Il Bidet: Storia e Funzionamento di un Sanitario Controverso

Il bidet fa parte degli elementi di arredobagno "necessari", quanto meno in Italia. Ma non è così nel resto del mondo! Come mai? Sei curioso di conoscere la storia del bidet? Vuoi sapere chi ha inventato questo sanitario e come si è diffuso? Ti chiedi come mai i francesi non usano il bidet?

Cercherò, con questo articolo, di soddisfare queste curiosità su un elemento di arredo del bagno che è recente ma anche antico. Esploreremo alcuni argomenti come: nascita del bidet medioevo1700 in Franciala Revolutionsituazione nel mondoBidet negli USAnei locali pubbliciBidet in GiapponeMisure minimeSostituire il bidetBidet e persone molto alteBidet del futuroIl Bidet di Lord Byrongrazie, contattaci!

La Nascita del Bidet: Un Viaggio nel Tempo

La prima testimonianza del bidet risale al periodo degli antichi romani. Per loro, infatti, una buona salute derivava dalla pulizia e dalla cura del corpo e quindi ci dedicavano molta attenzione.

In quegli anni non c’era il tabù del corpo e della nudità, infatti le latrine erano luoghi di incontro e aggregazione dove si pregava la dea Igea (da cui deriva la parola igiene). Risulta davvero difficile, oggi, immaginare una situazione in cui tutti, allegramente, ci si trovava ad espletare le proprie funzioni corporali discutendo del più e del meno.

Con la stessa totale impudicizia ci si dedicava all'igiene intima, sempre continuando a filosofeggiare. Ebbene è in questi antichi "cessi" romani (tranquilli, non è una parolaccia: deriva dal latino "recessus") che nasce l’antenato del bidet: un sedile in pietra o marmo bucato in cui erano appoggiate delle tavole in legno, anch’esse bucate, e per la pulizia era predisposta una canaletta che faceva scorrere acqua pulita così da poter bagnare una spugna infilata in un manico di legno che serviva a detergersi.

Provate ad immaginare una trentina di persone completamente nude che immergono la spugna in una canaletta a pavimento, dove scorre l'acqua pulita, poi vanno a cercarsi un sedile libero in cui sedersi e detergere con vigore le proprie intimità. Anzi, dovremo chiamarle in un altro nome visto che di intimo, in questi luoghi, pare non vi fosse proprio nulla!

Il Medioevo del Bidet: Un Periodo di Oblio

Con l’invasione dei barbari la pratica della pulizia del corpo viene abbandonata, e ad affievolirla ulteriormente sarà il Cristianesimo che vedeva la pratica di pulirsi come una forte tentazione di peccato (se non un peccato vero e proprio!). Abbandonata l'igiene si passò a glorificare, addirittura, l'anti-igiene fino ad arrivare, nel tardo Medioevo, al pregiudizio che la virilità fosse legata alla sporcizia e che lavarsi troppo indeboliva il fisico.

Dovremo aspettare il 1700 perchè il Bidet sia introdotto nei palazzi della nobiltà francese. Cito, ad esempio, il caso di una povera nobildonna di origini bizantine, che poco dopo l'anno 1000 arrivò a Venezia in sposa del Doge.

La poveretta aveva delle strane usanze: si lavava davvero spesso, anche due volte alla settimana, e usava le forchette, anziché le mani per mangiare. Questi inaccettabili comportamenti suscitarono lo sdegno non solo degli uomini ma anche quello di Dio: la peccatrice fu punita con una malattia orribile, pestilenziale.

Tanto la pelle e le carni erano state pulite che ora si corrompevano e putrefacevano spargendo una puzza tale che nessun dottore riusciva a curarla. A dimostrazione di come l'eccessiva pulizia corrompeva l'animo ed anche il fisico... Tempi orribili per il nostro, povero, bidet.

Il Bidet nel XVIII Secolo: Riscoperta in Francia

Un primo vero e proprio bidet, come lo intendiamo ai nostri tempi, lo troviamo nel 1700 in Francia nell’abitazione di Madame De Prie. L'igiene, nel 1700, è ancora lontana dalle concezioni attuali ma la Madame, moglie del Primo Ministro Francese, venne vista usare questo sanitario la descrissero: “ a cavalcioni di uno strano sgabello a forma di violino”.

Per questo motivo alla domanda: "chi ha inventato il bidet?", dovremmo rispondere che sono stati i francesi e nello specifico questa Madame De Prie: Bidet in Francia nel 1700

L'Origine del Nome "Bidet"

La seconda domanda riguarda il nome: da dove origina? come mai si chiama bidet? Effettivamente non si sapeva ancora che nome dare a questo "strano sgabello a forma di violino", finché a qualcuno non venne in mente di soprannominarlo bidet, storpiando ed unendo due parole: bid che significa piccolo (in gaelico bideach, piccino) e bidein, cavallino, un ronzino.

Ecco che lo strano attrezzo ha, ora, anche un nome.

Libertà di Costumi e Uso del Bidet in Francia

Parigi, in quegli anni, dettava le mode al mondo ed improvvisamente il nostro bidet conobbe anni di gloria assoluta. Si sa, nel 1700, prima della rivoluzione francese "libertinaggio" era la parola d'ordine: gli uomini si dedicavano con passione all'adorazione di Venere ma anche le signore non scherzavano quanto a trasgressione.

Sono gli anni di Casanova e del Marchese De Sade, della diffusione della giarrettiera, del busto che evidenziava il decolté. Della diffusione, anche qui in Veneto, delle cortigiane e dei cicisbei. Solo nella Reggia di Versailles, complice la moda ed il libertinaggio, in quel periodo si installarono più di 100 bidet.

Il nostro Bidet pareva destinato a diventare, finalmente, un protagonista delle abitudini di vita.

