Bagni Arredati da Architetti: Idee e Progetti Innovativi

Inserire un bagno in una casa molto piccola è davvero una sfida, ma questi architetti ci sono riusciti. Ecco 10 esempi brillanti di bagni piccoli. Oggi cercheremo di ispirarvi con 47 idee eccezionali provenienti dai migliori architetti italiani in circolazione che si sono messi alla prova anche se lo spazio a disposizione non era tantissimo!

Bagni Piccoli: Consigli e Soluzioni Brillanti

Una raccolta di progetti bagno moderni. Lasciati ispirare dalle immagini e se qualche progetto ti ispira particolarmente, fammelo sapere commentando qui sotto o fissando un appuntamento!

Sfruttare lo Spazio Sotto la Scala

Siamo in una casa d’epoca nel quadrilatero della moda di Milano, un appartamento sviluppato su due piani con una scala in linea che li collega. “Al suo interno, un piccolissimo bagno ospiti sfrutta lo spazio spiovente e angusto che si trova sotto alla scala. E che, nonostante le proporzioni minime, è diventato bello ed elegante grazie a una scelta audace e controcorrente”, racconta l'architetta Clara Bona, fondatrice di studio’98.

“La soluzione più facile sarebbe stata quella di cercare di ingrandire il piccolo bagno ospiti usando un colore chiaro. Invece, è stata fatta la scelta opposta: tutte le sue pareti sono state rivestite con una carta da parati dal fondo blu notte. Un colore che rende lo spazio più intenso e chic, creando un'atmosfera avvolgente e raffinata.

Il merito è anche del tipo di carta, floreale ma di ispirazione giapponese, che fa parte della linea disegnata e prodotta da Florence Broadhurst, la industrial designer australiana nata nel 1899, che era anche pittrice, ballerina e musicista. Il lavandino è una bacinella in appoggio su una consolle, con la rubinetteria a parete scelta nella finitura ottone mat, una finitura che si ritrova anche nella cornice dello specchio tondo e nella base della lampada retro a doppio cono, che illumina lo specchio in posizione decentrata. Sono tutti piccoli dettagli che fanno la differenza e creano un insieme molto equilibrato, trasformando uno spazio ridotto in un angolo di grande stile”, spiega Clara Bona.

Più il bagno è piccolo e poco luminoso, meglio è osare con colori scuri e profondi, capaci di aggiungere un’anima anche allo spazio più insignificante.

Divisione e Continuità Cromatica

A Milano in zona città studi si trova l'appartamento progettato dallo studio KICK.OFFICE. “La sfida è stata quella di preservare il più possibile il layout e l'essenza di un appartamento di inizio ‘900 cercando tuttavia di soddisfare le necessità contemporanee. La casa, che aveva ambienti generosi e un lungo corridoio centrale, era dotata però di un solo bagno, stretto e lungo con una piccola finestra in fondo”, racconta l’architetto Mario Abruzzese, fondatore dello studio.

“La stanza da bagno è stata suddivisa in due aree e leggermente ampliata a scapito di una delle camere da letto. La resina materica a parete e pavimento della Kerakoll Color Collection stabilisce una continuità cromatica con le cementine originali della camera da letto, opportunamente restaurate.

Questa fascia monomaterica si estende fino all'interno della doccia, creando un ambiente avvolgente e intimo. Anche il piatto doccia è tinto della stessa sfumatura di rosso, mantenendo la continuità con il pavimento, mentre una doppia anta in vetro cannettato separa questo spazio dal resto del bagno. La piccola finestra, affacciata sul cortile interno, illumina delicatamente la zona lavabo, completa di un mobile realizzato su disegno in rovere naturale con cassetto e mensole a vista.

La fascia in resina, posizionata a metà altezza, non solo garantisce funzionalità, ma conferisce anche carattere all'ambiente. Alcune nicchie completano lo spazio, offrendo ulteriore capacità di contenimento”, dice Mario Abruzzese.

In un bagno di dimensioni ridotte, ribassare il soffitto può essere una soluzione utile per riproporzionare lo spazio.

Ispirazione dalla Natura e Oblò Multicolore

La casa di 45 metri quadri, situata nel cuore della penisola sorrentina, si ispira al rigoglioso uliveto che la circonda. ""Il vincolo della ridotta metratura ci ha spinto ad affrontare il progetto in modo consapevole, attraverso un’analisi personale quasi terapeutica su ciò che fosse davvero essenziale per stare bene. Una filosofia basata sull’eliminare il superfluo, liberarsi di bagagli inutili e restituire valore allo spazio, per viverlo senza occuparlo, con la piena libertà di sentirsi a proprio agio", racconta l’architetta Valentina Autiero.

