Guida all'Acquisto di una Vasca da Bagno Usata
In fase di arredamento o restyling di un appartamento, una delle scelte più importanti da compiere riguarda la decisione tra doccia e vasca da bagno. Il bagno è uno dei locali della casa che viene vissuto con maggior frequenza, subito dopo la cucina. Scopri come trovare la vasca da bagno ideale, su misura delle tue esigenze.
Fattori da Considerare Prima dell'Acquisto
I fattori da tenere in considerazione nel momento in cui ci si appresta a scegliere la vasca da bagno sono principalmente:
- La forma desiderata
- Le dimensioni disponibili
- Il materiale
- Il tipo di posa
- L’installazione
Attualmente si ha la possibilità di scegliere tra moltissimi modelli a disposizione, proprio perché la vasca da bagno non è più da considerarsi un semplice sanitario ma un elemento centrale del bagno moderno, capace di mettere insieme modernità, design e comfort. Se preferite la vasca alla doccia, saprete come la vasca idromassaggio oltre ad essere una preziosa compagna di relax, offre modelli che si possono arricchire e rendere unici con oli essenziali e illuminazioni a led, rendendo il bagno un ambiente confortevole e rilassante.
Tipologie di Vasche da Bagno
Le vasche da bagno disponibili ad oggi sono diverse, principalmente a seconda delle tipologie di installazione offerte:
Vasca da Incasso
La vasca da incasso, semplice o con doccia integrata, è un modello classico, fissato a terra e installato contro il muro o in un angolo del bagno. Richiede meno manutenzione rispetto ad una vasca da appoggio, ma al suo prezzo d’acquisto vanno ad aggiungersi i costi del rivestimento e delle opere murarie che sarà necessario realizzare.
Vasca da Appoggio (Freestanding)
La vasca da appoggio, conosciuta anche come vasca da bagno freestanding, rispetto alla precedente è autoportante. Può quindi essere posata senza che sia necessario realizzare opere murarie. Ideale per gli ambienti di grandi dimensioni, ottima da collocare anche al centro del bagno, tende ad aumentare l’impressione di spazio. Articolo di lusso fino a pochi anni fa, la vasca freestanding continua ad essere associata ad una certa idea di sofisticata eleganza, nonostante il suo prezzo d’acquisto sia più accessibile che in passato. Oggi, inoltre, la doccia integrata non è più una prerogativa esclusiva dei modelli da incasso e anche questo, in parte, spiega perché i modelli freestanding stiano tornando di moda. Nonostante l’installazione delle vasche da appoggio sia più semplice, sarà necessario realizzare un collegamento, tra vasca e impianto idraulico, che preveda anche un sistema di evacuazione.
L'Importanza del Materiale per le Vasche da Bagno
Un secondo fattore da tenere in considerazione, sia in termini di interior design, che di durata, resistenza e manutenzione delle vasche da bagno, è il materiale con cui essa viene realizzata. Se disponete di un pavimento in legno, è importante che sappiate che non potrà sostenere lo stesso peso di un pavimento in cemento.
- Acrilico: La vasca realizzata con acrilico rinforzato è una scelta economica, flessibile, che apre a svariate possibilità, come mantenere più a lungo la temperatura dell’acqua. Una nota in merito alle vasche in acrilico è che devono essere pulite con una particolare premura, al fine di evitare che la superficie possa danneggiarsi.
- Fibra di vetro: Si distingue rispetto all’acrilico per la sua leggerezza, accessibilità economica e facilità di installazione. Tuttavia, si tratta di un materiale poroso, il quale può assorbire minime quantità di acqua che possono portare alla comparsa di deformazioni e crepe.
- Corian: Numerosi produttori fanno ricorso a compositi speciali, come il Corian. Ha fatto la sua comparsa sul mercato delle vasche da bagno solo in tempi recenti. È facile da pulire, non poroso, antigraffio, antimacchia e poco soggetto a fessurazione. Questo materiale resiste bene alle aggressioni di muffe e batteri, a condizione, naturalmente, che la vasca venga pulita regolarmente.
