Bagni con Finestra: Idee di Design e Soluzioni Ottimali

Com'è il tuo bagno? Dov'è posizionata la finestra: nella doccia, in fondo alla stanza, o c'è un abbaino? Hai una vasca sotto la finestra?

Abbiamo intervistato sei professionisti di Houzz e abbiamo individuato cinque possibili casi in funzione delle diverse caratteristiche di bagni piccoli con finestra. I professionisti consigliano come gestire gli spazi, dove posizionare la doccia o la vasca, e non mancano suggerimenti e trucchi per godere di una stanza funzionale e accogliente, anche se i centimetri non sono tanti.

Per esempio, preferire un box doccia a tinta unita perché il colore filtrerebbe la luce entrante dalla finestra alterando la percezione dei colori della stanza o giocare con gli specchi sulle pareti per avere maggiore rifrazione della luce e, quindi, un ambiente più luminoso.

Le foto dei bagni qui presentati non corrispondono tutti a bagni dalla piccola metratura, ma sono buoni esempi per l’idea di gestione dello spazio che presentano.

1. Bagno con Finestra nella Doccia

Se la finestra è sul lato stretto del bagno, l’architetta Isabella Franco consiglia di scegliere una doccia passante per agevolare l’apertura.

Dallo studio Chromasom di Paolo Cipollina consigliano di posizionare il box doccia nel punto in cui c’è la finestra. Un modello walk-in permette di avvicinarsi alla finestra e di aprirla senza che venga invaso l’ambiente doccia. Sotto la finestra, se possibile, meglio lasciare il termosifone e ricavare anche una mensola, utile per esempio per riporre vasi che decorano la stanza.

Nel bagno in foto, gli architetti di Alhambretto Design Studio hanno scelto di posizionare la doccia sulla parete di fondo, dove c’è la finestra, per ottimizzare gli spazi; era, dicono i progettisti, la soluzione migliore per sfruttare e valorizzare la nicchia. Questo ha permesso di inserire, in un bagno di dimensioni ridotte, una doccia 90x90 cm. Inoltre, per dare carattere all’ambiente è stato scelta una tonalità color antracite per il soffitto, in contrasto con il gres porcellanato bianco che riveste pareti e pavimento.

«Se l’infisso non fosse in pvc, è necessario prestare anche più attenzione. Bisogna prevedere un opportuno sistema di protezione del serramento, da utilizzare durante la doccia per evitare che la finestra venga bagnata dal getto d’acqua. Per esempio una tenda idrorepellente o anche un vetro apribile. Consiglio di rivestire il davanzale con un materiale idoneo, marmo o pietra, o anche con la piastrella del rivestimento della doccia» affermano i progettisti di ESSEstudioarch.

Gli fa eco Martina Margaria di Milano Abita: «Il serramento in doccia dovrebbe essere in pvc e avere il vetro opalino, in sostituzione della tenda, per la privacy. Se, tuttavia, la finestra godesse di una bella vista sull’esterno, opterei per un vetro trasparente. Qualora, per diversi motivi (per esempi tempi brevi, economie ristrette…) il serramento non fosse in pvc, la soluzione ideale, rapida ed economica, è una tenda a rullo in materiale resinato o plastico (in generale waterproof) leggermente più larga del serramento e da fissarsi al di sopra.

Consiglio di scegliere un box doccia a tinta neutra, non colorata. Il colore filtrerebbe la luce entrante dalla finestra alterando la percezione dei colori della stanza».

2. Bagno Rettangolare con Finestra in Fondo

Andrea Vertua consiglia, in sostituzione della doccia, di scegliere la vasca da bagno: «Contribuirà a creare un effetto scenografico molto gradevole soprattutto se la porta d’entrata è frontale rispetto alla parete con finestra. Andrei a sottolineare la presenza della vasca realizzando un gradino sopraelevato sul quale appoggiarla - soprattutto in caso di vasche freestanding - o valorizzerei le pareti che incorniciano la vasca con un materiale - o anche un rivestimento - differente».

3. Bagno Lungo e Stretto con Finestra in Fondo

«La prima regola è: spostare tutti gli elementi lunga una sola parete. Ricordiamo che ognuno ha bisogno frontalmente - da parete o da sanitario posto frontale - di almeno 55 cm per un utilizzo comodo. Un’idea è scegliere il vaso con funzione incorporata di bidet o predisporre un doccino a lato del water.

È possibile anche separare i sanitari con un termoarredo a bandiera o scegliendo un separé in ferro zincato o in lamiera forata. Una soluzione così consente il passaggio di luce, diminuendo la percezione della lunghezza del locale», spiegano i progettisti di ESSEstudioarch.

Continua Vertua: «Lasciare la finestra nella doccia è una delle soluzioni più comuni se il bagno ha dimensioni piccole, soprattutto se la larghezza del locale non permette un passaggio ottimale in presenza di una doccia lungo la parete. Questa idea funziona in particolare con bagni molto lunghi e piuttosto stretti».

Vi sono alcuni accorgimenti da considerare: «Consiglio di scegliere un serramento a prova di umidità; prevedere un sistema di oscuramento con materiale plastico e idrorepellente; installare un box doccia con vetro trasparente per non compromettere l’ingresso della luce naturale dalla finestra e, quando possibile, preferire soluzioni con vetro freestanding piuttosto che un box doccia con chiusura tradizionale. Infine, preferire un piatto doccia a filo pavimento per non interrompere visivamente lo sviluppo dell’ambiente», conclude.