La Rivoluzione Francese e la Fine del Bidet in Francia

Ma questo successo del bidet in Francia fu effimero: la rivoluzione francese (involontariamente) fu la causa della sua rovina. Dopo la presa della Bastiglia i bidet caddero in disuso ed, anzi, il bidet divenne uno dei tanti simboli che ricordavano l'aristocrazia e gli intollerabili lussi a cui era dedita.

In breve tempo fu cancellato e tuttora i Francesi lo guardano con sospetto: "Liberté, Egalité, Fraternité....et no Bidé".

Diffusione Globale del Bidet: Un Panorama Variegato

La diffusione del bidet avvenne con la fine del '800. Nei bagni più sontuosi, bidet di varia foggia e prezzo iniziarono ad essere installati a fianco del wc. Certo, non in tutta Europa e non in tutte le case! Alcuni paesi adottarono subito questo sanitario mentre altri no e, comunque, stiamo parlando delle case di persone agiate e sofisticate. Le normali famiglie dovettero aspettare il secolo successivo, quando nel secondo dopoguerra si iniziarono a realizzare all'interno delle abitazioni e si dotarono di sanitari e rubinetteria.

Il Bidet nel Nord Europa e in Inghilterra

Lo si trova molto di rado nei bagni dei Paesi del Nord-Europa, Germania compresa. Mentre è presente e diffuso nei paesi del sud Europa: Spagna, Portogallo Italia e Grecia. Un altro paese guarda con estrema diffidenza questo sanitario: l’Inghilterra.

Basti pensare che negli anni ‘60 ce n’era uno ogni mille abitanti e che tutt’oggi la situazione rimane invariata. Ripetiamo: uno ogni mille abitanti! Insomma il bidet per gli inglesi sembra non essere affatto indispensabile, certo, a meno che non vi piaccia fumare mentre... Bidet utilizzato come portacenere.

Il Bidet negli Stati Uniti e in America Latina

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, le prime nozioni di utilizzo del bidet viene appreso dagli americani all'interno dei bordelli europei, specialmente durante la seconda guerra mondiale. Rudi cowboy si trovano ad osservare incuriositi gentilissime professioniste dell'amore che ne fanno uso. Loro stessi verranno poi obbligati a cavalcare questi piccoli sanitari, per prendersi cura dell'igiene prima di poter accedere ai piaceri della carne.

Ma questo comportò una conseguenza negativa: l'associazione mentale dello strumento al mestiere più antico del mondo. Comprenderete come sia stato difficile, nel dopoguerra, tornare a casa e decidere di acquistare un bidet per metterlo a disposizione dei propri famigliari. Perfetto esempio di marketing negativo, quando ancora non si sapeva cosa fosse il marketing.

Nell'America centro meridionale, invece, si diffonde rapidamente e diventa comune in moltissimi bagni, con un picco in Argentina dove il bidet è presente pressochè in tutti i bagni.

Il Bidet in Giappone

Sorprendentemente lo ritroviamo, diffusissimo, anche in Giappone ma in una versione hi-tech che poco ha a che fare con quanto noi conosciamo.

Il Bidet in Italia

Parliamo ora dell’Italia, da noi è normalissimo averne uno per ogni bagno. La prima comparsa nel bel paese risale alla seconda metà del ‘700 grazie ai Borboni, che tenevano particolarmente alla pulizia personale. Il primo bidet della storia d'Italia - secondo il mito - fu quello inserito nel bagno della Reggia di Caserta.

Lo dobbiamo ad una grande donna, la Regina di Napoli, Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, la prima ad andare serenamente oltre a tutti i pregiudizi sulla questione. Oggi, in Italia, questo sanitario è simbolo di pulizia ed è segno di civiltà e rispetto per il proprio corpo.

Il Ritorno del Bidet negli USA

Per decenni i turisti italiani in Usa cercarono, senza riuscire mai a trovarlo, il bidet nei bagni. Lo cercarono nelle case e negli alberghi, anche negli Hotel di lusso... niente da fare.

Ma oggi la situazione sembra stia cambiando ed il bidet in USA non è più uno sconosciuto. Pare, infatti, che questo sanitario stia crescendo nelle preferenze dei cittadini degli Stati Uniti, dove sarebbe in atto una vera e propria tendenza, una sorta di bidet-mania. I numeri sono ancora bassi ma la crescita è importante: nel 2016 ne sono stati venduti il 30% in più rispetto all’anno prima.

Si presume che la crescita del numero di bidet installati sia dovuta ad una maggiore sensibilità ambientale, oltre che, certamente, ad una attenzione all'igiene. Basti pensare che mediamente un americano consuma almeno 40 rotoli di carta igienica al mese, praticamente 57 strappi al giorno.

A questo si aggiunga l'abitudine dei moderni cowboy di fare un numero esagerato di docce al giorno: almeno due, quando sono a casa. Il bidet consentirebbe di ridurre il numero di docce e di limitare il consumo di carta ed è quindi amato dagli ecologisti.

Quindi il bidet ha capovolto la propria reputazione negli USA: da arredo per case di piacere a simbolo del politically correct. Agli aspetti ambientali vanno sommati quelli igienici: i medici sono sempre più decisi nel denunciare la scarsa igiene come causa di malattie quali la prostatite batterica o le infezioni urinarie.

I fattori ambientali ed igienici, favoriti da un contagio culturale, hanno portato ad apprezzare il bidet negli Stati Uniti. Non sempre la globalizzazione è negativa: in questo caso dobbiamo ringraziare il fatto che molti americani, in particolare giovani, viaggiando regolarmente in Europa e in Asia hanno potuto apprezzare l’utilità e la "perfetta moralità" del bidet e ne stanno consentendo la diffusione.

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