- Metallo: La ghisa è sicuramente la tipologia preferita nella realizzazione delle vasche da bagno. L’acciaio, tuttavia, oltre ad essere molto più leggero della ghisa, è anche molto resistente e di facile manutenzione. Quello smaltato, in particolare, pur essendo più pesante dell’acciaio normale, è ancora più resistente e conserva bene il calore. L’unico difetto è che può creare uno sgradevole effetto di risonanza all’interno della vasca da bagno. Per questa ragione, qualora optiate per un modello in questo materiale, il consiglio è quello di installare dei pannelli fonoisolanti sul fondo della vasca.
- Pietra: Molto resistente e durevole, una vasca in pietra può avere una lunghissima durata di vita. Col tempo, però, il suo colore può essere soggetto ad alterazioni. In termini di comfort, la pietra conserva il calore per lungo tempo, permettendovi di fare lunghi bagni caldi.
- Ceramica: Con questo termine generico sono compresi i vari materiali, che possono essere vetrificati, termoindurenti e decorati. Tra i materiali ceramici ricordiamo la maiolica, il gres, la terracotta e la porcellana. Solitamente le vasche in ceramica sono realizzate interamente in questo materiale, anche se esistono modelli in cui solo la parte esterna è ricoperta di ceramica sotto forma di piastrelle. La ceramica è inoltre un materiale resistente ai graffi, ma che può scheggiarsi abbastanza facilmente in caso di impatto. Facili da pulire con un detergente o bicarbonato di sodio, le vasche fabbricate in questo materiale hanno però una superficie molto liscia e quindi scivolosa. Per finire, la ceramica non conserva bene il calore: anche se la superficie della vasca da bagno rimane calda, l’acqua si raffredda rapidamente.
- Legno: Un materiale piuttosto costoso ma, essendo naturale, con la sua consistenza e il suo odore, dà all’ambiente un tocco sia di semplicità che di lusso. L’eccessiva esposizione all’umidità, tuttavia, può deteriorare il legno e finire per fessurarsi. D’altra parte, il legno non dovrà mai asciugarsi completamente e per questa ragione una vasca da bagno in legno dovrà essere usata almeno una volta a settimana. Anche se piuttosto costosa, la vasca in legno ha il vantaggio di poter essere fabbricata su misura per soddisfare le esigenze personali.
Quale Forma di Vasca Scegliere?
Misurate lo spazio a disposizione, prestando attenzione alla configurazione del bagno. La forma e le dimensioni di una vasca, infatti, dovranno essere scelte non solo in base al gusto personale, ma anche alle caratteristiche dell’ambiente in cui la vasca in questione verrà installata. Quadrata, rettangolare, d’angolo o ad isola: le vasche da bagno esistono in numerose forme per soddisfare tutte le esigenze, anche in fatto di gusto.
Vasche Idromassaggio: Un Plus per il Tuo Relax
Il modo ideale per rilassarci è trasformare il nostro bagno di casa in una spa. Non occorrono impegnative trasformazioni strutturali, bastano pochi e semplici accorgimenti. La vasca idromassaggio, rispetto alle normali vasche, ha delle bocchette di erogazione da cui fuoriescono getti d’acqua e d’aria, a seconda del sistema, e ci offrono un effetto massaggiante davvero piacevole. Il lavoro che svolge il sistema della vasca idromassaggio, ovvero di compressione e decompressione dell’acqua, produce un massaggio che stimola la circolazione sanguigna e linfatica. Per scegliere in modo consapevole la giusta vasca idromassaggio, dobbiamo prima fare una panoramica sulle tipologie che esistono sia per quanto riguarda l’estetica e la struttura, sia per il sistema con cui è progettata.
Tipologie di Sistemi Idromassaggio
- Airpool: Posizionate sul fondo della vasca, le bocchette (solitamente 10 o 12) emettono un getto solo di aria che procura un massaggio dolce e rilassante.
