Bagni Derivativi: Benefici e Come Farli

I bagni derivativi sono una pratica antica, riscoperta e resa celebre dal medico tedesco Louis Kuhne nell'800 e successivamente ripresa dalla giornalista francese France Guillain. Questa tecnica naturale mira a ristabilire la freschezza in una specifica area del corpo, favorendo una migliore circolazione e l'eliminazione dei grassi nocivi.

Cosa Sono i Bagni Derivativi?

Il termine "bagni derivativi" fu coniato da Henri-Charles Geoffrey negli anni '70, riprendendo la pratica naturale promossa da Louis Kuhne, che li definiva "semicupi con frizioni". Kuhne osservò che gli animali compiono quotidianamente questa pratica per mantenere la frescura in una zona del corpo, migliorando la circolazione e l'espulsione dei grassi accumulati.

Secondo Kuhne, l'organismo tende ad accumulare sovraccarichi, o tossine, che si spostano verso le estremità del corpo, causando malattie. Rinfrescando il basso ventre, la temperatura interna diminuisce, facilitando il ritorno delle scorie verso l'intestino per essere eliminate attraverso le feci.

Come Funzionano i Bagni Derivativi

La zona trattata è quella del perineo, un complesso sistema di fasce connettive che sostengono muscoli e organi. Queste fasce trasportano i grassi, ma per farlo devono essere mobili e fluide. Abiti stretti, interventi chirurgici, stress e ansia possono bloccare questo sistema. I bagni derivativi aiutano a mantenere l'equilibrio in questa parte del corpo.

La zona che viene trattata attraverso i bagni derivativi è quella del perineo, la parte che si estende fra l’ano e i genitali, che è un complesso sistema formato dall’insieme di fasce, cioè delle membrane che sono costituite da tantissimi piccoli canali che circondano i muscoli, gli organi e le ossa e sostengono i muscoli e gli organi, avvolgendoli come una calza. Queste fasce hanno una funzione connettiva: fanno da sostegno e allo stesso tempo hanno una competenza immunitaria.

Fra le funzioni delle fasce c’è anche quella di trasporto dei grassi, ma per poterlo fare deve essere mobile, dotata di microvibrazioni che spingono i grassi e li spostano da una parte all’altra. Altra caratteristica indispensabile è la fluidità di questi grassi, al fine di poter essere meglio spostati: quando infatti si ispessiscono, è più facile che compaiano cuscinetti e rigonfiamenti nei punti sbagliati, come la pancetta o i glutei voluminosi.

Il trasporto operato dalle fasce può essere ostacolato e bloccato ad esempio da abiti troppo attillati, calze troppo strette, reggiseno che segna, oppure anche da ferite e interventi chirurgici. Anche la paura, l’ansia e lo stress contribuiscono a un blocco di questo sistema. Ed è qui che vengono in aiuto i bagni derivativi, che aiutano a mantenere l’equilibrio di questa parte del corpo.

Come Praticare i Bagni Derivativi

Il bagno derivativo ideato da Kuhne consiste nel rinfrescare il perineo con delle frizioni con acqua fresca. Ecco come farlo:

  1. Riempi il bidet con acqua fresca (non gelida).
  2. Siediti comodamente in modo che i glutei non siano immersi.
  3. Utilizza un guanto da bagno o una spugna naturale imbevuta di acqua fredda per frizionare il perineo.
  4. Fai scorrere la spugna o il guanto dal lato destro della piega inguinale fino all'osso pubico, poi scendi seguendo lo stesso percorso sul lato sinistro.
  5. Ripeti per 10-40 minuti, immergendo frequentemente la spugna o il guanto in acqua per mantenerli freschi.

Per chi ha poco tempo, esiste un metodo più veloce con apposite "poches" in materiale gelatinoso non tossico, raffreddate in freezer e indossate per rinfrescare la zona. La poche va avvolta nell’apposito rivestimento, non va mai messa a contatto con la pelle nuda, e si indossa in modo che rinfreschi la zona.

La comodità di usare il fondello è data dal fatto che non c’è bisogno di interrompere le proprie attività per poter fare i bagni derivativi, ma si possono continuare a fare le proprie mansioni. L’unica accortezza da adottare è che la sensazione di freddo non deve essere sgradevole e la pelle non si deve arrossare, l’effetto deve sempre essere dolce e gradevole.

Alternative Moderne: Le Poches

Per chi cerca una soluzione più pratica, esistono i cuscinetti in gel (come BIKUN e B-BIKUN) che vanno raffreddati in congelatore e applicati sulle zone inguinali e intime tramite un'apposita custodia di tessuto.

