Bagni di Pozzano: Storia e Informazioni su una Località Incantevole

Ma quanto è bella ancora oggi la località di Pozzano? In una scala valoriale da uno a dieci, (ci si sta davvero stretti), per cui bisogna dire undici. Sicuramente lo era un tempo!

Il Fascino di Pozzano nel Tempo

Matilde Serao scrisse: “Pozzano ha fatto su Arnaldo3 la stessa impressione che fa sugli altri: estasi, mutismo stupefatto - e credo anche, una segreta malinconia di aver lasciato troppo presto codesto luogo delizioso. Quanto è bello, quanto è intensamente bello, Pozzano! Io forse non potrò venirci che per un giorno solo.

Olga Ossani, in un articolo del 1884, descriveva: “Sapete voi - domandò che cosa è Pozzano? Un sentieruzzo tra i fiori scende fino al mare, dove l’acqua limpidissima e d’un bel colore d’oltremare, lascia vedere le pietruzze e l’arena del fondo.

Anche Gabriele D’Annunzio, in una lettera ad Olga Ossani, esprimeva il suo interesse: “Mia cara amica, la vostra lettera mi da un grande piacere. Io seppi, alcuni giorni fa, che voi eravate a Pozzano; e sarei certo venuto a vedervi anche senza essere invitato. Io spero di poter venire sabato. Vi cercherò al bagno, o salirò al santuario. Non vi date alcuna pena, tanto più che la mia gita di sabato è ancora incerta. Io non conosco Pozzano. Mi pareva un tempo favolosa nelle vostre parole. A rivederci cara Olga. E grazie! Salutate per me vostro marito - tutti i vostri cari”.

A Pozzano, rinomato “paese” di villeggiatura campano, posto sopra Castellammare, la Serao dedicò un lungo articolo.

La Spiaggia di Pozzano: Un Paradiso Balneare

Conosciuta anche come Spiaggia Calcina, la spiaggia di Pozzano è caratterizzata da sabbia e sassi, con una parte libera e una attrezzata. Le sue acque sono cristalline e limpide, con un fondale digradante verso il largo.

  • Tipo di spiaggia: Spiaggia
  • Superficie spiaggia: Sabbiosa
  • Gestione spiaggia: Gestita e Libera

La spiaggia di Pozzano offre un'esperienza balneare completa, adatta sia a chi cerca relax che a chi desidera attività.

Servizi disponibili:

  • Chiosco Bar
  • Stabilimento Balneare

Attività Acquatiche sulla Spiaggia di Pozzano

Sulla spiaggia di Pozzano a Castellammare di Stabia, sono disponibili diverse attività acquatiche per i visitatori. È possibile noleggiare pedalò, canoe e kayak per esplorare la costa e godersi il mare. Inoltre, ci sono anche diverse scuole di vela che offrono lezioni e corsi per principianti ed esperti. Non mancano poi le attività subacquee come il diving e lo snorkeling, che permettono di scoprire la bellezza del fondale marino.

Il Parco di Castellammare: Una Rara Bellezza Naturale

Per gli amanti della natura, il Parco di Castellammare è un vero paradiso e non potrà non rimanerne affascinato. Situato su una collina panoramica, offre meravigliose vedute sulla città e sul Golfo di Napoli. Potrete passeggiare tra sentieri ombreggiati, ammirare la flora locale e rilassarvi in un ambiente tranquillo e rigenerante. Il parco è anche dotato di aree picnic e spazi per il fitness, rendendolo un luogo ideale per trascorrere una giornata all’aria aperta.

Questo magnifico parco è situato a Quisisana, nella parte alta della città, è un’area verde pubblica che offre uno spazio piacevole per rilassarsi, fare attività all’aria aperta e godere della bellezza naturale della zona. e offre una vista panoramica incredibile sulla baia. All’interno del parco, gli amanti delle passeggiate a piedi o in bicicletta troveranno una vasta gamma di sentieri che si estendono sulla collina, tutti immersi in un ambiente naturale incontaminato.

Il parco è ampio e ben curato, con una varietà di alberi, arbusti e fiori che creano un’atmosfera piacevole e rinfrescante. È un luogo ideale per fare una passeggiata tranquilla, fare jogging o semplicemente sedersi e godersi l’ambiente circostante. il parco offre una vista panoramica spettacolare sulla baia di Napoli e sul Vesuvio, rendendolo un luogo popolare per gli amanti della fotografia e per coloro che desiderano ammirare i paesaggi mozzafiato della regione.

Complessivamente, il Parco di Castellammare di Stabia è un’ottima risorsa per la comunità locale e per i visitatori, offrendo un’oasi di tranquillità e bellezza naturale nel cuore della città.

