Bagni in Gres Porcellanato: Guida alla Scelta Perfetta
Grazie alla sua incredibile versatilità e bellezza, il gres porcellanato si è facilmente affermato come uno dei materiali più scelti e amati nel mondo del design d’interni. Il gres porcellanato è un particolare tipo di ceramica che viene creato tramite la pressatura e cottura ad alte temperature di minerali selezionati.
Questo processo conferisce al gres delle qualità altamente performanti: il risultato è una piastrella innovativa, resistente e adatta ad ogni tipo di rivestimento, sia esso interno o esterno. Una delle sue qualità più apprezzate è la capacità di imitare fedelmente materiali naturali come la pietra, il legno e il marmo, offrendo però dei significativi vantaggi in termini di durabilità e manutenzione.
Come abbiamo detto, la selezione del gres porcellanato ideale dipende da una combinazione di fattori estetici e funzionali che dovrebbero riflettere le esigenze personali e lo stile di vita di ciascuno. La scelta del gres porcellanato giusto è cruciale per garantire che il risultato finale sia un perfetto connubio di stile e funzionalità.
Il gres porcellanato è un materiale versatile e che ben si adatta ad ogni tipo di locale, ma nella scelta è importante considerare le diverse caratteristiche che lo rendono adeguato ad usi specifici. La resistenza alla rottura e all’abrasione, insieme alla capacità di resistere a muffe e macchie sono fondamentali per garantire la longevità del rivestimento. Resistenza al gelo, alle macchie e agli agenti chimici.
Tipologie di Gres Porcellanato per il Bagno
Esistono diversi tipi di gres porcellanato, ciascuno adatto a creare atmosfere uniche e personalizzate nei vari ambienti della casa o degli spazi commerciali. Le zone del bagno su cui scegliere i diversi tipi di piastrella normalmente sono: il rivestimento delle pareti, la pavimentazione e il rivestimento dello spazio doccia.
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Gres effetto legno: L’effetto legno offrirà ai tuoi spazi il calore e la bellezza del legno naturale, ma con la garanzia di resistenza e facile manutenzione tipiche del gres porcellanato. Si tratta di una scelta molto popolare soprattutto per cucine e bagni, proprio per la sua capacità di resistere all’umidità.
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Gres effetto pietra e effetto cemento: Il gres effetto pietra e effetto cemento garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico.
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Gres effetto marmo: Il gres effetto marmo è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica.
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Gres effetto tessuto: Il gres effetto tessuto è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.
Come Scegliere l'Altezza delle Piastrelle in Bagno
Scegliere l'altezza delle piastrelle in bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.
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Rivestimento fino a 2-2,20 metri: Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
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Rivestimento a metà altezza: Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
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Rivestimento fino al soffitto: Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.
L'Importanza dello Spessore del Gres Porcellanato
Che si tratti di un rivestimento a parete per il salotto o del pavimento della zona notte, le grandi lastre in gres sono senza dubbio la soluzione migliore per coniugare estetica e prestazioni. Ma qual è lo spessore più adatto? Ecco una guida per distinguere le peculiarità dei diversi formati e scegliere il giusto spessore del gres porcellanato a seconda delle esigenze progettuali.
Perché è importante scegliere lo spessore adatto
Spesso le grandi lastre in gres vengono classificate a seconda degli effetti e delle finiture, ma anche lo spessore è un fattore da valutare con attenzione con il progettista per assicurarsi un risultato impeccabile e durevole nel tempo. Nella maggior parte dei casi, infatti, lo spessore del gres porcellanato non dipende tanto dal fattore estetico, quanto dalle necessità tecniche.
Nonostante si tratti di un materiale versatile e compatto, la scelta di uno spessore più alto può garantire prestazioni migliori in termini di resistenza ai carichi pesanti, mentre uno spessore inferiore può permettere di risparmiare qualche centimetro in spazi particolarmente ridotti. Anche la rifilatura della piastrella incide sullo spessore: le lastre in gres rettificato - che presentano bordi perpendicolari, ad angolo retto - hanno esclusivamente uno spessore di 6 mm, mentre le lastre non rettificate possono raggiungere uno spessore anche di 20 mm.
Come scegliere il giusto spessore del gres porcellanato
Per il gres porcellanato lo spessore consigliato può dipendere da molti fattori come il contesto, il tipo di posa e la resa estetica desiderata. Per quanto riguarda il contesto, la distinzione principale è tra ambienti interni ed esterni: se all’interno delle abitazioni si predilige uno spessore ridotto per sfruttare meglio gli spazi, nei contesti outdoor, ad esempio per i rivestimenti di facciate esterne o per le pavimentazioni di balconi e terrazzi, si tende a preferire un gres porcellanato più spesso.
Anche il tipo di posa fa la differenza nella scelta dello spessore. Ad esempio, se le lastre vanno posate sopra un pavimento esistente o se l’abitazione presenta un sistema di riscaldamento con pannelli radianti sotto al massetto, è meglio scegliere un gres più sottile. Per i pavimenti e i rivestimenti in gres del bagno, invece, si possono combinare spessori diversi della stessa finitura a seconda dell’utilizzo: ad esempio, una lastra più spessa è perfetta per il top vanity o il lavabo integrato, mentre la scelta di un gres più sottile consente di personalizzare la parete della doccia con nicchie e vani funzionali.