Benefici dei Bagni Derivativi

I benefici dei bagni derivativi sono molteplici, grazie alla loro capacità di eliminare le tossine accumulate nell'organismo e prevenire la formazione di accumuli cronici.

I bagni derivativi possono essere indicati per migliorare:

  • Affezioni cutanee
  • Emorroidi
  • Insonnia
  • Ciclo mestruale
  • Disturbi della menopausa
  • Stitichezza
  • Sovrappeso
  • Ritenzione idrica

Inoltre, possono alleviare dolori generali, fibromialgia, artrosi e artrite.

I bagni derivativi vanno praticati lontano dai pasti. Il bagno derivativo è una tecnica che consiste nel portare e mantenere la frescura a livello del perineo, tutti i giorni, al fine di attivare la motilità degli intestini e, di conseguenza, della fascia, nonché la circolazione dei grassi.

Bagni Derivativi in Gravidanza

La stitichezza è molto frequente nelle donne incinte, con la conseguenza di foruncoli sul viso e di opacità dell'incarnato. Usando il bagno derivativo la stitichezza scomparirà e con essa i foruncoli e l'aspetto spento dell'incarnato.

Molte donne che aspettano un figlio sono soggette ad angoscia. È probabile che la sensibilità, la coscienza delle responsabilità aumenti in quel periodo. Il nostro sistema nervoso ha bisogno di essere rimesso in buono stato. Depurando il corpo, il bagno derivativo vi contribuisce senz'altro.

Bagni Derivativi nei Neonati e Bambini

La maggior parte dei neonati, sorpresi la prima volta dalla sensazione di fresco sul sesso, vi si abituano benissimo, tanto più che per loro la durata del bagno derivativo non supera i due minuti, fino ai sei mesi almeno, e raggiunge i tre-quattro minuti soltanto verso i 18 mesi. Si può poi passare a cinque minuti per arrivare a sette minuti verso i 4-5 anni.

Se sono malati, è meglio che siamo noi a far loro il bagno derivativo. I bambini che sono spesso raffreddati, quelli che hanno otiti ripetute, potranno distanziare sempre di più questi disturbi fino a passare tutto l'inverno tranquilli se fanno i bagni derivativi con regolarità.

Come Eseguire Correttamente i Bagni Derivativi

Ecco alcuni consigli per eseguire correttamente i bagni derivativi:

  • Utilizzare acqua fredda ma non ghiacciata (adattare la temperatura in base alla stagione).
  • Mantenere il corpo ben coperto e al caldo durante la pratica.
  • Eseguire i movimenti dall'alto verso il basso.
  • Non fare i bagni derivativi durante le mestruazioni.
  • Praticare lontano dai pasti (almeno mezz'ora prima o un'ora e mezza dopo).
  • Dopo la seduta, riscaldarsi con indumenti caldi o al sole.

Utilizzate in generale l'acqua di rubinetto. Potete utilizzare quella di un pozzo, di un fiume, di una sorgente, di un lago e perfino l'acqua di mare. L'acqua deve essere fredda ma mai ghiacciata. Non deve ghiacciare le dita. In inverno potrebbe essere necessario aggiungere acqua calda all'acqua fredda del rubinetto.

Utilizzerete un guanto di spugna in cotone, quanto di più comune esista. Non mettete la mano nel guanto, altrimenti rischiate di riscaldarlo e avrete meno acqua disponibile. Immergete di nuovo, immediatamente, il guanto nell'acqua e ricominciate senza interruzioni per tutta la durata.

Peso Corporeo Durata Consigliata
Fino a 70 kg 10 minuti
Oltre 70 kg 15-20 minuti

Controindicazioni

Nonostante i numerosi benefici, ci sono alcune precauzioni da considerare:

  • Evitare in caso di forte spossatezza o dopo un intervento chirurgico recente.
  • Iniziare gradualmente per valutare la risposta del corpo.
  • Consultare il medico in caso di dubbi o condizioni mediche preesistenti.
  • Ulteriori controindicazioni potrebbero presentarsi per chi ha subito da poco un intervento, ha messo impianto esterno (un pacemaker o un impianto dentale o una protesi o simili) o, ancora, è malato terminale.

«il bagno derivativo non è in alcun modo un trattamento medico, non cura e non guarisce» e ci sono alcuni campanelli d'allarme a cui è particolarmente opportuno prestare attenzione. Senso di spossatezza e sfinimento sono un chiaro ostacolo alla pratica: tradotto, se non vi sentite, non fatelo. Così come lo è una recente operazione chirurgica.

tag: #Bagni

Leggi anche: