Appartamento di 60 mq con 2 Camere e 2 Bagni: Planimetrie e Soluzioni

Le piccole abitazioni possono essere dei gioielli in grado di mostrare il genio dell'architetto che le ha progettate. Una casa di 60 mq può essere sfruttata ampiamente per ricavare anche tre o quattro vani, senza che questi siano necessariamente degli ambienti angusti, magari privi di fluidità e possibilità di movimento. Oggigiorno 60 mq sono infatti la metratura più frequente nelle case moderne perfetti per un single o una giovane coppia. Molto spesso però la famiglia si allarga e, visti i prezzi del mercato immobiliare, i metri quadrati a disposizione devono essere adattati secondo le nuove esigenze.

Certamente, quando si ha a che fare con planimetrie di ridotte dimensioni, è consigliabile optare per l'integrazione degli spazi, attuabile ad esempio tra cucina, soggiorno e zona pranzo, così da scongiurare ambienti privi di luce e spazio.

Esempi di Progetti e Planimetrie

Guardiamo insieme più da vicino alcuni progetti per case di 60 mq, analizzandone la planimetria per cogliere davvero il grande potenziale che c'è anche in una piccola casa.

1. Rimodulazione degli Spazi per una Maggiore Fruibilità

La prima pianta che vi presentiamo riguarda il progetto di una casa di 60 mq, nella quale la divisione degli ambienti era piuttosto frammentata, ma dopo l'intervento degli esperti dello studio IDEAM, si è arrivati a un rinnovamento molto interessante. I lavori hanno permesso di attuare una redistribuzione degli spazi, ottimizzati creando ambienti abitativi funzionali e completi, nonché comodità e fruibilità in particolare nella zona living e nella cucina. Come è possibile vedere dalla planimetria nella parte bassa dell'immagine, dopo l'intervento l'abitazione non è più divisa in più blocchi, ma in tre grandi spazi, che si presentano in minima parte connessi agli altri.

2. La Sfida di Tre Camere da Letto e Due Bagni

La sfida vera per un architetto è di riuscire a soddisfare a pieno le richieste della committenza, anche quando si tratta della pianta di una casa di 60 mq, come quella che vi stiamo per mostrare. Il cliente ha esplicitamente richiesto agli esperti dello studio BAGUA, di realizzare un'abitazione con ben tre camere da letto e due bagni. La sfida è stata accettata e il progetto finale potete visionarlo nell'immagine in alto: la pianta presenta un nucleo centrale costituito dalla cucina con zona pranzo e i due bagni: il primo è compreso in una delle camere da letto, mentre il secondo non fa riferimento a nessuna delle tre zone notte. Queste ultime sono abbastanza ampie, articolandosi ai due lati della pianta.

3. Zona Giorno Fluida e Ben Distinta

Anche in questo caso, gli architetti hanno avuto a disposizione 60 mq per creare tutti quegli spazi che ognuno di noi vive nella propria abitazione. La planimetria mostra la zona giorno divisa in tre aree distinte, ma non per questo poco fluide: il soggiorno al quale si accede non appena si varca la soglia d'ingresso, segue la zona pranzo, parzialmente integrata e in fine la cucina.

4. Riconfigurazione degli Ambienti per una Maggiore Omogeneità

Il raffronto tra la planimetria del progetto di questa casa di 60 mq, firmata dall'architetto Laura Galli, e la planimetria dell'appartamento ante operam mette in luce la capacità della progettista di riconfigurare gli ambienti con interventi mirati che hanno portato all'eliminazione dei percorsi distributivi e delle tante porte che evidenziavano la frammentazione dell'impianto planimetrico, creando in tal modo connessioni fluide in uno spazio che risulta ben scandito funzionalmente ma comunque omogeneo.

5. Vincoli Strutturali e Soluzioni Innovative

Il quarto progetto che vi presentiamo è il frutto del lavoro di Fluido Design Studio, che ha dovuto considerare i vincoli strutturali e impiantistici della struttura e dello stabile ove è collocato l'appartamento. Il progetto di rifacimento ruota attorno ai due bagni presenti, le cui tubazioni non sono state spostate, rendendo più complicato il lavoro. I due bagni presentano rispettivamente, oltre al set sanitari, una vasca nel primo e una doccia delle dimensioni di 90 x 90 cm, nel secondo.

Come Ottimizzare gli Spazi: Esempio di un Trilocale di 60 mq

Un trilocale confortevole con vani di servizio attrezzati, tutto in soli 60 mq: è il risultato dell’intervento che ha completamente rinnovato quest’appartamento di metratura contenuta, in uno stabile degli anni ’30. A partire da un layout tradizionale e ormai datato, il progetto del trilocale ha permesso di ridefinire gli spazi in modo più funzionale e con un taglio più attuale.

Punti chiave della ristrutturazione sono stati l’eliminazione del corridoio, l’apertura del soggiorno e l’individuazione di nuovi volumi per il ripostiglio-lavanderia e la cabina armadio in camera. Per realizzare elementi divisori e soluzioni d’arredo su misura si è fatto largo uso del cartongesso, con composizioni multitasking, determinanti non solo sotto il profilo pratico, ma anche nell’evidenziare l’omogeneità stilistica degli interni.

