La Storia dei Bagni Torretti a Varazze: Un'Evoluzione del Turismo Balneare
A partire dagli anni Quaranta dell’Ottocento, il turismo nel senso moderno del termine mosse i primi passi, con la bellezza paesaggistica e il clima privilegiato che richiamarono lungo le coste liguri visitatori desiderosi di ritrovare benessere fisico e psichico.
La progressiva crescita dei flussi turistici sollecitò la costruzione di apposite infrastrutture, quali alberghi, esercizi pubblici, spazi per l’intrattenimento e lo svago, segnando l'inizio di una nuova attività economica: il turismo balneare.
Le prime cabine di tela per i bagnanti comparvero già negli anni Sessanta dell’Ottocento. Inizialmente gli ospiti erano pochi, soprattutto stranieri, attirati dal clima e dal mare pulito, trascorrendo buona parte della giornata sulla spiaggia.
Verso la fine del 1800, la spiaggia di Varazze era ancora un cantiere. Poche cabine di tela, una originale rotonda, un nome altisonante: Bagni Regina Margherita. E non a torto il primo stabilimento balneare di Varazze portò il nome della prima Regina d’Italia.
Una patente reale datata dalla casa di Sua Maestà, Roma, 4 luglio 1887, autorizzava Domenico Botta a dare il nome della sovrana al suo stabilimento. Il Cavaliere d’onore di Sua Maestà, marchese di Villamarina, così scriveva a Domenico Botta: «Venne rassegnato a Sua Maestà la Regina il desiderio della S.V. di intitolare all’augusto nome della Maestà Sua il di lui stabilimento balneario in Varazze. La graziosa nostra Sovrana si è compiaciuta di incaricarmi di porgere alla S.V. i Suoi ringraziamenti per il pensiero gentilissimo che è prova di sentimenti di devozione e di ossequio che ella professa verso la Reale famiglia.
Nell’agosto 1894, secondo l'”Illustrazione Italiana”, gli hotel erano “tutti pieni, come uovi, di bagnanti“, e il litorale “che un tempo rumoreggiava ai colpi di martello dei calafati affaccendati a costruir bastimenti nei numerosi cantieri, oggi quasi tutti spariti” era ora “fervido di vita cittadina, è popolato da una grossa colonia di bagnanti”, soprattutto milanesi.
Alla vigilia della Grande Guerra, Varazze, secondo Francesco Fontana, era ” la migliore stazione balneare della Riviera “, e contava quattro alberghi, tra cui l’albergo Torretti e l’albergo Genova, due caffè, quattro ristoranti, due grandi stabilimenti balneari, il Margherita e il Laetizia, e numerosi altri di minore rilievo.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale e l’avvento del “boom” economico degli anni ’60, anche a Varazze il turismo cominciò a divenire un fenomeno di massa.
Bagni Torretti e Santa Caterina Oggi
Oggi, stabilimenti come i Bagni Torretti e i Bagni Santa Caterina continuano ad offrire servizi moderni e attività per i turisti. In entrambi gli stabilimenti vengono svolti corsi di nuoto per bambini e ACQUAGYM per adulti.
Elemento fondamentale ai bagni Santa Caterina e Torretti di Varazze sono le attività sportive enil benessere.
🔥Beach fitness e nuoto per bambini ai bagni Santa Caterina e Torretti di Varazze.
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La spiaggia Santa Caterina - Solaro ha invece 45 ombrelloni e dispone di chiosco bar per la somministrazione di cibi di qualità: insalatone, piatti freddi, panini, toast, bevande.
I benefici fisici del nuoto e della psicomotricità in acqua sono immensi. Per Articolazioni doloranti a causa di patologie o traumi il movimento è facilitato dall’acqua favorendo la guarigione.
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