look del tuo bagno, senza dover intervenire sollevando porte interne e infissi esterni come porte finestre. Ecco perché la resina è la soluzione ideale per una ristrutturazione a basso impatto. La posa è rapida e i costi sono molto competitivi.
- Costi accessibili: La resina rappresenta, infatti, un'opzione conveniente, soprattutto nel caso di una ristrutturazione, dal momento che consente di risparmiare sulla rimozione del vecchio rivestimento.
Contro
Accanto ai vantaggi, un bagno in resina presenta, come è ovvio che sia, anche dei contro che è bene conoscere per arginarli e non trovarsi impreparati. Nonostante i suoi tanti punti di forza, la resina ha anche dei punti deboli, che è giusto che tu conosca, per sapere come gestirli, nel tempo, nel caso in cui tu decidessi di metterla in bagno.
- Cambiamenti cromatici: La resina può subire una variazione di colore se rimane esposta a lungo ai raggi solari. In bagno dunque potrebbe verificarsi un ingiallimento precoce nelle zone vicino alla finestra. I raggi UV possono provocare un precoce ingiallimento nelle zone più esposte ai raggi solari, come le aree vicino alle finestre. Per ovviare a questo problema si possono scegliere resine cementizie che mantengono la propria integrità cromatica nel corso del tempo e resine dai colori chiari. Puoi risolvere il problema scegliendo delle tonalità vicine al giallo o al color beige o attenuarlo con degli specifici prodotti.
- Suscettibilità a piccole rotture: La resina con il trascorrere del tempo potrebbe presentare graffi e piccole crepe causate dall’impatto accidentale con oggetti pesanti. Con il passare del tempo e con l'usura, la resina a terra potrebbe creparsi in alcuni punti, soprattutto se la superficie presenta già inizialmente crepe o rotture. La resina ha una media resistenza come il legno o la pietra, ma non è dura e durevole quanto il grès porcellanato.
- Costo elevato di alcune varianti: Sebbene la resina abbia un costo contenuto rispetto ad altre tipologie di rivestimenti, potrebbe subire variazioni di prezzo in base alle sue caratteristiche. Le resine autolivellanti, ad esempio, presentano costi più elevati rispetto alle altre varianti. Le resine autolivellanti, ad esempio, risultano più costose. Queste sono fondamentali quando il pavimento esistente non è perfettamente liscio. Se la superficie non è stabile o presenta crepe e rotture, è un rischio posare la resina perché potrebbe riportare crepe e fessurazioni con il passare del tempo.
- Possibile tossicità: Alcuni tipi di resina possono rappresentare un pericolo per la salute. Bisogna tenere in considerazione la possibile tossicità di alcuni tipi di resina che potrebbero emettere Composti Organici Volatili (VOC), dannosi per la salute. In questi casi, è quindi consigliabile scegliere resine a base acrilica senza solventi, in modo da mitigare questo rischio. scegli una resina a base acrilica e prediligila a quella epossidica. Una resina a base acrilica non è tossica, non ha etichettatura di pericolosità e a volte ha anche una certificazione a contatto alimentare. Inoltre puoi abbinarla anche a un pavimento radiante.
Ma attenzione, per realizzare un bagno in resina bisogna affidarsi a posatori specializzati, «perché c’è pochissimo margine di errore», sottolinea l’architetto. «Ci sono numerosi strati da posare, il fondo di posa deve essere perfetto, quindi i tempi di realizzazione possono risultare lunghi (di solito circa 6 giorni); inoltre, la resina può essere soggetta a graffi e danni da urto o trascinamento, soprattutto nelle fasi di cantiere post posa. Visti i tempi di realizzazione e la necessità di posatori specializzati, è una finitura con un costo medio alto. In bagno, la resina si può danneggiare con certe tipologie di detergenti aggressivi, come l’anticalcare, e l’acqua molto dura potrebbe lasciare aloni di calcare sul piatto doccia».
Idee per un Bagno in Resina
Per rivestire il proprio bagno con la resina, ci sono alcuni accorgimenti da seguire per dar vita ad un ambiente confortevole ed esteticamente piacevole in base all’effetto finale che si desidera ed al proprio stile personale.
- Se si desidera optare per un design semplice ed elegante, le composizioni monocromatiche sono l’ideale per i bagni in resina. I colori possono spaziare da quelli più chiari che donano luminosità e ampiezza agli ambienti (realizzando ad esempio un bagno in resina bianco oppure un bagno in resina tortora) a quelli più scuri (es. bagno in resina nero o grigio scuro) ideali per gli amanti dello stile industriale e contemporaneo.
- Per arredare il bagno in resina all’insegna di un design audace e creativo, è consigliabile sperimentare con combinazioni di resine di colore diverso. Tra le soluzioni da adottare per la realizzazione di bagni in resina di questo tipo, spiccano gli effetti decorativi particolari, come disegni impreziositi da pigmenti metallici e scintillanti o rifiniture con motivi tridimensionali che riproducono la texture del marmo, del legno o della pietra.
- Inoltre, se si desidera realizzare un bagno in resina unico e personalizzato, sul mercato sono disponibili alcune miscele che permettono l’incorporazione di elementi come sassi, conchiglie e altri oggetti, quali foto, stampe e tessuti, offrendo così la possibilità di andare incontro alle esigenze e ai gusti e alle preferenze di ognuno.
