Bagni con Mosaico: Idee e Ispirazioni per un Ambiente Unico

Rivestire le pareti del bagno con il mosaico è una scelta di grande tendenza al giorno d'oggi. Il mosaico, arte decorativa vecchia di secoli, è tornato in auge negli ultimi anni in bagno in quanto rappresenta un modo per dare all’ambiente un tocco originale, concentrando l’attenzione su alcuni punti specifici come può essere la zona della doccia o quella del lavandino.

Perché Scegliere il Mosaico per il Bagno?

La scelta del mosaico, per le pareti o per i pavimenti, rappresenta non solo una valida soluzione estetica ma anche pratica in quanto è facile da pulire, durevole nel tempo e semplice da posare. Usare il mosaico in bagno significa utilizzare una tecnica decorativa d'altri tempi per adattarla alle esigenze moderne, costantemente tese a cercare il perfetto equilibrio fra estetica e funzionalità.

Ponte fra passato e presente, il mosaico è ancora oggi avanguardia di stile e non teme il confronto con i nuovi materiali. Usare il mosaico come rivestimento per il bagno è una scelta sicura che non passerà mai di moda perché si adatta ai più diversi stili d’arredo. Splendido in un bagno classico, darà un tocco esclusivo anche agli ambienti che, ad esempio, si rifanno allo stile industrial.

Storia e Versatilità del Mosaico

Il mosaico ha origini lontane, risalenti al periodo bizantino. A quei tempi veniva utilizzato per creare raffigurazioni sacre nelle basiliche e decorazioni preziose nelle ville. Il mosaico ha avuto origine in Mesopotamia e ha attraversato i secoli per giungere, immutato, ai giorni nostri. Dall'arte sacra, tipica dell'antichità, alle opere più moderne di Gaudì, la pratica di comporre e raffigurare elementi realistici o astratti utilizzando frammenti di materiali è oggi entrata nel privato delle nostre case, diventando una delle tecniche più esclusive di home decor.

Dove Utilizzare il Mosaico in Bagno

Il mosaico, nella stanza da bagno, si presta a svariate soluzioni di utilizzo:

  • A parete oppure a pavimento: è possibile applicare il mosaico su una sola parete o su tutte, facendo attenzione a scegliere il colore più adatto all’ambiente. Ad esempio se la metratura è ridotta, devi optare per nuance chiare e luminose che daranno la sensazione di una stanza più ampia.
  • All’interno della doccia: se hai una doccia a nicchia o un box doccia walk-in, il mosaico può essere un’ottima idea per abbellire le pareti interne e farle risaltare. Puoi anche scegliere di rivestire solo una zona come ad esempio quella dove si trovano i comandi della doccia. Inserire il mosaico nel box impreziosisce la doccia con raffinatezza, può essere posato sia sul pavimento che sulle pareti, senza dimenticare le eventuali (e utilissime) nicchie di appoggio. Nella doccia, il mosaico rappresenta una soluzione che rende accogliente lo spazio, arricchendo base e pareti con effetti cromatici cangianti e dinamici.
  • In aree specifiche del bagno: il mosaico può essere riservato anche ad alcune aree esclusive della stanza, ad esempio può essere un inserto decorativo interessante da collocare nella parete dietro il lavabo. Oppure puoi creare dei riquadri intorno al lavabo o allo specchio del bagno con lo scopo di sottolineare questi elementi di arredo.

Per chi non gradisce l’idea di un bagno con mosaico total look, è possibile destinare questa tecnica decorativa a una sola parete. Il colpo d'occhio sull'intero ambiente sarà d'autore e la progettazione della stanza darà un effetto di cui sarà difficile stancarsi.

Materiali Disponibili per il Mosaico

Il mosaico, come già abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, è disponibile in diversi materiali, ognuno dei quali ha i propri pregi.

  • Il vetro è il materiale per eccellenza scelto dai designer in quanto offre un impatto estetico notevole. Risultano inoltre molto luminose, soprattutto quando vengono investite dalla luce naturale. Lo spessore di queste tessere va dai 4 agli 8 mm e più sarà spesso, maggiore sarà l’intensità del colore.
  • Il grés porcellanato è un materiale dai grandi pregi in quanto resiste bene agli urti, agli sbalzi di temperatura, al freddo e all’umidità. Superfici lucide, opache o tridimensionali incontrano texture effetto legno, resina e pietra, consentendo di realizzare ambienti coerenti, eleganti e funzionali. Il gres porcellanato per il bagno rappresenta la scelta ideale per chi cerca prestazioni tecniche elevate senza rinunciare all’estetica. A differenza della pietra naturale, del legno o della resina, il gres non richiede trattamenti particolari: è facile da pulire, non assorbe e mantiene nel tempo la sua brillantezza originaria.
  • Il cotto è un materiale affascinante per via delle sue sfumature calde e intense. Le nuance che può avere sono beige, rosa, albicocca, rosso mattone e tutte le altre gradazioni di queste tonalità. Il cotto è però molto poroso, di conseguenza per evitare che si rovini è necessario trattarlo con prodotti specifici dalla funzione impermeabilizzante.
  • Il metallo è perfetto per bagni dall’aspetto iper contemporaneo e minimal.

Scelta dei Colori per il Mosaico

Nella scelta della colorazione del mosaico bisogna tenere conto della grandezza dell’ambiente, della nuance degli arredi e del tipo di effetto che si vuole ottenere.

  • Mosaici marroni: il marrone è il colore della terra, caldo e avvolgente.
  • Mosaici gialli: le declinazioni del giallo del mosaico sono l’ideale per chi vuole portare in bagno un tocco di energia e vitalità.
  • Mosaici rossi: il rosso è il colore della passione e della determinazione, è una tinta molto decisa che è bene usare solo come inserto in alcune parti del bagno per evitare di appesantire l’ambiente.
  • Mosaici blu e azzurri: il blu e l’azzurro sono le nuance della freschezza e della purezza come anche della calma e del relax.
  • Mosaici grigi e neri: il grigio e il nero sono tonalità sofisticate ed eleganti, che donano al bagno stile e ricercatezza. I grigi scuri e i neri sono perfetti per gli ambienti più moderni, accostati magari a qualche dettaglio bianco a contrasto.

Per arredare il bagno di piccole dimensioni le piastrelle mosaico sono da prediligere nelle tonalità più chiare come quelle degli azzurri, dei verdi e dei trasparenti.

Formati e Stili del Mosaico

Quando si parla di materiali non si può non menzionare anche i formati. Dai mosaici con tessere quadrate, a quelli con tessere rettangolari, c’è anche la possibilità di creare mosaici con tessere rotonde: vera e propria novità del mercato contemporaneo dei rivestimenti dedicati all'ambiente bagno.

Consigli Aggiuntivi

  • Monocromo non vuol dire monotono. Accostando tessere dello stesso colore (o con lievi variazioni di tono) punterete sul dinamismo tipico del rivestimento che, grazie alla semplice giustapposizione del materiale, creerà un'inaspettata vivacità.
  • Si possono ipotizzare vari effetti: dal già citato monocromo, alla contrapposizione di tonalità appartenenti alla stessa palette; dai disegni artistici, alle decorazioni astratte.

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