Le Ville Romane: Villa San Marco e Villa Arianna

Un’altra attrazione culturale di grande rilievo a Castellammare di Stabia sono Villa San Marco e Villa Adriana Queste sontuose residenze romane, risalenti al I secolo d.C., offrono un’affascinante finestra sul passato. In entrambe potrete esplorare gli affreschi ben conservati, i giardini e i bagni romani, immergendovi nell’antica vita quotidiana dei romani che abitavano questa splendida villa.

Situata a Castellammare di Stabia, nella provincia di Napoli, Villa San Marco è una splendida residenza che incanta con la sua bellezza e storia. È una delle più grandi tra le ‘villae’ romane a carattere residenziale e occupa una superfice di circa 11.000mq. Questa villa rappresenta un esempio pregiato di architettura aristocratica del XIX secolo, con un fascino senza tempo che attira visitatori da ogni parte del mondo.

Immersa in un lussureggiante parco di alberi secolari e giardini ben curati, Villa San Marco offre un ambiente sereno e suggestivo. Le sue imponenti facciate, decorate con stucchi finemente lavorati e dettagli artistici, testimoniano l’opulenza e il prestigio dei proprietari che hanno abitato questa dimora nel corso dei secoli. L’interno della villa è altrettanto affascinante, con sontuose sale che raccontano la storia e il gusto dei tempi passati. Gli arredi eleganti, i soffitti affrescati e i pavimenti in marmo contribuiscono a creare un’atmosfera di raffinato splendore. Ogni stanza è un tesoro da scoprire, ricca di opere d’arte, mobili antichi e dettagli architettonici di grande valore.

Oltre alla sua bellezza architettonica, Villa San Marco offre una vista mozzafiato sulla baia di Napoli. L’ampio terrazzo panoramico regala uno scenario incantevole, con il Vesuvio che si erge maestoso all’orizzonte e il mare cristallino che si estende fino all’infinito. È il luogo ideale per godersi momenti di relax e ammirare uno dei paesaggi più suggestivi dell’Italia meridionale.

La storia di Villa San Marco è intrisa di avvenimenti e personaggi illustri che hanno contribuito alla sua grandezza. Nel corso dei secoli, questa dimora ha ospitato importanti personalità, artisti e intellettuali, che hanno arricchito il patrimonio culturale della regione. Villa San Marco è una villa imponente posta in posizione panoramica sulla collina di Varano, a Castellammare di Stabia ed è famosa anche perché possiede un grande quartiere termale al cui ingresso c’è un piccolo atrio con scene di amorini lottatori e pugili. Nella zona termale anche il calidarium, con grande vasca, il tepidarium e al frigidarium con vasca e gradini.

Oggi, la villa è aperta al pubblico, consentendo a tutti di immergersi nella sua magia e di rivivere l’eleganza di un’epoca passata. Villa San Marco di Castellammare di Stabia è un vero gioiello dell’architettura e della storia italiana, che continua a incantare e affascinare chiunque abbia la fortuna di visitarla.

La villa Arianna Stabiae È la più antica e che si chiama così per la grande pittura a soggetto mitologico rinvenuta nella parete di fondo del triclinio e infine c’è la villa detta del ‘Secondo complesso’, separata da villa Arianna da una stradina.

Villa Arianna è stata riaperta da qualche mese dopo una lunga chiusura per i danni subiti in un nubifragio ed è la più antica tra quelle ritrovate dello straordinario patrimonio archeologico dell’antica Stabiae. La villa fu ritrovata tra il 1757 e il 1762 dopo una serie di esplorazioni sotterranee che prevedevano solo il recupero degli oggetti e non il ripristino dei luoghi. Tutto ciò che di pregio fu trovato fu portato al Museo Borbonico presso il Palazzo Reale di Portici.

L’edificio è in parte ancora interrato ma buona parte della Villa per circa 2500 mq, è stata poi riportata alla luce. La villa è collegata con la pianura sottostante attraverso una serie di rampe su sei livelli, ed è articolata in quattro nuclei principali che sono l’atrio e gli ambienti circostanti, gli ambienti di servizio e termali, gli ambienti ai lati del triclinio estivo e la grande palestra.

Un luogo molto bello che conserva ancora molte decorazioni che testimoniano l’alto tenore di vita dei proprietari che avevano anche un gusto molto raffinato. Ci sono infatti ambienti grandi con rappresentazioni di temi mitologici con figure quasi a grandezza naturale ispirati a Dioniso, come il quadro che da il nome alla villa e che raffigura ‘Arianna abbandonata da Teseo’ che si trova nella parete di fondo del triclinio.

