Vasca da Bagno Freestanding: Vantaggi e Svantaggi

Negli ultimi anni, la vasca freestanding è sempre più richiesta, in quanto elemento particolare che si adatta a qualsiasi stile. La vasca da bagno freestanding è uno degli ultimi trend nell’ambito dell’arredamento del bagno.

Vasca Freestanding: Definizione e Caratteristiche

Con il termine “freestanding” ci riferiamo a tutti quegli oggetti, elettrodomestici o arredi che non sono ancorati o integrati in modo fisso alla parete o al pavimento ma che, invece, si presentano come elementi indipendenti e autoportanti. Il termine “freestanding” indica una vasca a libera installazione, ovvero che non necessita di essere posizionata accanto ad una parete. In altre parole, un sanitario freestanding è un oggetto che si regge da solo, senza la necessità di supporti strutturali nascosti, ad eccezione degli impianti idraulici di cui necessità.

Nel contesto di un bagno, quindi, si parla di lavabo freestanding o vasca freestanding per indicare rispettivamente un lavabo o una vasca che non richiedono una parete o una struttura di supporto per essere collocati. La vasca freestanding, invece, è una vasca da bagno che non è inserita in a parete, in una nicchia o in un angolo, bensì è installata da sola, creando un centro di attrazione nel bagno. Questi sanitari sono pensati per avere una presenza visiva forte e per dare un tocco di eleganza e raffinatezza all’ambiente, creando un effetto di libertà, “ariosità” e fluidità nello spazio.

Le vasche freestanding oggi sono disponibili in tantissimi modelli che variano per forme, colori e materiali. Le variabili principali sono la forma ed il materiale: si va da quelle più squadrate a quelle ovali o tonde, dai colori neutri a quelli pastello, dai rivestimenti effetto legno a quelli effetto marmo.

Tipologie di Vasche Freestanding

  • Vasca da bagno freestanding moderna: questo modello è caratterizzato da linee pulite e minimaliste. Può avere un design squadrato oppure più morbido e incurvato.
  • Vasca da bagno freestanding angolare: questo modello ha un design asimmetrico e presenta un’estremità più alta dell’altra.
  • Vasca da bagno ovale: questo modello nella sua lineare semplicità, rende la vasca adattabile a qualsiasi stile di bagno.
  • Vasca da bagno freestanding giapponese: questo modello di vasca ha i lati dritti ed è molto profonda per garantire la possibilità di immergersi completamente. L’esperienza del bagno risulterà quindi rilassante e terapeutica.

Materiali delle Vasche Freestanding

Le vasche da bagno freestanding sono realizzate in vari materiali, da personalizzare poi anche con un’ampia scelta di finiture e colori. Ecco i principali materiali tra cui poter scegliere:

  • Acrilico: materiale leggero, antiscivolo e molto resistente. Facile da pulire, è anche antibatterico. Acrilico: è tra i materiali più gettonati in virtù della sua leggerezza, durata e versatilità. Acrilico: leggero, piacevole al tatto, facile da installare e da pulire. Si lavora molto facilmente e si adatta a qualsiasi sagoma, inoltre, in caso di graffi superficiali può essere levigato. Il suo vantaggio maggiore è il peso, ma anche la resistenza agli urti e ai graffi.
  • Ceramica: liscia e lucida, la ceramica è il materiale di costruzione più classico. Tuttavia, è anche scivolosa e può scheggiarsi. E’ resistente ai graffi, ma uno dei lati negativi è che può scheggiarsi molto facilmente in caso di urti. Facili da pulire, le vasche realizzate in questo materiale hanno una superficie lucida e molto liscia che con l’acqua la rendono scivolosa.
  • Pietra naturale (marmo, granito…): esteticamente di gran pregio, la pietra naturale è un materiale piuttosto pesante e piuttosto impegnativo per quanto riguarda la manutenzione. Pietra naturale: le vasche in pietra naturale sono esteticamente pregevoli e attirano senza alcun dubbio l’attenzione.
  • Grès porcellanato: materiale elegante, resistente e dalla superficie liscia. Grès porcellanato: le vasche da bagno freestanding realizzate in grès porcellanato sono resistenti, eleganti e dalla lunga durata.
  • Resina: resistente, antiscivolo e facile da pulire e mantenere, questo materiale è disponibile sia con finitura lucida che opaca.
  • Marmo-resina: materiale ecologico e naturale che, nell’aspetto, ricorda il marmo naturale, ed è protetto da un rivestimento che lo rende resistente a urti e graffi.
  • Acciaio smaltato: materiale leggero ma poco confortevole perché rimane freddo.
  • Solid surface: materiale innovativo costituito da minerali e resine acriliche. Resina minerale (solid surface): elegante e compatta, con finitura opaca. E’ un materiale ecologico, ossia riciclabile al 100%. E’ opaco e piacevole al tatto, e solitamente l’effetto di morbidezza che si ha è simile al velluto o alla seta; è bianco uniforme e può assumere qualsiasi forma, col vantaggio di essere facilmente pulibile. Minerale compatto: questo materiale è diventato molto comune.
  • Ghisa smaltata: Nonostante siano un po’ più pesanti, queste vasche offrono una resistenza senza pari. Il rivestimento smaltato le rende non solo eleganti, ma anche facili da pulire. La ghisa è un materiale che conserva il calore per molto tempo, permettendo di godere di un bagno caldo più a lungo.
  • Fibra di vetro: Questo materiale è incredibilmente leggero e facile da installare, il che lo rende perfetto per chi ha bisogno di una vasca che non richieda interventi complessi. La fibra di vetro può essere facilmente modellata in varie forme e stili, quindi è ideale per chi ama personalizzare il proprio spazio.

Vantaggi delle Vasche Freestanding

Analizziamo nel dettaglio quali sono tutti i suoi vantaggi:

  • Estetica e design: Il principale vantaggio della vasca da bagno freestanding sta, ovviamente, nella sua bellezza scenografica. Installata al centro del bagno o in un angolo particolare della stanza, diventa immediatamente l’elemento protagonista della scena, conferendo all’ambiente l’aspetto di una SPA domestica. Il valore estetico aggiunto: La vasca freestanding migliorerà il vostro spazio rendendolo più accattivante. Effetto spa sofisticato. Le vasche da bagno free-standing sono diventate un must nelle case moderne, grazie alla loro eleganza, versatilità e comodità.
  • Versatilità e personalizzazione: Come già anticipato, la vasca freestanding è disponibile in svariate forme, dimensioni e materiali, da personalizzare con finiture e colori diversi. Grazie a questa estrema versatilità e flessibilità, potrai personalizzare questo elemento come preferisci, tenendo conto anche delle caratteristiche dei tuoi spazi, conferendo alla stanza da bagno carattere e personalità. Varietà di forme e linee: Indipendentemente dallo stile della stanza, elegante e classica, oppure moderna e minimale, esistono molti modelli che si adattano a diversi generi.
  • Facilità di pulizia e manutenzione: Essendo libera su tutti i lati, la vasca da bagno freestanding è comoda da pulire. Semplicemente girandovi attorno, lungo tutti i lati, è infatti possibile pulire ed igienizzare alla perfezione ogni angolo.
  • Flessibilità di posizionamento: Potete scegliere in quale punto della stanza disporla, senza vincoli murari.
  • Facilità di sostituzione: È più facile da sostituire, poiché non ha elementi addossati alla muratura o piastrellature attorno.
  • Resistenza nel tempo: Resiste alla prova del tempo, poiché non ci sono stuccature di cui preoccuparsi.
  • Comfort e relax: Con la loro profondità e formato spazioso, le vasche free-standing offrono un'esperienza di bagno molto più confortevole.
  • Facilità di installazione: Le vasche free-standing sono più facili da installare rispetto a quelle da incasso, poiché non richiedono modifiche strutturali.
  • Praticità: Vasche freestanding oggi sono disponibili in tantissimi modelli che variano per forme, colori e materiali.

Svantaggi delle Vasche Freestanding

Oltre ai tanti vantaggi, una vasca da bagno freestanding presenta anche dei contro che è bene valutare per non essere impreparati:

  • Costi elevati: I costi sono maggiori rispetto a un bagno con doccia tradizionale. Incide a livello economico anche l’impiantistica, più complessa di un tradizionale impianto a parete.
  • Mancanza di spazio per accessori: Poiché la vasca è posizionata non adiacente alle pareti, è difficile trovare un posto per posare oggetti d’ogni sorta. Solitamente si accostano pouff o sgabelli, o ripiani in appoggio ai bordi perimetrali che fungono da mensole.
  • Difficoltà di utilizzo come doccia: Farsi la doccia potrebbe essere davvero un’impresa: l’acqua trasborda facilmente, rischiando di cagionare copiose fuoriuscite d’acqua.
  • Assenza di idromassaggio: Nessuna funzione idromassaggio.
  • Peso: Bisogna assicurarsi che il vostro pavimento sia abbastanza resistente da reggerla al massimo del suo peso (cioè con acqua e la persona più pesante della vostra famiglia all’interno).
  • Spazio richiesto: Una vasca freestanding richiede molto spazio per via delle sue dimensioni: è adatta soprattutto a bagni spaziosi.

Quando Installare una Vasca Freestanding

Un po’ come la doccia walk-in, anche la vasca freestanding è principalmente una scelta di design. Dal punto di vista stilistico, la vasca freestanding si integra molto bene nei contesti moderni, come anche in quelli in stile vintage, retrò e shabby chic.

Oltre al fattore design-stilistico, la vasca a libera installazione costituisce anche un complemento funzionale, da inserire isolato da tutti gli altri elementi del bagno. Ideale per i bagni più spaziosi, può essere allestita anche nei bagni lunghi e stretti, collocandola accostata alla parete più stretta.

