Verricello Idraulico per Barche: Funzionamento e Manutenzione

Nel mondo della nautica, il verricello barca è uno strumento essenziale che semplifica notevolmente le operazioni di ormeggio e manovra. Non si tratta solo di un ausilio per sollevare o deporre l’ancora: un buon verricello è la chiave per una navigazione sicura ed efficiente. Sembra ormai un must. Non c’è barca che non abbia un salpa ancora elettrico. Grande invenzione sicuramente, ma come tutte le cose, soprattutto legate al boat motive, talvolta è il risultato solo di una moda.

Chi naviga veramente, anche se va a fare il bagno nella caletta dietro il porto, ha necessità di fare almeno un ancoraggio al giorno. Se poi, per cambio del vento, del meteo, dell’itinerario ecc … si ritrova a farne 3 o 4 al giorno, accenderà un cero all’inventore del salpa ancore. In effetti dare fondo è semplice, anzi, devi frenare l’irruenza tipica della gravità che vuole tutto, ancora e catena in pochi secondi.

Se per dare fondo ci vuole un po’ di tempo, per salpare ce ne vuole un po’ di più e se dobbiamo farlo a mano, controvento ovvio, con barca carica ecc … l’operazione potrebbe essere impossibile da fare da soli.

Cos'è un Verricello Barca?

Il verricello barca è un argano progettato per facilitare la gestione dell’ancora grazie a un sistema di trasmissione che può essere azionato manualmente o elettricamente.

Tipi di Verricelli

La scelta del verricello barca giusto dipende da diversi fattori specifici della vostra imbarcazione e dalle vostre esigenze operative:

  • Manuale: Leggero ed economico, ideale per imbarcazioni con risorse elettriche limitate.
  • Elettrico: Offre maggior comfort e velocità, particolarmente utile per operazioni in solitaria. I verricelli con motore elettrico sono alimentati a 12 o 24 V.
  • Orizzontale vs. Verticale: La scelta dipende dalla posizione disponibile sul ponte e dalla conformazione del gavone di prua. A seconda della dimensione della nostra barca i motori variano dai 500 watt agli oltre 3.000 e di conseguenza l’asse sulla quale lavora il motore, potrà essere verticale (verricello) oppure orizzontale (argano).

Sui verricelli il motore è montato sotto il piano coperta per proteggerlo dagli spruzzi e per non ingombrare troppo la prua. In genere si preferisce montarlo proprio nel pozzo della catena. Per il loro controllo in genere vi è un rimando in consolle, oltre all’immancabile controllo a prua con pulsante manuale o da premere col piede.

In effetti la manovra fatta da prua direttamente tenendo d’occhio l’operazione, risulta essere più veloce ed esente da errori. Certo le condizioni devono essere ottimali visto che se siete soli, dopo il riposizionamento dell’ancora in sede, la barca è in balia degli elementi e dovrete raggiungere la consolle velocemente.

Funzionamento del Verricello Salpa Ancora

Il verricello salpa ancora è un dispositivo ad ingranaggi, elettrico o idraulico che serve a facilitare l’affondo e il recupero dell’ancora. I moderni salpa ancora sono in grado di raccogliere sia la cima che la catena sullo stesso barbotin. Anche in caso di linee di ancoraggio miste (cima e catena) l’utilizzo della campana o è dunque riservato alle manovre di ormeggio.

  1. Avvolgere almeno 3 giri di cima sulla campana
  2. Il Salpa Ancore elettrico è il modello più diffuso e versatile. Alcuni barbotin sono oggi in grado di trascinare sia cima e catena.

Calata dell'Ancora

La calata dell'ancora può essere eseguita con l'utilizzo del motore elettrico del verricello o lasciando che la catena scivoli liberamente in acqua per gravità.

  1. Liberare la catena da eventuali (e consigliati) dispositivi di bloccaggio
  2. Assicurarsi che la frizione del salpa ancora sia bloccata
  3. Utilizzare il comando del salpa ancora per la discesa della catena
  4. Finita la discesa bloccare la catena sull’apposito punto di fissaggio.

Liberando la frizione del salpa ancora la catena può scivolare liberamente in acqua trainata dal suo stesso peso.

  1. Liberare la catena da eventuali (e consigliati) dispositivi di bloccaggio (chain stopper)
  2. Aprire gradualmente la frizione e regolare attraverso di essa la discesa della catena
  3. E’ consigliabile effettuare questa operazione con il motore della barca in moto per evitare di sovraccaricare le batterie

Salpare l'Ancora

  1. Assicurarsi che l’interruttore di protezione termico o idraulico sia armato
  2. Assicurarsi che la frizione sia serrata
  3. Estrarre la maniglia del salpa ancora se montata sul barbotin o sulla campana
  4. Liberare la catena dal chain stopper
  5. Azionare l’apposito comando per recuperare la catena fino a che l’ancora non sarà stabilmente agganciata al musone di prua
  6. Liberando la frizione del salpa ancora ed utilizzando l’apposita maniglia si può recuperare l’ancora manualmente.

I salpa ancore tradizionali possiedono una ruota dentata (barbotin) espressamente disegnata per un accoppiamento preciso con la catena. L'avvolgimento della cima viene tradizionalmente effettuato per mezzo della campana, un cilindro posto sopra il barbotin, spesso operabile anche a mano. Il Salpa Ancora è oggi un accessorio indispensabile per garantire comodità e sicurezza sugli scafi da 6 mt.

Manutenzione del Verricello: Consigli Utili

I verricelli per barca devono essere sottoposti a una manutenzione regolare per garantire un funzionamento affidabile e proteggere da spiacevoli sorprese durante una manovra dell'ancora. Ecco alcuni compiti ricorrenti:

  • Pulizia e ingrassaggio della meccanica.
  • Controllo e riparazione delle parti elettriche.
  • Controllo dell'usura durante la manutenzione intensiva annuale.