Orari di Visita di Villa Arianna e Villa San Marco

Le Ville si trovano in Via Passeggiata Archeologica a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli e le visite a villa Arianna e a villa San Marco, sono gratuite. Gli orari di visita sono i seguenti.

  • 1° aprile - 31 ottobre: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
  • 1° novembre - 31 marzo: tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 15.30)
  • Martedì chiusura settimanale

Naturalmente anche in queste splendide ville varranno le recenti disposizioni normative per l’emergenza e i visitatori dovranno indossare obbligatoriamente la mascherina durante tutta la visita al sito e rispettare la distanza fisica di 1 m all’aperto e 1,50 al chiuso, nel sito e al suo esterno.

Maggiori informazioni - Le Ville di Stabiae - Leggere altro

Il Museo della Ceramica

Se siete interessati all’arte e alla storia della ceramica, non potete perdere il Museo della Ceramica di Castellammare di Stabia. Il museo è dedicato alla storia e alla tradizione della ceramica nella regione di Campania, che ha una lunga e ricca tradizione nella produzione di ceramiche artigianali.

Il museo espone una vasta collezione di ceramiche di varie epoche, stili e tecniche di lavorazione. All’interno del museo è possibile ammirare una varietà di oggetti, tra cui vasi, piatti, piastrelle, sculture e altri manufatti realizzati in ceramica. Le opere esposte coprono un arco temporale che va dall’antichità romana fino ai giorni nostri, mostrando l’evoluzione degli stili e delle tecniche ceramiche nel corso dei secoli.

Il Museo della Ceramica è un importante centro culturale per la promozione e la valorizzazione dell’arte ceramica nella regione. Oltre alle esposizioni permanenti, il museo organizza anche mostre temporanee, workshop e attività educative per coinvolgere il pubblico e diffondere la conoscenza della ceramica.

Altre Attrazioni Turistiche a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia è una splendida località situata nella regione Campania, in Italia. Ecco alcune attrazioni turistiche da non perdere durante la visita a Castellammare di Stabia:

  • Parco Archeologico di Stabiae: Questo parco offre una vista sulle rovine di antiche ville romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Puoi esplorare le rovine degli edifici, ammirare gli affreschi e immergerti nella storia dell’antica città romana di Stabiae.
  • Museo Archeologico della Stabia Antica: Situato all’interno del Parco Archeologico di Stabiae, il museo ospita una vasta collezione di reperti provenienti dalle rovine della città romana. Puoi ammirare oggetti, mosaici, statue e dipinti che risalgono all’epoca romana.
  • Lungomare di Castellammare di Stabia: Lungo il mare, il lungomare offre una piacevole passeggiata con vista sul Golfo di Napoli. Puoi goderti la brezza marina, passeggiare tra ristoranti e caffè e ammirare le barche ormeggiate nel porto.
  • Duomo di Castellammare di Stabia: Questa bellissima chiesa cattolica si trova nel centro storico di Castellammare di Stabia. La sua facciata barocca e gli interni decorati meritano una visita.
  • Terme Stabiane: Castellammare di Stabia è famosa per le sue terme, che risalgono all’epoca romana. Puoi...

Con gran piacere rispolveriamo un brevissimo brano dal titolo “Bagni di mare”, a firma di Catello Parisi, scritto nel lontano 1842 per il suo celebre “Cenno storico-Descrittivo della città di Castellammare di Stabia”.

Bagni di mare[1. articolo tratto dal “Cenno storico-Descrittivo della città di Castellammare di Stabia” di Catello Parisi (anno 1842), Capo V (continuazione dell’attuale città di Castellammare, capitolo III (stabilimenti), paragrafo N (Bagni di mare), pagg. 70 e 71] - Quanto salutari siano i nostri bagni di mare il gran concorso e la valevole opinione di molti Sanitari professori nazionali ed esteri ne fanno fede. Forse le innumerevoli sorgenti di acque minerali che lungo il lido colle acque del mare si frammischiano rendono di tanto vantaggio. Molti bagni perciò sono durante state in differenti luoghi piantati cioè nella marina del Quartuccio[2. Arenile prospiciente alla Villa Comunale;] - in quella del Gesù[3. specchio di mare che bagna la banchina all’altezza del Circolo Nautico;] - nel vicolo della Cristallina[4. Piccola insenatura sabbiosa che tempo insisteva tra l’attuale fonte a mare dell’Acqua della Madonna ed il cantiere navale;]- e nella marina delle Calcaje[5. Pozzano, zona bagno Conte per intenderci.].

Primo bagno dell'anno per il gruppo di amici che dal 1986 si dà appuntamento ai bagni di Pozzano per un tuffo nelle acque gelide e limpide del golfo stabiese.

Vuoto legislativo e battaglie legali: per le spiagge di Pozzano sono state prorogate le concessioni ai titolari fino al 31 dicembre 2020.

