Bagni di Vapore: Benefici e Rischi di Sauna e Bagno Turco
I bagni di vapore, come la sauna e il bagno turco (hammam), sono pratiche antiche che offrono numerosi benefici per la salute e il benessere. Oggi, sono trattamenti di benessere diffusi ampiamente nei paesi del Nord Europa, in Italia, in Russia e persino in Giappone. Tuttavia, come spesso accade, essi possiedono anche delle controindicazioni, che li rendono per alcuni soggetti un potenziale pericolo.
Sauna: Benefici e Rischi
La sauna è una pratica tradizionale di benessere e igiene personale che ha avuto origine nei paesi Baltici. La parola "sauna" proviene dal finlandese arcaico e la sua origine linguistica non è del tutto chiara ma si pensa che sia legata al concetto di "dimora invernale”. L’antica sauna finlandese era una stanza, tipicamente realizzata in legno, riscaldata da pietre roventi, poste sul fuoco vivo.
La sauna è un bagno di aria molto calda e secca che si effettua in un ambiente chiuso, realizzato in legno naturale, dove una speciale apparecchiatura riscalda e deumidifica l’aria. La tipologia più diffusa è quella tradizionale finlandese: il vapore (tra gli 80 °C e i 100 °C) si genera versando acqua su pietre calde, contenute in una stufa, in un locale di legno.
Benefici della Sauna
- Riduzione dello stress: Un aumento del metabolismo incoraggerà il rilassamento.
- Miglioramenti del cuore e dei vasi sanguigni: Meno stress significa meno problemi al cuore e ai vasi sanguigni.
- Riduzione del dolore: La sauna ha un effetto rigenerante sui muscoli stressati, poiché viene promossa la circolazione sanguigna.
- Problemi di pelle: La forte irrorazione sanguigna e l’intensa sudorazione indotta dal calore previene i ristagni adiposi e aiuta la diminuzione della cellulite e degli inestetismi cutanei, producendo una accurata pulizia della pelle. La pelle acquista elasticità, la cellulite diminuisce, cura le malattie cutanee croniche, foruncoli, acne.
- Asma: Il calore (umido) nella sauna e nel bagno turco garantisce una respirazione più facile e, soprattutto, più profonda. Anche le mucose reagiscono positivamente al calore.
- Meno possibilità di avere l'Alzheimer: Una ricerca ha mostrato una riduzione del rischio di demenza e di malattia di Alzheimer.
- Favorisce la circolazione: Lo sbalzo di temperatura migliora il sistema circolatorio centrale e periferico.
- Effetto tonificante e rilassante: L'aumento della temperatura corporea ha effetti benefici sulla muscolatura, che si rilassa e diminuisce la sua tensione.
- Sistema immunitario: Attivando il sistema linfatico, aumenta le difese immunitarie, prevenendo così le infezioni.
- Metabolismo: Migliora il metabolismo di tutti gli organi escretori (reni, fegato, pancreas) grazie all’aumento della circolazione del sangue.
L’effetto benefico della sauna è stato confermato anche da una ricerca dell’Università di Toyama, in Giappone, dove i pazienti hanno usufruito della sauna cinque volte a settimana per tre settimane. Uno studio dimostra che dopo 10 sessioni di sauna si ha un declino transitorio dei trigliceridi ed un effetto simile a quello che si può ottenere attraverso un esercizio fisico di intensità moderata.
La sauna fa calare fino a due chilogrammi, ma solo di liquidi che devono essere reintegrati al più presto. Determina poi un grande beneficio per i diabetici, modulando l’attività del sistema nervoso autonomo. Rilassa il sistema nervoso centrale con un effetto decontratturante sui muscoli.
La sua funzione è far circolare continuamente il sangue in quantità e velocità adeguate in tutti gli organi, allo scopo di portar loro nutrimento e ossigeno e togliere da essi le scorie e l’anidride carbonica. Tramite il circolo venoso superficiale ha poi una funzione omeostatica atta a mantenere costante la temperatura del corpo (sotto i 37°C).