- Whirlpool: Le bocchette sono posizionate sulle pareti della vasca ed emettono contemporaneamente acqua e aria. Questo sistema procura un massaggio vigoroso, tonificante e rivitalizzante. La combinazione di acqua e aria insieme crea delle correnti d’acqua arricchite da piccole bollicine. Le bocchette possono essere 4 o 6.
- Airpool + Whirlpool: Un sistema combinato che unisce le due modalità insieme, offrendo i benefici di entrambi. Un massaggio tonificante unito a una sensazione di relax.
Forme delle Vasche Idromassaggio
- Rettangolare: Prende la forma dalle classiche vasche che normalmente troviamo in casa, di chi ama fare il bagno, ma si presenta con molte più funzionalità che riescono a integrare il benessere personale come se fossimo in una spa. Il formato più tradizionale ha delle dimensioni solitamente standard, con lunghezza da 150 a 190 cm e larghezza da 70 a 90 cm.
- Ovale: Ha dimensioni simili a quelle rettangolari, ma si colloca solo al centro stanza e lontano dalle pareti. È ideale per bagni di medie e grandi dimensioni.
- Angolare: Si installa a parete in un angolo del bagno ed è ideale per ambienti di piccole e medie dimensioni, grazie alle sue misure più contenute, circa 130 - 140 cm per lato.
- Freestanding: È ideale in bagni spaziosi, dove la vasca diventa protagonista, da posizionare al centro della stanza o lontano delle pareti. Si presenta con un forte impatto estetico, per cui viene dato largo spazio al design che dovrà essere coordinato con il resto dell’arredamento del bagno.
Installazione e Manutenzione delle Vasche Idromassaggio
Per poter installare la nostra vasca, è necessario informarci sui parametri del nostro impianto domestico affinché tutto possa funzionare al meglio. L’impianto idromassaggio è costituito da una pompa che aspira l’acqua, la miscela all’ossigeno e la reintroduce nella vasca attraverso le bocchette. La pressione della rete idrica deve essere tra 3 e 6 bar per un funzionamento ottimale. Una volta scelto e installato il modello di vasca idromassaggio che fa per noi, possiamo concederci questo meritato relax. Prima però, è consigliato sempre fare una doccia, anche veloce, così da evitare di lasciare residui di sporcizia che causano il proliferare di batteri e che comprometterebbero l’uso e la durata della vasca. Evitare di usare i normali bagnoschiuma o altri prodotti schiumosi o oleosi, poiché questi intasano e ostruiscono irrimediabilmente le bocchette. Regolare bene la temperatura dell’acqua: l’acqua fresca (sotto i 32°) è tonificante e ha un effetto rinvigorente e antistress, mentre l’acqua calda (intorno ai 37°) svolge un effetto rilassante e antistress, utile anche per allievare dolori e contratture.
Acquisto di Vasche Usate: Cosa Considerare
Quando si acquista una vasca da bagno usata, è fondamentale prestare attenzione ad alcuni aspetti per evitare sorprese:
- Descrizione dell'oggetto: Il venditore deve garantire che l’oggetto sia conforme alla descrizione e si impegna a descrivere in maniera dettagliata l’oggetto all’interno dell’annuncio. Inoltre, il venditore dovrà rispondere precisamente ai messaggi degli utenti in merito all’oggetto in vendita.
- Spedizione e Resi: Verificare le condizioni di spedizione organizzata dal venditore (se disponibile) attraverso i suoi spedizionieri. Fanno eccezione i ritiri presso il venditore per cui non è previsto il reso. Consultare la policy sui resi.
- Disponibilità dell'oggetto: Ricordare che gli acquisti sono soggetti alla disponibilità degli oggetti nei negozi dei venditori: qualora l'oggetto non sia disponibile, verrà inviata una notifica e restituito immediatamente l'importo pagato.
