Acqua Verde in Piscina: Cause e Rimedi Efficaci

L’acqua della tua piscina è diventata verde improvvisamente e non sai cosa fare? Uno dei problemi più comuni e fastidiosi per i proprietari di piscine è trovarsi di fronte all’acqua verde, che non solo compromette l’estetica della piscina, ma ne limita anche l’utilizzo.

Questa condizione è causata principalmente da un accumulo di alghe, squilibri chimici o fattori ambientali, e può rapidamente trasformare un’oasi di relax in un problema complesso da risolvere. In questo articolo vedremo quali sono le cause, come riconoscerle e come recuperare l’acqua verde nelle tue piscine.

La buona notizia è che il recupero è possibile seguendo i giusti passaggi e adottando una manutenzione preventiva regolare. L’acqua verde in piscina è solitamente il risultato di un ambiente favorevole alla crescita di alghe o di un mancato equilibrio chimico.

Cause dell'Acqua Verde in Piscina

Le cause principali della colorazione verdastra dell’acqua possono essere di due tipologie: presenza di metalli o presenza di alghe. Il primo step per rendere l’acqua della piscina di nuovo limpida è capire qual è la causa tra alghe o metalli:

1. Contaminazione da Metalli

Controllare l’acqua di approvvigionamento della piscina: se proviene da un pozzo è possibile riscontrare alti livelli di ferro o manganese. Con la prima clorazione i metalli si ossidano, dando luogo a colorazioni dell’acqua verdi, marroni o viola. Attenzione! acque eccessivamente ricche di metalli non sono idonee all’approvvigionamento di piscina.

La colorazione verde per presenza di metalli si manifesta principalmente in piscine appena riempite con acqua di pozzo: alla prima clorazione il ferro ed il manganese (spesso presenti in acqua di pozzo) si ossidano con colorazioni che vanno dal verde al marroncino.

2. Proliferazione di Alghe

Presenza di alghe in piscina: un problema costante delle piscine, possono essere di varie specie, dalle più comuni alghe verdi, rosse, gialle alle più rare e resistenti alghe nere. La proliferazione di alghe è la causa più comune dell’acqua verde.

Le alghe possono svilupparsi e proliferare a causa di molti fattori come: alte temperature, acqua con scarso ricircolo o carenza di disinfettante, valori di pH sbilanciati, acido isocianurico elevato. In alcuni casi anche se la disinfezione è ottimale, affluenze eccezionali di bagnanti possono causarne la proliferazione.

La colorazione verde per presenza di Alghe si manifesta solitamente quando la disinfezione è insufficiente per mancanza di disinfettante, per PH troppo elevato oppure per concentrazione troppo elevata di acido cianurico. Nel secondo caso, si manifesta una proliferazione incontrollata di alghe dovuta all’aumento della temperatura dell’acqua al di sopra dei 28°C, oppure al pH troppo elevato, o ancora all’introduzione nell’acqua di spore trasportate dagli stessi bagnanti o dal vento e dalla pioggia.

Anche l’ambiente circostante gioca un ruolo cruciale. Foglie, polvere e detriti trasportati dal vento possono introdurre nutrienti nell’acqua, accelerando la crescita delle alghe. Le alte temperature e la luce solare diretta accelerano il processo, rendendo le piscine scoperte più vulnerabili al problema.

Quando le pareti e il fondo della piscina risultano viscide al tatto, è un primo segnale che indica un problema nella filtrazione o disinfezione dell’acqua. Nel caso di alghe sulle pareti della vasca l’acqua non si presenterà torbida, ma il fondo e le pareti appariranno scivolose e viscide al tatto, oltre che ricoperte di macchie verdi ben visibili anche da fuori. Più difficile è il caso delle alghe in sospensione, che rendono l’acqua torbida e un po’ più complicata da pulire.

Le alte temperature favoriscono la crescita rapida delle alghe, mentre la luce solare intensa stimola la fotosintesi, necessaria per il loro sviluppo. Inoltre, il carico di nutrienti derivante da foglie, detriti organici e fertilizzanti può fornire il nutrimento essenziale per le alghe. Una manutenzione inadeguata della piscina, come un insufficiente livello di cloro o una circolazione dell’acqua inefficiente, può ulteriormente facilitare la crescita algale.

Come Riconoscere il Tipo di Problema

Non tutte le piscine con acqua verde sono uguali. L’acqua verde chiara è generalmente indice di un problema iniziale, spesso legato a una lieve presenza di alghe. Al contrario, un’acqua verde scura indica una proliferazione avanzata di alghe o un accumulo di detriti organici. Dopo un trattamento d’urto, l’acqua può apparire torbida a causa della sospensione di particelle morte di alghe o residui chimici.

Oltre all'alga verde, come riconoscere i diversi tipi di alghe presenti in piscina? Aspetto: formano colonie viscide e gelatinose.

Rimedi per l'Acqua Verde in Piscina

Piscina verde: cosa fare? Cosa fare se l’acqua della piscina diventa verde?

