Acqua Che Fa Andare in Bagno: Cause e Rimedi

La stitichezza, chiamata anche stipsi o costipazione, è un disturbo caratterizzato dal rallentamento del transito delle feci nell’intestino con conseguente accumulo delle feci stesse. Si definisce stitichezza quando si è in presenza di meno di tre defecazioni a settimana. Il perdurare delle feci nell’intestino produce un riassorbimento dell’acqua presente nelle stesse, con conseguente difficoltà nell’evacuare.

Sintomi della Stitichezza

La sintomatologia che maggiormente caratterizza la stitichezza è la difficoltà nell’evacuazione che può essere più o meno pronunciata a seconda dei casi e dei soggetti. A tutto questo si potrebbero aggiungere anche altri sintomi: mal di testa, alitosi, difficoltà a digerire e mancanza di appetito.

Cause della Stitichezza

Le cause della stitichezza possono essere diverse. Poiché diverse sono le patologie che possono essere associate alla presenza di stitichezza, per mettere a punto un trattamento mirato è indispensabile capire quale sia la causa scatenante la stitichezza e agire su questa.

Tra le cause principali troviamo:

  • Dieta sbilanciata, carente di fibre (frutta e verdura, cereali integrali).
  • Disidratazione, che si verifica quando non viene garantito il corretto Fabbisogno idrico giornaliero.
  • Ansia, la tendenza a trattenere le emozioni, il non ascoltare le “chiamate” dell’intestino.
  • Cause meramente fisiologiche, come la gravidanza per le donne.
  • Malattie serie, come il diabete o disturbi della tiroide.
  • Risposta “collaterale” ad alcuni farmaci.

Stitichezza Cronica

La stitichezza cronica consiste nel perdurare di una situazione di stipsi da almeno un mese. Circa il 16% degli adulti occidentali e circa un terzo degli adulti sopra i 60 anni soffrono di stitichezza cronica. La stipsi cronica può portare anche a delle conseguenze serie, per questo è importante prendersi cura del nostro intestino.

Importanza dell'Idratazione

Numerosi studi hanno evidenziato come un maggiore consumo di acqua possa contribuire a regolarizzare l’intestino. Le persone, in buona salute, ma con minori livelli di idratazione possono, infatti, essere più soggette a problemi di stitichezza.

“Un valido aiuto per cercare di alleviare i fastidi legati alla stipsi, giunge sicuramente dall’acqua.” - commenta il Professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation, e aggiunge - “Un’adeguata idratazione, soprattutto nei periodi di freddo intenso, è una delle migliori soluzioni, non solo per garantire il benessere di tutto il corpo, ma anche per aiutare l’intestino a svolgere regolarmente le proprie funzioni. L’acqua facilita la stimolazione dei processi digestivi aumentando così la velocità di svuotamento dello stomaco e favorendo il transito intestinale. Assumere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno può quindi aiutare a contrastare questo antipatico disturbo”.

Quale acqua bere per la stitichezza?

In caso di intestino pigro il trattamento consigliato è quello di una dieta ricca di fibre e soprattutto tanta acqua, che deve essere ricca di sali, come magnesio e solfati. Per favorire la digestione sono da preferire le acque bicarbonato calciche a residuo meglio- medio - alto, come ad esempio l’acqua Uliveto, che influisce sui processi digestivi, anche per la sua azione stimolante la motilità intestinale, nonché la produzione e secrezione biliare.

Consigli Dietetici per Combattere la Stitichezza

Una corretta alimentazione e uno stile di vita sano possono portare dei benefici inerenti alla regolarità intestinale. Il consiglio dei medici e nutrizionisti è quello di mangiare tanta frutta e verdura, cibi ricchi di acqua. Le fibre rivestano un ruolo fondamentale per combattere la stipsi; sono carboidrati non digeribili, per questo motivo arrivano intatte nell’intestino e favoriscono i meccanismi che controllano i processi digestivi.

In generale alcune modifiche del regime alimentare possono essere di aiuto nel prevenire la stitichezza: un’alimentazione ricca di frutta, verdura e acqua può infatti favorire la motilità intestinale, prevenendo lo sviluppo di questa condizione.

Alimenti da preferire

  • Cereali integrali
  • Verdure (broccoli, cavolfiori, carciofi, fagiolini, melanzane, spinaci, peperoni e zucchine)
  • Legumi (fagioli)
  • Frutta fresca (lamponi, pere, mele, kiwi, fichi e prugne)
  • Frutta secca
  • Olio d’oliva
  • Latte e yogurt

Alimenti da evitare

  • Cereali raffinati
  • Alimenti ricchi di amidi (patate, banane acerbe, mais e anacardi)
  • Agrumi (eccetto le arance)
  • Cibi molto grassi (formaggi, fritti e affettati)
  • Carne rossa
  • Cibi e bevande con elevate quantità di zuccheri raffinati
  • Tè e vino rosso
  • Cioccolato al latte
  • Alimenti consumati freddi
  • Carote
  • Spezie

L’Importanza dell’Attività Fisica

Non deve essere assolutamente trascurata una corretta attività fisica. Gli esperti consigliano almeno 20 minuti di camminata al giorno. L’attività fisica costante favorisce un miglioramento dell’attività intestinale.

Rimedi Naturali per Alleviare la Stitichezza

Ci sono un paio di rimedi naturali che possono essere preparati in casa che possono aiutare il nostro intestino:

  • Lasciare in ammollo i semi di lino per una notte, bere il composto la mattina seguente
  • Bere acqua tiepida e limone di prima mattina dopo il risveglio

Quando Rivolgersi al Medico

Avvertire il medico di famiglia quando la stitichezza insorge in breve tempo, dura da più di tre settimane, è ostinata e severa, ed è associata a perdita di peso e/o dolori addominali.

Come si Cura la Stipsi

Prima di intraprendere la cura della stipsi bisogna sempre tener presente che la frequenza normale delle defecazioni può variare ampiamente: da tre evacuazioni al giorno a tre alla settimana. Minimi cambiamenti dietetici e delle abitudini di vita possono aiutare a risolvere la stitichezza senza che vi sia la necessità di ricorrere al medico o assumere farmaci.

Cosa fare:

  • Trovare il tempo per fare esercizio fisico moderato, come camminare velocemente o andare in bicicletta.
  • Bere molti liquidi (non zuccherati), meglio se durante i pasti.
  • Se la stitichezza peggiora o non si risolve entro 3 settimane è meglio recarsi da uno specialista Gastroenterologo.

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