Bagni Garibaldi: Storia e Servizi di un'Eccellenza a Finale Ligure
I Bagni Garibaldi danno il loro benvenuto nella cittadina di Finale Ligure, rappresentando un punto di riferimento per chi cerca una spiaggia accogliente e ricca di servizi.
La Storia e l'Importanza delle Spiagge a Finale Ligure
Finale Ligure è una località da Bandiera Blu con oltre 4 chilometri di distesa sabbiosa e con tantissimi bagni attrezzati per accontentare le esigenze dei più piccoli. Questo è forse il mare della Liguria più bello per i bambini, limpido e pulito e la spiaggia più larga e più lunga di tutta la regione.
La Liguria vanta il record della percentuale maggiore di costa sabbiosa occupata: è il 69,8 per cento che risulta concessa a stabilimenti balneari (1175), campeggi (273), circoli sportivi e complessi turistici. Altro record negativo è quello del comune di Alassio che insieme a Jesolo e Rimini è tra i comuni costieri con la maggiore occupazione di spiagge in concessione: su 7 km di costa sono presenti 95 stabilimenti balneari con un’occupazione della costa pari all’88,2 per cento.
Servizi e Accessibilità ai Bagni Garibaldi
I bagni si distinguono perché completamente accessibili a persone con disabilità grazie a rampe e passerelle localizzate ovunque ed hanno in dotazione la sedia per l’ingresso in acqua dei disabili.
Spiagge in Liguria: Tendenze e Sfide
Nell’estate del covid-19, si confermano alcune tendenze ma troviamo anche sorprese lungo le coste italiane. La prima è che trovare un posto libero dove prendere il sole liberamente e gratuitamente è sempre più difficile. Aumentano, infatti, le concessioni balneari, che a oggi interessano oltre il 50% delle spiagge italiane, inoltre l'8% di costa non è balneabile perché il mare è inquinato.
Un tema politico evidente riguarda la quantità di spiagge date in concessione, ricorda ancora l’associazione, siamo l’unica nazione europea infatti a non porre alcun limite lasciando questa scelta alle Regioni, e sono finora poche ad averlo applicato. Tra le più virtuose Puglia, Sardegna e Lazio, dove la quota minima di spiagge da garantire alla libera fruizione (o libera fruizione attrezzata) è regolamentata e fissata tra il 60-50%.
Per quanto riguarda le spiagge date in concessione il paradosso è che con la Legge regionale 13/2008 si è stabilita la porzione di litorale di libero accesso, ma ad anni di distanza dalla sua emanazione, non viene rispettata perché non prevede sanzioni per chi non la applica. «La nostra regione sta continuando a perdere la qualità del proprio paesaggio costiero - dichiara Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria - La forte urbanizzazione, la presenza di porti commerciali e turistici, i servizi e lo sviluppo industriale hanno ridotto lo spazio libero e fruibile per i cittadini e l'erosione costiera, con l'intensificarsi di fenomeni sempre più intensi come le mareggiate, stanno mettendo a dura prova questo ristretto spazio.
Iniziative Positive e Gestione Sostenibile
Sempre più ricco il racconto di esperienze di gestione di qualità anche in Liguria nel rapporto di Legambiente. Tra le buone pratiche dell’estate 2020, Legambiente segnala Lido Idelmery - Arma di Taggia. Il Lido ha attuato, con l’Università di Savona, un progetto di gestione della Posidonia spiaggiata con cartelli esplicativi in tutto lo stabilimento. Bagni Capo Mele - Laigueglia. Lo stabilimento ha partecipato ad un progetto sperimentale con il Dipartimento del Territorio dell’Università di Genova che consisteva nella realizzazione di una sorta di parco con tutte le specie dunali autoctone che sono ormai quasi estinte in Liguria: il giglio di mare, il finocchio di mare, il papavero di mare e tutte le specie floreali che crescevano sulle spiagge prima che venissero costruiti gli stabilimenti balneari. Lo scorso anno la spiaggia è diventata anche museo. Spiaggia 20Riviera - Varigotti È la spiaggia comunale libera attrezzata, a Finale Ligure. L’ingresso alla spiaggia, ai bagni, alle docce fredde e agli spogliatoi è gratuito per tutti. In questa spiaggia vengono serviti solo prodotti italiani e nel chiosco solo ingredienti stagionali, in gran parte provenienti da aziende agricole a km0. La spiaggia è eco-friendly e pet-friendly.
Proposte di Legambiente per il Futuro delle Spiagge
Le priorità per Legambiente di una Legge di riordino delle spiagge:
- Garantire il diritto alla libera e gratuita fruizione delle spiagge, fissando limiti alla percentuale data in concessione e una quota prevalente di spiagge libera per ogni Comune, ma anche spingendo verso forme di concessione più leggere;
- Premiare la qualità dell’offerta nelle spiagge in concessione, coloro cioè che puntano su una logica ambientale sempre più integrata con il territorio e su imprese locali e familiari capaci di garantire l’occupazione;
- Canoni adeguati con risorse da utilizzare per riqualificare il patrimonio naturale, con una parte degli stessi che rimanga ai Comuni, così come chiesto anche dai balneari;
- Una strategia nazionale per erosione, inquinamento e adattamento al clima, che riguardi tutti gli ottomila chilometri di coste italiane, la metà dei quali soggetti a erosione, e la garanzia del diritto a un mare pulito, restituendo alla balneazione acque soggette a cattiva depurazione o non più campionate.
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