Bagno 39 Rimini: Recensioni e Caratteristiche di uno Stabilimento Balneare All'Avanguardia

Lo stabilimento balneare Bagno 39, parte del maxi complesso Marina Lido, è situato a Rimini ed è caratterizzato dalla sua posizione strategica vicino al centro cittadino e alla stazione. La sua ubicazione è ideale per chi desidera essere vicino alle comodità del centro città, senza rinunciare alla tranquillità della spiaggia. Il Bagno 39 è circondato da numerosi ristoranti, bar, locali, residence, hotel, ostelli, case vacanze, supermercati, fermate dei mezzi pubblici, banche e negozi.

Servizi e Caratteristiche del Bagno 39

La spiaggia è accessibile anche alle persone con disabilità ed è ideale per le famiglie e i gruppi grazie ai suoi ampi e confortevoli spazi.

Servizi Disponibili:

  • Accesso animali
  • Spiaggia accessibile a disabili
  • WiFi
  • Animazione
  • Area giochi
  • Bar
  • Beach Volley
  • Cabine
  • Carte
  • Corsi di windsurf
  • Corsi di kitesurfing
  • Doccia calda

Caratteristiche Principali:

  • Tipologia: Spiaggia
  • Servizi igienici
  • Area giochi attrezzata per bambini
  • Campo da beach volley
  • Feste serali
  • Cabine e docce calde
  • Noleggio natanti
  • Area relax
  • Wi-Fi gratuito
  • Prestito di carte da gioco
  • Animazione per grandi e bambini
  • Corsi di windsurf e kitesurfing
  • Aree dedicate agli animali domestici

Come Raggiungere il Bagno 39

È possibile accedere allo stabilimento percorrendo il lungomare.

Rimini: Una Località di Soggiorno Estivo di Rilevanza Internazionale

Rimini è una località di soggiorno estivo di rilevanza internazionale, con un litorale che si estende per 15 km lungo la costa dell’Alto Adriatico. Colonia fondata dai Romani nel 268 a.C., per tutto il periodo della loro dominazione è stata nodo di comunicazione fra il nord e il sud della penisola e sul suo suolo gli imperatori romani eressero monumenti dei quali restano tracce importanti. Rimini è il più grande comune della Valmarecchia, è situata sul mare Adriatico, all’estremità sud-orientale dell’Emilia-Romagna, a breve distanza dal Montefeltro e dalle Marche.

Il territorio comunale si estende per 135,71 km² e confina con Bellaria-Igea Marina, San Mauro Pascoli e Santarcangelo di Romagna a Nord Ovest, Verucchio e Serravalle a Sud Ovest, Coriano a Sud e Riccione a Sud Est.

Pur trovandosi ancora in pianura, è circondata a sud-ovest da basse e verdi colline, ai cui piedi si stende la città: Covignano (153 m), Vergiano (81 m), San Martino monte l’Abate (57 m) e San Lorenzo in Correggiano (60 m), coltivate a vigneti, oliveti e frutteti e dominate da ville signorili. Queste lievi ondulazioni, costituite in prevalenza da formazioni argillose e sabbiose, raccordano gradualmente gli ambiti di pianura, originati dai depositi fluviali del Marecchia e dell’Ausa, i due principali fiumi del riminese, a una serie di poggi più elevati che salgono verso l’Appennino romagnolo.

Il fiume Marecchia scorre entro un letto ghiaioso molto ampio e, dopo aver ricevuto le acque del torrente Ausa, sfocia nell’Adriatico attraverso un deviatore tra S. Giuliano Mare e Rivabella, mentre il corso fluviale originario è utilizzato nel suo tratto a mare come porto canale. Il Marecchia, normalmente povero d’acqua, era soggetto a periodiche piene in grado di provocare spaventose inondazioni alla sua foce, dove il suo letto si restringeva in una strozzatura preceduta da numerose anse, e per questa ragione fu deviato a nord della città.

La fascia costiera, costituita da depositi marini recenti, è orlata da una spiaggia di sabbia fine, lunga 15 km e larga fino a 200 m, interrotta soltanto dalle foci dei corsi d’acqua e digradante molto lentamente verso il mare. Lungo il litorale corre un cordone sabbioso, o “falesia morta”, formato da fenomeni di ingressione marina verificatisi intorno al 4.000 a.C. e sfruttato dai Romani per l’impostazione del primo porto cittadino.

Il territorio riminese, per la sua posizione geografica e per i suoi caratteri climatici, è situato al confine tra la zona fitoclimatica mediterranea e la zona centroeuropea, e rappresenta quindi un ambiente di transizione sotto l’aspetto naturalistico.

Clima di Rimini

Il clima è mite, a ridotta escursione termica diurna, grazie all’influsso del mare Adriatico, con brezze di mare costanti tra la primavera e l’autunno, e relativamente poco piovoso per la parziale protezione dell’Appennino romagnolo al passaggio delle perturbazioni oceaniche.

La temperatura media annuale, per il periodo 1971-2000, è di 13,6 °C; il mese più freddo è gennaio, con una temperatura media di 4,0 °C, quello più caldo è luglio, con una temperatura media di 23,1 °C. La temperatura più alta registrata dalla stazione meteorologica di Rimini-Miramare, situata presso l’aeroporto, è di 38,9 °C (agosto 2000), quella più bassa è di -17,2 °C (gennaio 1985).

Le precipitazioni sono contenute (655 mm annui) e distribuite regolarmente durante il corso dell’anno, con valori massimi in ottobre (75 mm) e minimi in gennaio e in luglio (42 e 43 mm). L’umidità è molto elevata tutto l’anno, con un minimo del 72% in giugno e in luglio e un massimo dell’84% in novembre e dicembre.

I venti prevalenti provengono da O (Ponente), seguiti da quelli da S (Ostro), E (Levante) e NE (Grecale). Il vento da SO, noto come libeccio o garbino, è un vento di caduta appenninico eccezionalmente caldo e secco che precede l’arrivo di depressioni atlantiche, portando temperature molto elevate in ogni stagione.

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