Bagni di Fango: Benefici e Controindicazioni

I bagni di fango, noti anche come fangoterapia, sono un trattamento naturale impiegato sia in ambito cosmetico che medico. Questa pratica millenaria, che consiste nell'applicazione di fango termale sul corpo, offre molteplici benefici grazie alla ricchezza di minerali e oligoelementi presenti nella sua composizione.

Cosa sono i Bagni di Fango?

Con l’espressione fango termale si fa riferimento a un prodotto costituito dalla miscela di una componente liquida, l’acqua termale, e una frazione solida, l’argilla. Il fango termale acquisisce le sue caratteristiche chimico-fisiche dopo un periodo di maturazione, più o meno lungo, in apposite vasche. A seconda della composizione dell’acqua termale cambiano, ovviamente, anche le caratteristiche del fango.

Le Acque Termali

Le acque termali sono acque minerali naturalmente riscaldate provenienti dalle profondità della Terra. Queste acque, arricchite da numerosi minerali e oligoelementi, emergono in superficie attraverso sorgenti naturali o pozzi appositamente perforati.

Le acque termali sono classificate in base a vari parametri che ne determinano le proprietà chimiche, fisiche e terapeutiche. Uno dei principali parametri di classificazione è la temperatura dell'acqua. In generale, le acque termali vengono classificate come fredde, tiepide o calde, a seconda della temperatura alla quale sgorgano. Le acque termali fredde hanno una temperatura inferiore ai 20°C, quelle tiepide tra i 20°C e i 37°C, mentre le acque calde superano i 37°C.

La composizione chimica è un altro parametro fondamentale nella classificazione delle acque termali. Le acque possono essere classificate in base ai minerali e agli elementi chimici disciolti, come zolfo, calcio, magnesio, sodio, potassio e altri oligoelementi. La mineralizzazione totale, ovvero la quantità complessiva di minerali disciolti nell'acqua, è un altro criterio di classificazione. Le acque possono essere classificate come oligominerali, mediominerali o ricche di minerali, a seconda della concentrazione di solidi disciolti.

Il pH dell'acqua è un ulteriore parametro di classificazione. Le acque termali possono essere acide, neutre o alcaline, in base al loro livello di pH. La radioattività naturale di alcune acque termali rappresenta un ulteriore parametro distintivo.

Benefici dei Bagni di Fango

I benefici delle acque termali sono molteplici e spaziano dall'aspetto fisico a quello mentale, rendendole una risorsa preziosa per la salute e il benessere complessivo. Il calore naturale delle acque termali aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, dilatando i vasi sanguigni e favorendo il flusso di sangue verso i muscoli e le articolazioni.

Le proprietà anti-infiammatorie e antibatteriche dello zolfo contenuto nelle acque termali possono essere molto utili per chi soffre di problemi cutanei come eczema, psoriasi e acne. Un altro beneficio significativo delle acque termali riguarda le vie respiratorie. Le inalazioni di vapori termali ricchi di minerali possono aiutare a decongestionare le vie nasali, alleviare sintomi di bronchite e altre affezioni respiratorie croniche.

Dal punto di vista mentale ed emotivo, le acque termali offrono un potente effetto rilassante. Il calore avvolgente e la pressione dell'acqua stimolano il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere, riducendo lo stress e promuovendo un senso di calma e rilassamento.

  • Azione antinfiammatoria: Il bicarbonato di sodio e lo zolfo, di cui le acque termali sono ricche, hanno una riconosciuta azione antinfiammatoria.
  • Depurazione e regolarità: Andare alle terme e sottoporsi agli specifici trattamenti aiuta il buon funzionamento dell’apparato urinario, prevenendo, ad esempio la calcolosi.
  • Benefici per la tiroide: Questa ghiandola viene stimolata dalla presenza di sali di iodio, di cui sono in genere molto ricche le acque termali.
  • Rafforzano le difese immunitarie: Uno dei maggiori benefici che si può trarre dai trattamenti termali è aumentare le difese immunitarie che favoriscono la produzione di immunoglobuline secretorie e circolanti.
  • Proprietà antisettiche: Immergersi nelle acque termali permette di darsi una bella “disinfettata”. Ne beneficia anche l’intestino.
  • Cura della pelle: Con l’utilizzo dei fanghi termali è possibile rigenerare la pelle, eliminare le cellule morte e restituire alla cute luminosità e idratazione.
  • Rilassamento: Andare alle terme significa staccare dalla routine giornaliera e ritagliarsi qualche ora di relax che garantirà un benessere prolungato.

Tra i trattamenti termali hanno un posto di rilievo i fanghi. Ricavati dalla fusione tra argilla e acqua termale, vengono applicati sul corpo secondo un programma indicato dal medico. I benfici che se ne possono trarre sono davvero molteplici.

Come Funziona la Fangoterapia

Per essere applicati sulla cute, i fanghi devono essere caldi. Ad ogni modo, il paziente che si sottopone alla fango-balneoterapia viene ricoperto gradatamente di melma in tutto il corpo, oppure in una precisa zona corporea (ad esempio, collo, schiena, arti superiori o inferiori, articolazioni, ecc.). A questo punto, per incoraggiare sudorazione e ricambio idrico, il soggetto può essere accompagnato in uno stanzino a parte, dove verrà steso su un lettino e coperto con un panno caldo per un periodo di tempo che può variare dai 15-30 minuti fino ai 60 minuti.

L’applicazione del fango per 15 minuti a una temperatura di 40 °C circa. Il bagno in acqua termale a 37°C, circa, per 15 minuti avviene dopo la rimozione del fango con una doccia. Sono tanti gli aspetti da sottolineare quando si parla di fangobalneoterapia, dall’azione depurativa a quella detossinante, ma anche analgesica-antinfiammatoria e antistress.

Fanghi Anticellulite

I fanghi anticellulite sono composti a base di argilla, fitocomplessi e acque termali e rientrano tra le miscele che compongono la fangoterapia. Utili contro gli inestetismi della cellulite, migliorano la microcircolazione locale e contrastano il ristagno dei liquidi. I fanghi anticellulite, come dice la parola stessa, sono fanghi che hanno una forte azione mirata a contrastare gli inestetismi della cellulite, la pelle a buccia d’arancia, le adiposità localizzate.

Usati fin nell’antichità per depurare la pelle, i fanghi in argilla anticellulite possiedono la proprietà di rilasciare principi attivi che migliorano il microcircolo, attivano la tonificazione dei vasi, e in base alla temperatura di applicazione, svolgono diverse attività. A seconda del tipo di cellulite, si può scegliere il rispettivo trattamento.

Le proprietà delle sostanze contenute nei fanghi anticellulite permettono di incrementare la funzione di stimolo e nutrimento della pelle. In sostanza il fango cede i suoi principi e assorbe le tossine in eccesso, aumentando la temperatura corporea, favorendo la sudorazione.

I fanghi anticellulite, se termali o marini (dipende dalle acque aggiunte), possono essere davvero efficaci contro gli inestetismi della cellulite e svolgere un’azione drenante ben evidente. I fanghi termali vengono portati a una temperatura massima di 50° e applicati sulle parti da trattare. A contatto del calore corporeo per differenza di temperatura, l’argilla rilascia le sue proprietà, gli oligoelementi, i principi attivi contenuti nel mix che arricchisce il fango termale e assorbe inglobandole tossine e liquidi in eccesso.

Prima del trattamento con il fango anticellulite, è bene fare una doccia calda per rimuovere le tossine. Coprire con il fango termale solamente la zona colpita dal disturbo: fianchi, cosce, gambe, addome o in qualsiasi altra zona che richiede di essere trattata. Segue poi un massaggio energico, sempre circolare, con prodotti contro la cellulite per favorire l'azione terapeutica, stimolando nel il microcircolo.

Preparazione Casalinga

E perché non realizzare da sé il proprio impiastro anticellulite? In una ciotola di legno o vetro (no di metallo) stemperare l’argilla con dell’acqua minerale calda e lasciar riposare il composto per almeno un’ora. Intanto, a parte preparare una miscela con 2 cucchiai di latte in polvere che fungerà da addensante, 5 gocce di olio essenziale di cipresso, 10 gocce di olio essenziale di limone e 5 gocce di olio essenziale di ginepro, da aggiungere poi all’argilla tiepida.

Controindicazioni e Precauzioni

Sebbene le acque termali siano note per i loro numerosi benefici terapeutici, è importante riconoscere che ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da considerare. Innanzitutto, le persone con problemi cardiovascolari devono fare attenzione. L'esposizione prolungata al calore delle acque termali può causare un aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco.

Per coloro che soffrono di ipertensione, insufficienza cardiaca o altre patologie cardiache, è fondamentale consultare un medico prima di intraprendere trattamenti termali. Le donne in gravidanza devono essere particolarmente caute. Anche se il bagno in acque termali può essere rilassante, l'elevata temperatura dell'acqua potrebbe non essere sicura per il feto, soprattutto nei primi mesi di gestazione.

Un'altra considerazione riguarda le condizioni respiratorie croniche. Le persone anziane o con condizioni di salute fragili devono fare attenzione alla durata e alla frequenza dei bagni termali. Infine, l'assunzione di alcuni farmaci potrebbe interagire con gli effetti del bagno termale. Ad esempio, i diuretici possono aumentare il rischio di disidratazione, mentre altri farmaci possono influenzare la regolazione della temperatura corporea o la circolazione sanguigna.

Le cure termali presentano anche controindicazioni: in generale sono sconsigliate in tutti i casi di malattia in fase acuta, di neoplasie maligne, di insufficienza respiratoria.

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