Lo shock calorico della sauna determina una reazione di vasodilatazione cutanea generalizzata e improvvisa che favorisce ipersudorazione e raffreddamento del corpo in modo da mantenere costante la temperatura interna. Per compensare ciò, il cuore aumenta la frequenza del battito (fino a raddoppiare arrivando a 120 battiti/minuto), con conseguente aumento dello sforzo e consumo di ossigeno e glucosio.
In un cuore normale la sauna rafforza e allena il cuore stesso, prevenendo possibili patologie cardiache.
Come Fare Correttamente la Sauna
I passaggi per sottoporsi a un bagno di calore non sono difficili da memorizzare. La premessa necessaria, però, è che essa deve essere praticata solo da chi si trova in buone condizioni di salute, soprattutto per quanto riguarda la pressione arteriosa.
Prima di entrare in sauna è inoltre opportuno detergere completamente il corpo con sapone e acqua calda e asciugarsi. I piedi devono essere caldi. La sauna non finisce con il primo bagno di calore, ma prosegue anche dopo, con il raffreddamento.
Per la doccia procedere con il getto d’acqua dai piedi verso il tronco evitando che la prima ad essere colpita sia la testa e ciò al fine di non esporsi a pericolose disfunzioni della circolazione. La procedura più indicata per ottenere il massimo dei benefici è di risalire dal piede destro fino alla gamba e al ginocchio, per poi scendere di nuovo all’interno e risalire all’esterno fino al busto. Lo stesso procedimento va ripetuto per la gamba sinistra e poi per le braccia, con leggeri movimenti dalla mano fino alle spalle.
La terza fase prevede un rientro in sauna per un’altra decina di minuti e all’uscita di nuovo una doccia fredda. La reintegrazione dei liquidi va fatta già subito dopo la fine del trattamento: bere abbondantemente serve a restituire all’organismo la giusta quantità di acqua espulsa durante la sauna.
Tante persone si chiedono se esiste un limite o una frequenza consigliata per apportare all’organismo tutti i benefici stimolati dalla sauna finlandese. In realtà, la migliore soluzione è trovare il giusto equilibrio. C’è chi, per il proprio rilassamento, si dedica addirittura a un trattamento al giorno, magari optando per un minor numero di cicli tra permanenza in sauna e fase di raffreddamento.
Per chi desideri effettuare più sedute, una buona abitudine è senza dubbio quella di abituare gradualmente il proprio corpo alle alte temperature, cominciando con alcuni cicli più brevi, da ripetere in un periodo di tempo esteso (3 volte al mese) che si ridurrà progressivamente fino alla frequenza ottimale di 2 o 3 volte a settimana. Come detto, però, non esiste una regola precisa.
Controindicazioni della Sauna
È importante parlare con un medico prima di utilizzare una sauna se si hanno condizioni mediche preesistenti. Alcune controindicazioni comuni alla sauna potrebbero riguardare problemi cardiaci, in quanto l'esposizione al calore può mettere ulteriore stress sul cuore.
La sauna è controindicata nelle infezioni acute in genere a causa dell’aumento della congestione mucosa (febbre, raffreddori, influenza), in quelle respiratorie, in alcuni casi di asma e bronchiti. Controindicato nelle forme di reumatismo articolare e artrite reumatoide in acuzie. Sconsigliata nelle infiammazioni acute neuromuscolari, nel ciclo mestruale in atto (per vasodilatazione, riduzione della viscosità del sangue e conseguente emorragia). Da evitare nell’insufficienza renale per perdita eccessiva di liquidi ed elettroliti.
Controindicata nelle patologie neurologiche come epilessia, interventi neurochirurgici recenti, nei bambini sotto i cinque anni per mancato completamento dello sviluppo del sistema termoregolatore e linfatico. L’alta temperatura della sauna può deformare le lenti a contatto, infiammazioni congiuntivali e glaucoma possono peggiorare. Controindicato in gravidanza (anche piccole variazioni della temperatura corporea della madre può causare danni al nascituro.) Gli oli inalati e spalmati possono causare reazioni allergiche cutanee e respiratorie, irritazione cutanea e congiuntivale. Controindicato nei claustrofobici.