Margaria ricorda di evitare «l’effetto tunnel, giocando con soluzioni ottiche che allarghino la stanza e duplichino la finestra. Molto efficace in tal senso è l’applicazione di un grande specchio orizzontale lungo la parete lunga».

4. Bagno con Vasca Sotto la Finestra

ESSEstudioarch consiglia di prestare attenzione alla scelta della vasca e di predisporre di conseguenza la rubinetteria cosicché non intralci l’apertura dell’anta. Una buona idea è usufruire del vano sottofinestra - se presente - per ricavare una mensola portaoggetti. Qualora scegliessimo una vasca freestanding, l’ideale sarebbe che vi fosse dietro una parete libera, da impreziosire con un carta da parati o piastrelle a tema.

Andrea Vertua ricorda: «È importante valutare gli ingombri della vasca per permettere un’apertura agevole della finestra. La vasca freestanding ha più libertà di spazio rispetto a una soluzione classica poiché i lati sono liberi».

L’architetto Franco aggiunge: «Se il bagno ha un lato corto di 160 cm, è possibile posizionare la vasca sotto la finestra. Bisogna verificare sempre prima l’apertura per non avere sorprese. Meglio optare per una vasca che abbia una larghezza massima pari a 60-70 cm».

Per agevolare l’apertura della finestra, così da non dover scavalcare la vasca, Margaria consiglia di predisporre un comando elettrico per l’apertura e chiusura di finestra e tapparella, a fianco dei pulsanti di accensione della luce.

5. Bagno con Finestra Alta

ESSEstudioarch ricorda di prestare attenzione all’illuminazione. Oltre a un sistema di luce diffusa, diventa obbligatoria la luce diretta sullo specchio.

«In presenza di un bagno con finestra posizionata ad un’altezza maggiore rispetto all’altezza di un serramento tradizionale (circa 90-100cm), consiglio di optare per una soluzione con doccia piuttosto che con vasca perché risulta più facile arrivare alla maniglia per l’apertura», spiega Vertua.

«Se la finestra è alta, è possibile posizionare sotto il lavandino o se il lato con finestra alta è sufficientemente largo, qui è possibile collocare vaso e bidet», consiglia l’architetto Franco.

Conclude Margaria: «Le finestre alte hanno una larghezza inferiore rispetto alle soluzioni classiche, pertanto in caso di debole ingresso di luce naturale, potrebbe essere interessante posizionare uno o più specchi sulle pareti, per avere maggiore rifrazione della luce».

Una soluzione valida è collocare la vasca in corrispondenza della finestra: una posizione che renderà un po’ più difficile apertura e chiusura ma più armonico lo spazio, ecco alcuni esempi.

Sulla parete di fondo

Posizionare la vasca da bagno in corrispondenza della parete della finestra è spesso la soluzione migliore per gestire una pianta stretta e lunga. Succede ad esempio in questo bagno, in cui le proporzioni allungate della pianta vengono visivamente rese più armoniche proprio grazie alla vasca.

Con il suo ingombro, la vasca riduce la profondità totale del bagno che dunque risulta di forma più regolare. Ed è molto pratica l’idea di creare una nicchia al di sotto della finestra per riporre i prodotti da bagno.

Anche in questo bagno finestra e vasca si trovano sulla parete di fondo. Alla finestra a tutta parete coincide una vasca dalle misure altrettanto generose. Sul lato sinistro un piano consente facile accesso per apertura e chiusura di tenda e finestra.

La simmetria è il tema di questo bagno: la finestra è centrata rispetto alla vasca, così come il miscelatore. Il parquet riveste il bordo per un effetto di continuità e calore visivo.

Anche se la pianta è irregolare

La vasca si può installare sulla parete di fondo con finestra anche se il bagno ha una pianta irregolare? Ebbene, in questo bagno è la soluzione scelta per valorizzare la parete curva e creare un angolo benessere gradevole ed elegante.

Anche in questo caso la forma è irregolare e va restringendosi quasi a formare un triangolo. Questo “difetto” viene trasformato in elemento caratterizzante grazie a un piano rialzato su cui è collocata la vasca, proprio in corrispondenza della finestra.

Finestra asimmetrica

Non sempre la finestra è al centro della parete: in questo bagno la vasca funge anche da box doccia e il cristallo è stato giustamente collocato sul lato opposto rispetto alla finestra, per non impedirne apertura e chiusura.

Anche in questo caso la vasca è freestanding e rende più semplice aprire e chiudere la finestra.

In questo bagno la finestra è a tutta parete e la vasca, collocata in corrispondenza di essa, sembra quasi invitare a un bagno di luce.

Doppia finestra

Neanche la doppia finestra angolare è un problema. In questo bagno dalle dimensioni davvero generose la vasca freestanding è collocata proprio in corrispondenza delle due pareti con finestra. L’idea? Essere circondati da alberi in cui perdersi con lo sguardo mentre si fa il bagno.

Lo stesso accade in questo ambiente, in cui la vasca è incassata in corrispondenza di due finestre alte da cui guardare il cielo.

Infine, in questo bagno, la vasca è collocata su una pedana rialzata in corrispondenza del punto di incontro di due pareti con due alte finestre. La casa è immersa nella campagna inglese ed è sicuramente un piacere fare il bagno con vista sugli alberi. In ogni caso, le finestre sono dotate di tende a scomparsa per maggiore privacy.

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