Bagni Paolieri Quercianella: Informazioni e Storia

I Bagni Paolieri rappresentano una delle principali attrazioni di Quercianella, sia dal punto di vista balneare che mondano, fin dagli albori del turismo marittimo tra le due guerre mondiali.

La Storia

Lo stabilimento deve il suo nome a Giovan Battista Paolieri, che lo costruì nel 1911. Figlio di Angiolo e Giulia Nardi, Giovan Battista viveva a Casole d'Elsa, dove la famiglia possedeva la fattoria di Lucciana, ma la sua vera passione era il mare. Giunse a Quercianella nel 1908 per curare l'asma e s'innamorò della macchia e dei campi affacciati sul mare cristallino, incorniciato dal promontorio del Romito su cui si ergeva la dimora-castello del ministro Sidney Sonnino.

All'epoca, questo tratto di costa era praticamente disabitato, e Giovanni concepì l'idea di promuoverne lo sviluppo come località residenziale e balneare, sul modello della vicina Castiglioncello. Acquistò il podere dove oggi sorge il centro del paese, tracciò le strade, poi donate al Comune di Livorno, e diede impulso alla costruzione dei caratteristici villini.

Con le cabine alla ligure, allineate lungo la spiaggia e sormontate da una pensilina per fare ombra, con le due rotonde di legno e stipa sui moletti, i Bagni erano stati costruiti con voluta semplicità, per evocare l'idea del “pittoresco”. Giovan Battista scelse lo stesso stile anche per il parco retrostante, dove fece realizzare grotte, fontane e luoghi di sosta, in parte conservati ancora oggi.

Alla fine degli anni venti fu costruito l'edificio a due piani che ospitava il Buffet, con la terrazza panoramica, oggi adibito a Ristorante.

Alla morte di Giovan Battista, avvenuta nel 1962, l'attività passò ai figli Giulia, Umberto, Annibale e Caterina, che costituirono la Società Stabilimento Bagni Paolieri. In quello stesso anno, una mareggiata di rara violenza distrusse le caratteristiche strutture lignee, rovinando in parte anche le opere di cemento. Con la ristrutturazione successiva, lo Stabilimento assunse un nuovo aspetto, adeguato alle esigenze del moderno turismo balneare, nel rispetto della fisionomia e bellezza dei luoghi.

Nel corso degli anni la famiglia, per quanto cresciuta e ramificata, ha continuato a prendersi cura dei luoghi di Giovanni cui la legano una storia ricca di ricordi e di vita vissuta. Storia che prosegue con le nuove generazioni impegnate ad accogliere affezionati villeggianti di lunga data e nuovi turisti che, con sorpresa mista a stupore, scoprono Quercianella e i Bagni Paolieri per la prima volta.

Carattere inquieto e fantasioso, Giovan Battista si dilettò anche di fotografia, passione cui si deve la preziosa e vasta raccolta di foto d'epoca a tema “balneare”, forse unica in Italia. Con il suo ingombrante apparecchio immortalò negli anni i Bagni e i suoi frequentatori, restituendoci l'immagine di una società in evoluzione che scopriva i piaceri della villeggiatura al mare.

Servizi e Strutture

Lo stabilimento segue in maniera armoniosa l'andamento naturale della costa, che digrada verso il mare disegnando un'insenatura gradevolmente ventilata.

Gli ombrelloni possono essere attrezzati con lettini, sdraio o sedie, a seconda delle esigenze, e sono collocati su piattaforme-solarium artificiali in varie posizioni: terrazze sopraelevate, solarium affacciato sulla spiaggetta naturale, moletti e piattaforme protese in mare. Sono disponibili numerose cabine dislocate nei vari settori dello stabilimento.

L'arenile, la piscina naturale e i moletti

  • Una graziosa spiaggia di ciottoli fini è il luogo ideale per rilassarsi vicino all'acqua.
  • La piscina naturale racchiusa dai moletti permette ai bambini di fare il bagno in sicurezza.
  • Per chi ama nuotare in mare aperto, basta un tuffo dalla punta del molo.

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