“Il bagno con doccia si inserisce all'interno di un piccolo spazio accessorio, già delimitato dalla muratura portante preesistente. Un oblò in vetro cattedrale multicolore, con vista sul giardino, illumina l’ambiente e diventa fonte di ispirazione per alcune scelte formali e cromatiche.

La doccia, rivestita in piastrelle color melanzana con rubinetteria verde, occupa l’intera parete a disposizione e include una panca posizionata di fronte alla porta d’ingresso. Il vetro walk-in è composto da due elementi: una parte trasparente e un’altra che delinea un passaggio ad arco con una trama a pois, richiamando in modo ridondante la geometria della finestra circolare presente. Il piano, così come il pavimento e il rivestimento, è in piastrelle gialle e si interrompe con il disegno geometrico di un fiore stilizzato in corrispondenza del lavabo d’appoggio in vetro nero.

Scomposizione degli Spazi per Massimizzare l'Ambiente

Situato sull’esclusiva Jumeira Bay Island a Dubai, un’isola artificiale a forma di cavalluccio marino, l’appartamento ideato dallo studio di architettura Etereo, fondato da Mirko Sala Tenna e Stefania Digregorio, si distingue per il suo concept innovativo che si propone di ottimizzare la superficie. Per massimizzare gli spazi infatti il bagno è stato scomposto, con le parti più intime chiuse per garantire privacy senza sacrificare la fluidità degli ambienti.

“I materiali selezionati conferiscono unicità e pregio a uno spazio che, seppur piccolo, si presenta come un vero e proprio gioiello. I sanitari in marmo rosso Verona si combinano perfettamente con le pareti in marmo verde Alpi, creando un contrasto sofisticato ed elegante che infonde agli ambienti una sensazione di intimità unica. Tra gli altri accorgimenti pensati per valorizzare lo spazio, spicca il lavabo, integrato direttamente nella camera da letto e realizzato su misura”, spiegano Mirko Sala Tenna e Stefania Digregorio.

Quando lo spazio a disposizione è limitato, la chiave per ottimizzarlo sta nel giocare con la distribuzione degli ambienti, mixando e scomponendo le funzioni in modo strategico. Ridisegnare la disposizione degli elementi permette di massimizzare ogni centimetro disponibile, creando soluzioni intelligenti che uniscono estetica e praticità. In questo progetto, la scelta di suddividere gli spazi e integrarli in modo fluido ha consentito di ottenere un ambiente armonioso, funzionale e visivamente ampio, senza compromessi sul comfort o sulla privacy.

Un Bagno-Bozzolo nel Bow Window

Siamo a est della Butte Montmartre, uno dei quartieri più vivaci e amati di Parigi. In un edificio del XIX secolo, questo piccolo appartamento di 40 metri quadrati prende vita con il décor e la sua luminosità, pur godendo di una rara tranquillità grazie alla sua doppia esposizione sul cortile. Attualmente occupato da uno dei quattro fondatori di Rive Architectes, questo piccolo appartamento a Parigi è stato riprogettato dal proprietario e dalla sua compagna.

Inizialmente suddiviso in tre stanze, è stato trasformato in un “grande open space”, come lo definisce Tom Locatelli, in uno stile “un po’ loft, dove tutto si apre e diventa un unico spazio”

Il mini bagno è la stanza preferita e più insolita di Tom Locatelli. Ospitato in un volume aggiunto a metà del XX secolo, che si estende per tutta l’altezza dell’edificio, forma una sorta di bow window in cui si annida la doccia, immersa nella luce.

“Volevamo interrompere l’ortogonalità della pianta con questo bagno super illuminato, soprattutto al mattino”, spiega l’architetto, che ha immaginato un “bozzolo” circondato da una porta ovale trasparente che lascia filtrare il sole fino alla sala da pranzo adiacente. Il pavimento, le pareti e il soffitto sono rifiniti con un avvolgente cemento cerato rosa per accentuare la morbidezza dell’ambiente.

“Il cemento è un materiale che si evolve con il tempo e la luce, apportando un calore e una texture unici”, conclude Tom Locatelli. Evoluzione, vivacità, luce: come ogni altra cosa in questo piccolo spazio, il bagno conclude la visita con una nota positiva.

