Antico Bagno a Vico Equense: Storia e Costi di un'Estate al Mare
Difficile resistere al fascino della costiera, con le sue spiagge racchiuse da costoni rocciosi dove l’acqua riflette il verde della montagna e luoghi spettacolari in cui la natura si incontra con la storia.
Ma quanto costa fare un bagno in penisola sorrentina? Davvero pochi gli spazi liberi che non richiedono alcun ticket, dove chi vuole può stendere il telo, prendere il sole e fare un tuffo a costo zero. Molti gli stabilimenti privati i cui prezzi variano a seconda della location e dei servizi offerti.
Prezzi degli Stabilimenti Balneari tra Vico Equense e Sorrento
Nel tratto di costa compreso tra Vico Equense e Sorrento i lidi privati sono oltre venti. Si comincia con «Il Bikini» dove l’ingresso con il lettino costa 20 euro a persona, più 10 se si chiede anche l’ombrellone (non pagano i minori di 12 anni). Prezzi alle stelle al «Capo La Gala»: 85 euro a persona, incluso anche cabina e parcheggio auto. Si continua con lo «Scrajo mare» dove paga 20 euro chi vuole entrare e prendere il lettino, 16 la sdraio, più 7 l’ombrellone e dove il costo dell’ingresso per i bambini dai 6 agli 11 anni è di 5 euro, per quelli dai 12 ai 17 anni 7 euro.
Alla Marina di Vico, presso lo stabilimento «Antico Bagno» il listino prezzi prevede 7 euro solo l’ingresso, 8 il lettino, 7 l’ombrellone (per i bambini vi è un ticket di 3 euro per la fruizione dei servizi). Per avere un po' di spiaggia libera bisogna arrivare alle «Postali»: una porzione ristretta di spiaggia dove poter stendere il telo e 1320 metri quadrati destinati alla colonia per anziani. Gli altri spazi sono stati dati in concessione dall’ente comunale, che ha stabilito tariffe fisse per i residenti: 1,50 euro per la sdraio, 3 euro lettino, 2 per l’ombrellone, 6 per la cabina e 50 centesimi per la doccia calda.
Poi lo stabilimento «Sporting», accessibile soltanto con l’ascensore, la cui discesa con l’ingresso alla spiaggia costa 7 euro per gli adulti, 3 per i bambini dai 4 ai 12 anni. Qui i prezzi di ombrelloni e lettini variano a seconda del posto in spiaggia: in prima fila sdraio 7 euro (5 euro dietro), lettino 10 euro (8 le altre file), ombrellone 8 (6 dalla seconda alla quinta fila). Anche la zona del «Pezzolo» è quasi interamente data in concessione, con una piccola area ancora libera.
Dopo i più economici stabilimenti «Torretta», «Bagno Linda», si arriva alle «Axidie» dove chi vuole il posto in spiaggia con ombrellone e lettino paga 25 euro a persona, se preferisce la piscina 23 euro. Qui i minori di 12 anni possono accedere gratuitamente solo se i genitori firmano una «liberatoria», come spiegano all’ingresso.
Fare un bagno diventa più economico a Meta, dove esistono anche porzioni di arenile lasciate completamente libere. Più accessibili i tariffari degli stabilimenti. Presso quella che viene definita spiaggia grande, la media dei prezzi è di 4 euro per l’ingresso, 4 la sdraio, 5 il lettino, 5 l’ombrellone. Ancora più bassi nel lato Alimuri: ingresso 3 euro, sdraio 4, lettino 5, ombrellone 5. Qui i minori di 12 anni non pagano e i residenti pagano la metà .
Più ristretti gli spazi a Piano di Sorrento e Sant’Agnello dove, comunque, si affiancano stabilimenti e qualche zona libera. Cinque i lidi a Marina di Cassano dove in media l’ingresso costa 3 euro, 6 euro con il lettino, 4 l’ombrellone e non è previsto nessun ticket per i bambini.