È necessario pulire i verricelli e trattarli con grasso per poli. Inoltre, è importante assicurarsi che l'alloggiamento del motore sia asciutto e senza ruggine.

Manutenzione Ordinaria

Una volta prima della stagione e almeno un’altra durante. Per mantenerli al 100% delle prestazioni è sciacquarli regolarmente con acqua dolce.

Manutenzione Intensiva Annuale

I verricelli richiedono una manutenzione intensiva una volta all'anno. Questo include:

  • Smontaggio del verricello e ingrassaggio leggero della meccanica.
  • Applicazione di grasso marino speciale e denso sui coni di frizione e la filettatura dell'albero principale.
  • Controllo del barbotin: Il barbotin è una sezione della campana (il pezzo cilindrico che ruota azionato dal motore) che reca in sé le impronte della catena. In genere è di ghisa, o di lega d’alluminio, leghe fragili. L’acciaio della catena è molto più robusto della ghisa del barbotin e se la dimensione è diversa non ci metterete molto a buttare via qualche centinaio di euro, oltre all’ipotesi (molto probabile) di non poter salpare più se non a costo di filare tutto in mare e sperare in un successivo recupero.

Sostituzione dell'Olio

Dopo un uso intensivo, è consigliabile effettuare un cambio d'olio nel cambio. Consultare i siti web dei produttori per le specifiche dell'olio. Lofrans, per esempio, usa olio SAE 90-140 per tutti i suoi verricelli.

Manutenzione Passo dopo Passo

  1. Preparate gli attrezzi e i materiali di consumo corretti, tenete a portata di mano un diagramma “esploso” del verricello. (disponibili qui sul sito). Appoggiate il verricello su un telo per proteggere il ponte della barca ed evitare che in caso di caduta le parti rotolino via.
  2. Quando apri il verricello, confronta ciò che trovi con il diagramma esploso. Disponi le parti in modo logico in modo da essere sicuro dell’ordine di smontaggio.
  3. Attenzione, quando si apre il winch, soprattutto ai cuscinetti che tendono a rotolare via, quelli del tamburo sono i più propensi a farlo. Solleva quindi lentamente il tamburo e controlla se i cuscinetti sono nel loro alloggiamento o nel tamburo.
  4. Pulisci tutto il grasso vecchio e rimuovi le parti del verricello. Mettile in una bacinella con acqua ragia minerale, carburante diesel o sgrassante commerciale. Non utilizzare benzina, che potrebbe danneggiare le parti in plastica.
  5. Valuta con attenzione le condizioni del verricello. Cerca denti piegati o scheggiati sugli ingranaggi senza dimenticare i denti all'interno del tamburo. Assicurarsi che i cuscinetti siano intatti e non danneggiati. Guarda i fori dove si trovano gli alberi degli ingranaggi, ecc. e assicurati che non siano consumati. Controlla i nottolini e le molle, e soprattutto i loro inviti. Cerca qualsiasi segno di corrosione.
  6. Se il tuo verricello ha un cuscinetto reggispinta (una fila di cuscinetti a sfera in acciaio sotto un coperchio alla base dell'alloggiamento che sostiene il carico verso il basso sul tamburo), non aprirlo senza prendere precauzioni, o avrai cuscinetti a sfera che rotolano in tutte le direzioni.
  7. Questo è ovviamente il processo inverso dell’apertura. Meglio lubrificare passo dopo passo. Spremi un po' di grasso per verricello in una ciotola e applicalo con un pennello. Applica del grasso sui denti di ciascun ingranaggio e anche sull'albero su cui si trova l'ingranaggio. Se il verricello è abbastanza grande da consentire agli ingranaggi di avere dei cuscinetti, ingrassare anche i cuscinetti. NON ingrassare nottolini e molle. Ciò li farà aderire e potrebbe causare un verricello a rotazione libera. Oliare i nottolini con olio per nottolini opportunamente formulato. Lubrificare intorno alla sede della maniglia se è a contatto con un alloggiamento in bronzo.
  8. Quando si rimontano i verricelli Harken Classic, assicurarsi che gli ingranaggi del cricchetto siano nella posizione corretta, con i nottolini inseriti correttamente nei denti. Una volta rimontato e chiuso il verricello, testarlo facendolo girare a mano; metti una maniglia e gira in entrambe le direzioni.

Precauzioni e Consigli Utili

  • A protezione di tutto il sistema, viene preposto un fusibile tarato per evitare sovraccarichi e proteggere il motore elettrico. Portatevene un paio di riserva (se ne bruciano anche un paio se avete un motore ormai usurato e linea di ancoraggio sovradimensionata).
  • Quando siete all’ancora, non lasciate che il tiro dell’ancora scarichi sul barbotin e sul verricello. Non è nato per quello. Munitevi di uno stroppo di cima robusta da fissare un paio di metri fuori dal musone. Stroppo che fisserete poi dando volta alla galloccia sopravvento. Filate un altro mezzo metro di catena e voilà.

Tecnologie Innovative: Captive Winches

Una volta appannaggio esclusivo dei mega yacht, i vantaggi della tecnologia dei verricelli sottocoperta stanno diventando disponibili per (noi) comuni mortali... I Captive, in sintesi, sono dei sistemi di avvolgimento e rilascio delle cime ad alto carico e che trovano posto sotto coperta. Nascono per grandi yacht a vela, hanno il grande vantaggio di gestire in maniera sicura alti carichi, di essere “invisibili” e di lavorare in entrambe le direzioni: i winch di coperta tradizionali sono infatti pensati solo per cazzare, tesare le manovre.

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