Quanto Costa Installare una Vasca Freestanding

Il costo per installare una vasca da bagno freestanding non è fisso; la cifra, infatti, varia a seconda di vari fattori, quali: tipo di modello, materiale, grandezza e forma. Nella progettazione di un bagno, pochi elementi richiedono tanta precisione quanto la vasca.

Nella scelta della vasca da bagno, è importante assicurarsi che sia spaziosa, adeguatamente sagomata e realizzata in materiali che dureranno a lungo. Allo stesso tempo, deve adattarsi al vostro bagno, non solo in termini di dimensioni, ma anche di design.

Dimensioni Medie delle Vasche Freestanding

Le dimensioni medie delle vasche freestanding sono tra i 120-170 x 70-80 cm: nella fase di installazione è necessario lasciare uno spazio di passaggio intorno almeno di 70/80 cm.

Una vasca da bagno standard misura in media 170 × 70 cm, ma non esiste una misura giusta per tutti. Nei bagni più piccoli si può optare per modelli da 120 o 140 cm, mentre in ambienti spaziosi si può arrivare fino a 190 cm.

Errori Comuni nell'Installazione di una Vasca da Bagno

Installare una vasca da bagno richiede molto più di un buon occhio e di strumenti adeguati. Richiede consapevolezza. Ogni scelta sbagliata in questa fase si traduce, prima o poi, in un problema concreto: acqua che non defluisce, pareti che si gonfiano, cattivi odori, manutenzioni impossibili. Di seguito analizziamo dieci errori tecnici ricorrenti, quelli che più spesso compromettono il risultato di una ristrutturazione del bagno, generando disagi nascosti ma costanti.

  1. Pendenza dello scarico insufficiente: Lo scarico della vasca deve seguire una pendenza costante, almeno dell’1%, idealmente del 2%. Quando l’inclinazione è assente o disomogenea, l’acqua si ferma, ristagna, trascina con sé residui di shampoo, capelli, sapone. L’inclinazione va controllata con strumenti reali, non immaginata su carta.
  2. Isolamento acustico e termico assente: Una vasca, per funzionare davvero, deve essere anche silenziosa e calda. Il rumore dell’acqua che colpisce la superficie o il calore che si disperde in pochi minuti raccontano l’assenza di coibentazione. Isolare significa avvolgere la vasca con materiali capaci di trattenere calore e assorbire le vibrazioni: lana di roccia, schiume tecniche, pannelli rigidi.
  3. Sigillatura inadeguata: Il bordo tra la vasca e la parete è un punto critico. Qualsiasi imperfezione nella sigillatura si trasforma in una via d’acqua, lenta e invisibile, che si infiltra tra i materiali. Il silicone deve essere elastico, antimuffa, posato su superficie asciutta, pulita, sgrassata.
  4. Mancanza di considerazione dello spessore del pavimento: Durante una ristrutturazione del bagno, si lavora spesso a quote parziali. Ma la vasca va installata sapendo già quale sarà lo spessore complessivo del pavimento, comprensivo di massetto, colla e piastrella.
  5. Assenza di pannelli removibili: Una vasca sigillata ermeticamente, priva di pannelli removibili o botole, è un errore di progettazione. Perché il sifone, prima o poi, va controllato.
  6. Errata installazione del troppopieno: Il foro di troppopieno protegge da distrazioni e traboccamenti. Ma se il tubo che lo collega allo scarico non è ben fissato, se si piega o non è serrato, l’acqua finirà dove non deve: dentro i muri, sotto il pavimento, tra i pannelli.
  7. Incasso non stabile: Una vasca incassata ha bisogno di un contenitore stabile. Troppo spesso si costruisce l’incasso con cartongesso standard, con pannelli in legno o con materiali non idonei all’umidità. Il risultato?
  8. Superficie di appoggio inadatta: Ogni vasca da bagno dev’essere poggiata su una superficie liscia, stabile, asciutta.
  9. Dimensioni inadeguate: Ogni vasca ha bisogno di spazio. Non solo per entrare fisicamente, ma per essere installata in sicurezza. Spesso si scelgono vasche troppo grandi o con attacchi non compatibili con gli impianti esistenti.
  10. Mancanza di test pre-chiusura: Chiudere tutto - rivestimenti, murature, pannelli - senza prima riempire e svuotare la vasca è un errore imperdonabile. Le perdite non si vedono subito.

Tabella Riassuntiva: Vantaggi e Svantaggi delle Vasche Freestanding

Vantaggi Svantaggi
Design elegante e moderno Costi più elevati
Versatilità di posizionamento Mancanza di spazio per accessori
Facilità di pulizia Difficoltà di utilizzo come doccia
Facilità di installazione Spazio richiesto maggiore
Comfort e relax Peso elevato (a seconda del materiale)

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