Vasca di Compensa Idraulica: Funzionamento e Dimensionamento

La vasca di compenso è un componente fondamentale di una piscina, che svolge un ruolo cruciale nel mantenere il giusto livello dell’acqua. Le normali piscine con bordo sfiorante non possono funzionare correttamente in mancanza di una vasca di compenso piscina realizzata a regola d’arte. In questo articolo, scopriremo cosa sia esattamente una vasca di compenso, qual è il suo scopo principale e come funziona.

Cos'è una Vasca di Compenso?

La vasca di compenso è un serbatoio o un contenitore collegato alla piscina, che funge da riserva di acqua aggiuntiva per compensare la perdita di acqua causata da evaporazione, spruzzi o scarichi accidentali. La sua funzione principale è quella di garantire che il livello dell’acqua nella piscina rimanga costante e adeguato.

Ad esempio, tuffi e accessi in acqua possono determinare normali perdite. In aggiunta, durante i mesi particolarmente caldi, il livello dell’acqua viene alterato dalla normale evaporazione, diminuendo anche di 3 centimetri al giorno.

Come Funziona?

La vasca di compenso è collegata al sistema di filtrazione della piscina e viene riempita automaticamente quando il livello dell’acqua scende al di sotto di una determinata soglia. Questo avviene grazie a un dispositivo di riempimento, come ad esempio una valvola di riempimento automatica o un galleggiante. Al suo interno, per il tramite delle tubature, arriva l’acqua che tracima dal bordo a sfioro della piscina. Successivamente, l’acqua che giunge nel serbatoio di compenso viene ripulita e rimandata nella piscina grazie alla pompa. Ogni piscina a sfioro ha questo serbatoio di compenso cui si riversa, per caduta, l’acqua che passa dal bordo sfioratore. La pompa ripesca l’acqua e la rimanda in piscina, in modo che lo sfioro sia costante e la pulizia sia ottimale.

Una volta che la vasca di compenso è stata riempita, l’acqua in eccesso può essere prelevata dalla vasca stessa e restituita al sistema di filtrazione o scaricata in un sistema di drenaggio appropriato. Tuttavia, nel momento in cui l’acqua fuoriesce, arrivando alla vasca di compenso, il livello della piscina non dovrà essere ripristinato per attivare la normale circolazione e compensare la perdita.

Inoltre, la vasca a sfioro viene dotata di galleggianti e allarmi che serviranno ad assicurare un corretto e costante livello dell’acqua, a prescindere dal numero delle persone immerse in piscina.

Dimensionamento della Vasca di Compenso

Il calcolo delle dimensioni della vasca di compenso dipende da diversi fattori, come le dimensioni della piscina, il tasso di evaporazione, la quantità di spruzzi e scarichi accidentali, e la frequenza di utilizzo della piscina. In generale, è consigliabile avere una vasca di compenso con una capacità sufficiente a compensare la perdita di acqua della piscina per un periodo di tempo prolungato, come ad esempio una settimana o più. Le dimensioni esatte della vasca di compenso dipenderanno dalle caratteristiche specifiche della tua piscina.

Di massima, la capacità della vasca di compenso viene calcolata in base alla superficie della piscina e al tasso di evaporazione giornaliero o settimanale.

La dimensione della vasca di compenso richiede un volume tale da regolare quello dell’acqua della piscina, tenuto conto del numero dei bagnanti che usano la piscina nello stesso momento. Altresì importante è la corretta dotazione della pompa che convoglia l’acqua nella vasca di compenso, la quale dovrà essere abbinata secondo il volume e la forma della piscina. In buona sostanza è necessario disporre della metratura necessaria per accogliere la vasca di compenso, i collettori, il quadro elettrico e la pompa di ricircolo.

Piscine a Sfioro Senza Vasca di Compenso: È Possibile?