Il Progetto del Trilocale senza più Corridoio

Nell’appartamento di circa 60 mq con pianta a elle la presenza di un muro di spina centrale costituisce un vincolo nella ridefinizione del layout. Lasciando quindi inalterata questa struttura portante, i cambiamenti hanno comportato la demolizione e ricostruzione di alcuni tramezzi del trilocale per modificare le proporzioni degli ambienti che si affacciano sul lato lungo dell’abitazione. Per ottimizzare la metratura ridotta, il progetto ha inoltre contemplato un’inversione di funzioni tra zona giorno e zona notte. Il soggiorno occupa lo spazio dell’ex camera da letto del trilocale, e viceversa. Tale soluzione distributiva risulta vantaggiosa in quanto - secondo una concezione più moderna e razionale dell’abitare - l’ingresso si apre adesso sull’area living della casa, molto luminosa; la stanza matrimoniale risulta invece più appartata ed è abbastanza grande per ospitare al suo interno una cabina armadio di nuova realizzazione.

Per ingrandire il bagno sono stati “traslati” verso destra entrambi i tramezzi che delimitavano l’ex camera. Il locale che occupa l’angolo all’estremità opposta rispetto all’ingresso del trilocale e che prima era la cucina indipendente, è stato ridimensionato per lasciare più spazio al living. Il volume è ora occupato dallo studio che può fungere anche da camera degli ospiti.

Cambiamenti nel Layout

In fondo all’ex corridoio, lo studio occupa il locale in cui prima della ristrutturazione era collocata la cucina abitabile. La stanza, che è stata ridimensionata per lasciare più spazio all’adiacente soggiorno, viene sfruttata su uno solo dei due lati lunghi con scrittoio e divano disposti in linea.

La ristrutturazione totale del trilocale ha permesso di ripartire da zero in ogni ambiente. Gli interventi sugli impianti hanno reso necessario rimuovere i vecchi pavimenti in graniglia e gettare il nuovo massetto. Per il rivestimento finale è stato scelto il parquet in tutte le stanze: le doghe, in prefinito di rovere spazzolato, sono lunghe due metri e larghe 12 cm; lo stesso parquet è stato utilizzato anche per rivestire alcuni elementi d’arredo su disegno.

Libreria in Cartongesso

Dall’ingresso alla zona della cucina, i 6 metri disponibili lungo il muro di spina sono stati sfruttati interamente per realizzare una composizione su disegno che integra diversi elementi: il guardaroba per i cappotti, la scarpiera e, a seguire, la libreria a giorno centrale, una “cornice” che inquadra la porta della camera e lo split del climatizzatore; infine un’altra colonna a ripiani. La parete attrezzata, integrata con l’architettura del trilocale come se ne facesse da sempre parte, dà continuità alla zona giorno: il telaio è in cartongesso, tinteggiato nella stessa tonalità delle pareti. L’utilizzo di questo materiale con tecnica costruttiva a secco ha semplificato e velocizzato l’intervento.

Divisorio in Cartongesso

Una soluzione analoga per tipologia costruttiva è stata progettata per separare in modo parziale, con una struttura in cartongesso, la cucina dal living. Si tratta di una struttura che nella zona inferiore contiene cassettoni estraibili in legno laccato antracite, accessibili dal soggiorno; mentre nel vano centrale è predisposta per alloggiare il televisore. I ripiani superiori sono passanti: fruibili da entrambi gli ambienti comunicanti, mantengono il collegamento visivo e lasciano filtrare la luce da una parte all’altra.

Soffitto d’Effetto

La zona del soggiorno, delimitata dal divisorio passante in cartongesso, è evidenziata dalla tinteggiatura con idropittura color ocra del soffitto. Sono nella stessa tonalità calda anche numerosi dettagli e complementi della casa.

La Cucina (quasi totalmente) Aperta sul Soggiorno

Gli ambienti sono parzialmente separati da una spalla in cartongesso: la cucina è nella posizione adiacente a quella che occupava in precedenza. In questo modo è stato possibile sfruttare gli attacchi dell’acqua già esistenti e anche il condotto di evacuazione fumi della cappa aspirante. Questa è nascosta nel volume del ribassamento e integrata nel pensile sopra il piano cottura.

Impianti: Riscaldamento e Fresco

Prima dell’intervento, il trilocale era sprovvisto di impianto termico ed è stato quindi necessario realizzarne ex novo uno autonomo, alimentato da una caldaia a gas installata in cucina (coperta da un pensile); i nuovi radiatori in acciaio sfruttano l’altezza dei vani sottofinestra.

Nuovi sono anche gli altri impianti: quello di climatizzazione prevede tre split - in soggiorno e nelle due camere - e l’unità esterna è posizionata su un balconcino condominiale. Sono state inoltre rifatte tutte le tracce a pavimento e a parete per adeguare il circuito elettrico che non era a norma e anche quello idraulico: in seguito si è intervenuti con il completo rifacimento del massetto.