1. Eliminare le Alghe

Se il problema sono le ALGHE: Sarà necessario spazzolare completamente la vasca e rimuovere le alghe dal fondo e dalle pareti, misurare il pH con gli appositi test e regolarlo tra 7 e 7,2. É molto importante regolare prima il pH della vostra piscina per non intaccare l’azione dei prodotti.

Effettuare, poi, un trattamento shock, meglio se a base cloro. Se le macchie sono circoscritte è possibile utilizzare il cloro granulare versandolo direttamente sopra la macchia, in questo modo si riesce a portare il 50% di cloro attivo dove effettivamente è il problema, sul fondo della vasca. Attenzione! (Versare direttamente sulla macchia solo in caso di piscine piastrellate o con liner armato), Il giorno seguente basterà rimuovere i residui di alghe con aspirafango ed effettuare un contro lavaggio al filtro, appena il valore di cloro sarà rientrato nei parametri di balneazione, è necessario aggiungere l’antialghe (I nostri alghicidi).

Mantenere l’acqua pulita e limpida in piscina è un’azione importante per evitare qualsiasi tipo di problema o danno per la salute dei bagnanti. Questi sono i nostri preziosi consigli su come eliminare l’acqua verde della piscina e su come rimuovere le sgradevoli alghe dal fondo e dalle pareti della piscina!

Come prima cosa da fare per eliminare le alghe dalla piscina è necessario attuare una potente clorazione dell’acqua lasciando attivo nel contempo il sistema di filtraggio. Il giorno seguente, si dovrà procedere con un’accurata attività di pulizia del fondo, delle pareti e degli angoli della vasca per rimuovere completamente ogni residuo di alghe, anche dalle fessure o dalle fughe più nascoste. In seguito, con la scopa aspirante si dovrà proseguire aspirando lo sporco solido dal fondo fino alla completa limpidezza dell’acqua.

2. Rimuovere i Metalli

Se il problema sono i METALLI: è necessario riempire la piscina il più possibile, regolare il pH intorno a 7,4 dopo aver misurato con appositi test e mettere la pompa in manuale. Eseguire, poi, un trattamento shock con cloro liquido o Dicloro granulare e utilizzare flocculante liquido o in pastiglie. Il flocculante liquido è consigliato solo se c’è una forte concentrazione di metalli, in questo caso dovrete lasciare il prodotto in ricircolo per circa 3 / 4 ore, poi spegnere la pompa e lasciar agire il flocculante per una decina di ore.

Per finire sarà necessario aspirare con l’aspirafango il residuo sul fondo. Se, invece, la presenza di metalli è scarsa possiamo utilizzare il flocculante in pastiglie che cattura metalli direttamente all’interno del filtro, evitandoci l’utilizzo del sequestrante di metalli e la successiva pulizia del fondo con aspiratore.

Il migliore trattamento da piscina per sbarazzarsi definitivamente dell’acqua verde nel caso di presenza di metalli è effettuare una terapia shock aggiungendo il cloro granulare e lasciandolo agire per una o due ore. Successivamente, sarà necessario aggiungere del flocculante liquido per eliminare le particelle in sospensione lasciandolo decantare fino ad un massimo di dodici ore.

Passaggi Chiave per il Trattamento

Prima di qualsiasi intervento, è essenziale testare i livelli chimici dell’acqua, inclusi pH, cloro e alcalinità. Il pH dovrebbe essere mantenuto tra 7,2 e 7,6 per massimizzare l’efficacia del trattamento. Un trattamento d’urto con cloro granulare ad alta concentrazione è essenziale per eliminare le alghe. È importante distribuire il prodotto in modo uniforme e lasciare il sistema di filtraggio in funzione per almeno 24 ore consecutive.

Dopo il trattamento, è importante rimuovere eventuali residui di alghe e detriti con un aspiratore manuale.

Manutenzione Preventiva

Prevenire il ritorno dell’acqua verde richiede una manutenzione regolare. Controlli frequenti dei livelli chimici, pulizia dei filtri e utilizzo di prodotti antialghe possono ridurre significativamente il rischio.

Molto importante è la pulizia dei filtri da effettuare con regolarità così da trattenere le impurità. In caso di impianto di filtrazione con pompa filtro a sabbia, è consigliabile effettuare un controlavaggio ogni 10-15 giorni.

Tieni sempre analizzati i parametri dell’acqua. Il cloro (o gli altri disinfettanti utilizzati) e il pH devono essere monitorati con frequenza settimanale. Prenditi cura del sistema di filtrazione. Oltre a tenere in funzione il sistema per il tempo necessario alla filtrazione di tutta l’acqua della piscina, devi ricordarti di pulire i filtri con regolarità.

Per facilitare meglio il processo di filtrazione, può essere necessario utilizzare il flocculante, un prodotto la cui azione permette di far coagulare le particelle di impurità più sottili aggregandole tra loro. In questo modo i filtri hanno la possibilità di trattenere e attirare ancora più sporco. La sua applicazione avviene nello skimmer o nella vasca di compenso, dopo averlo diluito con acqua (in rapporto 1:10) per 2-3 minuti. Dopo 4-5 ore di trattamento, deve essere effettuato subito un controlavaggio della pompa.

