Bagni Doria Pegli: Storia e Informazioni
La storia di Pegli è intimamente legata al suo sviluppo come località balneare e turistica, un processo che ha visto la trasformazione del suo paesaggio e la nascita di strutture iconiche come i Bagni Doria.
Le Origini del Turismo Balneare a Pegli
Già all'inizio del Novecento, Pegli si affermò come meta turistica rinomata. Uno dei simboli di questo periodo fu l'Hotel Mediterranee, che nel 1880 circa prese la denominazione "Grand Hotel Mediterranee". L'albergo, all'inizio del '900, era un punto di riferimento come testimoniato da una cartolina edita da G. Graziosi.
Nel 1856, con la crescente necessità di uno stabilimento balneare, si costituì la "Società in Accomandita Bagni Pegli". Questo segnò un punto di svolta per lo sviluppo turistico della zona.
In quegli anni, i promotori ebbero l'idea di creare un "Casino di diporto", offrendo una varietà di intrattenimenti come un "Gabinetto di lettura", una "Sala di bigliardo", balli e concerti musicali, e una "Trattoria" per soddisfare le esigenze degli ospiti.
Dieci anni dopo, nel 1856, il Marchese I. A. Pallavicini donando parte del terreno della villa ottiene dalle ferrovie che tutti i treni di passaggio sulla tratta appena inaugurata si fermino alla stazione di Pegli.
Nel 1875 i comuni di Pegli e di Multedo vengono uniti a formare un unico comune.
Nel 1902 la “Società dei Villini” vende 15 villini da essa costruiti dopo la sua fondazione nel 1888.
Trasformazioni Urbanistiche e Paesaggistiche
Nel 1880, Pegli subì uno stravolgimento della viabilità interna con la realizzazione parziale di un progetto viario del 1862.
Negli anni '30, i lavori di costruzione della "Passeggiata di Ponente" in Via Pegli, inclusi il sottopasso di Viale G., cambiarono ulteriormente l'aspetto della zona. Il 22 Aprile del 1935 fu costruito il Sottopasso di Viale G. nel mare di Pegli. Si dragò nel mare di Pegli il 12 Marzo 1935 e il 25 Marzo 1935. Nel 1935, al Palazzo Doria alla Marina, era già completamente spianato.
Sulla spiaggia, dai Bagni Andrea Doria, intorno al 1935, si poteva ammirare il caratteristico ombrellone di Molo Lomellini.
Diverse cartoline d'epoca testimoniano l'evoluzione del paesaggio di Pegli:
- Cartolina del 1905 c. edizione A. G.
- Cartolina del 1910 c. - Edizioni Brunner & C.
- Cartolina del 1923 edizioni A.
- Cartolina del 1926 edizioni A. G.
- Cartolina del 1930 c. avuta da Giulio Photo Pegli.
- Siamo nel 1936 e l'editore è F. et Girard.
- Cartolina viaggiata nel 1942 - edizioni M.
- '900 ma l' edizione e' di Graziosi.
- 1948 edizioni F.
- Anno 1958 c. C.
- Anno 1965 c.
- Cartolina del 1970 c.
La Questione di Villa Doria e il Parco
Villa Centurione Doria e il suo parco rappresentano un'importante testimonianza del modello cinquecentesco genovese di villa suburbana. Il complesso conserva importanti elementi di valore storico, culturale e vegetazionale, tra cui un laghetto artificiale realizzato nella seconda metà del XVI secolo dall’architetto Galeazzo Alessi.
Recentemente, la realizzazione di un campo da streetball all’interno del parco storico ha suscitato polemiche e una petizione popolare. Il comitato "Pegli Bene Comune" ha raccolto più di 3.400 firme per chiedere un incontro pubblico in cui venga spiegato come si sia potuto procedere alla costruzione di un’opera incompleta e senza senso, all’interno di un parco storico legato a vincoli.
L’assessore Piciocchi si è reso disponibile ad un incontro con la cittadinanza per capire dove è avvenuto ” l’errore”.
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