Vasca da Bagno Ovale Freestanding: Vantaggi e Svantaggi

Le vasche da bagno freestanding sono diventate un must nelle case moderne, grazie alla loro eleganza, versatilità e comodità. Le vasche da bagno free-standing sono la scelta ideale per chi desidera unire stile e benessere. Con il loro design indipendente, offrono eleganza, comfort e una sensazione di lusso, trasformando ogni bagno in un rifugio di relax. Ma, come scegliere quella giusta per il tuo bagno? Esistono vari tipi di vasche free-standing, ognuna con caratteristiche uniche che si adattano a stili e necessità diverse.

La vasca da bagno freestanding non è solo una soluzione pratica, la sua estetica è sinonimo di una dichiarazione di stile che delinea un fattore sorpresa, un innegabile “effetto wow”. Solitamente le dimensioni per la tipologia freestanding oscillano tra 140 e 170 cm, e la forma più usuale è quella ovale, che rende questo sanitario un vero e proprio oggetto scultoreo! In questo articolo, esploreremo i pro e i contro delle vasche da bagno ovali freestanding, aiutandoti a capire se questa è la scelta giusta per il tuo bagno.

Design Elegante e Moderno

Le vasche da bagno free-standing sono un vero e proprio elemento di design. Le vasche free-standing, a differenza di quelle da incasso, non sono fissate a pareti o angoli, ma si trovano in piena libertà al centro del bagno. Questo design offre numerosi vantaggi, non solo estetici, ma anche funzionali. Le vasche da bagno free-standing sono diventate un must nelle case moderne, grazie alla loro eleganza, versatilità e comodità.

I bagni aperti, con lavabo e oggetti staccati dal perimetro murario, stanno diventando sempre più popolari nelle case moderne, soprattutto se chi vive la casa riconosce che queste stanze sono più che aree di servizio! Vasche, lavandini e sedute d’arredo non devono più costeggiare i bordi della stanza, ma possono diventare il pezzo forte di questo spazio speciale; i bagni ensuite infatti, quelli privati solitamente connessi alle camere master, oltre a essere totalmente privati, conferiscono un’atmosfera elegante e sofisticata, regalando la sensazione di entrare in un rifugio di lusso o in una spa.

Come Scegliere la Vasca Giusta

La vasca autoportante può generalmente essere posizionata ovunque all’interno di una stanza, purché vi sia un allaccio idraulico. Anche se avere una maggiore libertà di progettazione è fantastico, uno degli svantaggi di una vasca da bagno indipendente è che non tutte le case possono accoglierla.

Considerate non solo le misure della vasca, che devono essere proporzionate allo spazio in cui essa si inserisce, ma anche della stanza stessa, del rapporto con gli arredi vicini, e lo spazio libero necessario per rendere fruibile lo spazio attorno permettendovi di ammirare la bellezza dell’ambiente. Valutate con attenzione il varco, porta o finestra, attraverso il quale questa scultura dovrà passare per essere installata.

La maggior parte delle vasche libere, con bordo sottile, piegato, tagliato o arrotondato, non hanno fori per i rubinetti. L’unico miscelatore ammissibile è infatti quello a pavimento, il più scenografico, ma quello a cui bisogna fare più attenzione durante la progettazione e il montaggio, a partire dalla posa dei pavimenti, che sarà uniforme e senza interruzioni.

Materiali

Quando si tratta di scegliere una vasca da bagno free-standing, uno degli aspetti più importanti da considerare è il materiale con cui è realizzata. Ogni materiale ha le sue peculiarità, vantaggi e caratteristiche estetiche che possono davvero fare la differenza nel tuo bagno.

  • Resina acrilica: Si lavora molto facilmente e si adatta a qualsiasi sagoma, inoltre, in caso di graffi superficiali può essere levigato. Il suo vantaggio maggiore è il peso, ma anche la resistenza agli urti e ai graffi. Occorre fare attenzione al suo costo, che è superiore rispetto ai prodotti tradizionali. Le sue principali caratteristiche sono: la resistenza ai graffi e agli urti, la facilità di pulizia e la leggerezza rispetto ai materiali tradizionali. il suo peso oscilla infatti tra i 25 e i 35 kg, essendo un materiale termico dona al corpo una sensazione di calore.
  • Solid surface: E’ un materiale ecologico, ossia riciclabile al 100%. E’ opaco e piacevole al tatto, e solitamente l’effetto di morbidezza che si ha è simile al velluto o alla seta; è bianco uniforme e può assumere qualsiasi forma, col vantaggio di essere facilmente pulibile. Le sue caratteristiche sono: omogeneità del colore, setosità al tatto, essere antibatterico, in quanto poroso e non assorbente, facililtà di manutenzione, facilità di pulizia ed esssere atossico.
  • Ceramica: E’ resistente ai graffi, ma uno dei lati negativi è che può scheggiarsi molto facilmente in caso di urti. Facili da pulire, le vasche realizzate in questo materiale hanno una superficie lucida e molto liscia che con l’acqua la rendono scivolosa. I suoi svantaggi sono il peso, che oscilla tra i 100 e i 150 kg, e il fatto che la ceramica non conserva bene il calore, quindi l’acqua si raffredda rapidamente. I suo vantaggi sono: la resistenza ai graffi e la facilità di pulizia.