Il cloro è il disinfettante più diffuso per il corretto processo di igienizzazione dell’acqua della piscina. La concentrazione di cloro libero deve essere compresa tra 1 e 2 ppm. Per capire qual è il corretto dosaggio, bisogna valutare la densità specifica del prodotto in rapporto alla dimensione della piscina indicata nella confezione. Mediamente ogni tavoletta di cloro lento da 200 gr può trattare 15 m³ di acqua ogni 7 giorni.

Il trattamento antialghe va effettuato ogni inizio stagione inserendo 10 g di prodotto per m³ d'acqua e con una frequenza di 15 giorni a dosi dimezzate. Per evitare la formazione del colore verdognolo, è necessario controllare e regolare l’acidità dell’acqua, che non deve essere troppo elevata. Il valore ideale del pH in piscina deve sempre essere tra il 7,2 e il 7,4 (senza mai scendere a 7 o superare il 7,6). Il giusto dosaggio del correttore di pH è determinato dal volume d’acqua e dalle indicazioni presenti sulla confezione del prodotto.

Controllare il livello del pH: è importante e deve sempre essere compreso fra 7.2 e 7.4. Il modo migliore di regolare il pH è affidarsi ad un sistema automatico di dosaggio, altrimenti è necessaria la verifica con test kit almeno due volte a settimana e, se necessario, una correzione con riduttori di pH o incrementatori di pH. Avere un valore di pH equilibrato in piscina permette al prodotto igienizzante (es.

Utilizzare prodotti igienizzanti: in mancanza di sistemi automatici (come l’elettrolisi del sale), il prodotto più semplice e comodo da utilizzare per la prima manutenzione della piscina è il cloro in pastiglie a lenta solubilizzazione; lo scioglimento lento e graduale garantisce il mantenimento della concentrazione di cloro per più giorni per una piscina sempre correttamente igienizzata.

Flocculare: in caso di torbidità dell’acqua, per mantenere l’acqua cristallina è necessario scegliere la praticità di un prodotto monodose in gel (CTX Poolgel), flocculante a rapida azione.

Applica dei trattamenti con prodotti specifici, come l’anti alga. In questo caso dovrai rinunciare a fare il bagno per qualche giorno, perché è il momento di adottare le “maniere forti”! Esiste un prodotto chimico apposito per trattare l’acqua della piscina.

Quando aggiungi una sostanza chimica disinfettante all’acqua devi fare attenzione. Esistono delle proporzioni specifiche da rispettare. Non bisogna mai eccedere nella dose da versare nella piscina né essere parsimoniosi. In entrambi i casi potresti aver delle spiacevoli conseguenze.

Non dimenticare mai che si tratta di sostanze chimiche. Dopo il trattamento in vasca dovrai evitare di entrare immediatamente in acqua. Alcuni processi di rigenerazione potrebbero durare poche ore.

Domande Frequenti

Anche dopo aver applicato i trattamenti corretti, possono sorgere domande e problemi legati all’acqua della piscina.

  • Dopo una clorazione shock, è normale che l’acqua diventi torbida a causa delle particelle morte di alghe e residui chimici.
  • Un eccesso di cloro può paradossalmente causare acqua verde, poiché il cloro può reagire con i metalli presenti nell’acqua, come il rame, formando composti colorati.
  • Se, nonostante i trattamenti, l’acqua rimane torbida, potrebbe essere necessario ripetere il trattamento o prolungare i tempi di filtrazione.
  • Cambiare il filtro senza aver risolto un problema di fondo, come un accumulo di alghe o detriti, può portare alla persistenza dell’acqua verde.

Falsi Miti

Esistono falsi miti sull'acqua verde in piscina? Tra i falsi miti più accreditati, vi è la credenza che l’acqua verde sia dovuta a problemi di alcalinità. In realtà, l’alcalinità influisce sul pH, ma non è causa diretta della colorazione verde.

Rischi per la Salute

La presenza di alghe verdi in piscina, in condizioni normali, non rappresenta un rischio diretto per la salute. Inoltre, un’elevata presenza di alghe può ridurre l’efficacia dei disinfettanti come il cloro.

Le alghe consumano il cloro disponibile, diminuendo la capacità della piscina di mantenere livelli adeguati di disinfezione. Questo incremento nella domanda di cloro può portare a una riduzione della protezione contro altri contaminanti microbiologici, aumentando così il rischio di infezioni e malattie tra i bagnanti.

Conclusioni

Recuperare una piscina con acqua verde richiede pazienza, ma con il giusto approccio è possibile ottenere risultati duraturi. Evitare l’acqua verde in piscina è molto semplice: basta adottare alcune buone abitudini.

Quando si possiede una piscina, si desidera avere sempre un’acqua pulita e cristallina. Non devi allarmarti. Saper quali prodotti usare o accessori preferire permetterà di apprezzare al meglio la piscina.

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