Bagni con Pavimento in Legno: Pro e Contro di una Scelta Elegante
Il parquet in bagno è una soluzione elegante e raffinata, ma conosci davvero i pro e contro per decidere oculatamente? Scoprilo con la nostra guida. Il parquet in bagno è una scelta particolare e non adatta a tutte le soluzioni di arredo.
Vantaggi e Svantaggi del Parquet in Bagno
Parquet sì o parquet no? Sono molte le informazioni discordanti in merito all’opportunità di utilizzarlo. Vediamo tutti i pro e contro del parquet e perché sceglierlo.
Vantaggi
- Ecologicamente sostenibile: Il parquet è composto da legno massiccio.
- Prodotto naturale: Non c’è nulla di meglio che camminare su un materiale naturale, vivo, che trasmette tranquillità e protezione (il legno accoglie).
- Comfort: Molte persone prediligono il parquet perché è sempre possibile camminare scalzi (inverno ed estate), a differenza del grès che risulta freddo e “inospitale” al contatto.
- Niente fughe: Col parquet crei una superficie liscia e facile da pulire, col grès è necessaria una fuga minima di 2 mm (che nel tempo si può annerire o peggio spezzettare, in base alla qualità della posa).
- Personalizzabile: Il livello di personalizzazione è buono.
- Pregio: I bagni con pavimento in legno sono tra i più amati.
- In tal modo ne guadagna l’estetica della casa con parquet in tutti gli ambienti, poiché si potrà godere di un effetto armonioso di continuità nella pavimentazione, facendo continuare senza soluzione il legno in ogni stanza.
Svantaggi
- Rende molto visibile lo sporco: Allo stesso tempo, avere un tipo di pavimentazione che renda immediatamente visibile l'alone anche di una singola, minuscola gocciolina d'acqua può essere impegnativo. Il parquet è un tipo di pavimentazione che, soprattutto per le colorazioni più chiare, rende visibile anche lo sporco che con altre tipologie di pavimentazione sarebbero impercettibili.
- Delicatezza: È un pavimento delicato, che teme graffi di animali, tacchi a spillo e cadute di oggetti pesanti. In questi casi si potrebbe rovinare, anche se puoi rinnovarlo con una levigatura del parquet (a differenza dei prodotti ceramici).
- Igroscopico: Il legno assorbe le molecole d’acqua presenti nell’ambiente circostante, quindi è necessario mantenere il tasso di umidità ambientale ideale.
- Sensibilità all’acqua: infiltrazioni o stagnazioni prolungate possono danneggiare le tavole, provocando rigonfiamenti o deformazioni.
- Posa più costosa: La posa è più costosa rispetto a quella delle mattonelle, perché richiede maggior tempo e specializzazione.
- Manutenzione periodica: Il legno ha bisogno di una manutenzione periodica e una pulizia approfondita con prodotti molto specifici e delicati. I prodotti del supermercato potrebbero danneggiare completamente il parquet.
Tipologie di Parquet Adatte al Bagno
Quando si decide di posare il parquet in bagno è opportuno scegliere quello della tipologia giusta. È infatti buona norma virare su specie legnose con un’ottima resistenza all’umidità.
- Rovere: L’essenza legnosa attualmente preferita è il rovere, legno duro e resistente, che per la posa in bagno viene protetto con speciali finiture.
- Rovere termotrattato: Il trattamento a temperatura elevata ne aumenta la resistenza e stabilità, rendendolo una scelta moderna e versatile.
- Legni naturalmente resistenti all’acqua: Tra le più adatte per pavimento del bagno ci sono quelle naturalmente resistenti all’acqua.
Parquet Classico vs Parquet Prefinito
La scelta migliore tra parquet classico e parquet prefinito è quella di optare per il secondo in quanto risulta più facile da gestire, più strutturato e maggiormente stabile, in particolare se deve essere collocato in grande formato.
Finiture
- Finitura verniciata: La finitura, inoltre, è preferibile che sia verniciata in quanto rende il parquet più resistente allo sporco, semplice da pulire e più protetto dall’umidità. Il parquet verniciato è facile da pulire, resiste bene allo sporco e protegge meglio dall’umidità. Le moderne vernici all’acqua - opache e poco filmanti - donano un aspetto naturale al pavimento (anziché lucido, come i vecchi parquet).
- Finiture a olio naturale: valorizzano l’aspetto del legno, ma offrono una minore protezione rispetto a finiture impermeabilizzanti.
- Finiture impermeabilizzanti: sono ideali per il bagno, ma meno ecologiche (anche se ne esistono versioni) poiché creano una barriera protettiva contro l’umidità e gli schizzi d’acqua, riducendo il rischio di danni.