Nella rinomata Sorrento i prezzi variano a seconda degli stabilimenti. Presso la spiaggia di San Francesco sono tre i lidi balneari al momento attivi, con una piccola porzione di spiaggia libera. Al «Leonelli’s Beach» l’ingresso con il lettino costa 13 euro, con sdraio 11, ai quali vanno aggiunto 6,50 euro se si vuole anche l’ombrellone. Al «Marameo» ingresso con lettino 16 euro, con sdraio 12, costo dell’ombrellone 6 euro. Presso i «Bagni Salvatore», ingresso con lettino 12 euro, 9 se ci si accontenta della sdraio, più 5 se si richiede anche l’ombrellone.
A Marina Grande il più economico è «Zi’ Ntonio Mare» dove la sdraio costa 5 euro, il lettino 7, l’ombrellone 5. Ai «Bagni Sant’Anna» sdraio 8, lettino 10, ombrellone 5. Al «Delfino» l’ingresso con il lettino costa 13 euro, più 5 se si chiede anche l’ombrellone. Poi, proseguendo, c’è la «Tonnarella», dove la sdraio costa 7 euro, il lettino 10 e l’ombrellone 7 e l’incantevole spiaggia dei «Bagni della Regina Giovanna» dove natura, archeologia e storia si fondono in un unico bellissimo spettacolo. Qui gli spazi sono liberi, vi è un solo stabilimento dove l’ingresso costa 7 euro, la sedia 10 e il lettino 13.
E i turisti non hanno dubbi: «Venire al mare in costiera sorrentina è caro: le spiagge libere sono pochissime e quelle private hanno prezzi eccessivi».
La Storia di Fritz Dennerlein e il Legame con Vico Equense
La storia che lega il campione Fritz Dennerlein al terriotorio vicano è una storia fatta di successi, passione, sacrificio e amore per il mare e per la nostra Vico Equense. Prima di diventare famoso, Fritz Dennerlein si allenava alla marina di Vico, con il fratello Bubi, scomparso l’anno scorso, e gli amici vicani, Giuseppe Volpe e Antonio Astarita. Nuotatore, pallanuotista, allenatore di pallanuoto senza mai cambiare squadra: ne ha avute sempre e solo due, la Canottieri e la Nazionale. Si possono solo sommare i suoi trionfi: trenta titoli italiani, duecento presenze in nazionale, cinque primati europei, tre Olimpiadi. Dopo aver girato il mondo e vinto di tutto, Fritz negli anni ’80 ritorna nella sua amata Vico Equense, in una casetta sulle colline di Avigliano.
A Vico Equense arrivarono nel 1947, allora non c’erano piscine e la stagione agonistica si svolgeva a mare e quando non erano a Napoli, lui e il fratello si allenavano nel tratto di mare tra la marina di Vico e lo scoglio dei Tre Fratelli. Scendevano la mattina per gli allenamenti lunghi. Facevano il miglio, un paio di volte. Per le distanze brevi come i 50 metri avevano fatto un segno con la vernice su un muro del bagno Astarita e facevano la virata sul vecchio moletto vicino al lido Cucurullo.
Fu proprio a Vico Equense, che un socio del circolo Canottieri in villeggiatura li notò e li invitò a provare alla Canottieri. Dopo la sua morte gli amici vicani per ricordarlo organizzarono, in suo onore, il Torneo Internazionale Fritz Dennerlein che ha vissuto dieci anni meravigliosi, dal 1993 al 2003, ospitando i team più forti del mondo. Per ricordarne qualcuno: la nazionale Cubana, il Recco, il Posillipo, lo Spandau Berlino, il Marsiglia e Vasutas Budapest.
Il Torneo Fritz Dennerlein
Il Torneo Fritz Dennerlein è un prestigioso evento sportivo dedicato alla pallanuoto e al nuoto, intitolato in onore del leggendario atleta e allenatore italiano Fritz Dennerlein. Conosciuto per la sua eccezionale carriera e il contributo significativo allo sviluppo di questi sport in Italia, Dennerlein è un’icona che ha ispirato generazioni di atleti.
Questo torneo annuale si svolge nella splendida location della Marina di Vico Equense, nello specchio d’acqua antistante “l’Antico Bagno Conca delle Sirene”, e attira squadre e nuotatori di alto livello sia nazionali che internazionali. L’evento si distingue non solo per il livello competitivo delle gare, ma anche per l’atmosfera di amicizia e fair play che lo caratterizza. Le competizioni includono diverse categorie di età e livello, offrendo una piattaforma per giovani talenti emergenti e per atleti veterani di dimostrare la loro abilità e passione.
Oltre alle gare, il Torneo Fritz Dennerlein offre numerose attivitĂ collaterali, tra cui seminari tecnici, sessioni di allenamento con coach di fama internazionale e momenti di incontro tra atleti e fan. Dal 2022 dopo una lunga interruzione il torneo Fritz Dennerlein ritorna a Vico Equense.
Andrea Scotti Galletta e Simone Mulazzani rispolverano una manifestazione che rischiava di finire nell’oblio e invece riescono a realizzare un format destinato a diventare appuntamento in pianta stabile nei prossimi anni. E bene ha fatto il Comune vicano a creare le premesse per ripristinare una kermesse iniziata il 3 settembre 1993, quando fu apposta la lastra di marmo con tale iscrizione: «Su questa spiaggia conobbe e amò il mare l’indimenticabile delfino Fritz Dennerlein».
«Siamo una città votata allo sport e stiamo investendo molto nel turismo sportivo. Siamo legati a Fritz Dennerlein e all’idea che abbiamo del mare: è una questione affettiva. Abbiamo rivissuto grandi emozioni proprio come 20 anni fa, quando ragazzini ammiravamo in acqua Tamas Kasas, Carlo Silipo, Ferdinando Gandolfi, Manuel Estiarte. Queste acque hanno visto grandi campioni e grandi battaglie. Un torneo richiesto e voluto. Il nostro obiettivo come Amministrazione comunale è di riportare quei fasti e farne un evento foriero di tanti altri, a cominciare dal Miglio azzurro», dichiara Ciro Maffucci, assessore al turismo e alla cultura.
«Grazie a tutti per la partecipazione. E’ stato un onore riprendere una tradizione alla quale siamo tutti affezionati. Da piccolo sognavo di partecipare, adesso è un motivo di orgoglio essere tra i promotori del rilancio e della rinascita. Deve essere un appuntamento in pianta stabile, che ci deve accomunare nei prossimi anni.
Premio Calottina d’Oro - Miglior Giocatore dei Campionati Europei
Il Premio Calottina d’Oro è un riconoscimento prestigioso che celebra l’eccellenza nella pallanuoto e viene assegnato al miglior giocatore dei campionati europei. Il premio rappresenta non solo il talento e la dedizione individuale, ma anche l’eredità di un grande campione che ha segnato la storia della pallanuoto italiana.
- Di Fulvio (Pro Recco/Italia)
- Granados (VK Novi Belgrado/Spagna)
- Zalanki (Pro Recco/Ungheria)
- Bjiac (Olympiacos/Croazia)
- Vlachopoulos (VK Novi Beograd)
- Mandic (Ferencvaros/Serbia)
- Hallock (Pro Recco/USA)
- Varga Denes (Ferencvaros/Ungheria)
- Manherz (CN Marsiglia/Ungheria)
- Prlainovic (CN Marsiglia/Serbia)
- Filipovic (VK Novi Beograd/Serbia)
- Munarriz (CN Barceloneta/Spagna)
- Perrone (CN Barceloneta/Spagna)
- Del Lungo (Pro Recco/Italia)
- Vamos (Olympiacos/Ungheria)
- Argiropoulos (Ferencvaros/Grecia)
- Di Somma (Ferencvaros/Italia)
- Jaksic (VK Novi Beograd/Serbia)
- Inaba (Ortigia/Giappone)
- Marinin-Gracic (Jadran Spalato/Croazia)
- Vrlic (Jadran Spalato/Croazia)
- Genidounas (Olympiacos/Grecia)
- Daube
- Vernoux (CN Marsiglia/Francia)
- Younger (Pro Recco/Australia)
- Fondelli (Pro Recco/Italia)
- Tesanovic (Brescia/Montenegro)
- Aguirre (CN Barceloneta/Spagna)
- Pavillard (CN Barceloneta/Australia)
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