Lo stesso vale per rivestimenti e pavimenti cucina: se in genere lo spessore del pavimento in gres è di 6 mm, le grandi lastre destinate al rivestimento dell’isola o del top tavolo possono avere uno spessore diverso. Sarà il progettista a guidare la scelta, tenendo in considerazione anche il peso delle lastre.
Infine, un altro elemento da considerare è la resa estetica desiderata. Se si sceglie di utilizzare il gres porcellanato in salotto per rivestire il caminetto si può puntare su uno spessore più importante rispetto a quello utilizzato per il rivestimento della parete tv, così da ottenere un effetto grintoso e impattante. In alternativa, per una resa più omogenea ma altrettanto sofisticata si possono combinare lastre con finiture diverse, ma nello stesso spessore.
Ad esempio, in camera da letto il gres porcellanato effetto legno con spessore di 6 o 12 mm può essere utilizzato per incorniciare la testiera del letto, mentre il resto della parete può essere rivestito con lastre effetto pietra della stessa misura.
Considerazioni Importanti Prima della Scelta
Prima di effettuare una scelta, considerate attentamente dove verrà posato il gres e quali saranno le sollecitazioni a cui sarà sottoposto. Ad esempio, per aree ad alto traffico, come corridoi o spazi commerciali, è preferibile optare per un gres con alta resistenza all’abrasione e facile da mantenere.
Inoltre, il colore e la texture del gres possono influenzare significativamente l’atmosfera di una stanza. La scelta del gres porcellanato giusto è cruciale per garantire che il risultato finale sia un perfetto connubio di stile e funzionalità.
Gres Porcellanato per Esterni
La scelta delle piastrelle in gres porcellanato per gli spazi esterni richiede un’attenzione particolare alla resistenza e alla durabilità. È fondamentale optare per piastrelle che possano sopportare le variazioni climatiche senza deteriorarsi.
Ragno offre una vasta gamma di opzioni che garantire la continuità estetica tra interni ed esterni, permettendo di creare un ambiente unico e coeso.
Quanto ai pavimenti esterni, come quelli di balconi, terrazze e giardini, è fondamentale optare per un gres porcellanato resistente al gelo, alle intemperie e ai raggi UV. Poiché un pavimento esterno è per definizione esposto all’acqua o anche semplicemente all’umidità, il grado di resistenza allo scivolamento è - come detto - un dato importantissimo. Dietro questo valore (che deve essere pari o superiore a R11) c’è una superficie che presenta una ruvidità percepibile al tatto.
È questa scabrosità più o meno marcata che limita il rischio di scivolare quando la piastrella è umida o bagnata. Infine, per le pavimentazioni esterne è bene fare una riflessione sullo spessore che potrebbe essere più funzionale al contesto applicativo. L’alternativa allo spessore tradizionale (di solito 9 o 10 mm) è il gres outdoor spesso 20 mm.
Lo spessore raddoppiato aumenta notevolmente la resistenza alla flessione della piastrella, ovvero quanto peso può sopportare prima di rompersi. Ciò consente di prendere in considerazione diverse tipologie di installazione aggiuntive rispetto alla posa incollata. Tra queste, la posa su piedini autolivellanti (ad esempio per un terrazzo), la posa a secco su erba o ghiaia e la posa su massetto (sempre a colla) per quelle aree dedicate alla sosta o alla manovra di autoveicoli.
Finiture Superficiali del Gres Porcellanato
Anche la finitura superficiale del gres porcellanato va considerata con attenzione perché influenza sia l'estetica che la funzionalità del pavimento o del rivestimento.
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Lucida: dona agli spazi una luminosità preziosa che sembra dilatarli. Tuttavia, è più scivolosa e richiede qualche attenzione in più.
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Rilievo: la superficie simula fedelmente materiali come legno, pietra o cemento, creando un effetto realistico.
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Tridimensionale: la superficie della piastrella può presentare una struttura con un rilievo marcato allo scopo di ottenere i più vari effetti estetici.
Gres Porcellanato: Un Materiale Ecologico e Sostenibile
Il gres porcellanato di Marazzi non è solo sinonimo di qualità e design, ma rappresenta anche un’opzione ecologica e sostenibile. Grazie alla sua impermeabilità, il gres è ideale per spazi umidi come bagni e cucine, dove l’acqua può rappresentare un problema concreto per alcuni materiali.
Stili e Combinazioni di Design
Scegliere il gres porcellanato in base al design e all’effetto significa valorizzare gli ambienti con superfici che rispecchiano il proprio stile. Per uno stile moderno, combinazioni minimal di gres porcellanato effetto cemento e marmo possono rivelarsi la scelta ideale; per creare un ambiente classico, invece, il gres porcellanato effetto legno e marmo sono il complemento perfetto per un look tradizionale e intramontabile.
Gres Porcellanato ad Alte Prestazioni Tecniche
Il gres porcellanato ad alte prestazioni tecniche è la soluzione ideale per ambienti commerciali e industriali, sia interni che esterni, dove le superfici sono soggette a condizioni di utilizzo particolarmente impegnative.
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