Se non si ha molto spazio, inserite la doccia nel bow window.

Righe come Filo Conduttore

Un appartamento a Montmartre: nel XVIII arrondissement, la strada costeggia il fondo del cimitero. Al sesto piano, sotto i tetti, c’è una piccola stanza di servizio che l’architetto Anthony Authié, dello studio Zyva, aveva già ristrutturato.

La sua visione e la sua esperienza nel campo dell’architettura erano totalmente diverse, poiché questo era il suo primo progetto. “Avevo appena finito di studiare, ero diverso da come sono ora. Avevo fatto qualcosa di molto semplice e volevo rivisitarlo per un mio sogno, progettare il mio hotel, anche se c’è solo una stanza ed è minuscola”!

Molti elementi del décor sono ispirati più o meno letteralmente alla vita di Anthony Authié: la giacca da marinaio (a righe) piastrellata nel bagno, un riferimento diretto all’abbigliamento dei fratelli Dalton, i personaggi del fumetto Lucky Luke, di cui l’architetto è grande appassionato, le gambe “spinose” del tavolo e le maniglie delle porte dei mobili.

Estendere il motivo a righe, qui un fil rouge, in bianco e nero nel bagno, in uno stile ispirato ai fratelli Dalton.

Il Bagno Dietro un Divisorio Curvo

Siamo a Barcellona, nel quartiere di Gracia, dall’anima bohémien, ricco di storia e cultura. Il piccolo appartamento, situato in un edificio classico, misurava originariamente 52 metri quadrati, suddivisi in 6 stanze fatiscenti con soffitti piatti. Dopo essere stato trasformato dagli architetti Isabel Francoy e Anna Enrich e dai decoratori César Carcaboso e Josep Vicens, fondatori di SANTA Living, è diventato uno spazio aperto e fluido che comprende cucina, zona pranzo, soggiorno, studio, camera da letto e bagno.

Dietro la geometria circolare ma asimmetrica di un divisorio a doppia curvatura che collega lo spazio principale all’ingresso si trova il bagno. Non toccando il soffitto in ceramica, appare come una scultura monumentale.

Isabel Francoy e Anna Enrich hanno eliminato tutte le pareti divisorie e ne hanno ricreata una sola, dalla doppia curvatura, intorno al bagno per creare un bozzolo.

Scaffali e Porte (Quasi) Nascoste

Una piccola casa a Parigi in cui si respira un’atmosfera country: si tratta di un piccolo spazio molto particolare nel quartiere Charonne-Bastille. Due lotti separati con soffitti molto bassi che la proprietaria ha acquistato senza avere idea di cosa avrebbe trovato appena sotto il tetto. Una volta abbattuti i tramezzi e il controsoffitto, è stato scoperto uno spazio di 1,50 metri.

“Con un tetto spiovente, molto bello e completamente utilizzabile, al quarto e ultimo piano di questo edificio del 1900”, dicono Pierre e François Voirin, gli architetti responsabili della ristrutturazione.

“La distribuzione ci è apparsa chiara e la rientranza nella parete era perfetta per la zona bagno, permettendoci di creare simmetria fra le due porte della libreria che hanno immediatamente dato carattere allo spazio. La libreria nasce dall’idea di creare una separazione.

La parete-libreria inoltre nasconde la camera da letto, con la porta fra le scaffalature, non completamente nascosta, ma quasi”, continuano gli architetti, per i quali poter creare una vera camera dietro una piccola porta era importante, con uno spogliatoio e un bagno che si chiude con una tenda, come in una suite. È l’idea chiave di questo appartamento, che ricorda i mobili con funzioni combinate cari a Pierre Chareau negli anni Venti.

In una camera da letto progettata come una suite, utilizzare una tenda per dividere lo spazio per una maggiore privacy.

Un Mini Bagno in una Linea di Fuga

Di fronte alla cucina, la doccia su misura dalla linea fluida è rifinita in bianco. Dietro, il lavabo è triangolare. Ma andiamo con ordine. “Si tratta di un appartamento creato in collaborazione con gli architetti Juliette Boulard e Marc Mazères, di base a Barcellona, e con i quali avevamo già lavorato alla ristrutturazione della casa dei genitori” spiega Pradignac.