Può causare il “colpo di calore” se si effettuano saune coperti da vestiti, con notevole aumento del battito cardiaco e della temperatura interna, malessere, mal di stomaco e sensazione di stordimento. L’improvviso abbassamento della pressione può poi provocare lipotimia con perdita temporanea della coscienza, rallentamento del battito cardiaco, rischio di traumi da caduta. Evitare di entrare in sauna a digiuno o dopo pasti abbondanti.
Miti e Verità Sulla Sauna
Nonostante i numerosi benefici della sauna finlandese, esistono diversi dubbi e false credenze che spesso scoraggiano le persone dall’utilizzarla o ne distorcono il funzionamento:
- La sauna fa dimagrire: Falso. La perdita di peso è solo temporanea e dovuta alla perdita di liquidi.
- La sauna sovraccarica il cuore: Falso. L'uso regolare della sauna migliora la salute cardiovascolare.
- È sbagliato bere acqua dopo la sauna: Falso. È fondamentale idratarsi per reintegrare i liquidi persi.
- Bisogna resistere a lungo in sauna per avere benefici: Falso. Sedute di 10-20 minuti sono sufficienti.
- La sauna è sconsigliata agli anziani: Molti dei dubbi sulle saune finlandesi derivano da informazioni imprecise o da interpretazioni errate della tradizione.
Se utilizzata correttamente, la sauna è sicura per la maggior parte delle persone e offre numerosi benefici per la salute.
Bagno Turco (Hammam): Benefici e Rischi
Il bagno turco, noto anche come hammam o sauna turca, è una pratica antica che ha radici nella cultura e nella tradizione dei paesi dell’Asia Minore e del Medio Oriente. La parola “hammam” deriva dall’arabo e significa “luogo caldo“. È un luogo progettato appositamente per favorire il rilassamento e la purificazione attraverso il vapore e il calore. Nel corso dei secoli, il bagno turco ha mantenuto la sua popolarità grazie ai suoi numerosi benefici per la salute e il benessere.
Le origini del bagno turco risalgono all’antichità, con radici che affondano nelle culture greca e romana, nonché nelle tradizioni dei popoli dell’Asia Minore e del Medio Oriente. Tuttavia, il bagno turco come lo conosciamo oggi ha preso forma durante l’epoca dell’Impero Ottomano. Gli hammam ottomani erano spesso luoghi maestosi e magnifici, riccamente decorati con mosaici, piastrelle e architetture sontuose.
Il bagno turco è un trattamento di benessere che prevede una sosta rilassante in un ambiente molto caldo e ricco di umidità al fine di purificare l’organismo attraverso la sudorazione, ma agendo anche positivamente sul sistema nervoso, la pelle e la circolazione sanguigna e linfatica.
Struttura del Bagno Turco
Un bagno turco è solitamente costruito utilizzando materiali come piastrelle di ceramica o pietra, che sono in grado di resistere all’umidità e al calore. Nel bagno turco tradizionale, sono presenti diverse stanze, ciascuna con una temperatura e un’umidità leggermente diversa:
- Calidarium: questa è la stanza più calda, dove la temperatura può variare tra i 40°C e i 50°C o anche di più. Qui, il vapore e il calore favoriscono la sudorazione, aprendo i pori della pelle e facilitando l’eliminazione delle tossine.
- Tepidarium: il tepidarium è una stanza intermedia, progettata per raffreddare il corpo dopo l’esposizione al calore del calidarium. La temperatura in questa stanza è più bassa, generalmente intorno ai 30°C.
- Frigidarium: il frigidarium è la stanza più fresca progettata per raffreddare completamente il corpo dopo l’esposizione al calore. La temperatura in questa stanza è generalmente inferiore ai 20°C.