In alternativa, tuttavia, grazie all’innovazione raggiunta nell’ambito del sistema con bordo sfioratore, si può progettare e portare a compimento, anche con discreto successo, una piscina a sfioro senza vasca di compenso. In questo caso la piscina, lungo il suo perimetro, verrà dotata di una canalina di raccolta molto più profonda delle tradizionali, tanto da poter contenere tutta l’acqua che in genere confluisce nella vasca di compenso. Il sistema si rivela molto interessare per tramutare le classiche vasche a skimmer in piscine con bordo sfioratore, conferendone così maggiore eleganza e pregio estetico.

Vantaggi delle Piscine a Sfioro con Vasca di Compenso

Le piscine a sfioro dotate di vasca di compenso offrono numerosi vantaggi in termini di estetica e di pulizia dell’acqua. Lo strato superficiale, che è proprio quello più inquinato e soggetto a maggiore contaminazione, viene continuamente ripulito.

Sistemi Alternativi: Skimmer Tradizionali e Skimmer a Sfioro

Diversamente, osservando uno schema impianto piscina a skimmer, la questione cambia notevolmente e solo a considerare che la vasca tradizionale di questo tipo non presenta un livello d’acqua a sfioro, con effetto a specchio. In questa tipologia di piscina, infatti, rilevano delle aperture, gli skimmer per l’appunto, che raccolgono l’acqua e la mandano al filtro sabbia. Gli skimmer, affinché possano funzionare, non possono essere montati allo stesso livello del bordo, a discapito del valore estetico.

La scelta in ordine al sistema a sfioro oppure con skimmer è rimessa molto a valutazioni di tipo personale, nonché legata ai gusti e al budget disponibile. In aggiunta, si segnala comunque un ulteriore sistema, a confine fra quello a sfioro e lo skimmer classico. Infatti, non bisogna tralasciare l’opportunità di ricorrere sempre allo skimmer sfioratore. Rispetto agli skimmer tradizionali quelli sfioratori presentano un design più moderno e accattivante. La differenza con gli skimmer classici risiede anche nella posa in opera, visto che si possono installare in prossimità del bordo piscina. Tuttavia, anche con gli skimmer a sfioro, resta comunque l’assenza della vasca di compenso: prerogativa delle piscine a sfioro e che comporta necessarie opere murarie.

Manutenzione della Vasca di Compenso

La vasca di compenso richiede una manutenzione periodica per assicurarsi che funzioni correttamente e che l’acqua sia pulita e sicura. Il sistema di ricircolo dell’acqua nella piscina a sfioro non ammette trascuratezza ed è di cruciale importanza per un’acqua cristallina e priva di microrganismi. La pulizia vasca di compenso viene eseguita, in condizioni normali, a inizio e fine stagione. Una piscina con vasca di compenso agevola molto in termini di accessibilità e di facilità della manutenzione, sia essa ordinaria, preventiva o straordinaria.

Le operazioni da svolgere cambiano a seconda della pompa d’aspirazione presente nella vasca di compenso. In certi casi essa si presenta con griglia rialzata, per consentire la decantazione delle impurità sul fondo e l’aspirazione in superficie dell’acqua pulita. Quando, invece, la pompa d’aspirazione presenta una presa di fondo autonoma, lo svuotamento della vasca di compenso avviene per caduta o in collegamento con la pompa. In aggiunta, può essere installato un pozzetto recesso, all’interno del quale installare una pompa sommersa.

A monte, tuttavia, occorre considerare il corretto dimensionamento e l’impermeabilizzazione della vasca di compenso, che viene attraversata da tubi, i quali richiedono controlli periodici. Infatti, non sono infrequenti i casi in cui, specie in uscita, si verificano perdite in prossimità dei raccordi. Ogni situazione andrebbe valutata singolarmente, considerando le peculiarità costrittive e di dimensionamento.

La manutenzione della vasca di compenso è anche legata alla pulizia costante della valvola di non ritorno. È sempre consigliabile seguire le linee guida fornite dal produttore della vasca di compenso e consultare un professionista per una manutenzione regolare e approfondita.

La posa in opera della vasca di compenso richiede un disciplinare preciso che tenga conto del dimensionamento, della posizione, dei giusti componenti, ovvero quelli specifici per quella determinata piscina.

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