Forma

Sono disponibili in commercio molte tipologie differenti, ma le più popolari sono quelle quadrate e ovali. E’importante notare che la scelta della forma influisce molto sull’utilizzo: la ovale è perfetta per essere utilizzata stando sdraiati, mente quella quadrata è preferibile se si sta seduti. Scegliete il modello più comodo per le vostre esigenze ma anche adatto al vostro stile.

Pro e Contro

Non esistono elementi maggioritari che giocano più a favore di uno o dell’altro. Pertanto ogni scelta è frutto di un pensiero del tutto personale.

PRO

  • Valore estetico aggiunto: La vasca freestanding migliorerà il vostro spazio rendendolo più accattivante
  • Effetto spa sofisticato
  • Varietà di forme e linee: Indipendentemente dallo stile della stanza, elegante e classica, oppure moderna e minimale, esistono molti modelli che si adattano a diversi generi.
  • Flessibilità di posizionamento: Potete scegliere in quale punto della stanza disporla, senza vincoli murari.
  • È più facile da sostituire, poiché non ha elementi addossati alla muratura o piastrellature attorno.
  • Resiste alla prova del tempo, poiché non ci sono stuccature di cui preoccuparsi.

CONTRO

  • I costi sono maggiori rispetto a un bagno con doccia tradizionale: Incide a livello economico anche l’impiantistica, più complessa di un tradizionale impianto a parete.
  • Mancanza di uno spazio per saponi e accessori: Poiché la vasca è posizionata non adiacente alle pareti, è difficile trovare un posto per posare oggetti d’ogni sorta. Solitamente si accostano pouff o sgabelli, o ripiani in appoggio ai bordi perimetrali che fungono da mensole.
  • Unico utilizzo: Farsi la doccia potrebbe essere davvero un’impresa: l’acqua trasborda facilmente, rischiando di cagionare copiose fuoriuscite d’acqua.
  • Nessuna funzione idromassaggio.
  • Peso: Valutate con attenzione il carico totale: il suo peso graverà sul solaio assieme all’acqua contenuta all’interno e al peso del corpo umano. Assicuratevi quindi, prima dell’acquisto, che il vostro pavimento sia abbastanza resistente da reggerla al massimo del suo peso (cioè con acqua e la persona più pesante della vostra famiglia all’interno). Ogni bravo ingegnere strutturale vi saprà aiutare a consolidare un vecchio solaio. Il suo peso varia molto in base al materiale, e solitamente la sua forma curva, unita alla setosità del materiale, la rendono un oggetto non semplice da maneggiare. Ricordate inoltre il suo peso, valutando la portata del solaio sul quale la vasca poserà.

Esempi di Stili

Ecco alcuni esempi di come una vasca freestanding può essere integrata in diversi stili di bagno:

  • Moderno hi-tech: Luci incassate nelle contropareti, soffioni verticali e lastre marmoree uniche.
  • Moderna praticità: Nicchia ricavata all’interno della muratura per oggetti ed accessori.
  • Liberty: Piedini, rubinetteria retrò e boiserie a listelli verticali.
  • Doccia con vasca: Posizionare la vasca all’interno della zona doccia.
  • Galleria d’arte: Parete su cui la vasca si prospetta come area espositiva per quadri e sculture.
  • Effetto scenografico: Muratura rivestita con carta da parati e vasca centrata sulla parete principale.
  • Materico: Rivestimenti eccentrici a contrasto con il candore della vasca.
  • Francese: Rubinetteria a parete, portaoggetti in legno e rivestimenti a boiserie.
  • Delicato minimalismo: Pareti smaltate, rivestite in resina o piastrellate con accessori semplici e lineari.
  • Elegante classicismo: Boiserie e parquet a spina italiana.

Dimensioni Standard delle Vasche da Bagno

Esistono diverse dimensioni di vasche da bagno per adattarsi a vari spazi e preferenze. Ecco una panoramica delle misure standard:

  • Vasche da bagno standard: La lunghezza varia dai 140 ai 170 cm circa, la larghezza è di solito di 70 cm e l'altezza è di 55 cm.
  • Vasche da bagno piccole: La lunghezza varia dai 105 ai 160 cm, la larghezza è di 70 cm e l'altezza varia dai 60 ai 90 cm.
  • Vasche da bagno ad angolo: Le misure più comuni sono 140 x 140 cm, ma possono variare da 120 x 120 cm a 160 x 160 cm.

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