“Poi è arrivato il progetto per la ristrutturazione della chambre de bonne, che è stata venduta con l'appartamento principale”. Gli architetti non hanno perso di vista il fatto che lo studio doveva essere completamente decompartimentato, sostituendo le tre piccole stanze della pianta originale con aree aperte che creano una continuità di pavimento e soffitto che accompagna ma non blocca la vista. La zona doccia si affaccia sulla cucina.

Integrare il bagno in un appartamento (molto) piccolo si può, in questo creandone uno su misura sfruttando lo spazio al centimetro con una linea di fuga.

Tendenze nell'Arredamento Bagno 2020

Il bagno nelle tendenze arredo 2020 assume finalmente un ruolo da protagonista, mai di servizio. Negli ultimi anni, si è assistito a un'evoluzione significativa nel design del bagno, trasformandolo da semplice spazio funzionale a un ambiente dedicato al benessere e alla cura personale. Architetti e designer si sono concentrati sull'ottimizzazione degli spazi, sull'uso di materiali innovativi e sull'integrazione di tecnologie avanzate per creare bagni moderni, confortevoli e personalizzati.

Il 2019, come anticipato dal 2018, sembra accompagnarci verso i modelli dell’hotellerie delle spa, portandoci a vivere il bagno come esperienza sensoriale più che come qualcosa di esclusivamente funzionale.

Sebbene le palette di colori neutre rimangano le più scelte, prosegue la tendenza del 2018 che vede il nero protagonista. Se non è nelle tue corde puoi accennarlo appena, sottolineando le tubature idrauliche a vista, accostate a marmi bianchi o ceramiche pastello. Se sei audace invece, il nero può diventare il prescelto per alcune pareti dedicate, oppure per pezzi singoli come un lavabo, una vasca o un calorifero.

Elementi Chiave per un Bagno Moderno

La progettazione di un bagno moderno richiede un'attenta considerazione di diversi elementi, tra cui la suddivisione degli spazi, i rivestimenti, gli arredi, l'illuminazione e i sanitari. L'obiettivo è creare un ambiente che sia al tempo stesso funzionale, esteticamente piacevole e in linea con le ultime tendenze del settore. Gli architetti e i designer si sforzano di superare gli standard tradizionali, proponendo soluzioni innovative e personalizzate per soddisfare le esigenze e i gusti dei clienti.

Suddivisione degli Spazi

La suddivisione degli spazi è un aspetto fondamentale nella progettazione di un bagno moderno. Spesso, al bagno viene dedicato uno spazio ridotto rispetto ad altre stanze. Per questo è cruciale che venga pensato in modo accurato ed ottimizzando estetica e funzionalità. Un primo elemento che cerchiamo di inserire nei nostri progetti di stanze da bagno moderne è una separazione tra lo spazio dedicato a wc e bidet da quello dedicato, invece, alla cura del corpo.

Rivestimenti e Materiali

A livello di rivestimenti ormai c’è un po’ di tutto sul mercato. Ad esempio, una parete in resina, una rivestita in grés, un’altra solo dipinta. Come modalità di rivestimento funzionano invece gli opposti: rivestire tutto o rivestire solo a metà o non rivestire affatto. A livello di colore, non c’è una particolare tendenza che prevale. Il metallo ha sempre la funzione di arricchire un ambiente. Snobbato fino a qualche anno fa, oggi è ritornato in auge soprattutto nelle sue varianti di colore.

Arredi e Sanitari Sospesi

Sia che si tratti di mobili bagno che di sanitari, la tendenza è di non averli più a terra, ma di sollevarli per rendere lo spazio più libero, esteso e di facile pulizia. Li suggerisco spesso a chi ha poco spazio, essendo generalmente più corti, e poi sono più funzionali anche per la pulizia ed esteticamente più gradevoli perché non creano interruzioni visive a pavimento.

Illuminazione

La luce è l’elemento che rende il bagno molto interessante. Basta con le solite lampadine a centro stanza o plafoniere senza qualità!

Docce e Benessere

Anche all’ultimo Salone del Mobile di Milano le docce si allargano rispecchiando le richieste, trasformando spesso intere pareti in vere e proprie cabine sensoriali. La doccia spaziosa diventa una priorità, d’altronde chi non vorrebbe concedersi un tuffo in uno spazio che aggrada la vista, oltre che il corpo?

Consigli per Rinfrescare il Look del Tuo Bagno

Se vuoi cambiare look senza buttar via le piastrelle, ti consiglio di osservare a fondo il tuo bagno e:

  1. se ha colori non molto contrastati
  2. se presenta mobili laccati o senza venature

Look Drammatico e Piastrelle Interessanti

Per chi vuole osare, il look “drammatico” è un tocco originale da provare in bagni molto piccoli. Se stai progettando un bagno e vuoi qualcosa di nuovo puoi optare per un look forte con l’aggiunta di piastrelle interessanti, in una tinta scura o attraverso l’utilizzo di carta da parati per creare un mood wow e inaspettato. Il look drammatico è di per sé scuro. Si punta l’attenzione ad accessori sempre più funzionali e tecnologicamente avanzati.

Esempi di Arredamento Bagno da Architetti

Ecco alcuni esempi di come gli architetti hanno arredato i bagni, tenendo conto delle tendenze del momento e delle esigenze dei clienti:

Bagno Padronale con Vasca e Piastrelle Marocchine

Bagno padronale con vasca, rivestito con piastrelle marocchine, che creano giochi di luce lungo le pareti.

Cementine e Resina per un Bagno Boho Chic

Ispirazione per una stanza da bagno boho chic con ante lisce, ante bianche, doccia alcova, piastrelle beige, pareti beige, lavabo sospeso, pavimento multicolore, porta doccia a battente, top giallo, nicchia e mobile bagno sospeso.

Luce Naturale e Linearità in un Appartamento di 80 mq

Ristrutturazione completa di un appartamento con doppia esposizione. Il layout degli spazi è stato interamente rivisto: la cucina è stata spostata nell'area precedentemente occupata dalla camera da letto principale ed è stata unita al soggiorno.

Abbiamo creato un ampio living open space molto luminoso eliminando le pareti divisorie tra ingresso, soggiorno e cucina (ex camera da letto). Abbiamo così risposto alla richiesta principale dei committenti. Un altro desiderio era quello di non avere un tavolo da pranzo fisso ma una piccola consolle che si potesse trasformare in un tavolo per molti ospiti solo in determinate occasioni. Il bagno è stato leggermente ristretto per creare, nella camera da letto adiacente, una nicchia per un armadio a muro.

Bagno di Casa Mollino: Un'Ispirazione Senza Tempo

Uno dei bagni più instagrammati di sempre è quello di Casa Mollino. Situata nel cuore di Torino, fu progettata dall’architetto (ma anche designer, fotografo, ingegnere, scrittore, pilota) tra il 1960 e il 1968, ed è oggi riconvertita in museo.

L’appartamento aveva la funzione di una dimora segreta, intesa come rifugio dello spirito, destinata a ospitarne l’essenza dopo la parentesi della vita terrena. Carica di riferimenti simbolici, allusioni esoteriche e richiami al mondo naturale, Casa Mollino è uno scrigno di oggetti fantasiosi, arredi modernisti, opere d’arte e fotografie, a testimonianza dell’eclettismo del suo proprietario.

Considerazioni Finali

Non esiste arredo più personale di quello del bagno. Questo luogo è infatti molto più di una semplice stanza per la cura personale. Il bagno è oggetto spesso di esperimenti tra accessori e colori, in un bagno piccolo però situazione è più complicata rispetto ad ogni altra stanza. Ogni decisione dovrà infatti essere presa con cura, considerando soprattutto i rivestimenti che non possono essere cambiati così facilmente e senza disagi.

Quando si ristruttura, bagno e cucina sono le stanze più costose di tutta la casa. Ed il termine ‘costoso’ è dettato dalle opere impiantistiche, dalle forniture sanitarie, come sanitari box doccia e rubinetteria, e dai materiali utilizzati. Prima di scegliere dove e come risparmiare, ricordati che sarà la stanza che ti darà il buongiorno alla mattina, e la buonanotte alla sera, perciò attenzione alla qualità!

Tabella Riepilogativa Consigli Architetti

Consiglio dell'ArchitettoDescrizione
Colori scuri in bagni piccoliOsare con colori scuri e profondi per aggiungere anima anche allo spazio più insignificante.
Ribassare il soffittoIn bagni piccoli, può essere utile per riproporzionare lo spazio.
Scomposizione degli ambientiGiocare con la distribuzione per massimizzare lo spazio, mixando e scomponendo le funzioni.
Inserire la doccia nel bow windowSoluzione ideale se non si ha molto spazio a disposizione.
Divisorio curvoEliminare le pareti divisorie e ricrearne una sola, dalla doppia curvatura, intorno al bagno per creare un bozzolo.

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