Frequenza di Defecazione in Gravidanza: Cause e Rimedi

Molte persone si interrogano su quale sia la normale frequenza di defecazione, preoccupate che il numero di evacuazioni prodotte sia insufficiente od eccessivo. Alcune persone hanno un atteggiamento quasi maniacale nei confronti di tale aspetto, perché convinte che solo una defecazione quotidiana sia sinonimo di salute.

Una importante premessa: che se ne parli apertamente o meno, tutti fanno la cacca: non solo è una parte essenziale della vita, ma la frequenza e la consistenza delle feci possono dare un indizio su cosa stia succedendo all'interno del proprio corpo.

La normale frequenza di defecazione varia ampiamente tra le persone sane: alcuni soggetti possono produrre tre defecazioni a settimana, mentre altri possono averne tre al giorno. Nella frequenza di defecazione considerata fisiologica, rientrano dalle tre evacuazioni a settimana alle tre al giorno.

Secondo una ricerca condotta nel 2018, gli adulti tendono ad avere movimenti intestinali tra le tre e le 21 volte a settimana (Foster JA, Rinaman L, Cryan JF. Stress & the gut-brain axis: Regulation by the microbiome. Neurobiol Stress. 2017;7:124-136).

La frequenza di defecazione può variare nel corso del tempo, in relazione a molti fattori, tra cui età, sesso, abitudini dietetiche, esercizio fisico e stile di vita. Ciò che si mangia e beve può influenzare la digestione. Anche le allergie alimentari e le intolleranze, come quella al lattosio, possono compromettere la funzionalità intestinale, rendendo difficile la digestione di quel particolare alimento a cui si risulta suscettibili.

Frequenza di Defecazione e Gravidanza

Anche la gravidanza può alterare la frequenza con cui si defeca. La stitichezza durante la gestazione è un disturbo frequente e diffuso, che può compromettere un periodo emozionante e delicato, rallentando le attività quotidiane.

La stipsi è un fastidioso disturbo intestinale caratterizzato da un’evacuazione scarsa o assente rispetto a quelli che sono considerati i ritmi di una piena funzionalità intestinale. La stitichezza in gravidanza è imputabile ai cambiamenti ormonali tipici di questo periodo.

Nelle prime settimane di gestazione, agli alti livelli di progesterone, può aggiungersi la spontanea riduzione dell'assunzione di frutta e verdura, causata dalle nausee. Nell'ultimo trimestre di gravidanza, l'aumento dei livelli circolanti di aldosterone rappresenta un nuovo e prezioso alleato della stitichezza.

Cause Ormonali

La sua insorgenza, così come quella di molti altri piccoli fastidi, è legata alle modificazioni ormonali indotte dalla gestazione. Il principale responsabile della stitichezza gravidica è il progesterone, un ormone essenziale per evitare inopportune contrazioni dell'utero nei primi 7-8 mesi di gravidanza.

L’ormone progesterone, responsabile dell’andamento della gravidanza, contribuisce tuttavia a rallentare la contrazione dei muscoli lisci e la peristalsi intestinale, ossia l’attività della muscolatura intestinale. Non solo. L’aumento delle dimensioni del feto favorisce la compressione del tratto terminale dell’intestino, rallentando il transito delle feci. Questa situazione peggiora con il progredire della gravidanza, ed è massima nel terzo trimestre.

Rimedi e Consigli

Il primo e più efficace provvedimento per combattere la stitichezza in gravidanza consiste nella quotidiana e regolare assunzione di almeno un paio di litri d'acqua. Tale raccomandazione è a dir poco fondamentale, non solo perché l'acqua è il costituente principale del nostro organismo, ma anche perché una dieta ricca di scorie e gli stessi lassativi perdono gran parte della loro efficacia fino a diventare dannosi, quando non vengono affiancati da un'abbondante assunzione di liquidi.

Il consumo di alimenti ricchi di fibre, come cereali integrali, legumi, frutta e verdura fresca, costituisce una buona base di partenza per la terapia dietetica; innanzitutto, perché fornisce tutti gli oligo- ed i microelementi necessari per la salute del feto, in secondo luogo perché contribuisce a coprire il fabbisogno idrico della gestante.

Inserire fibre alimentari nella propria dieta può contribuire a favorire l’evacuazione e a migliorare il momento espulsivo, solitamente faticoso e doloroso in caso di stitichezza.

Tipi di Fibre

  • Fibre solubili: Si sciolgono facilmente nell’acqua e nell’intestino, assumendo una consistenza morbida e gelatinosa.
  • Fibre insolubili: Attraversano l’intestino rimanendo pressoché inalterate. L’aumento del volume fecale distende i muscoli intestinali, che reagiscono contraendosi e facilitando quindi il movimento espulsivo.

Una dieta con un adeguato apporto di fibre, da 20 a 35 grammi al giorno, aiuterà il nostro organismo a eliminare feci morbide e ben formate.

Ulteriori Raccomandazioni

Secondariamente, possono rivelarsi utili altre raccomandazioni, prima tra tutte, la pratica di una regolare attività fisica. La sedentarietà e nemica della regolarità intestinale. Facciamo una passeggiata di trenta minuti al giorno, pratichiamo ginnastica dolce o nuoto.

Un aumento di peso in gravidanza superiore a 10- 13 kg potrebbe acuire il problema, per via dell’eccessiva pressione sul tratto intestinale. Per mantenere un buon peso- forma, prediligiamo carni magre cotte alla griglia, al vapore, al forno; pesce leggero tipo sogliola, merluzzo, nasello, trota, palombo, dentice, orata cucinati arrosto, al cartoccio, al vapore o in umido; formaggi magri tipo mozzarella, ricotta, crescenza, robiola. Tra i formaggi stagionati, Parmigiano Reggiano e Grana padano sono indicati, quali preziose fonti di calcio a ridotto contenuto di lattosio. Sì a frutta e ortaggi di stagione, via libera a centrifugati ed estratti.

Si tratta di batteri vivi e vitali, ad azione benefica, in grado di ripristinare la microflora intestinale alterata e rafforzare la barriera intestinale. La mucosa dell’intestino è colonizzata da una grande quantità di differenti specie batteriche, in equilibrata interazione con il nostro organismo: assumere prodotti che contengono fermenti lattici in quantità e di specie diverse è essenziale.

Assumere una determinata posizione sul water può aiutare la donna incinta che soffre di stitichezza.

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