Bagni Derivativi: Un Rimedio Naturale per il Benessere Psico-Fisico
Siamo un popolo civilizzato che si è allontanato dallo stato animale. Per la maggior parte di noi non serve più saper arrampicare sugli alberi o riconoscere le erbe purganti. Tuttavia, anticamente sapevamo come recare sollievo al nostro corpo bagnando il sesso con l’acqua fredda.
Cos'è il Bagno Derivativo?
Il bagno derivativo - che consiste nel raffreddare esclusivamente il sesso in condizioni precise - è conosciuto da migliaia di anni. È probabile che facesse parte del nostro “materiale di sopravvivenza” all'inizio del mondo. Questa pratica, come può indicare il suo nome, fa derivare e viaggiare le sostanze, le materie, le molecole di troppo che abbiamo nel nostro corpo, quelle che non sono trasformate in muscoli, sangue, ossa. Il bagno derivativo sembra dunque far ritornare lentamente queste eccedenze inutili lì dove erano all’inizio, nell’intestino, al fine di evacuarle.
Un rimedio semplice e gratuito per la salute (psico-fisica) del nostro corpo è l’acqua. Purtroppo, abbiamo perso il contatto con la tradizione e con tutto ciò che è naturale ed istintivo.
Come si Esegue un Bagno Derivativo?
La pratica del bagno derivativo consiste nel rinfrescare per un periodo di tempo, con dell'acqua fredda (ma non ghiacciata), la parte più bassa delle due pieghe dell'inguine a livello del cavallo, di ogni lato (la piega che si trova tra la coscia ed il pube). Per ciò, si prende un pezzo di tessuto (un guanto da bagno in tessuto spugna o una spugna) e lo si fa scivolare in morbidezza dopo averlo inzuppato nell'acqua fresca, con un gesto di va e vieni tra l'acqua fresca e la zona da rinfrescare che parte da ogni lato del pube. Tutto il resto del corpo deve essere coperto ed essere caldo.
Dal libro di F. Guillain (I bagni derivativi - Un mezzo facile e gratuito per mantenersi in forma) si traggono le seguenti indicazioni: “È qualcosa che si avvicina all’effetto prodotto dalla lingua ruvida di un gatto; soprattutto, non deve fare male né irritare, dovete sentire solo un leggero sfregamento". Bisogna fare attenzione a fare i bagni in una stanza ben calda tenendo coperto ed al caldo tutto il resto del corpo. “Immergete il guanto nell’acqua e fatelo scivolare facendo una leggerissima pressione dall’alto verso il basso. È qualcosa che si avvicina all’effetto prodotto dalla lingua ruvida di un gatto; soprattutto, non deve fare male né irritare, dovete sentire solo un leggero sfregamento.
Durata
Per quanto riguarda la durata, dovrebbero essere, secondo le indicazioni di F. Guillain, di 10 minuti per una persona adulta con un peso di 70 kg, di 15 minuti se il peso supera i 70 kg.
Alternative Moderne
Per chi vuole fare i bagni derivativi in versione più moderna sono stati creati dei cuscinetti in gel (BIKUN e B-BIKUN) che vanno raffreddati almeno 2 ore (la prima volta) in congelatore, applicarlo successivamente sulle zone inguinali ed intime non direttamente sulla pelle, ma inserendolo nell’apposita custodia di tessuto, ottenendo così il sollievo ed il beneficio del bagno derivativo.
Condizioni Termiche
È fondamentale avere caldo durante il bagno derivativo. Non basta non avere freddo, occorre avere positivamente caldo. Non esitate dunque a mettere una giacca di lana al momento del bagno derivativo. È una condizione fondamentale del funzionamento regolare.
Quando Farlo
È meglio fare il BD evitando la prossimità di un gran pasto, 1/2 ora prima (ha un effetto non appetito dopo) o 1 h 30 dopo, (poiché quello può fare girare la testa o dare nausee, il corpo ha bisogno di calore per digerire). Per un pasto normale, dunque non troppo consistente, non è un problema.
Possibili Reazioni
È possibile anche che dopo alcuni giorni o alcune settimane di Bagno Derivativo, un fastidio ritorni in una parte del corpo dove avete avuto dolore in precedenza. I dolori di richiamo si producono perché i sovraccarichi passano nuovamente la dove questi si trovavano nel momento in cui avete avuto male alcuni mesi o alcuni anni prima.
Benefici Attesi
Il fatto di fare questo, aiutando la pulizia interna, dinamizza certe funzioni, assicurando una migliore resistenza alle variazioni di temperatura, una più grande energia, un miglior sonno, una migliore resistenza alle infezioni, un rimodellamento del corpo.