Ripostiglio-Lavanderia Nascosto

È stato ricavato in fondo a quello che in origine era il corridoio di distribuzione lungo e stretto, all’estremità opposta rispetto all’ingresso. È un volume chiuso da quattro ante a battente, rivestite in parquet. In soli 120 cm di larghezza per 90 cm di profondità, c’è posto anche per la zona lavanderia attrezzata con una colonna lavatrice-asciugatrice di dimensioni standard (60 cm), impilate in verticale.

Progetto Cromatico della Casa

Nel trilocale rimesso a nuovo, il progetto cromatico è importante quanto quello architettonico. Di volta in volta le tonalità e gli accostamenti scelti servono per riproporzionare le altezze, aumentare visivamente le profondità, definire zone funzionali. Nello studio, la fascia inferiore della parete, tinteggiata fino a 150 cm di altezza con smalto grigio opaco, fa da sfondo alla postazione studio e al divano, sottolineandone le proporzioni.

In Bagno, più Spazio con la Doccia sotto la Finestra

A destra dell’ingresso, il bagno occupa la stessa posizione di prima ma è stato ingrandito per poter inserire la doccia che non c’era e che occupa ora il lato corto in corrispondenza della finestra. La differenziazione di rivestimenti e finiture ha permesso di scandire bene le diverse zone del piccolo ambiente di servizio.

Zone Funzionali e Rivestimenti

Nel piccolo bagno con pianta allungata, le nuove finiture permettono di distinguere visivamente tre zone grazie a colori e materiali diversi: quella del lavabo, il box doccia in muratura e la parete con i sanitari. Quest’ultima fa da sfondo a vaso e bidet e ha un rivestimento in gres verde posato in verticale a formare una colonna.

Consigli per Arredare una Casa di Medie Dimensioni (70 mq)

Se vi state adesso chiedendo in che modo arredare una casa di medie dimensioni, i progetti che abbiamo selezionato per l’occasione risponderanno sicuramente ai vostri quesiti. Se opportunamente progettata, una casa di 70 mq può mettere a disposizione tutto ciò che occorre anche per una famiglia di quattro persone. Come avrete modo di scoprire proseguendo nella lettura è infatti possibile ricavare ben tre camere da letto da una pianta di queste dimensioni, l’ideale è integrare zona living e cucina, così da creare un ambiente open space recuperando lo spazio di eventuali pareti divisorie.

  • Il vecchio corridoio viene eliminato per creare una zona giorno open space, in cui l’ingresso si “fonde” con il soggiorno.
  • La parete a destra della porta d’ingresso viene arredata con una composizione di elementi (preferibilmente appesi, in parte chiusi, in parte a giorno): appendi-abiti, consolle, specchio, etc..
  • L’angolo studio per smart working viene ricavato a sinistra dell’ingresso, attrezzando l’intera parete con una libreria dotata di alcuni moduli chiusi (che possono fare anche da credenza) e una scrivania “libera”, adatta anche a ricevere.
  • Il divano è un’isola al centro della zona living, orientato a favore della parete finestrata; anziché la coppia di divani a due posti, si consiglia un modello con penisola (o con pouf) che potrebbe anche trasformarsi in letto.
  • La cucina, posizionata per necessità tecniche in prossimità della colonna di scarico, è ben delimitata (così da poter realizzare facilmente il gradino per l’alloggiamento degli impianti, se fosse indispensabile) e all’occorrenza si può chiudere con una porta scorrevole vetrata a scomparsa (comoda per limitare la diffusione degli odori o per “nascondere” la cucina quando si ricevono ospiti).
  • Poiché lo spazio è contenuto e non vi piacciono i pensili, proponiamo una soluzione con la parete lavabo/cottura senza pensili (vicino alla colonna dello scarico) e la parete frigo/forno interamente “a colonne”, eventualmente anche incassata, come in uno degli esempi riportati di seguito.
  • L’antibagno è necessario per norma igienica (il bagno non può affacciarsi direttamente sul soggiorno): lo abbiamo trasformato in un disimpegno/ripostiglio, con un armadio a muro nel quale è possibile inserire anche la colonna lavatrice/asciugatrice.
  • Per ricavare un bagno più spazioso, il disimpegno viene “sagomato” con una parete a 45° e il muro portante della camera (se possibile) viene smussato per agevolare il passaggio.
  • Come da richiesta, il bagno è dotato sia di vasca che di doccia (in alternativa potreste optare per una vasca con cabina doccia e mettere la lavatrice al posto del piatto doccia).
  • La camera da letto ha due lati completamente attrezzati ad armadio, con soluzione ad angolo.

Nella scelta dei colori, va tenuto presente che l’appartamento non è molto luminoso, per cui è meglio orientarsi verso colori abbastanza chiari per le grandi superfici (pavimenti e pareti) e usare i colori più scuri con moderazione e solo per alcuni elementi. Di base possiamo suggerirvi combinazioni di colori “neutri” (marrone, tortora, beige, bianco o avorio, etc.) per tutti gli elementi principali e di “osare di più con il colore per i particolari e i complementi d’arredo (cuscini, sedie, tappeti, etc.).

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