Benefici del Bagno Turco
- Rilassamento: Il calore di un bagno turco aiuta il corpo a produrre endorfine, i cosiddetti ormoni del benessere che aiutano a ridurre lo stress e l'ansia.
- Riduzione dell'infiammazione sistemica: Frequenti bagni di calore hanno contribuito a diminuire la quantità di proteina C-reattiva (CRP), un importante marcatore ematico di infiammazione sistemica.
- Protezione della salute cardiovascolare: Durante il bagno turco, il corpo di alcune persone rilascia ormoni che modificano la frequenza cardiaca, fra cui l'aldosterone, che regola la pressione sanguigna.
- Miglioramento della circolazione: Il calore umido migliora la circolazione, specialmente nella parte inferiore delle gambe.
- Benefici per la respirazione: I bagni turchi creano un ambiente che riscalda la mucosa delle vie respiratorie e favorisce la respirazione profonda.
- Purificazione della pelle: Grazie al calore del bagno turco, i pori cutanei si aprono e favoriscono l'espulsione delle tossine intrappolate sotto la cute.
Come Fare Correttamente il Bagno Turco
Ma come funziona una seduta nel bagno turco? La frequenza delle sedute può variare a seconda delle preferenze personali e delle condizioni di salute individuali.
Questo significa che sedendosi più in basso, si potrà usufruire di una temperatura minore. La quantità di vapore è superiore alla quantità d’acqua vigente nella pelle e questo conduce calore al corpo. Entrambe fasi possono essere ripetute più volte, a cui seguirà una fase di ulteriore rilassamento di circa 20 minuti e per concludere un massaggio finale.
La durata del trattamento non deve superare i 20 minuti. È importante fare attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore, che varia ovviamente da individuo a individuo.
Controindicazioni del Bagno Turco
L’hammam può essere benefico per molte persone, ma ci sono alcune condizioni di salute in cui è sconsigliato o potenzialmente pericoloso partecipare a una seduta in bagno turco. È sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di utilizzare l’hammam, specialmente se si hanno preoccupazioni sulla propria salute o se si soffre di una condizione medica preesistente.
Il bagno turco come tutti i trattamenti ha delle controindicazioni. Coloro che soffrono di pressione bassa o alta deve effettuare una visita medica prima di inoltrarsi con questi trattamenti. È anche sconsigliato dopo un’intensa attività fisica, durante il ciclo mestruale e in caso di candida. Nelle donne in gravidanza si potrebbero verificare problemi fetali e svenimenti, mentre per chi è affetto da alcune patologie possono sperimentarsi degli effetti sull’epidermide.
Sauna vs Bagno Turco: Quale Scegliere?
La scelta tra sauna e hammam dipende dalle preferenze personali e dagli obiettivi. La sauna è caratterizzata da temperature più elevate e un’aria secca, mentre il bagno turco ha temperature leggermente più basse e un’aria più umida. La sauna può essere preferita per chi cerca un calore intenso e una sudorazione abbondante, mentre l’hammam può essere più confortevole per chi preferisce un ambiente più umido e meno caldo.
Ecco una tabella che riassume le principali differenze:
| Caratteristica | Sauna | Bagno Turco |
|---|---|---|
| Temperatura | 70-100°C | 45°C |
| Umidità | 10-20% | 100% |
| Calore | Secco (regolarmente inumidito) | Umido |
| Sudorazione | Maggiore | Minore |
| Design | Interno in legno | Pareti e sedili piastrellati o in pietra/marmo |
Consigli Utili per Entrambi
- Non passare troppo tempo all'interno, soprattutto le prime volte.
- Non entrare in sauna a digiuno o dopo pasti abbondanti. Fate invece un pasto leggero prima della sauna.
- Bere molta acqua prima, durante e dopo la sauna.
- Evitare l'alcol.
- Fare una doccia calda e asciugarsi prima di entrare.
- Non indossare gioielli o indumenti che possano creare blocchi di calore.
- Dopo la sauna, fare una doccia fredda e rilassarsi per 10-15 minuti.
- Consultare un medico in caso di patologie preesistenti.
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