Posa del Parquet in Bagno
La posa del pavimento è delicata. Perché? Perché il posatore è responsabile di alcune verifiche preliminari, a partire dal massetto di sottofondo (realizzato da un altro artigiano…).
- Umidità del massetto: Il sottofondo dev’essere solido, compatto e planare, con valori di umidità compresi in precisi range.
- Umidità ambientale: Anche l’umidità ambientale è importante. Mai posare il parquet quando il tasso di umidità interno è eccessivo! (condizione rara ma possibile, soprattutto in case dove il riscaldamento non è ancora attivo e magari in coincidenza dei mesi invernali).
- Durante la posa del prefinito il parchettista sigilla anche il perimetro del pavimento.
Parquet e Riscaldamento a Pavimento
Puoi utilizzare il parquet anche in bagni con riscaldamento a pavimento. Il posatore seguirà le indicazioni del produttore, contenute nella scheda prodotto del pavimento (diversa da quella tecnica), che il rivenditore ha l’obbligo di consegnare. *con riscaldamento a pavimento l’umidità massima del massetto non deve superare la percentuale di 1,7%.
Ordine di Posa: Pavimento o Rivestimenti?
- Domanda 1: Viene posato prima il pavimento o i rivestimenti? Per prima cosa vengono posati i rivestimenti (ceramica, grès…) così da non rovinare il parquet.
- Domanda 2: Una delle pareti non ha il rivestimento. Le pareti a smalto lavabile è meglio proteggerle con un battiscopa. Lo zoccolino, se non ci sono le piastrelle, deve essere scelto con attenzione per garantire continuità estetica e protezione.
Abbinamenti Cromatici e di Materiali
L’abbinamento del parquet con i colori in genere più usati in bagno richiede un’attenta valutazione cromatica:
- Parquet e bianco: questa combinazione classica esalta la luminosità e crea un bagno elegante e senza tempo.
- Parquet e nero: il parquet chiaro bilancia la drammaticità del nero, la cui tonalità scura viene utilizzata molto in questi anni per rubinetterie, profili doccia, lavabi e sanitari e crea un effetto avvolgente e lussuoso, ideale per bagni dallo stile moderno.
- Parquet e grigio: il grigio si sposa armoniosamente con il legno, sia in tonalità chiare che scure. L’effetto è moderno e raffinato, soprattutto con dettagli metallici o finiture opache.
- Parquet e carta da parati: due elementi una volta impensabili per il bagno, oggi possono arredare ogni tipo di locale di servizio ed è proprio la carta da parati a connotare l’ambiente in senso moderno o tradizionale, minimale o super decorativo.
Alternative al Parquet Tradizionale
- Laminato effetto parquet: economico e disponibile in numerose finiture, è un’ottima soluzione per chi desidera un pavimento di semplice gestione.
- Gres porcellanato effetto legno: offre una buona resistenza all'acqua e all'usura.
Parquet in Bagni Ciechi
Puoi mettere il parquet in un bagno non finestrato? Certo. L’importante è evitare i ristagni d’acqua prolungati, monitorando allo stesso tempo il tasso di umidità interno. Nel bagno cieco è obbligatorio installare un estrattore d’aria, tuttavia valuterei anche l’uso del deumidificatore portatile (all’occorrenza) e/o di un impianto di ventilazione meccanica controllata.
Regole e Consigli per l'Utilizzo e la Manutenzione
La corretta manutenzione del parquet in bagno è essenziale per preservarne bellezza e durata nel tempo. Segui queste quattro regole e consigli d’uso.
- Zero ristagni: Asciuga in pochi minuti gocce d’acqua ed eventuali perdite, come faresti con altri pavimenti.
- Eccesso di umidità ambientale: Per eliminare l’eccesso di umidità - provocato dall’uso di doccia/vasca - devi arieggiare correttamente la stanza da bagno. L’ambiente troppo umido è ostile al legno, materiale igroscopico che assorbe le molecole d’acqua presenti nel locale. Ristagno d’acqua ed eccesso di umidità vanno trattati applicando le regole del capitolo dedicato.
- Pulizia corretta: Occorre aspirare il pavimento ogni giorno o a giorni alterni, e utilizzare lo straccio umido, solo ed esclusivamente ben pulito e strizzato. Se si tratta di parquet al naturale - ovvero non già verniciato industrialmente - una o due volte all’anno va lavato e protetto con oli che ne potenzino la resistenza all’umidità e al passare del tempo.
- Ventilazione meccanica controllata (VMC): Un ottimo investimento, con costi variabili in base a tipo di impianto e metratura da coprire.
Prodotti per la Pulizia
Durante la pulizia rischi di graffiare il parquet con il manico del mocio, che si insinua tra le frange. Inoltre le frange disperdono lo sporco che rimane attaccato.
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