- Affaticamento: alcune applicazioni possono bastare a togliervi la sensazione di affaticamento muscolare
- Artrosi, artrite e dolori: i BD non curano queste affezioni, è certo però che ne alleviano i dolori
- Cellulite: in base all’età, alla qualità della alimentazione e alla frequenza delle applicazioni dei BD, l’espulsione può avvenire nel giro di qualche settimana, qualche mese o qualche anno
- Emorroidi: fortemente lenitivi sulla parte infiammata
- Escrescenze varie: verruche volgari, verruche plantari, granulazioni, asperità e gonfiori vari possono andare via con la pratica dei BD
- Estremità fredde o calde: oggi numerose persone non hanno più le estremità fredde grazie alla combinazione di una alimentazione intelligente ed alla pratica dei BD
- Gambe: le gambe pesanti, i formicolii, i gonfiori, le varici e le venule blu colpiscono sia gli uomini che le donne se i BD agiscono in maniera seria su questi problemi, bisogna sapere che si tratta di un’azione di ampio respiro
- Influenza: è il medico a tenere sotto controllo la malattia, i BD esercitano un’azione straordinaria quando è in fase acuta, quando la gola è dolorante, gli occhi lacrimano e la febbre provoca il mal di testa
- Insonnia: il fattore più importante è la qualità del sonno, i BD hanno l’effetto di rendere il sonno molto profondo e assai ristoratore
- Mestruazioni: i bagni derivativi possono restituire la loro giusta cadenza. Una pratica giornaliera può anche ridare loro colore, e ridurre o eliminare i dolori.
- Peso e volume: i BD snelliscono coloro che sono troppo voluminosi e danno peso e volume a coloro che sono troppo magri
- Stitichezza: gli effetti più rapidi per non dire immediati, dei BD si verificano proprio sulla stitichezza, a condizione di non essere disidratati
Il Kit Completo Bikun
Un'alternativa moderna per praticare i bagni derivativi è il kit Bikun, composto da:
- Imbottitura cuscinetto anatomica in film TPU riempito con gel scambio termico.
- Calzoncino COMBI per attività sportiva e contenimento del Bikun.
- Custodia in microfibra anallergica.
Istruzioni per l’uso: Raffreddare il cuscinetto gel per almeno 60 minuti in congelatore, applicarlo successivamente sulle zone inguinali ed intime non direttamente sulla pelle, ma inserendolo nell’apposita custodia in microfibra, ottenendo così il sollievo ed il beneficio del bagno derivativo. Le applicazioni possono essere fatte più volte al giorno anche durante il riposo e i momenti di relax.
Testimonianze
Molte persone hanno sperimentato benefici significativi con l'uso regolare dei bagni derivativi e del kit Bikun:
- Jacopo (Tecnico Informatico): Lo uso regolarmente durante le mie uscite in mountain bike perché ammortizza il ritorno in sella dopo i salti. Al mio rientro utilizzo il mio secondo bikun che prelevo dal freezer perché mi lenisce e mi dona un profondo relax.
- Isabella (Consulente Informatico): Bikun è una soluzione pratica, igienica e veloce, utilizzabile tutti i giorni, prima di andare a letto, dopo un giro in bici, o dopo una camminata o una corsa.
- Monica (Medico Olistico): Dopo circa 3 mesi al controllo ecografico i polipi erano scomparsi e il prolasso in miglioramento. E’ passato un anno: la regressione dei polipi è stabile, l’utero non presenta prolasso, è in sede. Continua ancora a usare Bikun circa 3 volte al giorno ed è contenta.
- Luciana (Imprenditrice): Uso Bikun ormai da un anno e le mie gambe non sono più soggette ai leggeri gonfiori da stasi venosa, anche dopo i miei lunghi viaggi in automobile. La mia pelle ha ricevuto notevoli benefici: è luminosa e vellutata. L’energia e il tono si sono moltiplicati. l Bikun mi rivitalizza!
- Stefano Gabrielli (Titolare di Gabrielli Sport a Colleferro (RM)): Uso Bikun un’ora prima di allenarmi e sento di avere più energia, più benzina nelle gambe.
- Vanzio (Information technology consulting): Combinando il bagno derivativo con l’assunzione di alcuni integratori alimentari naturali ho risolto alcuni disturbi alla zona perineale che mi affliggevano da tempo. La praticità di utilizzo e l’efficacia del Bikun sono stati determinanti nell’aiutarmi nella cura.
- Fabiana (Naturopata): Ho iniziato a praticare il bagno derivativo circa un anno e mezzo fa, da allora non ho mai lasciato questa bellissima abitudine quotidiana perché ho ricevuto moltissimi benefici sul mio stato di benessere generale.
- Marta (Naturopata): Dopo pochi minuti col Bikun si avverte già un senso di rilassamento generale. Le tensioni in tutto il corpo si allentano e in special modo le gambe diventano più leggere. Un sollievo dai dolori articolari!
Controindicazioni e Precauzioni
Premesso che anche una cultrice sfegatata di questa pratica, come la sua formulatrice France Guillan, scrive ovviamente di rivolgersi al medico per malanni e possibili reazioni avverse, «il bagno derivativo non è in alcun modo un trattamento medico, non cura e non guarisce» e ci sono alcuni campanelli d'allarme a cui è particolarmente opportuno prestare attenzione.
Senso di spossatezza e sfinimento sono un chiaro ostacolo alla pratica: tradotto, se non vi sentite, non fatelo. Così come lo è una recente operazione chirurgica. Soprattutto all'inizio, è facile che compaiano dei piccoli foruncoli sottopelle, da tenere d'occhio. Fa parte del suo essere un metodo decongestionante.
Conclusioni
L’antica tecnica dei bagni derivativi è stata resa celebre in Europa dal medico tedesco Louis Kuhne già nell’800 e poi ripresa dalla giornalista francese France Guillain, autrice di “Il nuovo libro dei bagni derivativi” edizioni l’Etá dell’Acquario, del 2010. Da molti anni il nostro modo di vestire, le condizioni di lavoro, lo stile di vita sedentario e anche il nostro bere poca acqua contribuiscono ad innalzare la temperatura interna del corpo.
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