Attrezzatura idraulica usata: cosa controllare per un acquisto sicuro

Il mercato dell'attrezzatura idraulica usata offre opportunità significative sia per chi cerca di risparmiare che per chi desidera dismettere attrezzature non più necessarie. Tuttavia, navigare in questo mercato richiede attenzione e conoscenza per evitare insidie e massimizzare i benefici.

Escavatori idraulici usati: sicurezza e controlli

L'escavatore idraulico è una macchina movimento terra molto utilizzata per la sua versatilità, ma anche correlata a numerosi rischi per i lavoratori. Per questo, prima di acquistare un escavatore usato, è fondamentale effettuare una serie di controlli.

Divieti durante l'uso

  • Non ammettere a bordo della macchina altre persone.
  • Non eseguire operazioni di scavo sotto una superficie in pendenza.
  • Non scavare sotto la macchina per non compromettere la stabilità del terreno.
  • Non fare uso della sola forza di rotazione per compattare il terreno o per frantumare manufatti.
  • Non usare la forza di caduta della benna per demolizioni o per inserire pali nel terreno.
  • Non inserire i ‘denti’ della benna nel terreno e usare la forza di marcia dell’escavatore per scavare.
  • Non eseguire operazioni mantenendo i cilindri idraulici sui finecorsa.
  • Non usare la forza di caduta del braccio dell’escavatore per le operazioni di scavo o per compattare il terreno.
  • Non superare i limiti di altezza raggiungibile dal braccio operando con i cingoli non correttamente appoggiati a terra.
  • Evitare movimenti improvvisi delle leve.
  • Non condurre la macchina in acque più profonde dell’altezza del centro della ruota motrice.
  • Nei terreni in pendenza, non far ruotare l’attrezzatura con la benna carica dal lato in salita verso il lato in discesa.

Istruzioni prima dell'uso

  • Verificare la pulizia degli organi di comando, maniglie, gradini e predelle.
  • Verificare che nella zona di lavoro non vi siano linee elettriche che possano interferire con le manovre.
  • Controllare i percorsi e le aree di lavoro approntando gli eventuali rafforzamenti o segnalare le superfici cedevoli.
  • Controllare che non ci siano persone nell’area circostante la macchina prima di iniziare la marcia o l’attività lavorativa.
  • Regolare la posizione del sedile, degli specchietti retrovisori e pulire le superfici vetrate.
  • Verificare il corretto funzionamento di comandi, strumenti e indicatori.
  • Verificare l’efficienza dei gruppi ottici, dell’avvisatore acustico e del girofaro.
  • Verificare l’integrità dei tubi flessibili e dell’impianto oleodinamico.
  • Verificare la presenza delle protezioni della postazione dell’operatore (ROPS, FOPS, TOPS).
  • Controllare la chiusura di tutti gli sportelli e carter.
  • Controllare l’efficienza dell’attacco dell’accessorio da utilizzare.
  • Prima di muovere la macchina, orientarla in modo che la ruota motrice (dentata) si trovi dietro il sedile (per escavatori cingolati).
  • Delimitare e/o segnalare le aree di lavoro con possibili livelli di esposizione al rumore maggiori dei valori superiori di azione.
  • Utilizzare i DPI previsti.
  • Nei terreni in pendenza, verificare preventivamente le caratteristiche operative della macchina in merito ai limiti massimi di pendenza sia trasversali che longitudinali del terreno.

Istruzioni durante l'uso

  • Segnalare l’operatività del mezzo col girofaro.
  • Chiudere gli sportelli della cabina.
  • Usare gli stabilizzatori, ove presenti.
  • Per le interruzioni momentanee di lavoro, azionare il dispositivo di blocco dei comandi e dell’impianto idraulico.
  • Nelle fasi di inattività, tenere a distanza di sicurezza il braccio dell’escavatore dai lavoratori.
  • Mantenere stabile il mezzo sugli eventuali cumuli di macerie, durante le demolizioni con martello o cesoie.
  • Attenersi alle istruzioni ricevute per la demolizione con martello idraulico.
  • Disporre i cingoli perpendicolarmente rispetto al bordo della scarpata, con la ruota motrice sul retro.
  • Richiedere l’aiuto di personale a terra per eseguire le manovre in spazi ristretti o quando la visibilità non è sufficiente.
  • Mantenere sgombra e pulita la cabina.
  • Durante i rifornimenti di carburante spegnere il motore e non fumare.
  • Segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o situazioni pericolose.
  • Nei terreni in pendenza, ridurre al minimo la velocità.
  • Per l’uso della macchina su terreni in pendenza, spianare la superficie di lavoro fino a creare un piano quanto più possibile orizzontale.
  • Utilizzare i DPI previsti.

Istruzioni dopo l'uso

  • Posizionare correttamente la macchina, abbassando l’accessorio a terra, inserendo il blocco dei comandi e dell’impianto idraulico, azionando il freno di stazionamento (per gli escavatori gommati) e spegnere il motore.
  • Chiudere i finestrini e la porta della cabina.
  • Effettuare un’ispezione visiva intorno alla macchina per controllare la carrozzeria o l’eventuale perdita di oli o refrigeranti.
  • Eseguire le operazioni di manutenzione e pulizia a motore spento seguendo le indicazioni del fabbricante.
  • Segnalare eventuali guasti e anomalie.

Fattori di rischio

Oltre a quanto detto, è necessario considerare i seguenti fattori di rischio:

Caduta di materiale dall'alto

Questo rischio può essere dovuto:

  • Al cedimento del fronte di scavo, nelle attività di scavo con attacco al fronte.
  • Alla caduta di materiali o parti di edificio in demolizione.
  • Al sollevamento scorretto di materiali (escavatore usato come apparecchio di sollevamento).

Per prevenire tale rischio occorre:

  • Mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dal fronte di attacco per evitare l’investimento di eventuali frane.
  • Mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dall’edificio in demolizione e utilizzare escavatori provvisti delle necessarie protezioni della postazione di manovra.
  • Utilizzare accessori di sollevamento adeguati al tipo di carico e mantenere la distanza di sicurezza da strutture fisse.

Scivolamenti e cadute a livello

Questo è un rischio che riguarda in particolare le fasi di salita e di discesa dal mezzo. Per salire e scendere dall’escavatore è necessario utilizzare correttamente le maniglie, i gradini e le predelle che facilitano e rendono sicuro l’accesso in cabina. La procedura corretta prevede l’utilizzo di tre punti di appoggio, eseguendo la salita e la discesa rivolti verso la macchina.

Ulteriori controlli

È fondamentale avere la possibilità di provare l’escavatore usato che intendete acquistare. Ascoltate il motore! Fatelo muovere!

Pale gommate usate: cosa valutare

La pala gommata è generalmente più criptica di un escavatore nel raccontarci la sua storia. È un animale subdolo e ingannevole. L’ormai obbligatorio walkaround deve essere ancora più attento e meticoloso!

Ispezione generale

  • Vernici non solo sbiadite, ma rigonfiate, sgallate o con forte ossidazione, specie nella parte bassa esposta o vicino/intorno alle ruote.
  • Prigionieri compromessi, buchi di ruggine su cofani e/o portiere.
  • Punti di ossidazione sulle superfici cromate dei pistoni.

Queste sono tutte evidenze che la macchina ha lavorato in ambienti ostili, chimici, corrosivi, acidi o basici che siano. Provate ad immaginare le condizioni degli impianti elettrici all’interno delle guaine o dell’area cabina e spazi di servizio.

  • Olio o liquidi a terra?
  • I vetri devono essere presenti, ben fissati e di vetro, non surrogati di plastica!

Pneumatici

Come ogni buon maratoneta necessita di buone suole, aderenza costante e resistenza alle abrasioni!

Motore

  • Controllare liquido di raffreddamento nel radiatore (presenza liquido anticongelante o acqua di fonte standard) stando attenti alle possibili ustioni.
  • Accelerata lineare fino ai massimi regimi (dai 2000 ai 2500 giri/minuto) secondo il modello di pala gommata usata che state valutando.
  • Mantenimento temperatura nel tempo e sotto sforzo: attenzione che dalle temperature nello scarico dipende anche l’attivazione della maggioranza di sistemi antinquinamento!
  • Nessuna spia “anomalia motore “gialla o rossa accesa.

Trasmissioni idrostatiche o idrodinamiche

Sarà necessaria un accurato test con olio bello caldo ed un operatore esperto che sia capace di apprezzare eventuali differenze di comportamento, spinta e reattività nelle varie condizioni. Un buon test sotto carico (cioè benna piena), velocità di salita braccio, sforzo durante la bennata nel mucchio sicuramente aiutano.

Sterzo

Lo sterzo deve risultare morbido ed esente da vibrazioni; quando si cambia direzione si potranno apprezzare eventuali giochi anomali nei cilindri di sterzo.

ATTENZIONE!: una regola importante, magari poco conosciuta, è che se sussiste anche una sola perdita da 1 cilindro, oltre alla perdita dell’olio idraulico, lo sporco riesce ad entrare e la polvere contiene minerali molto duri che in circolo nel nostro impianto causano danni da usura molto velocemente.

Assali anteriore e posteriore

Non potete effettuare test oggettivi né misurare le usure, solo una valutazione qualitativa e funzionale.

Alberi di trasmissione

Questo dimenticatissimo accessorio in realtà è quello che vi permette di trasferire il moto dalla trasmissione agli assali, quindi non va preso alla leggera.

Telaio

La verifica migliore è quella di posizionarsi in un punto pianeggiante, rovesciare la benna come per scaricare il materiale e puntarla a terra fino ad alleggerire il muso della pala. Guardando attentamente un punto fisso sul telaio davanti al vetro riuscirete a vedere molto bene se ci sono giochi o movimenti anomali.

Braccio caricatore

I punti caldi da verificare sono ovviamente i punti di attacco dei cilindri di sollevamento, i terminali di collegamento alla benna, ma soprattutto l’integrità della parte centrale; la maggioranza delle crepe si trovano proprio dove va a scaricarsi la massima parte delle energie in gioco e che eventuali flessioni o sforzi si concentrano in quell’area.

Benna

Nel budget è stato considerato l’acquisto di un accessorio anche nuovo, ma da cui dipende una bella fetta della produttività futura del mezzo. In questo modo avrete la tranquillità della scelta giusta, ma anche il paracadute (la benna vecchia presa con la macchina) in caso di problemi o solo di fermo per sostituzione denti o lama di usura.

Documentazione

Come per tutti i mezzi da lavoro, obbligatoriamente la macchina deve avere con sé il suo manuale di uso & manutenzione nella lingua corretta ed il suo certificato CE se di costruzione posteriore al giugno 1996. In caso di macchina abilitata alla circolazione stradale, ovvio che debba esistere, IN ORIGINALE, il foglio di circolazione e l’allegato tecnico.

Mini escavatori usati: guida all'acquisto

L’acquisto di una macchina è oggi quindi particolarmente orientato verso il nuovo e qui incontriamo il primo ostacolo: le tempistiche di consegna. Le fabbriche sono ancora impegnate a rincorrere le problematiche dovute ai fermi di produzione causati dai vari lockdown, vissuti in quasi tutti i Paesi, con conseguente blocco di lavorazioni e fornitura approvvigionamenti materiali.

Peso operativo

Sicuramente il peso operativo resta un fattore fondamentale sia per la tipologia di lavori da fare sia per avere una trasportabilità facilitata.

Girosagoma o tradizionale?

Se il tuo pane sono i lavori su sede stradale/marciapiedi, magari in emergenza o comunque i cantieri piccoli e con più persone in movimento non avere dubbi. Una sporgenza zero mette in sicurezza gli operatori ed anche le strutture. Rinunci ad una manciata di centimetri di operatività, ma dormi sereno.

Cingoli

Se il mezzo si muove esclusivamente o quasi su macerie, rocce, rifiuti metallici o comunque materiale molto tagliente si può considerare l’acquisto. Il cingolo in gomma credo in termini di rapporto durata/prezzo sia conveniente veramente su sostanzialmente tutte le lavorazioni.

Valvole di blocco

Senza di esse il sollevamento sopra 200 Kg non è consentito e il montaggio a posteriori prevede comunque una procedura burocratica tipicamente e veramente intricata, oltreche costosa perché qualora non sia il costruttore ad averlo montato ed omologato, chiunque ci metta le mani diventa responsabile a livello civile e penale. Quindi il consiglio è: vi serve (anche) per sollevare? Compratelo con kit originale e verificate che sia scritto sulla documentazione!

Tettuccio o cabina?

La cabina è la preferita dagli operatori specie se completa di aria condizionata ed ovviamente riscaldamento. Una esigenza comprensibile, ma teniamo bene a mente che l’aria condizionata può sottrarre dai 3 fino ai 5 Cv di potenza motore.

Walkaround

Quindici minuti, anche dieci dato che la macchina è piccola, che valgono moltissimo. Un’attenta osservazione di tutte le caratteristiche della macchina, annotando tutte le possibili anomalie visibili e rendendosi conto del reale allestimento macchina. Quando si aprono i cofani, sbirciando gli anfratti spesso ci si imbatte in sorprese interessanti, ma soprattutto si apre la mente ad un primo giudizio generale molto importante perché si confronta direttamente con le nostre aspettative.

Motori

Yanmar, Kubota e Perkins. Per quanto rinominati, adattati, personalizzati o prodotti con specifiche caratteristiche, la massima parte del mercato europeo, ma anche mondiale, dei miniescavatori, utilizza i motori diesel prodotti da questi marchi.

Attrezzatura di base per idraulici

Gli idraulici che si occupano di impianti di gas e acqua, o gli impiantisti che si dedicano a impianti di riscaldamento hanno bisogno di una varietà di strumenti per il loro lavoro quotidiano.

Trattori usati

Il primo fattore da considerare è il tipo di lavoro che dovete svolgere con il vostro trattore. Il secondo fattore da considerare è lo stato del trattore che volete acquistare. Il terzo fattore da considerare è il prezzo del trattore che volete acquistare.

Checklist valutazione attrezzatura idraulica usata

Ecco un esempio di come procedere alla valutazione:

  • Ispezione Visiva: Controllare la presenza di perdite d'olio, ruggine, crepe o altri danni visibili. Verificare lo stato dei tubi, dei raccordi e delle guarnizioni.
  • Verifica della Funzionalità: Avviare la pompa e verificare la pressione, la portata e la rumorosità. Controllare che la pressione sia stabile e che non ci siano vibrazioni eccessive.
  • Controllo dei Componenti: Esaminare il motore elettrico o a combustione, verificando che non ci siano surriscaldamenti o rumori anomali.

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