La giunta comunale di Castellammare di Stabia ha approvato le linee di indirizzo del Regolamento sulla disciplina per l’uso delle aree del Demanio. Le concessioni riguardano le attività turistiche ricreative della zona balneare che va dalla “Corderia” al “Famous Beach”.

Si tratta di aree al centro di polemiche in passato: i titolari erano stati più volte accusati si essersi “impadroniti” delle spiagge “concesse” dal Comune di Castellammare con tanto di barriere e di mancato accesso alla battigia per i non paganti.La proroga fino al 2020 della giunta del sindaco Antonio Pannullo segue la tendenza della normativa europea e nazionale nel “tutelare il legittimo affidamento dei concessionari, al fine di permettere loro di poter ammortizzare gli investimenti effettuati.

Il tutto in attesa della revisione della legislazione nazionale in materia, attesa ormai da oltre 8 anni, tanto che si continua a rimandare le scadenze delle concessioni di cinque anni in cinque anni.E’ una storia complicata quella delle spiagge di Pozzano.

Ci prova l’amministrazione dell’allora sindaco Luigi Bobbio, nel 2011, ad avviare procedure di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione delle aree del demanio marittimo comunale degli arenili corrispondenti alle “insegne” di Lido Moderno, Bagno Elena, La Limpida, Garden Beach. Una strada per le spiagge di Pozzano che l’Ente di Palazzo Farnese segue anche tenendo conto delle “gravi violazioni in pregressa gestione formalizzate dal Comune” nonché per la “non sottoposizione alla proroga legale” a quei tempi.

Le concessioni erano scadute il 30 novembre 2009 ma per tutta la stagione balneare successiva, quella del 2010, i lidi di Pozzano avevano goduto di una concessione temporanea.I titolari delle vecchie gestioni impugnano i provvedimenti dell’Ente dove si certificano le gravi violazioni (strutture abusive ed altro) mentre il Comune pubblica i primi bandi ai quali, oltre ai precedenti titolari, partecipano anche imprenditori di settore non stabiesi. Le prime gare si concludono con un nulla di fatto per vizi formali delle domande di partecipazione pervenute.

Si va avanti con autorizzazioni provvisorie.Nell’aprile del 2012 finalmente si aggiudicano le concessioni demaniali: tutte e quattro le aree vengono assegnate ai precedenti gestori con il relativo rilascio delle autorizzazioni fino al 31 dicembre 2015. I titolari e le ditte partecipano ai bandi nonostante le “gravi violazioni” di cui sopra avendo impugnato gli atti davanti al Tar che non si è ancora pronunciato: l’aggiudicazione avviene quindi con riserva.

Solo a marzo 2013 il Tribunale Amministrativo rigetta i ricorsi e i titolari di Lido Moderno, Bagno Elena, Garden Beach e La Limpida decadono. Prima dell’estate è necessario avviare una nuova gara e l’amministrazione stavolta retta dal sindaco Nicola Cuomo predispone tutti gli atti ma poco tempo dopo il Consiglio di Stato accoglie i ricorsi che erano stati rigettati dal Tar.

Ed è lo stesso Tar poi ad accogliere i ricorsi dei concessionari contro la decadenza e l’indizione della nuova procedura ad evidenza pubblica.Nel frattempo la normativa nazionale in materia va avanti, anche se a piccoli passi, tanto che con sentenza definitiva viene deciso anche il rinnovo automatico delle concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2015 per i vecchi gestori. Dopo la proroga per la stagione balneare 2016, si arriva dunque alle linee di indirizzo che prorogano le concessioni per le spiagge di Pozzano fino al 31 dicembre 2020.

“L’amministrazione comunale è intenzionata alla riqualificazione dell’intero litorale comunale. - ha scritto il dirigente Francesco Cannavale - E’ interesse diffuso e collettivo della cittadinanza e dello sviluppo turistico del Comune di Castellammare di prorogare la scadenza delle concessioni anche al fine di far eseguire un’ordinaria manutenzione e preservare le spiagge dal degrado igienico e ambientale”.

Come ha precisato l’assessore Giuseppe Rubino, comunque, il Comune mantiene il potere di revoca anticipata o di decadenza, senza indennizzo, ai sensi del Codice di Navigazione o per motivi di interesse pubblico o ancora, ciò sia imposto da norme inderogabili. E ancora: i concessionari devono rispettare l’obbligo di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella concessione anche al fine di balneazione; i titolari devono rispettare la legge riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche e misure efficaci a garantire alle persone con disabilità la maggiore autonomia possibile, anche mediante attrezzature e assistenza da parte di personale.

Staremo a vedere.

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